Scheda codice guasto · Raffreddamento motore
Codice guasto P0691: circuito di comando del ventilatore 1, livello basso
Risposta immediata
P0691 significa che la centralina rileva la linea di comando del ventilatore 1 troppo bassa: filo o connettore in contatto con la massa oppure, secondo la centralina, linea interrotta. Su un comando di relè verso massa, un contatto con la massa può far girare il ventilatore senza sosta; un’interruzione lo lascia invece fermo. Il solo codice non autorizza a proseguire. Primo controllo: osservare il ventilatore a quadro acceso e motore freddo, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Poi, con motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e centralina e relè scollegati secondo la procedura del costruttore, misurare l’isolamento del filo di comando rispetto alla massa. Ventilatore che gira in permanenza: limitarsi al tragitto verso l’officina, perché la batteria può scaricarsi a veicolo fermo. Ventilatore fermo: tragitto breve e scorrevole, evitando code e traino, con la temperatura sotto controllo. Se si accende la spia della temperatura o l’indicatore sale verso la zona rossa, fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore e richiedere assistenza, senza aprire il circuito caldo.
Cosa controlla la centralina
La centralina aziona il ventilatore tramite un’uscita di comando la cui natura dipende dal montaggio: bobina di un relè, segnale con rapporto ciclico di un modulo a velocità variabile oppure elettrovalvola di un giunto del ventilatore pilotato su alcuni motori. Lo schema del veicolo indica quale. Montaggio diffuso, il relè comandato «lato massa»: un transistor della centralina collega la bobina a massa, come fa uno stadio dedicato quale l’NCV7240 di onsemi. Con uscita a riposo, il pin ritrova la tensione di alimentazione che gli riporta la bobina; con uscita attiva, scende quasi a zero.
P0691 viene memorizzato quando questa linea resta più bassa del previsto: è portata verso massa in qualche punto tra la centralina e l’organo comandato, oppure è priva della tensione che la bobina dovrebbe riportarle. Su uno stadio come l’NCV7240, bobina interrotta e cortocircuito verso massa sono rilevati dallo stesso circuito di diagnosi, con uscita a riposo. La normativa OBD californiana, citata qui come riferimento, non impone del resto un codice distinto per tipo di guasto su un’uscita: una centralina può quindi classificarli entrambi sotto P0691. Soglie e temporizzazioni sono proprie di ogni centralina e raramente pubblicate.
- Un filo di comando a massa equivale a un comando permanente: il relè si eccita e il ventilatore gira appena il relè è alimentato, anche a motore freddo.
- Una linea interrotta, o una bobina che non riceve più la sua tensione, lascia invece il ventilatore fermo.
- Osservare il ventilatore a quadro acceso e motore freddo distingue subito queste due piste.
- P0480 è il codice generico dello stesso circuito; P0692 ne è il caso «alto». Nessuno di questi codici misura la velocità del ventilatore né l’efficacia del raffreddamento.
Sintomi possibili
- Ventilatore che gira in permanenza appena si accende il quadro, a motore freddo
- Salita in temperatura lenta, riscaldamento tiepido con il freddo
- Batteria scarica se il ventilatore continua a girare a quadro spento
- Oppure, secondo la centralina, ventilatore che non gira più affatto (interruzione classificata sotto lo stesso codice)
- Fusibile di alimentazione del relè bruciato, quando la centralina classifica l’assenza di tensione sotto questo codice
- Spia motore accesa
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Linea interrotta, bobina del relè interrotta o non alimentataIndizioVentilatore mai comandato, relè che non scatta più al test attuatori, fusibile di alimentazione della bobina bruciato. | A motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, controllare il fusibile; la tensione di alimentazione della bobina lato relè si misura invece sotto alimentazione, con sonde predisposte a motore fermo. Poi, con il circuito disalimentato e isolato, misurare la bobina con l’ohmetro o provare un relè identico di sicura efficienza, e verificare la continuità del filo di comando fino alla centralina. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoAlimentazione presente, bobina nel valore dichiarato, filo continuo. | Alimentazione, bobina e continuità conformi. |
| Controllo n. 02 | Connettore della parte anteriore invaso dall’acquaIndizioGuasto comparso dopo la pioggia o un lavaggio; depositi tra i pin, guarnizione danneggiata o tappo di alveolo mancante su un connettore del cablaggio del ventilatore. | A quadro spento, aprire il connettore intermedio del cablaggio del ventilatore se esiste, poi quello del ventilatore o del modulo; cercare acqua, depositi che collegano un pin alla massa, guarnizioni e tappi di alveolo mancanti. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto, alveoli inutilizzati tappati, nessun deposito tra un pin e una parte di massa. | Connettore sano e guasto che si ripresenta dopo il rimontaggio completo. |
| Controllo n. 03 | Filo di comando in contatto con la massaIndizioVentilatore che continua a girare con la centralina scollegata; guaina consumata contro una staffa, un supporto o il radiatore. | Verificare prima con lo strumento di diagnosi che la centralina non comandi il ventilatore (comando visualizzato a zero, temperatura del liquido plausibile). Se lo schema mostra che la bobina del relè resta alimentata con la centralina scollegata: a quadro spento, scollegare la centralina, poi riaccendere il quadro; un ventilatore che gira ancora indica una causa esterna alla centralina (cablaggio, connettore o relè). Con motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e centralina e relè scollegati secondo la procedura del costruttore, misurare poi l’isolamento del filo rispetto alla massa, connettore intermedio per connettore intermedio, muovendo delicatamente il cablaggio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoVentilatore fermo con la centralina scollegata, nessuna continuità tra il filo di comando e la massa. | Isolamento perfetto su tutto il percorso, con il cablaggio mosso delicatamente. |
| Controllo n. 04 | Modulo di pilotaggio del ventilatore (velocità variabile)IndizioVentilatore a velocità variabile che gira sempre alla stessa velocità o mai; memorizzati anche P0480 o P0692. | A motore fermo predisporre sonde e collegamenti secondo la procedura del costruttore, poi rilevare con l’oscilloscopio il segnale inviato al modulo, con modulo collegato e poi scollegato, e confrontarlo con la documentazione del veicolo; controllare alimentazione e massa del modulo. Un modulo ad avviamento progressivo impiega un certo tempo ad avviare il ventilatore: attendere questo ritardo prima di concludere. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoLinea di segnale al livello previsto in entrambi i casi, modulo alimentato, ventilatore che segue il segnale. | La linea resta bassa con il modulo scollegato: il modulo è escluso, cercare nel cablaggio o nella centralina. |
| Controllo n. 05 | Elettrovalvola o cablaggio del giunto del ventilatore pilotatoIndizioVentilatore meccanico pilotato rimasto inserito o libero, codici di velocità del ventilatore associati. | A motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, misurare l’isolamento dell’elettrovalvola e dei suoi fili rispetto alla massa, poi seguire il metodo di controllo del costruttore prima di sostituire il giunto.AttesoElettrovalvola e fili isolati dalla massa, valori conformi alla documentazione. | Attuatore e cablaggio conformi. |
| Controllo n. 06 | Stadio di uscita della centralinaIndizioCablaggio isolato, organo conforme, ma la linea scende di nuovo appena la centralina viene ricollegata. | Concludere solo dopo tutti i controlli precedenti, secondo la procedura del costruttore.AttesoGuasto localizzato nella centralina dalla procedura del costruttore. | Il guasto resta presente con la centralina scollegata. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame; identificare sullo schema il tipo di comando: relè verso massa, modulo a velocità variabile o giunto pilotato.
Se conforme Solo P0691: osservare il ventilatore a quadro acceso e motore freddo, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se non conforme P0480, P0692 o codici di altri circuiti: cercare un connettore o un cablaggio comune.
Passaggio 2: Quadro acceso, motore freddo: il ventilatore gira? Leggere contemporaneamente con lo strumento di diagnosi il comando del ventilatore e la temperatura del liquido, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Resta fermo: pista dell’interruzione o di un guasto intermittente. A motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, controllare fusibile, alimentazione e bobina del relè, poi continuità del filo di comando e connettori; se tutto è conforme: controllare l’organo comandato (passo 5).
Se non conforme Gira mentre il comando visualizzato è nullo e la temperatura plausibile: linea portata a massa, proseguire con la centralina scollegata. Se è comandato (sensore di temperatura in avaria, funzionamento forzato), trattare prima questa causa.
Passaggio 3: Comando di relè verso massa, bobina che resta alimentata con la centralina scollegata secondo lo schema: a quadro spento, scollegare la centralina; riaccendere il quadro, osservare il ventilatore. Bobina alimentata da un relè pilotato dalla centralina: questo test non conclude, passare al passo 4.
Se conforme Si ferma: la massa proviene dalla centralina o dal suo connettore, passare al passo 6.
Se non conforme Gira ancora: massa parassita nel cablaggio, in un connettore o nell’organo.
Passaggio 4: Connettori (acqua, depositi, guarnizioni, tappi di alveolo), poi, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, isolamento del filo di comando rispetto alla massa, con centralina e organo scollegati, tratto per tratto.
Se conforme Filo isolato: controllare l’organo comandato.
Se non conforme Riparare, sostituire i terminali ossidati secondo il metodo del costruttore, rendere stagno il connettore e proteggere il cablaggio.
Passaggio 5: Organo comandato: relè identico di sicura efficienza, linea di segnale del modulo con modulo collegato e poi scollegato, elettrovalvola del giunto secondo il metodo del costruttore. A motore fermo predisporre sonde e collegamenti; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Organo conforme: controllare la centralina (passo 6).
Se non conforme Sostituire il componente difettoso, poi convalidare.
Passaggio 6: Connettore della centralina (acqua, depositi tra i terminali), poi le sue alimentazioni e le sue masse.
Se conforme Tutto è conforme: prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: concludere sulla uscita della centralina secondo la procedura del costruttore.
Se non conforme Sostituire i terminali ossidati secondo il metodo del costruttore, ripristinare alimentazione o massa, poi convalidare.
Passaggio 7: Convalida: cancellare; quadro acceso a motore freddo, ventola ferma; poi riscaldare fino all’attivazione normale. Eseguire l’eventuale prova su strada soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Ventola comandata normalmente, codice non più presente.
Se non conforme Riprendere la ricerca di isolamento, cablaggio caldo e sollecitato con vibrazioni.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il relè o la ventola mentre il filo di comando tocca la massa; il relè nuovo si incolla subito, come il vecchio.
Confondere con un funzionamento forzato voluto: un sensore di temperatura dell’acqua difettoso può far girare la ventola in modalità degradata (documentato sul 1.6 HDi DV6C), senza alcun difetto della linea di comando.
Scambiare la post-ventilazione per un difetto: secondo il costruttore, la ventola può girare dopo lo spegnimento del quadro fino a una temperatura definita. Una ventola che non si ferma più, con batteria scarica, richiede invece il controllo.
Misurare l’isolamento con la centralina o il relè ancora collegati: i loro circuiti interni falsano la misura.
Asciugare un connettore senza cercare da dove entra l’acqua: guarnizione danneggiata, alveoli lasciati aperti, cablaggio teso che convoglia l’acqua fino ai terminali.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e non sono presenti segnali di pericolo. Se la ventola gira senza fermarsi, anche a quadro spento, faccia controllare rapidamente: la batteria può scaricarsi durante la notte. Se non gira più, tenga sotto controllo la temperatura, eviti le code e il traino. Se si accende la spia o l’indicatore si avvicina alla zona rossa, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza, senza aprire il circuito caldo.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0691.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0691 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- La ventola gira in permanenza, anche a motore freddo o a quadro spento, oppure non gira più del tutto?
- Il comando passa attraverso un relè, un modulo a velocità variabile o un giunto pilotato?
- Il difetto è comparso dopo forti piogge, un lavaggio o un intervento sulla parte anteriore?
- Un codice del sensore di temperatura dell’acqua o P0128 accompagna P0691?
Domande frequenti su P0691
Perché la ventola gira senza fermarsi?
Quando la centralina comanda il relè tramite la massa, un filo di comando che tocca la massa equivale a un comando permanente: la bobina resta alimentata, il relè incollato e la ventola gira finché il relè riceve corrente.
P0691 può significare che la ventola non gira più?
Sì, secondo la centralina. Alcuni stadi di comando rilevano l’interruzione e il cortocircuito verso massa attraverso lo stesso circuito di diagnosi, e la normativa non impone di separarli: entrambi possono finire sotto P0691. Il comportamento della ventola, a quadro acceso e motore freddo, orienta la ricerca.
Una ventola che gira in permanenza può attivare P0128?
È possibile: un motore raffreddato senza sosta può non raggiungere la sua temperatura di regolazione entro il tempo monitorato. Riparare prima il comando della ventola, poi verificare che P0128 non ritorni.
Si può circolare con P0691?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e non sono presenti segnali di pericolo. Se la ventola gira in permanenza, il motore è piuttosto troppo raffreddato e la batteria può scaricarsi: limitarsi al percorso autorizzato verso l’officina. Se non gira più, eviti code e traino. In caso di spia della temperatura accesa o temperatura che sale verso la zona rossa, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza, senza aprire il circuito caldo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0691; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (libellato: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Libellato generico di P0691 (Fan 1 Control Circuit Low) e dei codici vicini: P0480 (circuito di comando della ventola 1), P0692 a P0696.
Consultata il
onsemiNCV7240 : Octal Low-Side Relay Driver (fiche technique) (nuova scheda)
Stadio di comando del relè lato massa: cortocircuito verso massa rilevato dallo stesso circuito del carico interrotto, uscita a riposo.
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Componenti di uscita (sezioni e.15.2.2 e f.15.2.2): risposta funzionale, o in mancanza continuità e difetti di circuito (cortocircuito verso massa o verso una tensione elevata); nessun obbligo di codice distinto per tipo di difetto (interruzione, livello basso).
Consultata il
Pico TechnologyVariable speed cooling fan (AGT-071) (nuova scheda)
Ventola a velocità variabile comandata in PWM (rapporto ciclico), misura del comando e della corrente, avviamento progressivo, ventola che può continuare dopo lo spegnimento del quadro fino a una temperatura definita, secondo il costruttore.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)
Modalità degradata: una anomalia del sensore di temperatura dell’acqua provoca l’avviamento del gruppo motoventilatore.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
