Scheda codice guasto · Centralina e circuiti di comando

Codice guasto P0652: riferimento «B» dei sensori troppo basso

Risposta immediata

P0652 significa che la seconda tensione di riferimento della centralina, il canale «B», resta sotto la sua soglia bassa: i sensori che alimenta ricevono una tensione insufficiente e restituiscono segnali errati. Il solo codice non autorizza a proseguire. Spia lampeggiante, potenza ridotta, acceleratore senza effetto, strappi, spegnimento del motore o minimo instabile: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. In assenza di questi segni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e la circolazione è sicura; in caso di dubbio, fermarsi e richiedere assistenza. Primo controllo, a veicolo fermo e in sicurezza: confrontare il canale B con gli altri riferimenti a quadro acceso, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; se è basso solo quello, scollegare i suoi sensori uno alla volta, a quadro spento per ogni gesto. La centralina si giudica per ultima.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il canale «B» è il secondo dei riferimenti di tensione che la centralina regola e distribuisce, ciascuno al proprio gruppo di sensori. Delphi descrive il controllo con il multimetro: fili identificati sullo schema, misura sul retro del connettore, quadro acceso e motore spento; il riferimento vale tipicamente 4,5–5 V e la massa del sensore resta a 0 V, con il dato del costruttore come riferimento. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da ventilatore, cinghia e organi in movimento. P0652 è il codice «basso» di questo canale: la centralina rileva che la tensione del canale B scende sotto la sua soglia bassa e vi resta per il tempo di conferma, due valori propri di ogni centralina e raramente pubblicati.

I codici vicini si leggono insieme: P0651 per il guasto di circuito o il circuito aperto del canale B, P0653 per il suo livello alto, P0642 e P0698 per una caduta dei canali A e C. Il loro numero orienta la ricerca:

  • P0652 da solo: la dispersione verso massa si trova sul canale B, in un sensore, un connettore o un filo che esso serve.
  • P0652 con P0642 o P0698: canali separati che cadono insieme indicano piuttosto ciò che condividono, alimentazione o massa della centralina, cablaggio o connettore comune.
  • Guasto che va e viene: secondo Pico, i guasti di cablaggio sono spesso intermittenti e compaiono solo quando la parte danneggiata del filo assume una posizione precisa. La prova muovendo delicatamente il cablaggio è una misura di resistenza o di isolamento: eseguirla soltanto sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, a veicolo fermo e in sicurezza, e tenerla distinta dalla misura di tensione, che si esegue invece a quadro acceso con sonde predisposte a motore spento.
  • I codici dei sensori del canale sono conseguenze: finché il canale B resta basso, non indicano ancora il sensore guasto.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, talvolta con un messaggio di potenza ridotta
  • Acceleratore senza effetto o motore limitato quando una pista del pedale dipende dal canale B
  • Codici di segnale basso comparsi contemporaneamente su sensori del canale: pedale, pressione, posizione
  • Spegnimento o avviamento difficoltoso, secondo i sensori alimentati dal canale
  • Codice memorizzato da solo, senza sintomi avvertiti

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0652, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Intervento recente sul canale BIndizioCodice comparso subito dopo la sostituzione di un sensore, la riparazione di un connettore o del cablaggio sul canale B.Quadro spento, controllare ciò che è stato toccato: ogni terminale nell’alveolo indicato dallo schema, filo libero sotto i suoi fissaggi, componente montato conforme al codice ricambio originale. Poi, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento, riaccendere il quadro e rileggere il canale B come misura di tensione, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoPiedinatura e componente conformi, cablaggio libero sotto i suoi fissaggi, canale B tornato al valore nominale.Zone toccate conformi allo schema e canale B ancora basso.
Controllo n. 02Sensore che porta il canale B verso massaIndizioUn sensore del canale porta anche un codice; il riferimento B si ristabilisce appena quel sensore viene rimosso.Per ogni sensore del canale B: quadro spento, scollegarlo; poi, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento, riaccendere il quadro e leggere il riferimento come misura di tensione con lo strumento di diagnosi o su un altro sensore del canale, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Ricollegarlo a quadro spento prima del successivo.AttesoCanale B stabile al valore nominale, qualunque sia il sensore rimosso.Nessun sensore rimosso riporta il riferimento B al valore nominale.
Controllo n. 03Filo del canale B verso massaIndizioRiferimento B sempre basso, sensori rimossi; guaina sfregata contro un supporto o una lamiera.Centralina e sensori scollegati, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: ohmetro tra il filo di riferimento B e la massa del veicolo, muovendo delicatamente il cablaggio su tutto il suo percorso (prova muovendo il cablaggio di Pico), abitacolo compreso se il pedale è sul canale. Eseguire la misura soltanto sul circuito disalimentato e isolato; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoIsolamento superiore al riferimento HELLA di 30 MΩ, che non cala quando il cablaggio si muove.Isolamento elettrico conforme su tutto il percorso del canale, cablaggio mosso.
Controllo n. 04Connettore umido o ossidato sul canale BIndizioP0652 con tempo piovoso o dopo un lavaggio, che scompare asciugandosi; tracce verdi, guarnizione schiacciata.Quadro spento, aprire i connettori dei sensori del canale B e quello della centralina: terminali, guarnizioni, liquido; poi, con connettori scollegati e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, misurare l’isolamento tra il terminale di riferimento B e le masse vicine. Terminale ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se egli la autorizza.AttesoConnettori asciutti, guarnizioni in sede, nessun collegamento tra il terminale di riferimento e una massa.Nessuna umidità né ossidazione, isolamento elettrico conforme tra i terminali.
Controllo n. 05Alimentazione o massa della centralinaIndizioCanali A, B e C bassi insieme; batteria debole, massa del motore o della carrozzeria allentata.Misurare la batteria (riferimento Delphi: circa 12,6 V), poi la caduta di tensione tra la batteria e ogni alimentazione e massa della centralina, sotto carico se possibile secondo HELLA; predisporre sonde e collegamenti a motore spento e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Punti di massa: metallo pulito, senza vernice né ossidazione, capocorda serrato.AttesoBatteria in ordine e cadute di tensione contenute su ogni alimentazione e massa della centralina.Cadute di tensione trascurabili sotto carico, masse pulite e serrate.
Controllo n. 06Regolazione del canale B nella centralinaIndizioRiferimento B basso al terminale della centralina, canale isolato, alimentazioni e masse verificate.Quadro spento, separare il canale B dalla centralina secondo la procedura del costruttore; poi, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento, riaccendere il quadro e misurare il riferimento al suo terminale come misura di tensione, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. MOTOR lo ricorda: se ritorna, la dispersione è nel cablaggio o in un sensore. Sostituzione solo dopo.AttesoValore nominale ritrovato al terminale della centralina, canale isolato.Terminale corretto a canale isolato: cercare la dispersione a valle.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare P0652, i codici associati, i freeze frame (dati congelati) e ogni intervento recente; contare i codici di riferimento presenti (P0642, P0652, P0698). Iniettori piezoelettrici: rispettare le prescrizioni di sicurezza del costruttore prima di qualsiasi misura.

    Se conforme P0652 da solo: misurare il canale B.

    Se non conforme Più canali bassi: alimentazioni e masse della centralina per prime (passo 5). Intervento recente: rivedere prima le zone toccate.

  2. Passaggio 2: Con sonde e collegamenti predisposti a motore spento, quadro acceso e batteria verificata: misurare il canale B e, per confronto, gli altri canali indicati dallo schema, sul retro del connettore di un sensore, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Canale B al valore nominale: guasto intermittente, sollecitare il cablaggio a veicolo fermo e in sicurezza monitorando la tensione, con mani, indumenti e attrezzature lontani da ventilatore, cinghia e organi in movimento.

    Se non conforme Canale B solo basso: rimuovere i suoi sensori uno alla volta; più canali bassi: alimentazioni e masse della centralina (passo 5).

  3. Passaggio 3: Sensori del canale B scollegati uno dopo l’altro, quadro spento per ogni gesto; riferimento riletto come misura di tensione a quadro acceso, con sonde predisposte a motore spento e precauzioni sugli organi in movimento.

    Se conforme Riferimento ristabilito: esaminare il connettore di quel sensore, poi il sensore.

    Se non conforme Sempre basso: connettori e isolamento del filo.

  4. Passaggio 4: Tutto scollegato, fuori tensione: connettori aperti (acqua, ossidazione), isolamento del terminale e del filo di riferimento B rispetto alla massa, cablaggio mosso.

    Se conforme Nessuna dispersione: alimentazioni e masse della centralina.

    Se non conforme Riparare il filo, sostituire i terminali interessati, eliminare l’ingresso d’acqua o il punto di sfregamento.

  5. Passaggio 5: Batteria, alimentazioni e masse della centralina: caduta di tensione sotto carico, con sonde predisposte a motore spento e precauzioni sugli organi in movimento; stato dei punti di massa.

    Se conforme Conformi: uscita della centralina, canale isolato.

    Se non conforme Riparare l’alimentazione o la massa, poi rileggere i tre canali.

  6. Passaggio 6: Canale isolato, misurare il riferimento B al terminale della centralina come misura di tensione, con sonde predisposte a motore spento e precauzioni sugli organi in movimento.

    Se conforme Corretto: dispersione a valle, ricollegare sensori e tratti uno alla volta. Per un guasto intermittente, riprodurre le condizioni dei freeze frame (dati congelati) soltanto durante una prova consentita e sicura, senza creare condizioni di pericolo; su strada si registra soltanto e un secondo operatore legge lo schermo, il conducente non legge lo strumento durante la guida.

    Se non conforme Basso a canale isolato: centralina sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: concludere sulla centralina secondo la procedura del costruttore, programmazione e codifica comprese.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il pedale dell’acceleratore di cui una pista è in avaria, mentre il canale B, che secondo lo schema lo alimenta, è in dispersione verso massa.

  • Trattare P0652 da solo quando sono memorizzati anche P0642 o P0698: la causa comune, alimentazione o massa della centralina, passa inosservata.

  • Rimuovere un sensore o la centralina a quadro acceso: spegnere il quadro, scollegare, poi riaccendere il quadro per leggere.

  • Collegare il riferimento B alla massa o al positivo per vedere reagire un sensore significa creare un cortocircuito, non eseguire un controllo.

  • Leggere il riferimento senza un riferimento di massa affidabile: Delphi collega il multimetro al polo negativo della batteria e verifica che la massa del sensore resti a 0 V.

  • Rilevare da soli i segnali di un pedale con l’oscilloscopio: HELLA consiglia di essere in due per queste misure.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con l’acceleratore che risponde e il motore che gira regolarmente, senza forti accelerazioni e limitandosi al percorso verso l’officina più vicina. Se la spia lampeggia, se la potenza è ridotta, se l’acceleratore resta senza effetto, se il motore si spegne o dà strappi, o se il minimo diventa instabile, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi, senza ripartire. In caso di dubbio, si fermi e richieda assistenza. Segnali in officina le altre spie accese e ogni intervento recente nel vano motore.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0652.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0652 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quanti codici di riferimento sono memorizzati: P0652 da solo, oppure con P0642 o P0698?
  2. Che cosa rileva sui canali A, B e C a quadro acceso, con il multimetro collegato al polo negativo della batteria, sonde predisposte a motore spento e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde?
  3. Quali sensori collega lo schema al canale B, e quale, una volta scollegato, lo fa risalire?
  4. Quale caduta di tensione misura sotto carico sulle masse della centralina, con sonde predisposte a motore spento e precauzioni sugli organi in movimento?

Domande frequenti su P0652

Si può circolare con P0652?

Il solo codice non autorizza a circolare. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con il motore che gira regolarmente e l’acceleratore che risponde normalmente, senza forzare e limitandosi al percorso verso l’officina più vicina: i sensori del canale B possono restituire segnali errati. Spia lampeggiante, potenza ridotta, acceleratore senza effetto, strappi, spegnimento del motore o minimo instabile: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi, senza ripartire. In caso di dubbio, si fermi e richieda assistenza.

P0652 o P0651: che cosa si cerca?

Entrambi riguardano il canale B. P0652 indica che la sua tensione è troppo bassa: si cerca un sensore, un connettore o un filo che la collega a massa. P0651 è il suo codice di circuito o di circuito aperto, e P0653 segnala il suo livello alto.

P0652 e P0642 insieme: che cosa se ne conclude?

Due canali separati bassi contemporaneamente orientano verso ciò che condividono: alimentazione o massa della centralina, cablaggio o connettore comune. Misurare la batteria e le cadute di tensione sulle masse, con sonde predisposte a motore spento e precauzioni sugli organi in movimento, prima di scollegare i sensori di ciascun canale.

È in causa il pedale dell’acceleratore?

Non necessariamente. Una pista del pedale alimentata da un canale B troppo basso invia un segnale errato senza essere difettosa; HELLA cita l’assenza di alimentazione tra le cause di guasto di un sensore del pedale. Misurare il riferimento al suo connettore come misura di tensione, con sonde predisposte a motore spento e precauzioni sugli organi in movimento, prima di sostituirlo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici di tensione di riferimento dei sensori come P0652; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (diciture: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0652 (Sensor Reference Voltage B Circuit Low) e dei codici vicini P0651 e P0653, nonché P0642 e P0698 (canali A e C, livello basso).

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 45: P0652, «Sensor Reference Voltage “B” Circuit Low», concordante con la lista HELLA, e i codici vicini P0651 e P0653.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldCamshaft sensor: function, fault symptoms and troubleshooting (nuova scheda)

    Isolamento di un filo di sensore rispetto alla massa, connettore della centralina scollegato: oltre 30 MΩ; alimentazione fornita dalla centralina, misurata a quadro acceso: circa 5 V, valore del costruttore da rispettare.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldAccelerator pedal sensor – function & design (nuova scheda)

    Sensore del pedale difettoso: veicolo che non risponde più al pedale, modalità degradata, spia motore; assenza di tensione di alimentazione o di massa tra le cause; misure da eseguire in due.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Prova muovendo delicatamente il cablaggio: circuito fuori tensione e scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente durante la misura di resistenza, difetti di cablaggio spesso intermittenti.

    Consultata il

  7. DelphiMaking sense of your sensors: DPF differential pressure sensor (nuova scheda)

    Multimetro collegato al polo negativo della batteria, batteria intorno a 12,6 V; fili identificati sullo schema e misurati sul retro del connettore, a quadro acceso, motore spento: riferimento tipico da 4,5 a 5 V, massa stabile a 0 V.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldEarth (31) – troubleshooting (nuova scheda)

    Punti di massa puliti, senza vernice né ossidazione, capicorda serrati; resistenza e caduta di tensione misurate, se possibile sotto carico.

    Consultata il

  9. MOTOR Magazine (mars 2018)Foreign Service | Reference Voltage Issues (nuova scheda)

    Canale di riferimento separato dalla centralina: se la tensione ritorna, la causa si trova all’esterno della centralina.

    Consultata il

  10. Pico TechnologyCommon rail diesel (Bosch) - piezo injector current (nuova scheda)

    Circuito degli iniettori piezoelettrici sotto una tensione potenzialmente pericolosa: seguire le prescrizioni di sicurezza del costruttore.

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.