Scheda codice guasto · Centralina e circuiti di comando
Codice guasto P0686: comando del relè di alimentazione della centralina motore, livello basso
Risposta immediata
P0686 significa che la centralina motore misura un livello troppo basso sulla linea che comanda il proprio relè di alimentazione: filo che tocca la massa, umidità nella scatola relè oppure, su alcune centraline, bobina del relè priva di alimentazione. Se il comando resta verso massa, il relè può restare eccitato a quadro spento e scaricare la batteria. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, motore che si avvia e gira regolarmente e senza altri segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; non lasciare l’auto ferma a lungo, perché la batteria può scaricarsi. Se il motore si spegne, non si avvia o si comporta in modo irregolare, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primo controllo: ispezionare scatola relè e cablaggio, poi misurare l’isolamento del filo di comando a motore fermo, quadro spento, con centralina e relè scollegati e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore. La misura di isolamento è un’operazione distinta dalla misura di tensione o di corrente, che si esegue invece alimentata con sonde collegate a motore fermo.
Cosa controlla la centralina
La centralina motore eccita il proprio relè di alimentazione all’inserimento del quadro e lo rilascia dopo la temporizzazione di spegnimento. Monitora la tensione della propria uscita di comando e la confronta con lo stato richiesto. P0686 è il caso «basso» di questa linea, lato bobina: la tensione resta sotto il livello normale. Soglie e tempi di rilevamento sono propri di ogni centralina.
Due situazioni elettriche vi conducono:
- Filo di comando in contatto con la massa. Quando la centralina comanda il relè verso massa, è l’equivalente di un ordine permanente. Il seguito dipende dal montaggio: se la bobina è alimentata da un positivo permanente, resta sotto tensione a quadro spento, il relè non si diseccita più e la centralina non riesce più a togliere la propria alimentazione; se è alimentata solo a quadro acceso, il relè si diseccita allo spegnimento del quadro.
- Bobina del relè senza tensione (bobina interrotta, fusibile di alimentazione fuso, relè assente). Con l’uscita a riposo, il terminale non risale più alla tensione di batteria attraverso la bobina. Uno stadio come l’NCV7240 di onsemi classifica questo caso e il cortocircuito verso massa sotto lo stesso indicatore; secondo la centralina, questo caso può quindi uscire in P0685 come in P0686.
Un cablaggio sfregato contro un supporto, una fascetta o un organo del motore può mettere verso massa più fili contemporaneamente: compaiono allora in contemporanea altri codici di circuito basso, talvolta con un fusibile fuso. È un indizio forte per cercare un punto di sfregamento comune prima di misurare filo per filo.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, motore che spesso funziona normalmente
- Batteria scarica dopo un fermo, relè che resta eccitato a quadro spento
- Fusibile fuso e guasti simultanei su altri circuiti dello stesso cablaggio
- Avviamento impossibile se la bobina del relè non è più alimentata
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Umidità o corrosione nella scatola relèIndizioGuasto comparso dopo forti piogge, un lavaggio o un’infiltrazione; tracce verdi o bianche attorno al supporto del relè. | Quadro spento: rimuovere il relè, ispezionare il suo supporto e i terminali vicini, cercare un’infiltrazione d’acqua nella scatola o nel vano in cui si trova; asciugare e sostituire terminali o alveoli ossidati secondo il metodo del costruttore, poiché una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoSupporto asciutto e pulito, nessuna traccia conduttiva tra il terminale di comando e una massa. | Scatola asciutta e sana, codice che ritorna dopo il rimontaggio. |
| Controllo n. 02 | Bobina del relè interrotta o priva di alimentazioneIndizioRelè che non scatta più all’inserimento del quadro; avviamento difficoltoso o impossibile. | Misurare con il multimetro la tensione che arriva all’ingresso della bobina a quadro acceso, con sonde collegate a quadro spento. Poi spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il relè secondo la procedura del costruttore e misurare la resistenza della bobina sul relè rimosso; provare infine un relè di stesso codice ricambio noto buono. La misura di resistenza si esegue soltanto sul relè scollegato e circuito disalimentato: è un’operazione distinta dalla misura di tensione, che si fa alimentata.AttesoBobina alimentata e continua, relè che scatta. | Bobina alimentata, resistenza conforme, codice che ritorna con un relè noto buono. |
| Controllo n. 03 | Filo di comando in contatto con la massaIndizioRelè che resta eccitato anche a quadro spento; cablaggio sfregato vicino a un supporto, a una puleggia o a una fascetta; più circuiti in guasto contemporaneamente. | A motore fermo, quadro spento, centralina e relè scollegati e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: misurare con l’ohmetro l’isolamento tra il filo di comando e la massa, poi localizzare il punto aprendo i connettori intermedi e seguendo il cablaggio lungo spigoli, supporti e parti in movimento, muovendolo con prudenza e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. La misura di isolamento è un’operazione distinta dalla misura di tensione o di corrente, che si esegue invece alimentata.AttesoNessuna continuità tra il filo di comando e la massa, cablaggio movimentato. | Isolamento perfetto su tutto il percorso. |
| Controllo n. 04 | Relè guasto o non conformeIndizioRelè sostituito di recente, o relè che scalda; codice che scompare con un altro relè. | Verificare il codice ricambio del relè rispetto a quello previsto dal costruttore, poi provare un relè originale noto buono.AttesoCodice ricambio conforme e assenza del codice con il relè originale. | Il codice ritorna con un relè originale noto buono. |
| Controllo n. 05 | Stadio di uscita della centralinaIndizioCablaggio isolato, relè conforme, ma la linea resta bassa appena la centralina viene ricollegata. | Quadro spento, relè in sede: scollegare la centralina, reinserire il quadro e verificare che il relè resti a riposo, con mani e attrezzature lontane dal relè e dagli organi in movimento; il relè può eccitarsi. Concludere poi secondo il metodo di diagnosi del costruttore.AttesoCentralina scollegata, il relè non si eccita. | Il relè si eccita ancora con la centralina scollegata: il guasto è nel cablaggio. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare tutti i codici e i freeze frame; annotare se altri circuiti dello stesso cablaggio sono in guasto e se un fusibile è fuso.
Se conforme P0686 da solo: ascoltare il relè all’inserimento e allo spegnimento del quadro.
Se non conforme Numerosi circuiti in guasto: cercare uno sfregamento comune del cablaggio prima di qualsiasi altra misura.
Passaggio 2: Quadro acceso poi spento: il relè scatta e si diseccita dopo la temporizzazione di spegnimento della centralina?
Se conforme Il relè si eccita e si diseccita: guasto intermittente, ispezionare scatola relè e cablaggio.
Se non conforme Relè muto: controllare l’alimentazione e la bobina del relè (passo 5). Relè che non si diseccita mai: cercare un comando verso massa (passi 3 e 4).
Passaggio 3: Ispezione della scatola relè e del supporto: umidità, corrosione, terminali.
Se conforme Scatola sana: misurare l’isolamento del filo di comando a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. La misura di isolamento è un’operazione distinta dalla misura di tensione o di corrente, che si esegue invece alimentata.
Se non conforme Asciugare, sostituire gli elementi ossidati secondo il metodo del costruttore (una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza), eliminare l’infiltrazione, poi validare (passo 6).
Passaggio 4: A motore fermo, quadro spento, centralina e relè scollegati e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: isolamento del filo di comando rispetto alla massa, tratto per tratto. La misura di isolamento è un’operazione distinta dalla misura di tensione o di corrente, che si esegue invece alimentata.
Se conforme Filo isolato: controllare relè e bobina.
Se non conforme Riparare il tratto, proteggere il cablaggio e allontanarlo dal punto di sfregamento, poi validare (passo 6).
Passaggio 5: Misurare la tensione all’ingresso della bobina a quadro acceso, con sonde collegate a quadro spento; poi spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il relè secondo la procedura e misurare la resistenza della bobina sul relè rimosso. La misura di resistenza si esegue soltanto sul relè scollegato e circuito disalimentato: è un’operazione distinta dalla misura di tensione, che si fa alimentata. Verificare il codice ricambio del relè, poi provare con un relè originale noto buono.
Se conforme Relè conforme: concludere sull’uscita della centralina secondo il metodo del costruttore. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Bobina senza tensione: riparare la sua alimentazione (fusibile, filo) cercando perché il fusibile è fuso. Relè in causa: montare il relè previsto. Poi validare (passo 6).
Passaggio 6: Validazione: cancellare, eseguire più cicli di inserimento e spegnimento del quadro, controllare che il relè si disecciti e che la batteria non si scarichi più a veicolo fermo.
Se conforme Nessun codice dopo questi cicli: riconsegnare il veicolo.
Se non conforme Codice che ritorna: riprendere la ricerca dell’isolamento al passo 4, con cablaggio caldo, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura; muovere il cablaggio con prudenza, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. La misura di isolamento è un’operazione distinta dalla misura di tensione o di corrente, che si esegue invece alimentata.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Per motorizzazione
Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.
| Motorizzazione | Cosa sapere | Fonte |
|---|---|---|
| Gruppo Volkswagen (centralina J220, relè J271) | Codice 17070/P0686, comando del relè di alimentazione in cortocircuito verso massa: Ross-Tech, produttore di uno strumento di diagnosi VAG, indirizza verso il relè, il cablaggio tra centralina e relè, poi la centralina. | wiki.ross-tech.com (nuova scheda) |
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il relè mentre il suo filo di comando tocca la massa; il relè nuovo resta eccitato come il vecchio.
Cercare un assorbimento parassita in tutto il veicolo senza aver verificato che il relè di alimentazione della centralina si disecciti correttamente a veicolo fermo.
Misurare l’isolamento con la centralina collegata: la sua elettronica interna falsa la lettura.
Riparare un solo filo sfregato senza proteggere né riposizionare il cablaggio: lo sfregamento riprende e il guasto ritorna, talvolta su altri circuiti.
Scartare la pista del relè perché il codice parla di «massa»: su alcune centraline, una bobina senza alimentazione dà la stessa lettura.
Codici associati
È un automobilista?
Con la sola spia fissa, motore che si avvia e gira regolarmente e senza altri segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo, senza deviazioni. Eviti di lasciarla ferma più giorni prima del controllo: la batteria rischia di scaricarsi. Se la batteria si è già scaricata durante un fermo, lo segnali all’officina. In caso di spegnimento, avviamento impossibile o funzionamento irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; se il veicolo non riparte, faccia trainare con carro attrezzi.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0686.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0686 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Il relè scatta all’inserimento del quadro e si diseccita dopo lo spegnimento?
- La batteria si scarica durante i fermi?
- Altri circuiti dello stesso cablaggio sono in guasto e un fusibile è fuso?
- Il guasto è comparso dopo forti piogge, un lavaggio o un intervento sul motore?
Domande frequenti su P0686
P0686 significa che la batteria è debole?
No. Il codice riguarda la linea che comanda il relè di alimentazione della centralina, rilevata troppo bassa. Viceversa, un comando rimasto verso massa può impedire al relè di ricadere e, alla lunga, scaricare la batteria.
Perché il relè resta eccitato a quadro spento?
Quando la centralina comanda questo relè tramite la massa, un filo di comando che tocca la massa agisce come un ordine permanente: finché la bobina è alimentata, il relè resta chiuso, qualunque cosa richieda la centralina.
Il relè può essere l’unica causa?
Sì. Per il gruppo Volkswagen, Ross-Tech lo cita per primo; inoltre, su alcune centraline una bobina interrotta o non alimentata produce la stessa lettura di un cortocircuito verso massa. Una prova con un relè originale di sicura efficienza richiede pochi minuti.
Si può circolare con un codice P0686?
Il solo codice non autorizza a circolare. Con la sola spia fissa, motore che si avvia e gira regolarmente e senza altri segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Tenga sotto controllo la batteria e non lasci l’auto ferma a lungo prima del controllo. In caso di spegnimento, avviamento impossibile o funzionamento irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici P0xxx come P0686; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per la dicitura di P0686: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0686 (ECM/PCM Power Relay Control Circuit Low) e dei codici vicini P0685 e P0687.
Consultata il
Ross-Tech (wiki)17070/P0686/001670 : ECM Power Relay Control Circuit (J271): Short to Ground (nuova scheda)
Gruppo Volkswagen: relè J271, cablaggio tra centralina J220 e relè, poi centralina.
Consultata il
onsemiNCV7240 : Octal Low-Side Relay Driver (fiche technique) (nuova scheda)
Comando del relè tramite la massa: carico aperto e cortocircuito verso massa rilevati dallo stesso circuito, uscita a riposo.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 1 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
