Scheda codice guasto · Raffreddamento motore

Codice guasto P0692: circuito di comando del ventilatore 1, livello alto

Risposta immediata

P0692 significa che la centralina rileva il comando del ventilatore 1 troppo alto: filo in contatto con un positivo, oppure bobina del relè, modulo o elettrovalvola che assorbe troppo appena la centralina attiva l’uscita. Su uno stadio protetto l’uscita si interrompe e il ventilatore non gira più quando il motore ne ha bisogno. Il codice compare soprattutto a ventilatore comandato: a caldo, con climatizzatore in funzione. Primo controllo: relè del codice ricambio corretto e in buono stato, poi, con relè e centralina scollegati e quadro acceso, nessuna tensione sul filo di comando. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, temperatura sotto controllo e senza segnali di surriscaldamento, un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono. Se la spia si accende, la temperatura sale verso la zona rossa, compare un messaggio o si avverte odore di bruciato, fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore e richiedere assistenza; non aprire il circuito caldo, è in pressione. Durante le prove a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 5 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

P0692 è il caso «alto» della linea di comando del ventilatore 1. Con un comando di relè lato massa, montaggio comune, un filo toccato da un positivo non si tradisce a riposo: il terminale vede già una tensione, quella che riporta la bobina. Il guasto si rivela quando la centralina attiva l’uscita: il transistor tenta di portare la linea a massa, la corrente supera il suo limite e la protezione interrompe l’uscita. Lo stadio di comando relè NCV7240 di onsemi gestisce così il cortocircuito verso positivo tramite il rilevamento di sovraccarico, che mantiene l’uscita disattivata finché la centralina non cancella il guasto.

  • Una sovracorrente non deriva solo da un filo toccato da un positivo. Anche una bobina di relè con una parte delle spire in cortocircuito, un relè dall’aspetto identico ma più esigente, o un’elettrovalvola di innesto che assorbe troppo possono superare il limite: il codice non distingue questi casi.
  • La normativa OBD californiana, citata qui come riferimento, classifica il cortocircuito verso una tensione elevata tra i guasti di circuito di un’uscita. Non obbliga il costruttore ad attivare un’uscita che normalmente non lo sarebbe per verificarne il funzionamento: un guasto che si manifesta solo a uscita attiva può attendere che il ventilatore venga richiesto.
  • Le soglie di corrente e i tempi di intervento sono propri di ogni centralina e raramente pubblicati.

Conseguenza pratica: il codice emerge soprattutto quando il ventilatore è richiesto (motore caldo, climatizzatore, post-ventilazione dopo l’arresto quando il costruttore la prevede), raramente a motore freddo. Per riprodurlo occorre comandare il ventilatore, con il test attuatori o lasciando scaldare, e non cancellare e riavviare a freddo.

Sintomi possibili

  • Ventilatore che non si attiva più quando il motore scalda, o che si ferma poco dopo l’avvio
  • Temperatura che sale al minimo, nelle code o con climatizzatore in funzione
  • Codice assente a freddo, di nuovo presente dopo una marcia a caldo o un test attuatori
  • Relè che non scatta più quando il ventilatore viene comandato
  • Spia motore accesa

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0692, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Bobina del relè del ventilatore troppo esigenteIndizioRelè sostituito di recente, relè con codice ricambio diverso da quello previsto, relè che scalda.Estrarre il relè, controllare che il codice ricambio sia quello previsto per il veicolo, misurare con l’ohmetro la resistenza della bobina e confrontarla con il valore dichiarato; ripetere la prova con un relè del codice ricambio corretto e in buono stato. Eseguire la misura di resistenza soltanto a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoCodice ricambio corretto, bobina entro il valore dichiarato, guasto che non si ripresenta con il relè in buono stato.Il codice si ripresenta con un relè del codice ricambio corretto e in buono stato.
Controllo n. 02Filo di comando toccato da un positivo o ponte di umiditàIndizioCablaggio sfregato contro un cavo di alimentazione, connettore umido in cui il terminale di comando è vicino a un terminale alimentato.Con relè (o modulo) e centralina scollegati e quadro acceso: misurare la tensione sul filo di comando lato cablaggio. Poi arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; con l’ohmetro cercare un collegamento con i fili alimentati vicini, connettore per connettore. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoNessuna tensione sul filo isolato, nessun collegamento con un positivo.Filo senza tensione parassita, connettori asciutti, cablaggio movimentato.
Controllo n. 03Elettrovalvola di innesto del ventilatore pilotatoIndizioVentilatore meccanico pilotato; elettrovalvola sostituita o che ha surriscaldato; codici di velocità del ventilatore associati.Misurare la resistenza dell’elettrovalvola e l’isolamento dei suoi fili soltanto a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, poi seguire il metodo di controllo del costruttore prima di sostituire l’innesto. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoResistenza entro il valore previsto, nessun contatto con un positivo.Attuatore conforme al metodo del costruttore.
Controllo n. 04Modulo di pilotaggio del ventilatore (velocità variabile)IndizioVentilatore a velocità variabile che stacca a caldo o non parte più; memorizzati anche P0480 o P0691.Controllare alimentazione, massa e ingresso di comando del modulo; a motore caldo o con il test attuatori, rilevare il segnale di comando all’oscilloscopio e la corrente con la pinza amperometrica, lasciando al modulo il tempo del suo avvio progressivo. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento; durante la prova a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.AttesoIngresso di comando senza tensione parassita, modulo che segue ogni comando e aziona il ventilatore.Modulo conforme e guasto che persiste con il modulo scollegato.
Controllo n. 05Stadio di uscita della centralinaIndizioUscita che va in protezione con un carico conforme e un cablaggio sano.Concludere solo dopo tutti i controlli precedenti, secondo la procedura del costruttore.AttesoGuasto localizzato nella centralina dalla procedura del costruttore.Il guasto segue il relè, l’attuatore o il cablaggio.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici e freeze frame: temperatura del liquido, stato del climatizzatore, comando del ventilatore al momento del guasto; identificare sullo schema che cosa pilota l’uscita.

    Se conforme Guasto comparso a ventilatore comandato, coerente con una sovracorrente: passare al test attuatori.

    Se non conforme Codici di altri circuiti alimentati dallo stesso fusibile o dallo stesso cablaggio: cercare prima il punto comune.

  2. Passaggio 2: Test attuatori del ventilatore, temperatura sotto controllo: il comando tiene? Rileggere i codici subito dopo. Su un modulo a velocità variabile, attendere la fine dell’avvio progressivo. Durante la prova a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.

    Se conforme Il comando tiene, il ventilatore gira: guasto intermittente, riprodurlo a caldo muovendo delicatamente il cablaggio, poi controllare l’organo comandato. Eseguire la prova soltanto se il costruttore la prevede e il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.

    Se non conforme Comando interrotto o codice ricomparso subito: controllare l’organo comandato.

  3. Passaggio 3: Organo comandato: codice ricambio e bobina del relè, prova con un relè del codice ricambio corretto e in buono stato; elettrovalvola o modulo secondo il montaggio.

    Se conforme Organo conforme: cercare un positivo sul filo di comando.

    Se non conforme Sostituire con il codice ricambio corretto, poi validare a caldo (passo 6).

  4. Passaggio 4: Con organo e centralina scollegati e quadro acceso: tensione sul filo di comando. Poi arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore, e cercare con l’ohmetro un collegamento con i fili alimentati vicini, connettore per connettore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Filo sano: controllare la centralina.

    Se non conforme Isolare il filo, sostituire i terminali interessati secondo il metodo del costruttore, ripristinare la tenuta del connettore, proteggere il cablaggio, poi validare a caldo (passo 6).

  5. Passaggio 5: Connettore, alimentazioni e masse della centralina.

    Se conforme Conformi: prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice si ripresenta dopo l’applicazione: concludere sull’uscita della centralina secondo la procedura del costruttore.

    Se non conforme Ripristinare alimentazione o massa, poi validare a caldo (passo 6).

  6. Passaggio 6: Validazione: cancellare, scaldare fino all’attivazione del ventilatore, climatizzatore in funzione, poi controllare la post-ventilazione a motore spento se il veicolo ne è dotato. Eseguire la prova soltanto se il costruttore la prevede e il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo; durante la prova a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento, e non aprire il circuito caldo, è in pressione.

    Se conforme Ventilatore comandato senza interruzioni, nessun codice dopo questo ciclo a caldo: riconsegnare.

    Se non conforme Codice che si ripresenta: riprendere la ricerca del positivo parassita (passo 4), con cablaggio caldo e movimentato. Eseguire la prova soltanto se il costruttore la prevede e il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: montare un ventilatore o una centralina nuovi mentre una bobina di relè troppo esigente o un filo toccato da un positivo manda in protezione l’uscita.

  • Cancellare, riavviare a freddo e concludere che è risolto: il guasto si manifesta solo a ventilatore comandato.

  • Cercare la tensione parassita con il relè in sede: la bobina riporta la tensione di alimentazione sul filo di comando e fa credere a un positivo che non esiste.

  • Montare un relè dall’aspetto identico ma con codice ricambio diverso: una bobina più esigente può bastare a far scattare la protezione dell’uscita.

  • Concludere per una centralina difettosa perché la sua uscita «si interrompe»: la sua protezione può semplicemente reagire a un carico o a un filo in avaria.

Codici associati

È un automobilista?

Tenga sotto controllo la temperatura: il ventilatore rischia di non avviarsi quando il motore si scalda. Prosegua soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e limitandosi a un tragitto breve e scorrevole verso l’officina. Se la spia si accende, se l’indicatore si avvicina alla zona rossa, se compare un messaggio o si avverte odore di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza; non apra il circuito caldo, è in pressione. In attesa della riparazione, eviti code, rimorchio e climatizzatore.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0692.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0692 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il codice compare solo a motore caldo, con climatizzatore acceso o durante un test attuatori?
  2. Il relè del ventilatore è stato sostituito di recente, e con quale codice ricambio?
  3. Il comando passa attraverso un relè, un modulo a velocità variabile o un giunto elettromagnetico pilotato?
  4. Altri circuiti dello stesso cablaggio o dello stesso connettore presentano anomalie?

Domande frequenti su P0692

Perché il codice compare solo a caldo?

Con un comando lato massa, un positivo parassita o una bobina che assorbe troppo si manifestano solo quando la centralina attiva l’uscita: è la corrente, troppo elevata, a far scattare la protezione. A motore freddo e climatizzatore spento il ventilatore in genere non viene richiesto, quindi non succede nulla.

Il ventilatore è guasto?

Non necessariamente. Non gira più perché il suo comando è interrotto dalla protezione della centralina. Un motore del ventilatore efficiente resta fermo finché la linea è in anomalia.

Si può circolare con P0692?

Il solo codice non autorizza a circolare. Lo faccia soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, con l’indicatore di temperatura sotto controllo, senza segnali di surriscaldamento e limitandosi a un tragitto breve e scorrevole verso l’officina; niente code né rimorchio. Se la spia si accende, la temperatura sale verso la zona rossa, compare un messaggio o si avverte odore di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza, senza aprire il circuito caldo, è in pressione.

Qual è la differenza con P0691?

P0691 è il caso basso: linea tirata verso massa, ventilatore spesso bloccato in funzione. P0692 è il caso alto: positivo parassita o sovracorrente, ventilatore privo di comando nel momento in cui servirebbe il raffreddamento.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0692; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (per il testo: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Testo generico di P0692 (Fan 1 Control Circuit High) e dei codici vicini P0480 e P0691.

    Consultata il

  3. onsemiNCV7240 : Octal Low-Side Relay Driver (fiche technique) (nuova scheda)

    Cortocircuito verso positivo gestito dal rilevamento di sovraccarico, uscita attiva; uscita mantenuta interrotta fino alla cancellazione da parte della centralina.

    Consultata il

  4. California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Componenti di uscita (sezioni e.15.2.2 e f.15.2.2): anomalie di circuito tra cui il cortocircuito verso una tensione elevata; nessun obbligo di attivare un’uscita che non lo sarebbe normalmente per verificarne il funzionamento.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyVariable speed cooling fan (AGT-071) (nuova scheda)

    Ventilatore a velocità variabile: comando a rapporto ciclico (PWM) rilevato all’oscilloscopio, corrente con pinza amperometrica, avvio progressivo, ventilatore che può continuare dopo lo spegnimento del quadro secondo il costruttore.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 1 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.