Scheda codice guasto · Raffreddamento motore

Codice guasto P0481: circuito di comando della ventola di raffreddamento 2

Risposta immediata

P0481 significa che la centralina ha rilevato un’anomalia elettrica sull’uscita «ventola 2»: secondo gruppo motoventilatore o stadio riservato alle forti richieste, secondo il montaggio. Spesso la prima ventola funziona ancora: la mancanza di raffreddamento si nota allora solo con il caldo intenso, con il climatizzatore acceso, con un rimorchio o nel traffico. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, temperatura sotto controllo e prima ventola funzionante, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se la spia si accende con temperatura in salita, l’indicatore si avvicina alla zona rossa o compare un messaggio di surriscaldamento, fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore e richiedere assistenza; non aprire il circuito caldo, è in pressione. Primo controllo: identificare l’uscita sullo schema, comandarla con il test attuatori, poi provare un relè identico di sicura efficienza, prima di passare a connettori e cablaggio.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 6 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Molti veicoli dispongono di due uscite di ventilazione: due gruppi motoventilatore, oppure due velocità di uno stesso gruppo. Le velocità si inseriscono a soglie di temperatura crescenti, e anche la richiesta del climatizzatore può far aumentare la ventilazione: Pico chiede di verificare che il comando di una ventola a velocità variabile aumenti quando il climatizzatore funziona. Esempio documentato da Exxotest sul 1.6 HDi DV6C, il cui gruppo a velocità variabile riceve un solo comando dalla centralina (e codici propri del costruttore): velocità ridotta a 96 °C, velocità massima a 105 °C. Quando il secondo gruppo o la velocità massima dipendono da un’uscita distinta, questa viene quindi sollecitata solo in caso di forte richiesta. P0481 segnala un’anomalia elettrica su questa uscita «2», monitorata indipendentemente dall’uscita «1» (P0480). Lo schema del veicolo indica che cosa comanda esattamente e quale centralina la pilota.

  • Il monitoraggio elettrico non attende che la ventola giri: la normativa OBD californiana, citata qui come riferimento, richiede di monitorare in continuo la continuità delle uscite, e su uno stadio di comando di relè come l’NCV7240 di onsemi un carico interrotto si rileva con l’uscita a riposo. Il codice può quindi comparire in pieno inverno, quando il secondo stadio non è mai stato richiesto.
  • P0481 è il codice generico di questo circuito. Quando la centralina sa distinguere il tipo di guasto, due codici vicini lo precisano: P0693 per un livello troppo basso, P0694 per un livello troppo alto.
  • Su un montaggio a relè la centralina monitora la bobina del relè, non il motore elettrico collegato dietro i suoi contatti: questo codice non dice nulla sullo stato del motore della ventola 2.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, spesso senza altri sintomi
  • Temperatura che sale solo in condizioni severe: caldo intenso, climatizzatore, rimorchio, salita a bassa velocità
  • Climatizzatore meno freddo a veicolo fermo con caldo intenso
  • Prima ventola normale, seconda ventola o velocità massima assenti al test attuatori
  • Codice comparso nella stagione fredda, senza alcun segno di surriscaldamento

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0481, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Alimentazione della bobina del relè 2IndizioRelè 2 muto al test attuatori, fusibile di comando bruciato o alimentazione assente al supporto del relè.Con lo schema in mano, individuare il fusibile che alimenta la bobina del relè dell’uscita 2; quadro acceso, verificare la tensione ai due lati del fusibile, poi al terminale di bobina del supporto del relè.AttesoFusibile integro, tensione di alimentazione prevista dallo schema presente al terminale di bobina del supporto.Alimentazione di bobina presente, anche durante il test attuatori.
Controllo n. 02Relè della ventola 2IndizioRelè che non scatta più, guasto comparso dopo un lungo percorso a caldo, relè di aspetto identico ma con codice ricambio diverso montato durante un intervento.Scambiare il relè dell’uscita 2 con un relè di stesso codice ricambio di sicura efficienza, per esempio quello della ventola 1 se identico. Poi, a motore fermo, quadro spento e relè rimosso e disalimentato secondo la procedura del costruttore, misurare la resistenza della sua bobina e confrontarla con il valore indicato dal costruttore.AttesoBobina conforme; dopo lo scambio, il guasto resta sull’uscita 2.Il guasto non segue il relè: resta sull’uscita 2 con un relè di sicura efficienza.
Controllo n. 03Supporto relè, connettori e masse del secondo gruppoIndizioTerminale femmina allentato nel supporto del relè, umidità o ossidazione al connettore della seconda ventola, traccia di surriscaldamento sull’involucro.Quadro spento, relè rimosso: provare ogni terminale femmina del supporto con l’attrezzo di test; aprire i connettori dell’uscita 2, esaminare guarnizioni e terminali. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoTerminali femmina che trattengono saldamente, connettori asciutti, masse pulite.Supporto e connettori sani, e codice che ritorna una volta rimontati.
Controllo n. 04Filo di comando interrotto, verso massa o verso positivoIndizioContinuità che varia muovendo il cablaggio, filo teso vicino al radiatore, guaina usurata contro uno spigolo; P0693 o P0694 talvolta memorizzati.Centralina e relè scollegati: continuità del filo dell’uscita 2, tratto per tratto, muovendo delicatamente il cablaggio, poi isolamento di questo filo verso massa e verso i fili alimentati.AttesoContinuità elettrica conforme e stabile, isolamento corretto.Continuità e isolamento conformi su tutto il percorso, con cablaggio mosso delicatamente.
Controllo n. 05Modulo di pilotaggio o uscita della centralinaIndizioMontaggio a modulo, oppure uscita che resta in guasto nonostante alimentazione, relè e cablaggio conformi.Su un modulo, controllare alimentazione, massa e segnale di comando all’oscilloscopio; altrimenti, concludere sull’uscita della centralina secondo la procedura del costruttore.AttesoSegnale di comando presente, modulo o uscita conformi.Il guasto segue il cablaggio o il relè.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici di tutte le centraline e i freeze frame, poi identificare sullo schema che cosa comanda l’uscita 2 (secondo gruppo o velocità massima) e quale centralina la pilota.

    Se conforme P0481 da solo: passare al test attuatori dell’uscita 2.

    Se non conforme Presente anche P0480: cercare prima una causa comune (alimentazione, scatola relè, massa). P0693 (livello basso) o P0694 (livello alto): il tipo di guasto è precisato; secondo lo stadio di comando descritto dallo schema, orientare prima le misure del filo di comando verso un’interruzione, una massa o un positivo.

  2. Passaggio 2: Test attuatori della ventola 2, temperatura sotto controllo, ascoltando il relè; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dalle ventole in movimento e dalle superfici calde.

    Se conforme Il secondo stadio risponde: guasto intermittente, riprodurlo con scatola relè calda proseguendo con supporto e connettori.

    Se non conforme Nessuna risposta: controllare l’alimentazione della bobina.

  3. Passaggio 3: Fusibile e alimentazione della bobina del relè 2, quadro acceso.

    Se conforme Bobina alimentata: controllare il relè.

    Se non conforme Ripristinare l’alimentazione; un fusibile bruciato impone di trovare il cortocircuito prima di montarne uno nuovo.

  4. Passaggio 4: Relè dell’uscita 2: a motore fermo, quadro spento e relè rimosso e disalimentato, misurare la bobina; poi scambiarlo con un relè identico di sicura efficienza. Relè rimosso, provare la tenuta dei terminali femmina del suo supporto con l’attrezzo di test.

    Se conforme Relè conforme, il guasto resta sull’uscita 2: controllare connettori e cablaggio.

    Se non conforme Il guasto segue il relè: sostituirlo con il codice ricambio corretto, poi validare a caldo.

  5. Passaggio 5: Connettori, continuità e isolamento del filo di comando, centralina scollegata.

    Se conforme Circuito conforme: controllare il modulo o l’uscita della centralina.

    Se non conforme Riparare, proteggere il cablaggio, validare.

  6. Passaggio 6: Modulo o uscita della centralina, secondo la procedura del costruttore.

    Se conforme Uscita conforme: guasto intermittente, riprodurlo con scatola relè calda (dopo percorso o minimo prolungato) comandando il secondo stadio.

    Se non conforme Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire il modulo o intervenire sull’uscita secondo la procedura del costruttore, poi validare.

  7. Passaggio 7: Validazione: cancellare i codici guasto secondo la procedura prevista, lasciar scaldare con climatizzatore acceso fino all’inserimento del secondo stadio, poi prove su più percorsi. Eseguire le prove soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e arrestarsi al primo sintomo serio.

    Se conforme Entrambi gli stadi rispondono, nessun codice su questi percorsi: riconsegnare.

    Se non conforme Riprendere la ricerca a caldo facendo vibrare il cablaggio.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il secondo motore della ventola quando, su un montaggio a relè, la centralina monitora la bobina del relè e non il motore.

  • Concludere che non c’è guasto perché la ventola 1 gira: l’uscita 2 si controlla a parte, al test attuatori.

  • Provare a freddo un guasto che compare solo con la scatola relè calda.

  • Montare un relè di aspetto identico ma con codice ricambio diverso.

  • Sostituire il relè senza provare i terminali femmina del suo supporto: un contatto allentato dà lo stesso codice anche con un relè nuovo.

Codici associati

È un automobilista?

Tenga sotto controllo la temperatura, soprattutto con il caldo intenso. Prosegua soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, con la prima ventola funzionante e senza segnali di surriscaldamento. Se la spia si accende con temperatura in salita, se l’indicatore si avvicina alla zona rossa o compare un messaggio di surriscaldamento, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza; non apra il circuito caldo, è in pressione. In attesa del controllo, eviti le code con il climatizzatore al massimo, il traino di rimorchio e le lunghe salite a bassa velocità.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0481.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0481 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. L’uscita 2 comanda un secondo ventilatore o la velocità alta dello stesso gruppo?
  2. Il secondo stadio risponde al test attuatori e il relativo relè scatta?
  3. Sono presenti anche P0480, P0693 o P0694, attuali o in memoria?
  4. Il guasto ritorna solo dopo un lungo percorso o dopo un minimo prolungato con caldo intenso?

Domande frequenti su P0481

Si può circolare con P0481?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, temperatura sotto controllo e prima ventola funzionante, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo, evitando le situazioni in cui il motore ha bisogno di tutta la sua riserva di raffreddamento: caldo intenso con climatizzatore nelle code, traino di rimorchio, lunghe salite a bassa velocità. Se la spia si accende con temperatura in salita, l’indicatore si avvicina alla zona rossa o compare un messaggio di surriscaldamento, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza; non apra il circuito caldo, è in pressione.

Perché questo codice compare in inverno?

Perché il monitoraggio elettrico non richiede che il ventilatore giri: su molti stadi di comando, una linea interrotta viene rilevata con l’uscita a riposo. Il guasto può quindi essere reale, anche se il secondo stadio non ha dovuto funzionare da mesi.

«Ventilatore 2» significa secondo ventilatore?

Non necessariamente. Secondo il montaggio, l’uscita 2 comanda un secondo gruppo motoventilatore oppure un secondo stadio di ventilazione dello stesso gruppo. Solo lo schema elettrico del veicolo lo stabilisce.

Occorre sostituire la centralina?

Quasi mai come primo intervento. Alimentazione della bobina del relè, relè, supporto, connettori e cablaggio si controllano prima, più rapidamente e a costi inferiori. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici P0xxx come P0481; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (descrizioni: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P0481 (Cooling Fan 2 Control Circuit Malfunction) e dei codici vicini: P0480 (ventilatore 1), P0693 e P0694 (comando del ventilatore 2, livello basso e livello alto).

    Consultata il

  3. California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Uscite: monitoraggio continuo della continuità e dei difetti di circuito; nessun obbligo di attivare un’uscita per monitorarla.

    Consultata il

  4. onsemiNCV7240 : Octal Low-Side Relay Driver (fiche technique) (nuova scheda)

    Stadio di comando di relè verso massa: carico interrotto rilevato con l’uscita a riposo, cortocircuito verso massa visto dallo stesso circuito.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyVariable speed cooling fan (AGT-071) (nuova scheda)

    Ventilatore a velocità variabile comandato dalla centralina motore; rapporto ciclico che deve aumentare quando il climatizzatore è in funzione.

    Consultata il

  6. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)

    Motore DV con ventilazione a velocità variabile: velocità bassa a 96 °C, velocità alta a 105 °C, comandate dalla centralina motore; codici guasto del gruppo motoventilatore specifici del costruttore.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 1 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.