Scheda codice guasto · Centralina e circuiti di comando

Codice guasto P0655: comando della spia di surriscaldamento in avaria

Risposta immediata

P0655 significa che la centralina motore ha rilevato un guasto sul comando della spia di surriscaldamento: spia, filo, connettori o dialogo con il quadro strumenti. Un surriscaldamento non verrebbe più segnalato. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con un indicatore di temperatura, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e con la temperatura sotto controllo; senza indicatore, non proseguire e far trainare il veicolo con carro attrezzi, salvo uno spostamento molto breve per mettersi in sicurezza. Se l’indice è più alto del solito, compare un messaggio di allarme, esce vapore o si sente odore di liquido caldo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza. Primo controllo: i codici di tutte le centraline, poi la temperatura reale del motore.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La spia di allarme della temperatura del liquido di raffreddamento avverte il conducente di un surriscaldamento. Sui banchi didattici Exxotest, la centralina motore può decidere la sua accensione in base al sensore di temperatura del liquido di raffreddamento: su un diesel HDi common rail (banco MT-H9000) si accende oltre 118 °C e si spegne sotto 117,5 °C. P0655 non segnala un surriscaldamento, che ha un proprio codice (P0217): riguarda il comando della spia, cioè la differenza tra ciò che la centralina richiede e ciò che rileva sulla propria uscita.

A titolo di riferimento, la normativa californiana prevede che un organo comandato sia valutato in base alla sua reazione; quando ciò non è possibile, la centralina ricerca un’interruzione, un cortocircuito verso massa o verso una tensione elevata, oppure un errore di comunicazione se l’ordine è numerico. Soglie e tempi di rilevamento sono propri di ciascuna centralina.

  • Tre configurazioni. Secondo Exxotest, la spia è comandata dalla centralina, da un sensore a tre vie, di cui una seconda resistenza fornisce l’informazione all’indicatore del quadro strumenti, oppure, sul 1.6 HDi DV6C, da un messaggio della rete multiplexata: lo schema del veicolo indica che cosa riguarda il codice.
  • Guasto del sensore. Sul banco MT-H9000, un guasto del sensore fa lampeggiare la spia e girare la ventola a velocità massima; sul DV6C, un valore di temperatura non valido viene trattato come un allarme: una spia accesa o lampeggiante può derivare dal sensore (P0115–P0118).
  • Spia motore. La normativa californiana, presa come riferimento, in alcuni casi esonera dall’accendere la spia motore per un componente senza effetto rilevante sulle emissioni e non utilizzato per la diagnosi di altri sistemi: secondo la centralina, P0655 è accompagnato o meno dalla spia motore.

Sintomi possibili

  • Spia di allarme della temperatura del liquido di raffreddamento che non si accende mai, nemmeno al test attuatori
  • Spia accesa in permanenza mentre il motore è alla sua temperatura normale
  • Spia che lampeggia: possibile segno di un guasto del sensore di temperatura del liquido di raffreddamento
  • Codici del sensore di temperatura (P0115–P0118) o di comunicazione con il quadro strumenti (U0155) associati
  • Motore che funziona normalmente, spia motore accesa o meno secondo la centralina

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0655, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Sensore di temperatura o rete in avariaIndizioCodici P0115–P0118 o U0155 memorizzati; spia che lampeggia, ventola a velocità massima, indice fisso o irregolare.Interrogare ogni centralina, quadro strumenti e gateway compresi. Livello controllato a motore freddo; poi, a motore caldo al minimo, tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dalla cinghia e dalla ventola, che può girare anche a quadro spento, e confrontare strumento di diagnosi, indice e termometro a contatto vicino al portagomma di uscita dell’acqua. Spegnere il motore se la temperatura continua a salire.AttesoNessun codice di sensore né di rete; strumento di diagnosi, indice e termometro concordano.Nessun codice associato e tre rilevamenti concordanti, a motore caldo.
Controllo n. 02Spia bruciata o display del quadro strumentiIndizioSpia spenta mentre lo strumento indica il suo comando attivo; quadro strumenti vecchio a lampadine, altra spia bruciata.Quadro acceso, motore spento: test attuatori della spia, oppure autotest del quadro strumenti se lo strumento lo prevede, con gli occhi sul cruscotto.AttesoLa spia si accende a ogni comando del test e si spegne quando il comando cessa.Spia che segue ogni comando del test attuatori.
Controllo n. 03Fusibile o positivo della spia assenteIndizioPiù spie spente contemporaneamente, quadro strumenti che si spegne a tratti, fusibile bruciato.Quadro spento, esaminare il fusibile indicato nello schema. Quadro acceso, connettore inserito: misurare con il multimetro il positivo della spia o del quadro strumenti e la caduta di tensione lato massa. Fusibile bruciato: individuare il cortocircuito prima di installarne uno nuovo.AttesoFusibile integro, tensione di batteria al positivo, caduta di tensione lato massa contenuta.Positivo e massa misurati corretti, connettore inserito.
Controllo n. 04Connettore del quadro strumenti o della centralinaIndizioCodice intermittente, cruscotto o centralina smontati di recente, guasto che varia muovendo delicatamente il cablaggio.Quadro spento, mani lontane dalla ventola, aprire i connettori del quadro strumenti e della centralina: fermi, terminali arretrati, tracce verdi o bianche. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza. Poi, motore spento, ripetere il test attuatori muovendo delicatamente il cablaggio.AttesoTerminali trattenuti e puliti, spia stabile muovendo delicatamente il cablaggio.Spia e codice invariati muovendo delicatamente il cablaggio, connettori in buono stato.
Controllo n. 05Filo di comando interrotto o in cortocircuitoIndizioComando via filo secondo lo schema; spia sempre spenta o sempre accesa secondo il guasto, senza allarme di temperatura misurata.Quadro spento, connettori scollegati alle due estremità e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: resistenza del filo con l’ohmetro, poi isolamento verso massa e verso positivo, muovendo delicatamente il cablaggio. Riferimenti Pico: meno di 0,5 Ω da un capo all’altro, più di 10 kΩ di isolamento; la documentazione del veicolo fa fede. Le misure di tensione o di corrente si eseguono invece a circuito alimentato, in una fase distinta.AttesoFilo continuo e isolato, valori stabili muovendo delicatamente il cablaggio.Continuità elettrica conforme e isolamento conformi, senza variazioni muovendo delicatamente il cablaggio.
Controllo n. 06Comando emesso dalla centralina motoreIndizioSpia, alimentazione e collegamento corretti, ma nessuna accensione quando lo strumento comanda la spia.Quadro acceso, motore spento, connettore inserito, a distanza dalla ventola: pungere sul retro del connettore il terminale di comando durante il test attuatori; la sua tensione deve cambiare stato a ogni richiesta. Poi controllare alimentazioni e masse della centralina e concludere secondo la procedura del costruttore.AttesoTensione del terminale che cambia a ogni ordine del test, spia accesa nello stesso istante.Comando che commuta e spia che lo segue al quadro strumenti.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Annotare P0655 con il suo stato e i freeze frame (dati congelati); interrogare anche il quadro strumenti, il gateway e le altre centraline.

    Se conforme P0655 da solo: verificare prima la temperatura reale del motore.

    Se non conforme Codice del sensore di temperatura o di rete: trattarlo per primo, può accendere o far lampeggiare la spia.

  2. Passaggio 2: Livello controllato a motore freddo. Motore caldo al minimo: temperatura dello strumento di diagnosi, indice del quadro strumenti e termometro a contatto.

    Se conforme Rilevamenti concordanti: testare la spia.

    Se non conforme Scostamento tra i rilevamenti o temperatura che sale senza sosta: spegnere il motore e seguire la procedura di P0217 o dei codici del sensore.

  3. Passaggio 3: Test attuatori della spia, quadro acceso senza avviare, oppure autotest del quadro strumenti, con gli occhi sul cruscotto.

    Se conforme Spia accesa al test attuatori: il comando funziona in quel momento, cercare un guasto intermittente ai connettori e al cablaggio. Accesa solo all’autotest: display integro, controllare il collegamento.

    Se non conforme Spia spenta: controllare il suo fusibile, il suo positivo e i suoi connettori prima di metterla in causa.

  4. Passaggio 4: Alimentazione della spia (fusibile, positivo, caduta di tensione lato massa), poi stato dei connettori del quadro strumenti e della centralina.

    Se conforme Alimentazione e connettori corretti: controllare il filo di comando o i messaggi della rete.

    Se non conforme Fusibile bruciato: individuare il cortocircuito prima di sostituirlo; connettore ossidato: terminali sostituiti secondo il metodo del costruttore; poi nuovo test attuatori.

  5. Passaggio 5: Comando via filo: a quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, continuità e isolamento del filo, muovendo delicatamente il cablaggio. Comando via rete: richiesta visibile lato motore, stato ricevuto lato quadro strumenti.

    Se conforme Collegamento corretto: pungere il terminale di uscita della centralina.

    Se non conforme Filo interrotto o in cortocircuito: ripristinare il tratto; guasto di rete: trattarlo, poi nuovo test.

  6. Passaggio 6: Terminale di comando della centralina durante il test attuatori, alimentazioni e masse della centralina.

    Se conforme Comando che commuta: guasto intermittente, riprodurre le condizioni dei freeze frame (dati congelati) registrando; durante prove autorizzate e sicure, con lo strumento fissato, un secondo operatore legge lo schermo; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

    Se non conforme Comando assente con centralina correttamente alimentata. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: concludere sulla centralina secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Per motorizzazione

Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.

MotorizzazioneCosa sapereFonte
1.6 HDi 8 valvole (DV6C)Secondo la documentazione didattica di questo motore: la centralina motore invia sulla rete multiplexata la richiesta di accensione della spia di allarme temperatura acqua, oltre i 118 °C. Quando il valore di temperatura ricevuto non è valido, il boîtier de servitude intelligent considera l’allarme presente e la spia si accende sul quadro strumenti.exxotest.com (nuova scheda)

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la sonda di temperatura dell’acqua o il termostato su un P0655 quando non è stato misurato alcun surriscaldamento e il codice riguarda il comando della spia.

  • Concludere basandosi solo sullo strumento di diagnosi: mostra ciò che la centralina richiede alla spia, non ciò che vede il conducente. Il test attuatori si valuta sul quadro strumenti.

  • Scambiare una spia che lampeggia per un difetto del suo comando: sui banchi Exxotest questo lampeggio segnala un’interruzione della linea della sonda di temperatura dell’acqua.

  • Ritenere valido un filo perché la sua resistenza non cambia muovendo il cablaggio: Pico ricorda che questo controllo non esclude ogni difetto e che una misura di caduta di tensione sotto carico lo conferma.

  • Aprire il tappo del vaso di espansione per verificare un’allerta: il circuito è in pressione (1,0–1,5 bar secondo HELLA), con rischio di ustioni gravi. Controllare il livello solo a motore raffreddato.

  • Riconsegnare il veicolo senza avvisare il conducente: finché la spia non funziona, solo l’indicatore di temperatura, quando presente, segnala un surriscaldamento.

Codici associati

È un automobilista?

La spia di surriscaldamento può restare muta. Il solo codice non autorizza a proseguire. Se il quadro strumenti visualizza la temperatura, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e con la temperatura sotto controllo; senza alcuna indicazione di temperatura, non proseguire e far trainare il veicolo con carro attrezzi, salvo un tragitto molto breve per mettersi in sicurezza. Se l’indicatore sale più del solito, compare un messaggio di allerta, vapore o odore di liquido caldo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza. A motore caldo non apra mai il tappo e tenga le mani lontane dalla ventola, che può girare anche a quadro spento.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0655.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0655 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. La spia si accende al test attuatori o all’autotest del quadro strumenti, e che cosa mostra lo strumento nello stesso momento?
  2. Quali altri codici sono memorizzati, in particolare della sonda di temperatura dell’acqua o della comunicazione con il quadro strumenti?
  3. Su questo veicolo la spia è comandata da un filo, dalla sonda o da un messaggio sulla rete?
  4. A motore caldo, la temperatura letta con lo strumento concorda con l’indicatore del quadro e con un termometro a contatto?

Domande frequenti su P0655

Si può guidare con P0655?

Il solo codice non autorizza a proseguire: riguarda la spia, non il raffreddamento, e un surriscaldamento non verrebbe più segnalato. Con un indicatore o una visualizzazione della temperatura, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e con la temperatura sotto controllo; senza alcuna visualizzazione, non proseguire e far trainare il veicolo con carro attrezzi, salvo un tragitto molto breve per mettersi in sicurezza. Se l’indicatore sale più del solito, compare un messaggio di allerta, vapore o odore di liquido caldo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza.

P0655 o P0217?

P0217 indica che la centralina ha misurato un surriscaldamento del liquido di raffreddamento. P0655 indica che il comando della spia preposta ad avvisare il conducente è in avaria. I due codici possono coesistere: trattare prima il surriscaldamento, a motore raffreddato, poi il comando della spia.

La spia lampeggia: è P0655?

Non necessariamente. Sui banchi didattici Exxotest la centralina fa lampeggiare questa spia quando la linea della sonda di temperatura dell’acqua è interrotta. Leggere tutti i codici: un codice della sonda, da P0115 a P0118, si tratta prima di P0655.

Occorre sostituire il quadro strumenti?

Raramente come primo intervento. Il quadro strumenti diventa sospetto quando la spia resta spenta al test attuatori o all’autotest mentre fusibile, positivo, connettori e comando della centralina sono efficienti. Su un quadro con spie integrate, la documentazione del veicolo indica che cosa si sostituisce.

Perché il codice ricompare dopo la cancellazione?

Perché la causa è ancora presente: filo danneggiato, terminale allentato o connettore ossidato. Pico ricorda che un difetto del cablaggio spesso si manifesta solo quando il filo assume una posizione precisa: muovere delicatamente cablaggio e connettori durante il test attuatori, a veicolo fermo, per provocarlo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0655; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (libellato di P0655: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Libellato generico di P0655 (Engine Hot Lamp Output Control Circuit Malfunction) e dei codici vicini: P0217 (surriscaldamento), P0115–P0118 (sonda di temperatura dell’acqua), P0650 (spia motore).

    Consultata il

  3. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série U (nuova scheda)

    Libellato generico di U0155: perdita di comunicazione con il quadro strumenti.

    Consultata il

  4. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: P0655, pagina stampata 62.

    Consultata il

  5. Exxotest (Annecy Électronique)Notice d’utilisation MT-H9000, moteur diesel common rail (nuova scheda)

    Banco didattico di un diesel HDi common rail. Pagina stampata 29: accensione della spia di allerta temperatura acqua comandata dalla centralina, secondo la versione. Pagina stampata 30: sonda a tre vie, di cui una seconda resistenza per l’indicatore del quadro strumenti. Pagina stampata 31: ventola che può girare dopo lo spegnimento del quadro (post-ventilazione); in caso di guasto della sonda, ventola in alta velocità e spia lampeggiante. Pagina stampata 46: spia comandata dalla centralina o da una sonda a tre vie, accesa oltre 118 °C, spenta sotto 117,5 °C, lampeggiante se la linea della sonda è interrotta.

    Consultata il

  6. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)

    Pagina stampata 21: sonda di temperatura dell’acqua sul corpo di uscita acqua, spie di allerta comandate da messaggio sulla rete. Pagina stampata 26: richiesta di accensione della spia di allerta inviata sulla rete multiplexata. Pagina stampata 36: spia comandata dalla centralina oltre 118 °C; valore di temperatura non valido considerato un’allerta dal modulo di servizio intelligente.

    Consultata il

  7. HELLA Tech WorldCooling system check : troubleshooting and diagnostics (nuova scheda)

    Controlli preliminari del circuito (livello, perdite); in caso di surriscaldamento, verificare che la temperatura visualizzata sia realistica controllando la sonda e l’indicatore.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldEngine cooling : design and function (nuova scheda)

    Circuito di raffreddamento chiuso, in pressione da 1,0 a 1,5 bar.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, scollegato alle due estremità: continuità inferiore a 0,5 ohm, isolamento superiore a 10 kilohm verso massa e verso l’alimentazione; difetti spesso intermittenti, che compaiono solo in una posizione precisa del filo; una resistenza stabile non esclude ogni difetto, la misura di caduta di tensione sotto carico lo conferma. Le misure di tensione o di corrente si eseguono invece a circuito alimentato, in una fase distinta.

    Consultata il

  10. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(15.2.2)(A): uscita valutata in base alla risposta al comando o, in mancanza, alla continuità del circuito, ai cortocircuiti e agli errori di comunicazione; sezione (e)(15.4.2): spia motore non richiesta, in alcuni casi, con il codice di un componente senza effetto rilevante sulle emissioni e che non serve alla diagnosi di nessun altro sistema.

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.