Scheda codice guasto · Preriscaldamento diesel

Codice guasto P06BA: preriscaldamento del cilindro 2 fuori intervallo

Risposta immediata

P06BA significa che la candeletta del cilindro 2 è alimentata, ma la sua risposta esce dall’intervallo atteso dalla centralina. Da verificare: candeletta invecchiata o di un altro modello, capocorda con resistenza anomala, tensione insufficiente. L’avviamento a freddo può essere difficoltoso; il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia che lampeggia, fumo o odore di bruciato sotto il cofano, avviamento che non riesce o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo, a freddo: canale 2 rispetto ai canali 1 e 3.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Sulle centraline candelette elettroniche che comandano ogni candeletta separatamente, la candeletta del cilindro 2 dispone di una propria via di potenza. La centralina Bosch rileva tensione e corrente candeletta per candeletta, ne calcola la resistenza e quindi la temperatura che ne deriva. A titolo di riferimento, il testo OBD della California richiede, a partire dai modelli 2010, che una singola candeletta uscita dai limiti di corretto funzionamento del costruttore venga rilevata, anche per usura a chilometraggio elevato. Per il cilindro 2, questo codice di intervallo o di prestazione è P06BA, «Cylinder 2 Glow Plug Circuit Range/Performance» secondo Autel e Snap-on.

Il circuito non è interrotto: la candeletta 2 scalda, ma la centralina giudicherebbe la sua risposta lontana da quanto attende. Ciò che confronta (corrente, caduta di tensione o resistenza, per esempio) e il suo limite variano secondo la centralina: lo schema e la documentazione del costruttore fanno chiarezza, così come la numerazione dei cilindri. Intorno a P06BA: P0672, interruzione del circuito di questa candeletta; P066C e P066D, comando troppo basso o troppo alto; P06C6, candeletta del cilindro 2 non corretta; P06B9 e P06BB per i cilindri 1 e 3; P0380 e P0670 per l’intero circuito e il comando della centralina.

  • NGK quantifica il preriscaldamento in circa 30 secondi per una candeletta classica, 13-17 secondi per una rapida, 6 secondi per la sua candeletta QGS: due modelli diversi non scaldano insieme, e spesso si somigliano (Pico).
  • Con una tensione troppo bassa, la candeletta resta troppo fredda (NGK). Su un sistema rapido, Pico descrive un rapporto ciclico: il multimetro visualizza solo una media, l’oscilloscopio confronta le vie.
  • Pico indica 1 000-1 100 °C per le candelette ceramiche: la candeletta 2 e il suo capocorda bruciano ancora dopo una richiesta. Corrente elevata: collegare e scollegare a quadro spento, con motore fermo e freddo; mai ponticellare, mai alimentare direttamente. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento; durante la misura a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

Sintomi possibili

  • Avviamento laborioso con tempo freddo, senza problemi a motore caldo
  • Fumo allo scarico e motore irregolare subito dopo l’avviamento
  • Spia del preriscaldamento o spia motore accesa, secondo il modello
  • Guasto comparso dopo la sostituzione della sola candeletta 2
  • P06C6, P0672 o codici dei cilindri 1 e 3 presenti anche
  • Candeletta 2 smontata con punta gonfia o incrostata di morchia

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P06BA, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Batteria, alimentazione e massa della centralinaIndizioPiù vie fuori tolleranza contemporaneamente, batteria usurata, motorino di avviamento lento anche con temperature miti.Batteria al multimetro: circa 12,5 V a quadro spento, quasi 13 V a motore acceso secondo Denso, cavi tenuti lontani dalla ventola e dalla cinghia. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento. Poi, durante una richiesta: tensione sull’ingresso della centralina, caduta tra la sua massa e la batteria; durante la misura a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoCirca 12,5 V a riposo, 13 V in funzione; ingresso della centralina allo stesso livello della batteria durante la richiesta; massa senza perdite.Solo la via 2 è fuori tolleranza, ingresso della centralina stabile alla richiesta.
Controllo n. 02Capocorda della candeletta 2 che limita la correnteIndizioDado o cappuccio ossidato, segni di calore sul connettore, candeletta 2 smontata da poco.Candeletta raffreddata, quadro spento: togliere il cappuccio della candeletta 2, cercare ruggine e gioco (Denso). Rimontato, sonda sul terminale, poi richiesta: tensione all’oscilloscopio rispetto ai terminali 1 e 3, che un capocorda con resistenza anomala potrebbe abbassare (Pico). Predisporre sonda e collegamenti a motore spento; durante la richiesta tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoCappuccio ben in sede, terminale pulito; durante la richiesta, nessuna differenza netta di tensione tra i terminali 1, 2 e 3.Terminale sano, tensione del terminale 2 senza differenza netta rispetto ai vicini.
Controllo n. 03Candeletta 2 invecchiata o di un altro modelloIndizioCandeletta 2 di marca o età diverse dalle altre; è stata sostituita solo la candeletta 2.Motore raffreddato, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, candeletta 2 liberata dal cappuccio: all’ohmetro, la sua resistenza verso la massa motore, sottratti i cordoni (Denso), poi quelle dei cilindri 1 e 3. Secondo Denso, una candeletta con resistenza più elevata può danneggiare il motore. Rilevare i codici ricambio.AttesoValore della candeletta 2 dello stesso ordine di quelli dei cilindri 1 e 3, codice ricambio comune.Codice ricambio identico e resistenza allineata alle candelette 1 e 3.
Controllo n. 04Collegamento della via 2 con resistenza troppo elevataIndizioCandeletta 2 sana all’ohmetro, corrente della sua via però inferiore; guaina indurita o schiacciata.A freddo, quadro spento, centralina scollegata, candeletta 2 liberata: resistenza del collegamento, dal pin del cilindro 2 letto sullo schema fino al capocorda, muovere delicatamente il cablaggio tenendo mani e attrezzature lontane da organi mobili e superfici calde; confrontare con i collegamenti 1 e 3, poi verificare l’isolamento verso massa.AttesoCollegamento con resistenza bassa e stabile, confrontabile con quelli dei cilindri 1 e 3, isolato dalla massa.Collegamento 2 identico ai collegamenti vicini, cablaggio movimentato.
Controllo n. 05Via 2 della centralina candeletteIndizioCandeletta, capocorda e collegamento buoni, la via 2 resta diversa; centralina sostituita o esposta all’acqua.Pinza e sonda installate sul filo della via 2, quadro spento. Poi richiesta o test attuatori: registrare all’oscilloscopio tensione e corrente dall’inizio alla fine (test Pico), e ripetere la registrazione sulle vie 1 e 3. Durante la registrazione tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da ventola, cinghia e parti in movimento.AttesoDurante il comando, la via 2 riproduce tensione, corrente e durata delle vie 1 e 3.Registrazioni della via 2 identiche a quelle delle vie vicine.
Controllo n. 06Origine di una candeletta 2 danneggiataIndizioCandeletta 2 gonfia, incrostata o con rigonfiamento; una candeletta nuova esce presto fuori intervallo a sua volta.Motore spento e freddo, osservare la candeletta smontata. Per BorgWarner, una punta gonfia deriva da una tensione eccessiva, la morchia tra corpo e tubo da un getto dell’iniettore mal orientato, un rigonfiamento da olio nella camera. Verificare la tensione di carica, l’iniettore del cilindro 2, la sua sede o la tenuta del suo pistone, secondo il metodo del costruttore.AttesoCandeletta soltanto usurata; tensione di carica, iniettore, sede e tenuta del pistone del cilindro 2 nei valori della documentazione.Candeletta 2 smontata senza gonfiore, morchia, fessure né rigonfiamento.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: A freddo, leggere P06BA, il suo stato e i suoi freeze frame, nonché i codici della centralina e degli altri cilindri.

    Se conforme P06BA isolato: registrare la via 2 durante una richiesta.

    Se non conforme Più vie in guasto, P0380, P0670 o P0683: trattare prima la causa comune. P06C6: controllare il codice ricambio della candeletta 2. P0202 o P0266: anche l’iniezione del cilindro 2 è da controllare.

  2. Passaggio 2: Quadro spento, pinza e sonda installate sul filo della candeletta 2; poi richiesta: tensione e corrente confrontate con i cilindri 1 e 3. Registrazione al minimo: cavi tenuti lontani dalla ventola e dalla cinghia, mani e indumenti lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Vie equivalenti: guasto intermittente, seguire la via 2 muovendo il suo cablaggio lontano dalla candeletta incandescente, motore spento.

    Se non conforme Tensione, corrente o durata diverse dalle vie vicine: passare alla candeletta 2.

  3. Passaggio 3: Candeletta 2 raffreddata, quadro spento, cappuccio rimosso: la sua resistenza meno quella dei cordoni, confrontata con le candelette 1 e 3; terminale e codice ricambio esaminati.

    Se conforme Resistenze vicine, terminale pulito, stesso codice ricambio: verificare il collegamento della via 2.

    Se non conforme Differenza marcata o altro modello: montare un treno completo con il codice ricambio originale, smontaggio a freddo senza forzare, avvitamento a mano poi serraggio alla coppia (NGK). Candeletta gonfia o incrostata: prima risalire all’origine sul cilindro 2.

  4. Passaggio 4: Quadro spento, centralina e candeletta 2 scollegate: resistenza da un capo all’altro del collegamento 2, confrontata con i collegamenti 1 e 3.

    Se conforme Collegamento confrontabile: esaminare la via 2 della centralina.

    Se non conforme Collegamento con resistenza troppo elevata: ripristinarlo, eliminare la causa, ripetere una richiesta.

  5. Passaggio 5: Tutto ricollegato, pinza e sonda posizionate a quadro spento: registrazioni della via 2 durante una richiesta, rispetto alle vie 1 e 3, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Via 2 confrontabile: ricreare a freddo le condizioni dei freeze frame, cablaggio movimentato a motore spento, mani lontane dalla candeletta calda.

    Se non conforme Via 2 sempre diversa mentre candeletta, capocorda e collegamento sono efficienti: sospettare la centralina candelette. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: montare una centralina candelette nuova secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: montare una candeletta 2 nuova quando il suo capocorda ossidato limitava la corrente; l’esame del capocorda, ruggine e gioco compresi (Denso), lo avrebbe evitato.

  • Scegliere la candeletta 2 solo in base all’aspetto: i modelli si confondono a occhio (Pico), e NGK Australia ricorda che non sono intercambiabili.

  • Leggere l’ohmetro senza correggere i suoi cordoni: Denso fa rilevare la loro resistenza con le punte a contatto e sottrarla, per esempio 0,2 Ω da togliere dai 0,9 Ω visualizzati.

  • Cercare il difetto con temperature miti e senza richiesta: secondo Pico, i sistemi rapidi restano inattivi sopra i 9 °C ambiente, secondo il costruttore. Preferire motore freddo o test attuatori.

  • Collegare la candeletta 2 al positivo con un filo, o ponticellare la sua via, montata o meno: una corrente non regolata le causa danni irreversibili, avverte Pico.

  • Insistere su una candeletta bloccata: può rompersi. Niterra lascia prima agire un olio motore sintetico, idealmente per almeno una settimana; poi si procede con il metodo di smontaggio del fornitore o del costruttore.

Codici associati

È un automobilista?

Quando fa freddo, il Suo diesel può tardare ad avviarsi: la candeletta del cilindro 2 scalda, ma fuori da quanto attende la centralina candelette. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina; non insista con il motorino di avviamento. Spia che lampeggia, fumo o odore di bruciato sotto il cofano, avviamento che non riesce o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Dica all’officina quali candelette sono state sostituite e di quale marca.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P06BA.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P06BA nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Durante una richiesta, quali tensione e corrente registra sulle vie 1, 2 e 3?
  2. Dedotti i cordoni, quale resistenza mostra la candeletta 2 rispetto alle candelette 1 e 3?
  3. La candeletta 2 ha lo stesso codice ricambio delle altre, ed è stata sostituita da sola?
  4. P06C6, P0672, P066C o un codice di iniezione del cilindro 2 sono memorizzati insieme a P06BA?

Domande frequenti su P06BA

Si può circolare con un codice P06BA?

Il solo codice non autorizza a circolare. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia che lampeggia, fumo o odore di bruciato sotto il cofano, avviamento che non riesce o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.

P06BA o P0672: che cosa occorre cercare?

In entrambi i casi è interessata la candeletta del cilindro 2. P0672 segnala un circuito aperto secondo la lista Autel: nessuna corrente, si cerca l’interruzione. P06BA indica che la corrente passa ma la risposta esce dall’intervallo: la candeletta 2 si confronta allora con i cilindri 1 e 3, in tensione, corrente e resistenza, codice ricambio compreso.

P06B9 e P06BA insieme: che cosa fare?

Due vie adiacenti fuori intervallo contemporaneamente orientano innanzitutto verso ciò che condividono: tensione di bordo, alimentazione e massa della centralina candelette, oppure due candelette della stessa età o dello stesso codice ricambio errato. Misurare questi punti prima di smontare qualsiasi cosa.

Perché P06BA ricompare dopo la sostituzione della candeletta?

La nuova potrebbe non avere il profilo termico dell’originale: NGK Australia spiega che la centralina candelette non la riconosce e la fa scaldare troppo o troppo poco. Altrimenti sono da rivedere il capocorda, il collegamento della via 2, la tensione di bordo o l’iniettore del cilindro 2.

Occorre sostituire la candeletta del cilindro 2?

Solo dopo averla confrontata con le candelette 1 e 3 e controllato il suo capocorda. Se è in causa, Denso e Niterra consigliano di sostituire tutto il set, con il codice ricambio originale.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P0xxx come P06BA; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P06BA: vedere le liste Autel e Snap-on).

    Consultata il

  2. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 48: P06BA, «Cylinder 2 Glow Plug Circuit Range/Performance», e P06C6, «Cylinder 2 Glow Plug Incorrect». Pagina stampata 46: P066C e P066D (comando della candeletta del cilindro 2, livello basso e alto), P0672 «Cylinder 2 Glow Plug Circuit/Open».

    Consultata il

  3. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Descrizione di P06BA, «Cylinder 2 Glow Plug Circuit Range/Performance», concordante con la lista Autel; codici vicini P06B9, P06BB, P06C6, P0672, P066C, P066D, P0380, P0670, P0683, P0202 (iniettore del cilindro 2) e P0266 (contributo del cilindro 2).

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (f)(15.2.2)(C): risposta delle candelette ai comandi, corrente e caduta di tensione monitorate; codice che identifica la candeletta quando la progettazione lo consente; per i modelli 2010 e successivi, una sola candeletta uscita dai limiti di corretto funzionamento del costruttore, anche ad alto chilometraggio, deve essere rilevata.

    Consultata il

  5. Bosch MobilityGlow control unit (nuova scheda)

    Regolazione cilindro per cilindro: tensione e corrente misurate per ogni candeletta, resistenza calcolata, temperatura dedotta dalla resistenza.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyGlow plug (voltage and current) (nuova scheda)

    Pinza amperometrica e sonda di tensione applicate sul filo di una sola candeletta, quadro acceso poi al minimo; 1 000–1 100 °C per le candelette ceramiche; sistemi rapidi a tensione modulata a impulsi mediante PWM (rapporto ciclico), inattivi sopra i 9 °C ambiente secondo il costruttore; resistenze elevate del circuito o dei collegamenti; tipi che si confondono a occhio; danni irreversibili con corrente non regolata.

    Consultata il

  7. DENSO AftermarketHow to diagnose faulty glow plugs in 10 steps (nuova scheda)

    Batteria intorno a 12,5 V a motore spento e 13 V a motore acceso; connettori esaminati per ruggine e gioco; resistenza di ogni candeletta misurata in sede, cordoni sottratti (0,9 Ω meno 0,2 Ω); candelette dello stesso motore con valori simili, una candeletta con resistenza più elevata che può danneggiare il motore; set completo da sostituire.

    Consultata il

  8. NGK (Niterra)Glow Plugs - Construction & Technical Information (nuova scheda)

    Tensione troppo bassa: candeletta non sufficientemente calda; durate di preriscaldamento di circa 30 s, 13–17 s e 6 s secondo il tipo; avvitamento a mano poi serraggio alla coppia specificata.

    Consultata il

  9. NGK Spark Plugs (Australia)Know Your Glow (nuova scheda)

    Candelette non intercambiabili; candeletta con caratteristiche termiche diverse dall’originale non riconosciuta dalla centralina candelette, che mantiene la sua tensione programmata: surriscaldamento e usura precoce, oppure temperatura mai raggiunta.

    Consultata il

  10. NGK (Niterra EMEA)Glow plug function & technology: How to start your diesel engine (nuova scheda)

    Tutte le candelette sostituite insieme; olio motore sintetico lasciato agire prima dello smontaggio, idealmente per almeno una settimana, contro il rischio di rottura.

    Consultata il

  11. BorgWarner (BERU)Troubleshooting - Glow Plugs (nuova scheda)

    Punta gonfia: tensione eccessiva (candeletta 12 V su un sistema 24 V o viceversa), tensione di bordo e carica da verificare; calamina tra corpo e tubo: getto dell’iniettore mal orientato; rigonfiamento: olio in camera, tenuta dei pistoni; pozzetto della candeletta da controllare.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.