Scheda codice guasto · Raffreddamento motore

Codice guasto P0695: comando del ventilatore 3, livello troppo basso

Risposta immediata

P0695 significa che la centralina rileva troppo bassa la linea che comanda il ventilatore 3: terzo relè, velocità o gruppo, secondo lo schema. Il solo codice non autorizza a proseguire. Se questo filo tocca la massa, lo stadio può girare senza sosta, talvolta anche a quadro spento; se la linea è interrotta, la sua assenza può passare inosservata al di fuori di una forte richiesta. Vapore, odore di liquido caldo, spia o messaggio di allarme temperatura, oppure indice vicino alla zona rossa: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: a motore freddo e fermo, quadro acceso, con mani, indumenti e attrezzi lontani dalle pale, annotare i ventilatori che girano e il comando 3 visualizzato; un ventilatore può partire senza preavviso, quindi spegnere il quadro prima di qualsiasi gesto vicino alla ventola.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

In un montaggio con relè comandati verso massa, la terza uscita della centralina collega la bobina di un relè alla massa quando lo stadio corrispondente è richiesto; a riposo, il terminale ritrova la tensione che la bobina gli riporta. La maquette Exxotest MT-E5000 ne dà l’ordine di grandezza: circa 12 V a riposo, 0 V comandata. Ciò che comanda l’uscita 3 dipende dal veicolo: uno dei relè di un montaggio in cui due ventilatori passano dalla serie al parallelo (maquette Exxotest DT-C006), una velocità supplementare o un gruppo di supporto. Lo dice lo schema.

P0695 viene memorizzato quando la linea resta troppo bassa con uscita a riposo: contatto con la massa tra centralina e relè, oppure bobina che non riceve più la sua tensione. Lo stadio di comando NCV7240 di onsemi segnala con la stessa diagnosi un carico interrotto e un cortocircuito verso massa; la normativa OBD californiana, a titolo di riferimento, non richiede un codice distinto per ogni tipo di guasto. Soglie e temporizzazioni restano proprie di ogni centralina. P0482 è il codice generico di questa uscita, P0696 il suo caso alto; P0693 è il caso basso del ventilatore 2.

  • Filo verso massa: il relè 3 si chiude appena la sua bobina è alimentata, anche a motore freddo.
  • Linea interrotta: manca solo lo stadio 3, e gli altri possono mascherare il guasto fino a una forte richiesta.
  • Appena acceso il quadro, o a motore caldo anche spento, un ventilatore può partire senza preavviso (guasto di massa, post-ventilazione, test attuatori): spegnere il quadro prima di qualsiasi gesto vicino alla ventola e tenere mani, indumenti, attrezzi e cavi a distanza dalle pale. Il circuito caldo resta in pressione: il suo tappo non si apre mai a caldo.

Sintomi possibili

  • Stadio 3 in funzione appena acceso il quadro, a motore freddo
  • Ventilazione rumorosa che continua a lungo dopo l’arresto del motore
  • Batteria scarica dopo una notte di sosta
  • Oppure stadio 3 mai ottenuto al test attuatori, altri stadi normali
  • Aumento di temperatura solo con forte caldo, climatizzatore al massimo o rimorchio
  • Spia motore accesa, talvolta con P0482

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0695, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Stadio 3 realmente comandato (temperatura o pressione letta alta)IndizioStadio 3 in funzione con comando attivo allo strumento di diagnosi; codice di sensore acqua o di sensore di pressione del climatizzatore.Dopo una lunga sosta, a motore freddo e fermo, quadro acceso: confrontare allo strumento di diagnosi la temperatura del liquido con quella dell’aria aspirata, poi leggere la pressione del refrigerante e lo stato del comando 3, tenendo mani, indumenti e attrezzi lontani dalle pale. HELLA pone anzitutto la domanda: la temperatura visualizzata è realistica?AttesoTemperature vicine a motore freddo, pressione del refrigerante senza salti, comando 3 inattivo.Comando 3 inattivo allo strumento di diagnosi mentre lo stadio 3 gira.
Controllo n. 02Bobina o relè 3 interrotto, fusibile di bobina bruciatoIndizioRelè 3 silenzioso al test attuatori, stadio 3 mai ottenuto, fusibile di bobina annerito.Relè rimosso e fuori tensione: misurare la bobina all’ohmetro, confrontandola con il valore del costruttore, soltanto sul componente scollegato e disalimentato. Poi, a quadro acceso, misurare la tensione batteria al terminale di bobina del supporto e su entrambi i lati del suo fusibile, con mani e attrezzi lontani dalle pale. Infine, a quadro spento, provare con un relè identico di sicuro funzionamento prelevato dallo stesso contenitore. Spegnere il quadro prima di ogni intervento sui connettori.AttesoBobina nel suo valore, fusibile integro, tensione batteria al supporto.Codice ancora presente con un relè identico di sicuro funzionamento.
Controllo n. 03Connettore umido o ossidatoIndizioPioggia battente, lavaggio ad alta pressione o urto anteriore recente; deposito verdastro, tappo del terminale mancante, guarnizione schiacciata.Quadro spento: aprire il connettore del contenitore relè e quelli del cablaggio di ventilazione; cercare un ponte umido o ossidato tra il terminale di comando 3 e una parte metallica di massa. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; pulizia solo se il costruttore la autorizza.AttesoTerminali asciutti e puliti, nessun deposito che colleghi il comando 3 alla massa.Connettore sano e codice ricomparso dopo aver ricollegato tutto.
Controllo n. 04Filo di comando 3 verso massaIndizioStadio 3 che gira con comando inattivo; cablaggio schiacciato sotto il supporto del radiatore o sfregato su una fascetta.Se la bobina del relè 3 resta alimentata con la centralina scollegata secondo lo schema: quadro spento, scollegare la centralina, riaccendere il quadro e osservare lo stadio 3, con mani, indumenti e attrezzi a distanza dalle pale. Poi spegnere il quadro e, con centralina e relè scollegati, misurare all’ohmetro l’isolamento del filo verso massa, da un connettore intermedio all’altro, soltanto sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.AttesoStadio 3 immobile con centralina scollegata, nessun collegamento tra questo filo e la massa.Isolamento perfetto del filo su tutto il suo percorso, cablaggio mosso delicatamente.
Controllo n. 05Centralina di comando dei ventilatoriIndizioRelè raggruppati in una centralina di comando; centralina che ha preso acqua o che presenta tracce di surriscaldamento.A quadro acceso e con centralina collegata, misurare la tensione del comando 3 lato cablaggio (riferimento MT-E5000: circa 12 V a riposo), con mani e attrezzi lontani dalle pale. Tensione bassa: spegnere il quadro, scollegare la centralina, poi verificare all’ohmetro, a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, che il filo non sia più collegato alla massa.AttesoComando 3 prossimo alla tensione batteria a riposo, centralina collegata.Tensione corretta a riposo, centralina collegata, e filo isolato.
Controllo n. 06Uscita della centralinaIndizioFilo isolato, relè 3 e centralina conformi, linea che ricade appena la centralina viene ricollegata.Esaminare il connettore della centralina (acqua, ossidazione tra i terminali), poi le sue alimentazioni e le sue masse al multimetro; l’uscita stessa si giudica solo per ultima, secondo la procedura del costruttore.AttesoGuasto attribuito alla centralina dalla procedura del costruttore, tutto il resto conforme.Linea rimasta bassa con la centralina scollegata.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere i codici di tutte le centraline e i freeze frame; individuare sullo schema ciò che comanda l’uscita 3 e la centralina che la pilota.

    Se conforme P0695 da solo: osservare i ventilatori a quadro acceso, motore freddo.

    Se non conforme P0482, P0693 o altri circuiti in guasto: cercare anzitutto il connettore, la massa o il cablaggio che condividono.

  2. Passaggio 2: A quadro acceso e motore freddo, con mani, indumenti e attrezzi a distanza dalle pale: lo stadio 3 gira? Rilevare il comando 3, la temperatura del liquido e la pressione del refrigerante; un ventilatore può partire senza preavviso.

    Se conforme Stadio 3 immobile: interruzione o guasto intermittente; controllare fusibile, bobina e relè 3.

    Se non conforme Stadio 3 in funzione, comando inattivo: cercare la massa, con centralina scollegata. Comando attivo: trattare la misura di temperatura o di pressione che lo attiva.

  3. Passaggio 3: Fusibile e tensione di bobina del relè 3, poi prova con un relè identico di sicuro funzionamento.

    Se conforme Codice ancora presente: aprire i connettori del circuito 3.

    Se non conforme Relè o fusibile guasto: sostituire con il codice ricambio corretto; un fusibile bruciato impone di trovare prima il cortocircuito.

  4. Passaggio 4: Connettori del contenitore relè e del cablaggio, poi isolamento del filo 3 verso massa, a quadro spento e con centralina e relè scollegati, soltanto sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.

    Se conforme Filo isolato: controllare la centralina di comando.

    Se non conforme Riparare e proteggere il filo, sostituire i terminali ossidati secondo il metodo del costruttore.

  5. Passaggio 5: Centralina di comando: comando 3 a riposo a quadro acceso con centralina collegata, poi verifica di isolamento a quadro spento con centralina scollegata, a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.

    Se conforme Comando al livello corretto: passare alla centralina.

    Se non conforme La centralina tira la linea verso massa: sostituirla, poi ripetere la misura a riposo.

  6. Passaggio 6: Connettore della centralina, sue alimentazioni e sue masse.

    Se conforme Tutto conforme: prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ricompare dopo la sua applicazione: concludere sull’uscita della centralina secondo la procedura del costruttore.

    Se non conforme Sostituire i terminali interessati secondo il metodo del costruttore, poi ripristinare alimentazione o massa.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il relè 3 o un ventilatore mentre il filo di comando tocca la massa; il relè nuovo si chiude come quello vecchio.

  • Credere tutti gli stadi sani perché i ventilatori girano: lo stadio 3 si verifica da solo, al test attuatori, annotando la velocità ottenuta.

  • Confondere la post-ventilazione con questo guasto: sul banco prova DT-C006 è la prima velocità che resta alimentata per circa 5 minuti dopo l’arresto di un motore caldo. Uno stadio che non si arresta più, con batteria scarica, rientra invece nel controllo.

  • Misurare l’isolamento con relè o centralina collegati: la bobina e lo stadio di uscita chiudono il circuito e falsano la lettura.

  • Leggere solo la centralina motore: sul banco prova MT-E5000 la media velocità è inserita da un’altra centralina.

Codici associati

È un automobilista?

Se le ventole girano senza motivo, anche a quadro spento, faccia controllare al più presto: una notte può bastare a scaricare la batteria. Uno stadio di ventilazione può non inserirsi più senza alcun segnale: raggiunga l’officina sorvegliando l’indicatore della temperatura. Se uno stadio di ventilazione non si inserisce più, eviti le code, il caldo intenso nel traffico, il traino di rimorchio e le salite lunghe. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segnali di pericolo. Spia o messaggio di allarme temperatura, lancetta vicina alla zona rossa, vapore o odore di liquido caldo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e lasci il circuito chiuso; in caso di dubbio richieda assistenza.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0695.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0695 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. A quadro acceso e motore freddo, lo stadio 3 gira mentre lo strumento di diagnosi indica il suo comando inattivo?
  2. Sullo schema elettrico, l’uscita 3 comanda un relè serie-parallelo, una velocità o un gruppo di integrazione?
  3. Quale centralina ha memorizzato P0695, e P0482 o P0693 lo accompagnano?
  4. La batteria si scarica durante la notte, e dopo quale intervento sulla parte anteriore è comparso il guasto?

Domande frequenti su P0695

Si può guidare con P0695?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la temperatura sotto controllo, senza code né traino di rimorchio: lo stadio 3 integra gli altri e può mancare. Se gira senza fermarsi, il motore si scalda lentamente e la batteria si scarica a veicolo fermo; se manca, con caldo intenso resta possibile un surriscaldamento. Spia o messaggio di allarme temperatura, lancetta vicina alla zona rossa, vapore o odore di liquido caldo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza.

Perché lo stadio 3 gira a motore freddo?

Con un comando del relè verso massa, un filo di comando 3 collegato a massa agisce come un comando permanente: il relè 3 resta chiuso finché la sua bobina è alimentata. Quando lo schema lo consente, il test con centralina scollegata a quadro spento, poi a quadro acceso, separa il cablaggio dalla centralina.

P0695 o P0693?

Lo stesso tipo di guasto su due uscite: P0693 riguarda il comando della ventola 2, P0695 quello della ventola 3. P0696 è il caso di livello alto dell’uscita 3 e P0482 il suo codice generico. Si misurano quindi il filo, il relè e il connettore dell’uscita 3, individuati sullo schema.

Occorre sostituire la centralina?

Quasi mai come primo intervento: fusibile, relè 3, connettori, isolamento del filo e centralina si controllano prima, più rapidamente e a costi inferiori. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0695; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (diciture: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0695 (Fan 3 Control Circuit Low) e dei codici vicini: P0482 (circuito di comando della ventola 3), P0693 (ventola 2, livello basso), P0696 (ventola 3, livello alto).

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 47: P0695, «Fan 3 Control Circuit Low».

    Consultata il

  4. California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Componenti di uscita (sezioni e.15.2.2 e f.15.2.2): continuità e guasti di circuito, tra cui il cortocircuito verso massa; nessun obbligo di un codice distinto per tipo di guasto.

    Consultata il

  5. onsemiNCV7240 : Octal Low-Side Relay Driver (fiche technique) (nuova scheda)

    Stadio di comando del relè lato massa: carico disinserito o cortocircuito verso massa segnalati dalla stessa diagnosi, attiva a uscita a riposo (pagine 1 e 18).

    Consultata il

  6. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique Étude des systèmes de pilotage des motoventilateurs (DT-C006) (nuova scheda)

    Post-raffreddamento in prima velocità per circa 5 minuti dopo l’arresto di un motore caldo (pagina 4); tre relè, ventole in serie poi in parallelo (pagina 8).

    Consultata il

  7. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette d’injection essence séquentielle phasée avec papillon motorisé (MT-E5000) (nuova scheda)

    Media velocità inserita da una centralina diversa da quella motore (pagina 22); comandi dei relè a circa 12 V a riposo e 0 V quando comandati (pagina 48).

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldCooling system check - Troubleshooting & diagnostics (nuova scheda)

    Motore che si scalda o che non sale in temperatura: verificare prima che la temperatura indicata sia realistica, poi se la ventola funziona o gira in continuazione.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyVariable speed cooling fan (AGT-071) (nuova scheda)

    Secondo il costruttore, la o le ventole possono continuare a girare dopo lo spegnimento del quadro, fino a una temperatura definita.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.