Scheda codice guasto · Cambio
Codice guasto P0731: la 1ª non dà il rapporto atteso
Risposta immediata
P0731 significa che in 1ª la centralina del cambio rileva, tra velocità di ingresso e velocità di uscita, un rapporto diverso da quello della 1ª: un elemento slitta oppure una velocità è misurata male. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza segni di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, senza rimorchio né partenze su forti pendenze. In caso di slittamento, strappi violenti, perdita di trazione, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, oppure in modalità di emergenza con funzionamento irregolare: fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore, evitare fonti di innesco e richiedere assistenza, anche se il veicolo riparte. Primo controllo: codici e freeze frame delle centraline del cambio e del motore, poi livello e stato dell’olio secondo il metodo del costruttore. Il cambio non è necessariamente da sostituire.
Cosa controlla la centralina
La 1ª è il rapporto con il rapporto di demoltiplicazione più elevato: Sonnax, produttore di componenti per cambi automatici, ricorda che fornisce la coppia necessaria per mettere in movimento l’auto da ferma. Ogni rapporto si ottiene serrando una combinazione di frizioni, freni o ruote libere che bloccano elementi dei treni epicicloidali. La centralina conosce il rapporto che comanda e confronta la velocità di ingresso (turbina) con la velocità di uscita: in 1ª l’ingresso gira nettamente più veloce dell’uscita, in un rapporto fisso proprio del cambio. HELLA precisa che queste velocità le servono per scegliere il rapporto. Sonnax descrive lo stesso confronto per codici di elettrovalvola di cambi Toyota: una frizione che slitta sul rapporto comandato basta a generarli.
P0731 indica la 1ª; P0730 segnala un rapporto errato senza precisarlo, P0732–P0735 riguardano dalla 2ª alla 5ª. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede di rilevare, quando è possibile, un comando del cambio automatico che non risponde agli ordini della centralina; soglie e durate sono proprie di ciascuna centralina e raramente pubblicate. In 1ª il giudizio riguarda le partenze, quando la velocità di uscita è ancora bassa.
- Sul cambio preso ad esempio da Sonnax, la 1ª in posizione D si basa su una frizione e una ruota libera, mentre in 1ª manuale si aggiungono altre frizioni per il freno motore: annotare se il difetto compare in D, in posizione manuale o in entrambe.
- Pico lo ricorda per i sensori di ruota induttivi, dello stesso principio: la loro tensione cresce con la velocità di rotazione. Alla partenza il segnale di uscita è quindi al suo valore più basso.
- Gli elementi serrati in 1ª cambiano da un cambio all’altro: solo la tabella di applicazione del costruttore dice quali controllare.
Sintomi possibili
- Partenza fiacca, auto che fatica a mettersi in moto in D
- Regime che sale alla partenza senza che l’auto segua: slittamento, da far trainare con carro attrezzi
- Cambio in modalità di emergenza, con numero di rapporti ridotto
- Spia motore accesa, o codice memorizzato senza spia
- Codici associati: P0730, P0732, o sensore di velocità P0715, P0720
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Altri codici, freeze frame e storicoIndizioCodice di sensore di velocità, di elettrovalvola o di pressione associato; cambio olio, batteria scollegata o cambio riparato di recente. | Quadro acceso, motore spento: leggere con lo strumento di diagnosi cambio e motore, ogni codice con il suo ordine di comparsa e i suoi freeze frame (rapporto comandato, velocità, temperatura olio, posizione della leva). Dopo un intervento, verificare se il costruttore richiede un apprendimento e se è andato a buon fine.AttesoFreeze frame che inquadrano il difetto: alla partenza, a freddo o a olio caldo, in D o in manuale. | Apprendimenti validati con lo strumento di diagnosi, freeze frame senza scostamenti di tensione. |
| Controllo n. 02 | Olio del cambio: livello, perdite, statoIndizioTracce sotto il cambio, rabbocco recente, olio scuro o che odora di bruciato, prodotto di rabbocco sconosciuto. | Livello secondo il metodo del costruttore: veicolo in piano, olio a temperatura, talvolta solo con lo strumento di diagnosi; l’olio caldo può fuoriuscire dall’orifizio (ZF). Oltre il 25 % del volume da rabboccare: cercare la perdita. Esaminare colore, odore, particelle, omologazione del prodotto.AttesoLivello entro la tolleranza alla temperatura prescritta, olio omologato, limpido, senza odore di bruciato. | Livello, aspetto e omologazione conformi, coppa e raccordi asciutti. |
| Controllo n. 03 | Misura delle velocità di ingresso e di uscitaIndizioP0715 o P0720 memorizzato, velocità di uscita che esita alla partenza, limatura sul sensore. | Registrare le due velocità durante partenze tranquille soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segni di pericolo; strumento fissato, un aiutante legge lo schermo, il conducente non legge lo strumento durante la guida. Confrontare l’uscita con le velocità di ruota dell’ABS. Poi sensori, ruote foniche e cablaggio: sensore Hall, alimentazione misurata al voltmetro con sonde collegate a motore spento, mai l’ohmetro (HELLA). Sensore induttivo: arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore, poi misurare la resistenza soltanto sul sensore scollegato, riferimento HELLA circa 1 000 ohm a 80 °C; la misura di resistenza è un’operazione distinta dalla lettura di alimentazione. In caso di slittamento, strappi violenti, perdita di trazione, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.AttesoSegnali presenti fin dai primi giri di ruota, quoziente ingresso/uscita stabile da una partenza all’altra. | Velocità coerenti con il regime e la velocità del veicolo alla partenza. |
| Controllo n. 04 | Elettrovalvole della 1ª e loro alimentazioneIndizioCodice di elettrovalvola associato, innesto di D ritardato, difetto solo a olio caldo. | Veicolo fermo, freno tirato: test attuatori delle elettrovalvole della 1ª (schema del costruttore), ascoltando la loro commutazione, senza forzare e tenendo le mani lontane dal meccanismo durante il movimento. Secondo Sonnax, una valvola di alimentazione usurata fa sembrare difettosa un’elettrovalvola sana: le pressioni fanno la differenza. In caso di slittamento, strappi violenti, perdita di trazione, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.AttesoElettrovalvole che commutano con decisione a ogni comando, nessun codice elettrico. | Comando conforme e pressione che segue il comando al manometro. |
| Controllo n. 05 | Perdita nel circuito che serra la 1ªIndizioPartenza fiacca soprattutto a olio caldo, pressione di linea corretta, rapporti superiori senza difetto. | Manometri sulla linea e, se la presa esiste, sul circuito della 1ª: alla partenza di una breve prova in due, oppure veicolo fermo secondo la procedura del costruttore. La prova su strada è ammessa soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segni di pericolo; manometro fissato all’esterno sul parabrezza, tubo flessibile legato lontano dallo scarico e dalle parti in movimento, registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore: il conducente non legge lo strumento durante la guida. Sonnax: oltre il 10 % di scostamento dalla linea, perdita. In caso di slittamento, strappi violenti, perdita di trazione, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.AttesoPressione del circuito della 1ª prossima alla linea, entro il 10 %, stabile durante la partenza. | Scostamento inferiore al 10 % a olio caldo, misurato alla partenza. |
| Controllo n. 06 | Frizione, freno o ruota libera della 1ª usuratiIndizioOlio carico di materiale d’attrito, slittamento che persiste mentre comando e pressioni sono conformi. | Senza mai provocare slittamento, confrontare i rilevamenti già fatti in D e in 1ª manuale: sul cambio descritto da Sonnax, difetto solo in D, ruota libera sospetta; in entrambe, frizione comune. Poi confermare il danno secondo la procedura del costruttore prima di qualsiasi smontaggio.AttesoDanno accertato su un elemento serrato in 1ª: guarnizioni bruciate o ruota libera che non blocca più. | Causa esterna riparata, quoziente della 1ª stabile ai rilevamenti successivi. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere cambio e motore: codici, ordine di comparsa, freeze frame della partenza (velocità, temperatura olio, posizione della leva), sintomi avvertiti.
Se conforme P0731 da solo, nessun segno d’allarme: controllare l’olio.
Se non conforme Codici di velocità, di elettrovalvola, di pressione o di tensione: trattarli per primi. Slittamento, perdita di trazione o odore di bruciato: nessuna prova, si prosegue in officina.
Passaggio 2: Olio: livello secondo il metodo del costruttore, perdite, colore, odore, particelle, omologazione.
Se conforme Conforme: registrare le velocità alla partenza.
Se non conforme Correggere con l’olio previsto, senza troppo pieno. Olio bruciato o carico: nessuna prova su strada, ricerca del danno in officina.
Passaggio 3: Breve prova soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segni di pericolo, con un aiutante allo strumento di diagnosi: velocità di ingresso e di uscita, rapporto comandato e temperatura durante più partenze tranquille; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza al primo segno d’allarme, in caso di slittamento, strappi violenti, perdita di trazione, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita.
Se conforme Segnali puliti e 1ª falsa: testare il comando. 1ª corretta: confrontare con i freeze frame (olio caldo, posizione della leva).
Se non conforme Segnale che cala alla partenza: riparare sensore, ruota fonica, connettore o cablaggio, poi nuova prova.
Passaggio 4: Veicolo fermo, freno tirato: test attuatori delle elettrovalvole della 1ª, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento, poi controllo della loro alimentazione. In caso di slittamento, strappi violenti, perdita di trazione, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se conforme Commutazione decisa: misurare le pressioni.
Se non conforme Riparare il circuito o l’elettrovalvola indicata dalla misura, poi nuova prova.
Passaggio 5: Manometri sulle prese di linea e del circuito della 1ª, olio a temperatura: lettura alla partenza in due, manometro fissato all’esterno, oppure veicolo fermo. La prova su strada è ammessa soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segni di pericolo; registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore: il conducente non legge lo strumento durante la guida. In caso di slittamento, strappi violenti, perdita di trazione, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se conforme Scostamento inferiore al 10 %: probabile slittamento interno su un elemento della 1ª.
Se non conforme Scostamento superiore: perdita nel circuito (guarnizione, anello, valvola) da riparare. Pressione di linea bassa: seguire la diagnosi della pressione del cambio (P0868).
Passaggio 6: Danno interno sospettato: rilevamenti raccolti, poi procedura del costruttore prima di qualsiasi smontaggio.
Se conforme Danno accertato: riparare il cambio secondo la procedura del costruttore.
Se non conforme Nessun danno e tutto conforme: approfondire l’intermittenza usando le condizioni dei freeze frame soltanto come riferimento diagnostico, senza mai provocare slittamenti. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il cambio o il blocco idraulico per un P0731 senza aver registrato le velocità all’avviamento né misurato la pressione del circuito della 1ª.
Giudicare un sensore induttivo dalla sola resistenza: Pico ricorda che il suo segnale si indebolisce quando la velocità diminuisce, ed è all’avviamento che occorre osservarlo.
Scambiare la pressione visualizzata dallo strumento di diagnosi per una misura: secondo Sonnax, la maggior parte dei cambi non ha un sensore e lo strumento mostra una pressione comandata.
Misurare le pressioni sul ponte: Sonnax ricorda che sul ponte il cambio non è caricato come su strada. Far girare le ruote motrici a veicolo sollevato è ammesso solo se la procedura del costruttore lo prevede.
Completare il livello fuori dalla procedura del costruttore, o rabboccare troppo: ZF ricorda che un eccesso di olio nuoce alla lubrificazione e si rimuove male.
Cancellare il codice prima di aver annotato i freeze frame: la temperatura dell’olio e la posizione della leva al momento del guasto vanno perse.
Codici associati
È un automobilista?
Annoti se l’auto parte con debolezza, a freddo o a caldo, in D o in posizione manuale, senza cercare di riprodurre il difetto. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza segni di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, senza rimorchio né forti salite. In caso di slittamento, strappi violenti, perdita di trazione, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, oppure in modalità di emergenza con funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, anche se il veicolo riparte; un elemento che slitta si danneggia rapidamente.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0731.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0731 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Il difetto compare all’avviamento in D, in posizione manuale, a freddo o con olio caldo?
- Durante un avviamento, la velocità di uscita compare fin dai primi giri di ruota e il rapporto tra ingresso e uscita resta stabile?
- Quale pressione misura sul circuito della 1ª, rispetto alla pressione di linea?
- Quando è stato controllato o sostituito l’olio, con quale prodotto, ed è seguito un apprendimento?
Domande frequenti su P0731
Si può guidare con P0731?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza segni di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, senza rimorchio né forti salite. In caso di slittamento, strappi violenti, perdita di trazione, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, oppure in modalità di emergenza con funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, anche se il veicolo riparte; un elemento che slitta si danneggia rapidamente.
P0731 o P0730: quale differenza?
P0730 segnala un rapporto errato senza indicare quale; P0731 indica la 1ª. Secondo il costruttore si legge l’uno, l’altro o entrambi. Il rapporto indicato orienta verso gli elementi in presa in 1ª e verso il loro circuito, che la tabella di applicazione del cambio permette di identificare.
P0731 e P0732 insieme?
Due rapporti errati contemporaneamente orientano innanzitutto verso ciò che hanno in comune: l’olio, la pressione di linea, la misura delle velocità, oppure un elemento in presa su entrambi i rapporti indicato dalla tabella di applicazione. Un solo rapporto interessato dal guasto orienta verso ciò che gli è proprio.
Perché il difetto compare soprattutto all’avviamento?
Perché la 1ª trasmette la coppia maggiore per mettere in movimento l’auto, come ricorda Sonnax: un elemento usurato può slittare per primo proprio in questa fase. È anche a bassa velocità che un sensore induttivo fornisce il segnale più debole (Pico): una misura incerta può simulare uno slittamento.
Occorre cambiare il cambio?
Non subito: olio, sensori di velocità, elettrovalvole e pressioni si controllano prima, e la sostituzione si decide solo su un danno accertato. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, tra cui P0731; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (denominazioni: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Denominazione generica di P0731 («Gear 1 Incorrect Ratio»), di P0730, da P0732 a P0735 e dei codici citati P0715, P0720 e P0868.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni, pagina stampata 63: P0731 «Gear 1 Incorrect Ratio».
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Elettrovalvole e comandi del cambio automatico tra i componenti di uscita da monitorare (e.15.1.1); guasto da rilevare quando la loro risposta ai comandi della centralina non avviene, se questo controllo è fattibile (e.15.2.2).
Consultata il
HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit (nuova scheda)
Velocità del cambio utilizzate dalla centralina per scegliere il rapporto; sensori a effetto Hall o induttivi: contaminazione, ruota fonica, cablaggio; resistenza di un sensore induttivo circa 1 000 ohm a 80 °C; alimentazione di un sensore Hall misurata con il voltmetro, mai con l’ohmetro.
Consultata il
Pico TechnologyWheel speed sensor (inductive) (nuova scheda)
Test guidato di un sensore induttivo davanti a una ruota fonica: più la rotazione è rapida, più aumentano ampiezza e frequenza del segnale.
Consultata il
SonnaxDiagnosing Solenoid Performance Faults in A761, AB60 & A960 6-Speed Transmissions (nuova scheda)
Articolo su tre cambi Toyota a sei rapporti, di cui si riprende solo il principio: codici di prestazione dell’elettrovalvola impostati quando i sensori di ingresso e di uscita mostrano un rapporto diverso da quello comandato, anche quando la frizione che tiene il rapporto slitta; comandi e rapporti verificati su strada con lo strumento di diagnosi.
Consultata il
Rapporti ottenuti tramite treni epicicloidali, frizioni e freni; 1ª che fornisce la coppia all’avviamento; sul cambio preso ad esempio, 1ª in D su una frizione e una ruota libera, frizioni aggiunte in 1ª manuale per il freno motore; componenti diversi secondo i costruttori.
Consultata il
SonnaxTransmission Diagnostics Using Pressure Guages (nuova scheda)
Pressione comandata visualizzata dallo strumento di diagnosi sulla maggior parte dei cambi; prese per circuito frizione confrontate con la linea, perdita oltre il 10 % di scostamento; misura su strada anziché sul ponte; manometro tenuto fuori dall’abitacolo, fissato al parabrezza, tubo flessibile lontano da calore e parti in movimento.
Consultata il
ZF AftermarketPerformance Through Regular Transmission Oil Checks (nuova scheda)
Livello secondo le istruzioni del costruttore, cambio in temperatura, veicolo in piano, talvolta solo con lo strumento di diagnosi; olio caldo che può fuoriuscire; oltre il 25 % del volume da rabboccare: cercare la perdita; evitare il troppo pieno.
Consultata il
ZF AftermarketFAQ oils (nuova scheda)
Conta solo un’omologazione, non una dicitura «adatto per»; particelle di usura delle guarnizioni tra le cause di strappi e ritardi.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
