Scheda codice guasto · Cambio

Codice guasto P0732: la 2ª non dà il rapporto atteso

Risposta immediata

P0732 significa che, una volta comandata la 2ª, la centralina del cambio misura tra velocità di ingresso e velocità di uscita un rapporto diverso da quello della 2ª: l’elemento che tiene questo rapporto slitta, oppure una velocità è falsata. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza autostrada né rimorchio. In caso di slittamento, strappi violenti, perdita di trazione, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. Primo controllo: codici e freeze frame, durante il passaggio 1-2 o in 2ª stabilizzata, poi l’olio secondo la procedura del costruttore.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Per passare in 2ª, il cambio rilascia un elemento della 1ª e ne serra un altro. Sonnax, produttore di ricambi per cambi automatici, rileva che sul cambio da lui descritto questo passaggio è un grande salto di rapporto, che va ammortizzato. Una volta inserita la 2ª, la centralina rapporta la velocità di ingresso alla velocità di uscita e attende il valore proprio della 2ª di quel cambio: HELLA ricorda che queste velocità le servono per scegliere il rapporto e dosare la pressione di passaggio. Sonnax descrive questo confronto per codici di elettrovalvola di cambi Toyota, che un elemento che slitta o lascia il cambio in folle basta a generare.

P0732 riguarda la 2ª; P0731 e da P0733 a P0735 riguardano gli altri rapporti in avanti, P0730 un rapporto errato senza precisazione. Soglie, durate e condizioni di rilevamento sono proprie di ogni centralina; la normativa OBD californiana, presa come riferimento, vuole che un comando del cambio automatico rimasto senza effetto sia rilevato quando è possibile. Secondo Sonnax, molte centraline controllano anche il tempo che il rapporto impiega a cambiare durante un passaggio e aumentano la pressione di linea quando tarda: rilevare il comando di pressione oltre al rapporto.

  • Sonnax chiama «flare» l’impennata di giri quando un elemento si allenta prima che il successivo tenga: per un istante il cambio non trasmette su alcun rapporto fisso. È l’indizio da cercare nella registrazione del passaggio 1-2.
  • Sul cambio descritto da Sonnax, uno stesso freno a nastro tiene la 2ª e la 4ª: P0732 e P0734 insieme indicano lì questo elemento comune. Per un altro cambio, la tabella di applicazione del costruttore dice che cosa condividono i rapporti.
  • Annotare se il guasto si presenta durante il passaggio o in 2ª stabilizzata: le misure da eseguire ne dipendono.

Sintomi possibili

  • Impennata di giri al passaggio da 1ª a 2ª (slittamento): far trainare con carro attrezzi
  • Passaggio 1-2 duro, tardivo o assente
  • Cambio in modalità di emergenza, rapporti limitati
  • Spia motore accesa, o codice memorizzato senza spia
  • Codici spesso associati: P0730, P0734, P0715, P0720

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0732, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Codici associati, freeze frame, intervento recenteIndizioCodici di velocità, di elettrovalvola o di pressione insieme a P0732; cambio svuotato, riparato o centralina riprogrammata di recente.Quadro acceso, motore spento, strumento di diagnosi collegato: rilevare nel cambio e nel motore l’ordine di comparsa dei codici e i freeze frame del P0732 (rapporto comandato, velocità, carico, temperatura dell’olio). Dopo un intervento, controllare che le procedure di adattamento richieste dal costruttore siano state eseguite.AttesoMomento del guasto noto: passaggio 1-2 o 2ª stabilizzata, con il relativo carico e la temperatura dell’olio.Adattamenti validati, nessuna tensione anomala nei freeze frame.
Controllo n. 02Livello e qualità dell’olioIndizioPerdita dalla coppa o dai raccordi del radiatore, olio scuro o maleodorante, rabbocco fatto senza il codice ricambio prescritto.Livello secondo la procedura del costruttore (temperatura, veicolo in piano, controllo talvolta con lo strumento di diagnosi); guanti, perché l’olio caldo può fuoriuscire dall’orifizio secondo ZF. Un rabbocco superiore al 25 % del volume impone di trovare la perdita. Verificare che l’olio presente sia quello prescritto dal costruttore.AttesoLivello corretto a temperatura, olio prescritto, senza odore di bruciato né particelle.Livello corretto alla temperatura prescritta, olio pulito, nessuna perdita.
Controllo n. 03Sensori di velocità e relativo circuitoIndizioP0715 o P0720 associato, velocità di ingresso che salta durante il passaggio 1-2, connettore sporco di olio.Durante una breve prova consentita dal costruttore e solo se il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo, un assistente registra velocità di ingresso, velocità di uscita e rapporto comandato; in 2ª stabilizzata il loro quoziente non varia. Il conducente non legge lo strumento durante la guida. Interrompere alla minima anomalia. Sensore a effetto Hall: mai usare l’ohmetro (HELLA). La continuità e l’isolamento si misurano soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, con le estremità previste isolate: fili scollegati alle due estremità, continuità verso 0 ohm, isolamento oltre 30 megohm (riferimenti HELLA). Queste misure sono separate dalla lettura dei segnali di velocità, che si esegue invece alimentata con sonde collegate a motore spento.AttesoDue segnali continui, quoziente costante in 2ª, senza salti al passaggio.Quoziente della 2ª stabile su tutta la registrazione, segnali senza interruzioni.
Controllo n. 04Comando del passaggio in 2ªIndizioCodice di elettrovalvola, passaggio 1-2 assente o tardivo, guasto che scompare a freddo.Veicolo fermo, freno di stazionamento inserito: test attuatori delle elettrovalvole del passaggio 1-2 indicate dallo schema, commutazione ascoltata, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento. Secondo Sonnax, una valvola di alimentazione delle elettrovalvole usurata può causare impennate di giri e codici di prestazione delle elettrovalvole: la pressione misurata con gli strumenti previsti deciderà.AttesoElettrovalvole che commutano nettamente, senza codice elettrico associato.Commutazione netta e pressione misurata che segue il comando.
Controllo n. 05Pressione del circuito della 2ªIndizioPassaggio 1-2 che si impenna a olio caldo, pressione di linea normale prima del passaggio.Con manometro, linea e, se la presa esiste, circuito della 2ª, viaggiando in due e soltanto se le istruzioni del costruttore lo consentono e il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo; altrimenti solo linea, veicolo fermo, procedura del costruttore. Sonnax: manometro fissato all’esterno sul parabrezza, tubo flessibile tenuto lontano dallo scarico e dalle parti rotanti; oltre il 10 % di scarto, perdita; pressione normale fino al comando poi passaggio duro, elemento che si applica. Interrompere la prova alla minima anomalia.AttesoPressione della 2ª entro il 10 % della linea, senza cali al passaggio.Scarto inferiore al 10 % a olio caldo, in 2ª e al passaggio.
Controllo n. 06Elemento che tiene la 2ª: nastro, freno o frizioneIndizioMateriale di attrito nell’olio, impennata di giri che persiste con comando e pressioni conformi.Senza mai riprodurre lo slittamento, confrontare le registrazioni con la tabella di applicazione: P0732 e P0734 insieme indicano ciò che i due rapporti condividono. Confermare poi il danno con la procedura del costruttore, prima di smontare il cambio.AttesoUsura accertata sull’elemento serrato in 2ª (nastro, freno o frizione).Causa esterna riparata e quoziente della 2ª stabile in seguito.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici e freeze frame delle centraline di cambio e motore, il momento del guasto (passaggio 1-2 o 2ª stabilizzata) e ciò che il conducente ha avvertito.

    Se conforme P0732 da solo e nessun segnale di pericolo: controllare l’olio secondo la procedura del costruttore, senza dedurne un’autorizzazione a circolare.

    Se non conforme Codice di velocità, di elettrovalvola, di pressione o di tensione: da trattare prima. Slittamento, odore di bruciato o perdita di trazione: nessuna prova, diagnosi in officina.

  2. Passaggio 2: Olio: livello secondo la procedura del costruttore, perdite, aspetto, prodotto.

    Se conforme Olio corretto: registrare le velocità in 2ª.

    Se non conforme Correggere il livello o la perdita con l’olio prescritto. Olio bruciato: non circolare, danno da ricercare in officina.

  3. Passaggio 3: Breve prova registrata, solo se consentita dal costruttore e con veicolo idoneo, senza segnali di pericolo; assistente allo strumento di diagnosi: velocità, rapporto comandato, comando di pressione al passaggio 1-2 e in 2ª stabilizzata; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Interrompere alla minima anomalia.

    Se conforme Segnali continui ma 2ª errata: comando del passaggio. 2ª corretta: confrontare con i freeze frame, a olio caldo.

    Se non conforme Segnale che salta: sensore, ruota fonica o cablaggio da riparare, poi ripetere la prova.

  4. Passaggio 4: Freno inserito, veicolo fermo: test attuatori delle elettrovalvole del passaggio 1-2, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento.

    Se conforme Rispondono: pressioni con manometro.

    Se non conforme Riparare ciò che la misura indica (circuito, elettrovalvola), poi prova.

  5. Passaggio 5: Manometri su linea e circuito della 2ª, al passaggio e in 2ª stabilizzata, viaggiando in due e soltanto se le istruzioni del costruttore lo consentono e il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo; strumento fissato all’esterno, tubo flessibile lontano dallo scarico e dalle parti rotanti. Interrompere alla minima anomalia.

    Se conforme Scarto sotto il 10 %: elemento della 2ª sospetto.

    Se non conforme Calo al passaggio o scarto superiore: perdita del circuito o dell’elemento che si applica, da riparare secondo la procedura del costruttore.

  6. Passaggio 6: Elemento della 2ª sospetto: tabella di applicazione, codici di rapporto associati, procedura del costruttore prima dello smontaggio.

    Se conforme Usura accertata: riparazione del cambio secondo la procedura del costruttore.

    Se non conforme Nulla di accertato, tutto conforme: riprendere le condizioni dei freeze frame senza riprodurre slittamento. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire un’elettrovalvola del passaggio 1-2 mentre la pressione del circuito della 2ª cala al passaggio, per non averla misurata.

  • Leggere P0732 da solo mentre è presente anche P0734: sul cambio descritto da Sonnax, la 2ª e la 4ª condividono il freno a nastro, come rivela la tabella di applicazione.

  • Affidarsi alla pressione letta dallo strumento di diagnosi: Sonnax ricorda che, sulla maggior parte dei cambi, si tratta del comando della centralina, non di una misura.

  • Misurare la pressione con il veicolo sollevato: il cambio non è caricato come su strada (Sonnax). Ruote motrici in rotazione su un ponte si ammettono solo se la procedura del costruttore lo prevede.

  • Collegare un sensore a effetto Hall all’ohmetro: HELLA avverte che la misura può distruggerlo.

  • Cancellare i codici prima di aver annotato se il guasto si manifesta al passaggio o in 2ª stabilizzata: questo dato orienta tutta la diagnosi.

Codici associati

È un automobilista?

Annoti in quale momento si manifesta il guasto: al passaggio dalla 1ª alla 2ª, in 2ª a velocità costante, a freddo o a caldo. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, ad andatura moderata e senza rimorchio né autostrada. In caso di slittamento, strappi violenti, perdita di trazione, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0732.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0732 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il guasto si manifesta durante il passaggio dalla 1ª alla 2ª oppure in 2ª a velocità costante?
  2. La registrazione mostra un’impennata del regime d’ingresso al passaggio, e di quanto il rapporto si discosta da quello della 2ª?
  3. È presente P0734 o un altro codice di rapporto, e che cosa hanno in comune questi rapporti nella tabella di applicazione?
  4. La pressione misurata al manometro cala nel momento in cui viene comandata la 2ª?

Domande frequenti su P0732

Si può guidare con P0732?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, ad andatura moderata e senza autostrada né rimorchio. In caso di slittamento, strappi violenti, perdita di trazione, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza: proseguire la marcia aggrava l’usura dell’elemento che slitta.

P0732 o P0731: che cosa cambia con il rapporto indicato?

P0731 riguarda la 1ª, sollecitata alla partenza; P0732 la 2ª, raggiunta al primo passaggio. Gli elementi serrati non sono gli stessi, e la tabella di applicazione del cambio indica quali controllare per ciascuno. I due codici insieme orientano innanzitutto verso l’olio, la pressione di linea o la misura delle velocità.

Perché P0732 e P0734 compaiono insieme?

Perché due rapporti possono condividere lo stesso elemento: sul cambio preso ad esempio da Sonnax, un freno a nastro tiene la 2ª e la 4ª. Con entrambi i codici, cerchi nella tabella di applicazione ciò che è comune ai due rapporti prima di sospettare due guasti.

Un’impennata di regime al passaggio 1-2 condanna il cambio?

No. Sonnax la descrive come un elemento che si allenta prima che il successivo tenga, e la attribuisce anche a una valvola di alimentazione delle elettrovalvole usurata; ZF cita i passaggi lenti o a strappi tra i segni di un livello dell’olio basso. Queste cause si controllano prima di qualsiasi smontaggio.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui P0732; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, senza denominazione individuale (denominazioni: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Denominazione generica di P0732 («Gear 2 Incorrect Ratio») e dei codici vicini P0730, P0731, P0733-P0735, P0715 e P0720.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni, pagina stampata 63: P0732 «Gear 2 Incorrect Ratio».

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): comandi del cambio automatico tra i componenti di uscita da monitorare (e.15.1.1), guasto da rilevare quando la loro risposta ai comandi della centralina non avviene, se questo controllo è fattibile (e.15.2.2).

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit (nuova scheda)

    Velocità del cambio utilizzate dalla centralina per regolare la pressione di passaggio e scegliere il rapporto; nessuna misura di resistenza su un sensore a effetto Hall; continuità e isolamento dei fili soltanto a circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, con connettore della centralina scollegato: continuità 0 ohm, isolamento superiore a 30 megaohm; misure separate da quelle sotto tensione.

    Consultata il

  6. SonnaxDiagnosing Solenoid Performance Faults in A761, AB60 & A960 6-Speed Transmissions (nuova scheda)

    Articolo su tre cambi Toyota a sei rapporti, di cui si riprende solo il principio: codici di prestazione dell’elettrovalvola impostati quando i sensori di ingresso e di uscita mostrano un rapporto diverso da quello comandato, anche quando la frizione che tiene il rapporto slitta o lascia il cambio in folle.

    Consultata il

  7. SonnaxThe Evolution of Automatic Transmissions Part 2: Inner Workings of Hydraulic Planetary Transmissions (nuova scheda)

    Sul cambio preso ad esempio: passaggio 1-2 con forte variazione di rapporto, da ammortizzare; freno a nastro serrato in 2ª e in 4ª; componenti diversi secondo i costruttori.

    Consultata il

  8. SonnaxTransmission Terms from A to Z (nuova scheda)

    Definizione del «flare»: un elemento si allenta prima che il successivo tenga, il cambio non trasmette momentaneamente su alcun rapporto fisso e il regime si impenna.

    Consultata il

  9. SonnaxTransmission Diagnostics Using Pressure Guages (nuova scheda)

    Pressione comandata visualizzata dallo strumento di diagnosi sulla maggior parte dei cambi; perdita di un circuito oltre il 10 % di scostamento rispetto alla linea; passaggio duro con pressione normale fino al comando: elemento che si applica, guarnizioni o olio; centralina che monitora la durata del cambio di rapporto e rileva la pressione; misura su strada, manometro tenuto fuori dall’abitacolo e fissato al parabrezza, tubo flessibile lontano dal calore e dagli organi in movimento.

    Consultata il

  10. SonnaxUncovering the Root Cause of Pressure & Complaints – The Critical Role of Solenoid Modulator & AFL Valves (nuova scheda)

    Valvola che alimenta le elettrovalvole: la sua usura può causare slittamenti, impennate di regime e codici di prestazione dell’elettrovalvola, e far apparire difettosa un’elettrovalvola sana.

    Consultata il

  11. ZF AftermarketPerformance Through Regular Transmission Oil Checks (nuova scheda)

    Livello secondo il metodo e con l’olio del costruttore, cambio in temperatura, veicolo in piano, talvolta solo con lo strumento di diagnosi; olio caldo che può fuoriuscire; oltre il 25 % del volume da rabboccare: cercare la perdita; passaggi lenti o a strappi tra i segni di un livello basso.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    D.M. 19 maggio 2017, n. 214 (GU n. 139 del 17/06/2017), Allegato I come sostituito dal D.M. 11 dicembre 2019 (GU n. 22 del 28/01/2020); circolare MIT prot. 33287 del 7 novembre 2023 (Scantool OBD). L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Quando prevista, la verifica della spia MIL comprende il controllo visivo e la lettura tramite Scantool OBD. Il solo codice guasto non consente di prevedere l’esito né di stabilire se si possa circolare in sicurezza.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.