Scheda codice guasto · Minimo, velocità e ingressi
Codice guasto P0558: sensore di pressione del servofreno, segnale alto
Risposta immediata
P0558 indica che la centralina legge, sull’ingresso del sensore di pressione del servofreno, una tensione superiore a tutto ciò che il sensore può erogare. Possibili cause elettriche: massa interrotta o resistiva, filo di segnale interrotto su un ingresso con resistenza di pull-up, oppure filo a contatto con una tensione. Il solo codice non autorizza a ripartire: faccia verificare l’assistenza prima di qualsiasi spostamento. Pedale duro, avviso di frenata o spia lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: pedale e pompa del vuoto, poi codici motore e frenata.
Cosa controlla la centralina
Nelle varianti regolate descritte da HELLA, una centralina legge in continuazione questo sensore, montato sulla tubazione del servofreno, e in base a esso comanda la pompa del vuoto elettrica. Nell’esempio di sensore HELLA (tre terminali: segnale, massa, alimentazione di 5 V), la tensione vale 0,5 V senza depressione e 4,5 V a −1 000 hPa, cioè una depressione prossima al vuoto completo al livello del mare, dove l’atmosfera vale circa 1 bar (Mityvac). Non supera mai 4,8 V.
P0558 è il codice «segnale alto»: con sensore collegato, la centralina legge sul proprio ingresso una tensione superiore a questo massimo, che nessuna depressione reale può produrre. Diversi guasti vi conducono. Una massa resistiva o interrotta può innalzare tutto il segnale. Un filo di segnale interrotto lascia l’ingresso alla tensione di pull-up interna della centralina, quando è dotata di resistenza di pull-up. Un contatto con una tensione, quella dell’alimentazione di 5 V o quella della batteria, impone il proprio valore. Infine, il sensore può essere aperto al suo interno. Il codice inverso è P0557; P0555 raggruppa i guasti di circuito non classificati.
- La normativa OBD californiana, citata come riferimento, non richiede un codice separato per un’interruzione che la centralina non distingue da un fuori scala: un filo interrotto può quindi comparire sotto P0558 anziché sotto P0555.
- Un codice di riferimento alto (P0643, P0653 o P0699 secondo l’uscita) orienta verso l’alimentazione comune, non verso questo sensore.
- Soglie e tempi di rilevamento sono propri di ogni centralina.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa o messaggio di avviso sul quadro strumenti, secondo il veicolo
- Pressione del servofreno visualizzata al massimo, pedale a riposo e motore spento
- Pompa del vuoto elettrica che non si avvia più, secondo la strategia della centralina
- Guasto che compare su strada dissestata o a motore caldo, quando una connessione si apre
- Codice comparso dopo un intervento, connettore rimasto mal bloccato
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Altri codici o riferimento di 5 V troppo altoIndizioCodice di riferimento alto (P0643, P0653, P0699) o più sensori spostati verso l’alto insieme. | Quadro acceso, motore spento: leggere i codici delle centraline motore e frenata e i freeze frame, poi rilevare con lo strumento di diagnosi la pressione del servofreno e quella di un altro sensore della stessa alimentazione.AttesoP0558 da solo, senza codice di riferimento né altri sensori spostati verso l’alto. | Nessun codice di riferimento e altri sensori plausibili allo strumento di diagnosi. |
| Controllo n. 02 | Connettore mal inserito o alveolo allargatoIndizioIntervento recente sulla tubazione del servofreno o sulla pompa; blocco non inserito; guasto sensibile alle vibrazioni. | Quadro spento: controllare il blocco, scollegare, esaminare terminali e guarnizione, verificare la forza di ritenzione di ogni alveolo con il terminale campione del calibro corretto. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore bloccato, alveoli che trattengono saldamente il terminale campione. | Connettore sano, tensione ancora alta una volta ricollegato. |
| Controllo n. 03 | Massa del sensore interrotta o resistivaIndizioTensione troppo alta anche a riserva di depressione esaurita; un altro sensore collegato alla stessa massa legge anch’esso troppo alto; capocorda ossidato. | Sensore collegato, quadro acceso: multimetro tra il terminale di massa del sensore e il polo negativo della batteria (o la massa della centralina), corrente stabilita, muovendo delicatamente il cablaggio; la lettura deve restare prossima a zero.AttesoCaduta di tensione trascurabile e stabile, con cablaggio mosso o meno. | Collegamento di massa efficiente alla caduta di tensione, anche con cablaggio in movimento. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale a contatto con una tensioneIndizioSegnale più alto dell’alimentazione di 5 V; cablaggio del sensore a contatto con un cavo di alimentazione, guaina segnata. | Sensore scollegato, quadro acceso: multimetro sul filo di segnale lato cablaggio; un valore superiore all’alimentazione del sensore prova un contatto con una tensione. Per localizzarlo, connettori scollegati, quadro spento: isolamento del segnale verso ogni filo vicino (riferimento Pico: più di 10 kΩ).AttesoFilo di segnale mai al di sopra dell’alimentazione, isolamento superiore a 10 kΩ verso ogni filo vicino. | Nessuna tensione anomala sul segnale e isolamento superiore a 10 kΩ. |
| Controllo n. 05 | Sensore o filo di segnale interrottoIndizioMassa e alimentazione conformi, filo senza tensione anomala, lettura alta sia con sensore collegato sia scollegato. | Una volta certi che il filo di segnale non porti più dell’alimentazione: sensore scollegato, ponte tra segnale e massa lato cablaggio, filo di pontaggio munito di fusibile, secondo la procedura del costruttore. Poi, quadro spento, connettori scollegati, continuità del segnale (riferimento Pico: meno di 0,5 Ω).AttesoLettura che cala nettamente con il pontaggio, filo di segnale continuo sotto 0,5 Ω. | Pontaggio senza effetto mentre il filo è continuo sotto 0,5 Ω. |
| Controllo n. 06 | Ingresso della centralinaIndizioCablaggio verificato da un capo all’altro, ma lettura dello strumento di diagnosi insensibile al pontaggio. | Durante il pontaggio, misurare la tensione al terminale della centralina; verificare le sue alimentazioni e le sue masse, poi applicare la procedura del costruttore.AttesoLa tensione al terminale della centralina segue il pontaggio. | È stata trovata una causa sul sensore o sul cablaggio. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Prima di tutto, luogo sicuro e freno di stazionamento tirato: pompa elettrica ascoltata al minimo durante più pressioni sul pedale, motore a più di 40 °C (HELLA), poi, in aggiunta, prova del pedale (Cardone: motore spento, cinque pressioni, pressione mantenuta, avviamento). Rilevare i codici motore e frenata e i freeze frame.
Se conforme Pompa udita (se il veicolo ne è dotato) e pedale che si abbassa di circa 2,5 cm all’avviamento, P0558 da solo: controllare il connettore. La verifica del connettore non autorizza la marcia: l’assistenza va comunque verificata prima di qualsiasi spostamento.
Se non conforme Pedale rimasto duro, o pompa che non si sente: nessuna prova su strada, carro attrezzi. Altri sensori troppo alti contemporaneamente: prima massa o alimentazione comune.
Passaggio 2: Quadro spento: blocco, terminali, forza di ritenzione degli alveoli.
Se conforme Connettore sano: misurare la massa, sensore collegato.
Se non conforme Ripristinare il connettore (terminali ossidati sostituiti secondo il metodo del costruttore), poi rileggere la tensione.
Passaggio 3: Sensore collegato, quadro acceso: caduta di tensione sulla massa, poi alimentazione e segnale dal lato posteriore.
Se conforme Massa e alimentazione corrette, segnale alto: scollegare il sensore e misurare il filo di segnale.
Se non conforme Massa resistiva: ripararla. Alimentazione oltre la sua tolleranza (5,5 V al massimo nell’esempio HELLA): cercare la tensione estranea che tocca questa uscita.
Passaggio 4: Sensore scollegato, quadro acceso: multimetro sul filo di segnale lato cablaggio.
Se conforme Non più dell’alimentazione: ponte protetto da fusibile tra segnale e massa, lato cablaggio.
Se non conforme Al di sopra dell’alimentazione: localizzare il filo che la tocca; non ponticellare mai in questo caso.
Passaggio 5: Ponte protetto in sede: lo strumento di diagnosi legge una tensione bassa?
Se conforme Sì: cablaggio e centralina rispondono. Quadro acceso, motore spento, sensore isolato dalla tubazione, senza impurità in quest’ultima (HELLA), e ricollegato: con la pompa manuale, una tensione alta qualunque sia la depressione lo condanna; rimontato o sostituito, prova del pedale ripetuta.
Se non conforme No: continuità del filo di segnale, connettori scollegati, poi terminale della centralina.
Passaggio 6: Filo di segnale continuo e ponte senza effetto allo strumento di diagnosi: tensione al terminale della centralina durante il pontaggio, poi le sue alimentazioni e le sue masse.
Se conforme Terminale che segue il ponte, lettura invariata: l’ingresso della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: diagnosi della centralina secondo la procedura del costruttore.
Se non conforme Terminale che non segue il ponte: guasto tra il cablaggio e la centralina, riprendere questo tratto e il suo connettore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sensore sostituito senza misurare la caduta di tensione sulla sua massa; con una massa interrotta, il sensore nuovo mostra lo stesso valore troppo alto.
Convalidare la massa solo con l’ohmetro: Pico Technology ricorda che una resistenza stabile non garantisce l’assenza del difetto e che una caduta di tensione sotto carico deve confermarla.
Collegare il filo di segnale alla massa senza averne misurato la tensione: se tocca un filo in tensione batteria, il ponticello crea un cortocircuito. Il filo di ponticello deve sempre essere protetto da un fusibile.
Credere a una depressione troppo forte: nell’esempio HELLA, 4,5 V corrispondono già a una depressione prossima al vuoto completo, e il sensore non supera mai 4,8 V.
Isolare con nastro un filo di segnale danneggiato senza rifarne il percorso: la guaina si consuma di nuovo contro lo stesso supporto e il contatto si ripresenta.
Riconsegnare il veicolo dopo la prova al banco senza ripetere il test del pedale: la condotta del servofreno deve risultare di nuovo a tenuta.
Codici associati
È un automobilista?
Anche se il pedale sembra normale, faccia verificare l’assistenza prima di riprendere la marcia: su alcuni veicoli questo sensore comanda la pompa a vuoto del servofreno. Il solo codice non autorizza a ripartire. Pedale duro, avviso di frenata o spia lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza, non riparta e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Se la spia si accende e si spegne a seconda delle sollecitazioni della strada, lo annoti: aiuta a individuare un collegamento che si interrompe.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0558.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0558 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale pressione del servofreno mostra lo strumento di diagnosi a motore spento, e altri sensori risultano spostati verso l’alto?
- Quale caduta di tensione misura sulla massa del sensore, con il sensore collegato?
- Con il sensore scollegato, quale tensione è presente sul filo di segnale, e un ponticello protetto verso la massa fa cadere la lettura?
- Il difetto compare solo in marcia, a caldo o su strada dissestata?
Domande frequenti su P0558
Si può guidare con P0558?
Il solo codice non autorizza a ripartire: l’assistenza va verificata prima di qualsiasi spostamento, perché nei montaggi con pompa a vuoto elettrica regolata la centralina comanda la pompa in base a questo sensore (HELLA). Pedale duro, avviso di frenata o spia lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza, non riparta e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio, non sposti il veicolo.
La depressione del servofreno è troppo forte?
No: la tensione letta supera ciò che il sensore può erogare, qualunque sia la depressione. Occorre cercare una massa mancante, un filo di segnale interrotto su un ingresso con pull-up oppure una tensione estranea.
Qual è la differenza tra P0558 e P0557?
P0558: tensione superiore a ciò che il sensore può erogare; si misurano la massa, la continuità del segnale e la presenza di una tensione estranea. P0557: tensione sotto la sua soglia bassa; si cerca un’alimentazione di 5 V persa o un filo verso massa. P0555 raggruppa i difetti che la centralina non classifica.
Perché il codice compare solo in marcia?
Le vibrazioni e il calore allontanano per un istante una massa usurata o un contatto, che a veicolo fermo si richiude. Una volta giudicati conformi pedale e pompa a vuoto, un’eventuale prova su strada va valutata soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e a velocità moderata, con tensione registrata, strumento fissato e un assistente che legge lo schermo: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. In caso di dubbio, richieda assistenza.
Bisogna sostituire il sensore?
Solo dopo aver controllato massa, isolamento e continuità del segnale, e con un ponticello che dimostri che cablaggio e centralina rispondono. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0558; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0558 (« Brake Booster Pressure Sensor Circuit High Input ») e dei codici vicini da P0555 a P0557 e P0559; riferimenti di tensione sensori alta P0643, P0653 e P0699.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Dicitura di P0558, « Brake Booster Pressure Sensor Circuit High », pagina stampata 42; seconda lista di definizione, concordante con HELLA.
Consultata il
HELLA Tech WorldTesting an electric vacuum pump (nuova scheda)
Variante regolata: sensore sulla condotta del servofreno letto in permanenza da una centralina, che comanda la pompa tramite relè; controllo semplice (luogo sicuro, freno di stazionamento inserito, minimo, motore a più di 40 °C, azionamenti ripetuti, pompa che deve essere udibile); condotte senza impurità; parametro di pressione sullo strumento di diagnosi; frenata sistema di sicurezza.
Consultata il
HELLAVacuum pumps and pressure sensor (Brief information) (nuova scheda)
Opuscolo di gamma, in complemento (pagina 5): esempio di un sensore a tre piedini (segnale, massa, alimentazione da 4,5 a 5,5 V); segnale analogico tra 0,4 e 4,8 V, 0,5 V a 0 hPa e 4,5 V a −1 000 hPa di pressione differenziale.
Consultata il
Cardone Industries (fiche technique ProTech PT54-0006)Diagnosing a Vacuum Brake Booster (nuova scheda)
Test del servofreno: motore spento, cinque azionamenti, azionamento moderato mantenuto e poi avviamento; il pedale deve scendere di circa un pollice.
Consultata il
Mityvac (SKF)Users Manual, hand vacuum pump (form 823230) (nuova scheda)
Sezione inglese, pagine stampate 5 e 6: pompa collegata direttamente a un componente per applicargli una depressione; pressione atmosferica di circa 1 bar al livello del mare.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): fuori intervallo basso, fuori intervallo alto e circuito aperto codificati separatamente, salvo interruzione indistinguibile da un fuori intervallo (sezione e.15.2.1).
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito fuori tensione e scollegato alle due estremità; riferimenti: continuità sotto 0,5 Ω, isolamento verso l’alimentazione superiore a 10 kΩ; una resistenza stabile non prova l’assenza del difetto, da confermare con una caduta di tensione sotto carico.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
