Scheda codice guasto · Cambio

Codice guasto P0726: regime motore fuori intervallo per il cambio

Risposta immediata

P0726 significa che la centralina del cambio riceve un regime motore, ma questo valore è impossibile, salta o non concorda con la velocità di turbina, soprattutto con il blocco del convertitore inserito. Possono seguire cambi marcia bruschi e modalità di emergenza. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, senza forti carichi e senza lunghi tragitti. In caso di slittamento, odore di bruciato, perdita di trazione o se il motore si spegne, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, senza ripartire. Primo controllo: leggere i codici di motore, rete e cambio, poi confrontare il regime della centralina motore con quello ricevuto dal cambio. Un blocco del convertitore che slitta può simulare questo guasto.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Per comandare il blocco del convertitore, la centralina del cambio ha bisogno del regime motore, che confronta con la velocità di turbina o dell’albero d’ingresso. Secondo Sonnax, produttore di componenti per cambi automatici, la loro differenza è lo slittamento del convertitore; con il blocco inserito, coperchio e turbina girano insieme, alla stessa velocità. Il cambio in genere non misura questo regime: HELLA ricorda che il sensore dell’albero motore fornisce la velocità alla centralina motore, e Pico Technology che un messaggio CAN viene ricevuto nello stesso istante da più centraline, cambio compreso.

P0726 è il codice di intervallo o di prestazione di questo ingresso: il regime arriva, ma esce dai valori possibili, varia bruscamente o si discosta dalla velocità di turbina là dove i due devono concordare. Soglie e durate sono proprie di ogni centralina. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede per gli ingressi un monitoraggio di coerenza quando è fattibile, con un codice distinto dai guasti di circuito.

  • Codici vicini: P0725 (guasto generale dell’ingresso), P0727 (nessun segnale), P0728 (intermittente).
  • Sonnax precisa che in decelerazione le ruote trascinano la turbina più velocemente del motore: con il blocco rilasciato, uno scostamento in questo senso al rilascio dell’acceleratore è normale.
  • Con il blocco comandato, uno scostamento persistente può derivare da una frizione di blocco che slitta anziché da un regime errato: il regime visualizzato dalla centralina motore e dal contagiri chiarisce il dubbio.
  • Durante la marcia si registra soltanto: strumento fissato, un secondo operatore legge lo schermo, il conducente non legge lo strumento; la prova va eseguita soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, interrompendo al primo sintomo serio.

Sintomi possibili

  • Cambi marcia bruschi o fuori tempo
  • Blocco del convertitore che non si inserisce più o si disinserisce
  • Contagiri instabile, strappi, quando la causa è il segnale dell’albero motore
  • Spia motore accesa, talvolta con un codice di albero motore o di rete
  • Guasto comparso dopo la sostituzione o la programmazione di una centralina

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0726, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Segnale dell’albero motore degradato lato motoreIndizioCodici da P0335 a P0339 nella centralina motore, contagiri che salta, strappi, intervento recente vicino al volano motore.Trattare prima ogni codice dell’albero motore. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento, con cavi lontani dalla cinghia e dagli organi in movimento; poi, al minimo, osservare il segnale all’oscilloscopio tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde: onda quadra tra 0 e 5 V per un sensore Hall (Pico), denti regolari, dente mancante al suo posto. Mai usare un ohmetro su un sensore Hall (HELLA).AttesoNessun codice motore, segnale regolare senza disturbi, regime stabile nella centralina motore.Segnale dell’albero motore pulito e regime motore stabile durante il guasto.
Controllo n. 02Tensione, alimentazioni e masse delle centralineIndizioGuasto all’avviamento o con forti utilizzatori, batteria scarica, massa motore o cambio rimossa di recente.Registratore sulla batteria, avviare il motore e leggere il calo di tensione. Poi, a motore acceso, fari e ventilatore abitacolo in funzione: caduta di tensione al voltmetro tra ogni massa di centralina e la batteria, e sulle loro alimentazioni, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Pico cita questi circuiti tra i guasti delle centraline in rete.AttesoCalo di tensione moderato all’avviamento, senza riavvio delle centraline; cadute di tensione contenute su alimentazioni e masse.Alimentazioni e masse senza cadute anomale, a motore acceso e utilizzatori inseriti.
Controllo n. 03Messaggi di regime disturbati sulla reteIndizioCodici di rete in più centraline, accessorio aggiunto, riparazione recente del cablaggio CAN.Codici di rete rilevati su tutte le centraline. Quadro spento, circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza tra le due linee del bus (riferimento Pico: circa 60 Ω, due terminazioni da 120 Ω in parallelo). Poi, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento, quadro acceso, osservare CAN-H e CAN-L all’oscilloscopio; Pico segnala i disturbi di linee non intrecciate o di una schermatura danneggiata durante una riparazione.AttesoNessun codice di rete, resistenza vicina al riferimento, segnali CAN-H e CAN-L puliti.Rete conforme e regime identico nelle due centraline durante il guasto.
Controllo n. 04Velocità di turbina o blocco in causaIndizioRegime identico nelle due centraline, ma scostamento sotto carico, con blocco comandato; codice di velocità d’ingresso già riscontrato.Breve prova registrata a velocità stabile, soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata e senza situazioni pericolose: regime motore, velocità di turbina, comando del blocco, come il monitoraggio dello slittamento con lo strumento di diagnosi descritto da Sonnax; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e interrompere al primo sintomo serio. Verificare anche il sensore di turbina: alimentazione al voltmetro per un sensore Hall (HELLA), con sonde predisposte a motore spento.AttesoCon blocco comandato: regime e velocità di turbina quasi uguali; scostamento normale con blocco rilasciato, compreso al rilascio dell’acceleratore.Slittamento nullo con blocco inserito, velocità di turbina regolare per tutta la prova.
Controllo n. 05Software o codifica incompatibiliIndizioScostamento comparso dopo la sostituzione, la programmazione o l’aggiornamento di una centralina, senza alcun guasto materiale rilevato.Rilevare le versioni software e la codifica delle centraline motore e cambio, e verificare che corrispondano al veicolo. Pico annovera una programmazione errata e gli errori di codifica tra i guasti delle centraline collegate alla rete.AttesoSoftware compatibili tra loro, codifica conforme all’identificazione del veicolo.Versioni e codifica verificate conformi, nessun intervento recente sulle centraline.
Controllo n. 06Centralina del cambioIndizioAlbero motore, alimentazioni, rete, turbina e software conformi, e il guasto ritorna.Sospettarla per ultima: riprodurre prima le condizioni dei freeze frame (dati congelati) con una nuova prova sotto carico, soltanto se il costruttore la prevede e il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e interrompere ai segnali di pericolo. Poi seguire la procedura del costruttore.AttesoCodice assente a una nuova prova sotto carico, con blocco comandato, dopo la procedura del costruttore.È stata trovata e riparata una causa a monte.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Codici e freeze frame (dati congelati): centralina motore, centralina cambio, poi rete su tutte le centraline.

    Se conforme Nessun altro codice: mettere a confronto il regime del motore e quello letto dal cambio.

    Se non conforme Codice di albero motore, di rete, di tensione o di velocità d’ingresso: trattarlo prima, poi rileggere.

  2. Passaggio 2: Al minimo e poi accelerando a vuoto, con veicolo immobilizzato e nessuno esposto agli organi in movimento, visualizzare il regime della centralina motore, quello ricevuto dal cambio e il contagiri.

    Se conforme Valori uguali e stabili: controllare tensione e masse, poi eseguire l’eventuale prova su strada soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se non conforme Regime che salta ovunque: segnale dell’albero motore. Scostamento solo lato cambio: rete.

  3. Passaggio 3: Segnale dell’albero motore all’oscilloscopio, con sonde predisposte a motore spento, oppure rete (resistenza a quadro spento e circuito disalimentato, linee CAN), secondo il passo precedente.

    Se conforme Conforme: alimentazioni e masse delle due centraline.

    Se non conforme Riparare il sensore, la sua ruota fonica o la linea, poi ripetere il confronto dei regimi.

  4. Passaggio 4: Tensione all’avviamento, alimentazioni e masse delle due centraline, a motore acceso, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Conformi: eseguire l’eventuale prova su strada registrata, con regime, turbina e blocco, soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se non conforme Riparare, cancellare i codici, poi eseguire l’eventuale prova su strada soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  5. Passaggio 5: Breve prova registrata, strumento fissato, un secondo operatore allo schermo, il conducente non legge lo strumento: regime, velocità di turbina, comando del blocco. Eseguirla soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, interrompendo al primo sintomo serio.

    Se conforme Concordanza con blocco inserito: verificare software e codifica.

    Se non conforme Scostamento con blocco comandato, regime corretto in entrambe le centraline: verificare il sensore di turbina; sensore sano, il blocco slitta: diagnosticare come per P0741.

  6. Passaggio 6: Software e codifica delle centraline motore e cambio; poi, prova che riproduce i freeze frame (dati congelati) soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se conforme Tutto è conforme e P0726 ritorna: la centralina del cambio diventa sospetta. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire questa centralina secondo la procedura del costruttore, con codifica e apprendimenti.

    Se non conforme Versione incompatibile o codifica errata: correggerla secondo la procedura del costruttore, poi ripetere la prova.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: centralina del cambio sostituita mentre il segnale dell’albero motore o la rete falsavano il regime ricevuto.

  • Scambiare per un guasto uno scostamento al rilascio dell’acceleratore, con blocco rilasciato: Sonnax ricorda che in decelerazione le ruote trascinano la turbina più velocemente del motore.

  • Accusare il regime mentre il blocco del convertitore slitta: se la centralina motore, il contagiri e il cambio indicano lo stesso regime, sono la turbina o il blocco a discostarsene.

  • Passare l’ohmetro su un sensore di albero motore o di turbina a effetto Hall: HELLA avverte che la misura può distruggerlo.

  • Riconsegnare il veicolo dopo una prova a vuoto: un difetto di coerenza spesso si manifesta solo in carico, con blocco comandato; la prova in carico va eseguita soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose, con dati registrati o letti da un secondo operatore.

Codici associati

È un automobilista?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, senza forti carichi e senza lunghi tragitti. Annoti se il contagiri si muoveva in modo anomalo e se si sono accese altre spie. In caso di slittamento, odore di bruciato, perdita di trazione o se il motore si spegne, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore ed eviti qualsiasi fonte di innesco, non riparta e richieda assistenza. Segnali qualsiasi centralina sostituita o programmata di recente.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0726.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0726 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il regime indicato dalla centralina del cambio è identico a quello della centralina motore e del contagiri?
  2. Lo scostamento compare con il blocco del convertitore comandato, in carico, o soltanto al rilascio dell’acceleratore?
  3. La centralina motore ha codici relativi all’albero motore e il segnale è regolare all’oscilloscopio?
  4. Una centralina è stata sostituita, programmata o aggiornata di recente?

Domande frequenti su P0726

Si può guidare con P0726?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, senza forti carichi e senza lunghi tragitti. In caso di slittamento, odore di bruciato, perdita di trazione o se il motore si spegne, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti qualsiasi fonte di innesco e richieda assistenza, senza ripartire.

P0726 o P0725: quale differenza?

P0725 è il codice generale dell’ingresso regime motore della centralina del cambio. Con P0726 il regime arriva, ma il suo valore è impossibile o contraddice la velocità di turbina. Si confrontano quindi prima i regimi visti dalle due centraline, poi regime e turbina con il blocco del convertitore inserito.

Un convertitore che slitta può generare P0726?

Può far credere a un regime errato, poiché la centralina confronta regime motore e velocità di turbina. Se la centralina motore, il contagiri e il cambio indicano lo stesso regime e la turbina se ne discosta con il blocco del convertitore comandato, sono in causa il blocco o il sensore di turbina, non l’ingresso regime.

Occorre sostituire la centralina del cambio?

Non in prima battuta. Il regime proviene dal sensore di albero motore e dalla centralina motore, attraverso la rete: si controllano prima questi elementi, le alimentazioni, la turbina e il software. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0726; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (diciture: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0726 («Engine Speed Input Circuit Range/Performance») e dei codici vicini P0725, P0727 e P0728; codici citati P0335-P0339 e P0715-P0717.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina 63: P0726, valore fuori intervallo o prestazione del circuito di ingresso del regime motore.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldCrankshaft sensor (nuova scheda)

    Il sensore di albero motore misura velocità e posizione dell’albero motore; cause di guasto (cortocircuiti, interruzioni, ruota fonica danneggiata, sporcizia metallica); sensore Hall controllato tramite la sua tensione e il suo segnale, mai con l’ohmetro.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyCrankshaft position (Hall effect, running) (nuova scheda)

    Segnale quadrato tra 0 e 5 V la cui frequenza segue il regime, ruota fonica a denti mancanti; cause: sporcizia, distanza eccessiva, ruota fonica danneggiata, movimento o vibrazioni eccessive dell’albero motore o del volano.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyCAN bus physical layer (nuova scheda)

    Messaggio CAN diffuso contemporaneamente a più centraline, tra cui motore e cambio; circa 60 ohm tra le linee con due terminazioni da 120 ohm; disturbi da linee non intrecciate o schermature danneggiate; difetti di alimentazione, di massa, di programmazione o di codifica delle centraline.

    Consultata il

  7. SonnaxHydraulics Fundamentals Part IV: Converter Clutch Control (nuova scheda)

    Slittamento definito come scostamento tra regime motore e velocità di turbina; ponte: coperchio e albero di turbina alla stessa velocità; in decelerazione, turbina trascinata più velocemente del motore; monitoraggio dello slittamento e del comando con lo strumento di diagnosi.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit – troubleshooting (nuova scheda)

    Sensori di velocità del cambio, tra cui quello di turbina: alimentazione di un sensore Hall controllata al voltmetro, senza misura di resistenza; programma di emergenza in caso di guasto.

    Consultata il

  9. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sensore di albero motore e componenti elettronici del cambio tra gli ingressi da monitorare (e.15.1.1); coerenza controllata quando è fattibile, con un codice distinto dai difetti di circuito (e.15.2.1).

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.