Scheda codice guasto · Minimo, velocità e ingressi

Codice guasto P0558: sensore di pressione del servofreno, segnale alto

Risposta immediata

P0558 indica che la centralina legge, sull’ingresso del sensore di pressione del servofreno, una tensione superiore a tutto ciò che il sensore può erogare. Possibili cause elettriche: massa interrotta o resistiva, filo di segnale interrotto su un ingresso con resistenza di pull-up, oppure filo a contatto con una tensione. Il solo codice non autorizza a ripartire: faccia verificare l’assistenza prima di qualsiasi spostamento. Pedale duro, avviso di frenata o spia lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: pedale e pompa del vuoto, poi codici motore e frenata.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Nelle varianti regolate descritte da HELLA, una centralina legge in continuazione questo sensore, montato sulla tubazione del servofreno, e in base a esso comanda la pompa del vuoto elettrica. Nell’esempio di sensore HELLA (tre terminali: segnale, massa, alimentazione di 5 V), la tensione vale 0,5 V senza depressione e 4,5 V a −1 000 hPa, cioè una depressione prossima al vuoto completo al livello del mare, dove l’atmosfera vale circa 1 bar (Mityvac). Non supera mai 4,8 V.

P0558 è il codice «segnale alto»: con sensore collegato, la centralina legge sul proprio ingresso una tensione superiore a questo massimo, che nessuna depressione reale può produrre. Diversi guasti vi conducono. Una massa resistiva o interrotta può innalzare tutto il segnale. Un filo di segnale interrotto lascia l’ingresso alla tensione di pull-up interna della centralina, quando è dotata di resistenza di pull-up. Un contatto con una tensione, quella dell’alimentazione di 5 V o quella della batteria, impone il proprio valore. Infine, il sensore può essere aperto al suo interno. Il codice inverso è P0557; P0555 raggruppa i guasti di circuito non classificati.

  • La normativa OBD californiana, citata come riferimento, non richiede un codice separato per un’interruzione che la centralina non distingue da un fuori scala: un filo interrotto può quindi comparire sotto P0558 anziché sotto P0555.
  • Un codice di riferimento alto (P0643, P0653 o P0699 secondo l’uscita) orienta verso l’alimentazione comune, non verso questo sensore.
  • Soglie e tempi di rilevamento sono propri di ogni centralina.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa o messaggio di avviso sul quadro strumenti, secondo il veicolo
  • Pressione del servofreno visualizzata al massimo, pedale a riposo e motore spento
  • Pompa del vuoto elettrica che non si avvia più, secondo la strategia della centralina
  • Guasto che compare su strada dissestata o a motore caldo, quando una connessione si apre
  • Codice comparso dopo un intervento, connettore rimasto mal bloccato

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0558, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Altri codici o riferimento di 5 V troppo altoIndizioCodice di riferimento alto (P0643, P0653, P0699) o più sensori spostati verso l’alto insieme.Quadro acceso, motore spento: leggere i codici delle centraline motore e frenata e i freeze frame, poi rilevare con lo strumento di diagnosi la pressione del servofreno e quella di un altro sensore della stessa alimentazione.AttesoP0558 da solo, senza codice di riferimento né altri sensori spostati verso l’alto.Nessun codice di riferimento e altri sensori plausibili allo strumento di diagnosi.
Controllo n. 02Connettore mal inserito o alveolo allargatoIndizioIntervento recente sulla tubazione del servofreno o sulla pompa; blocco non inserito; guasto sensibile alle vibrazioni.Quadro spento: controllare il blocco, scollegare, esaminare terminali e guarnizione, verificare la forza di ritenzione di ogni alveolo con il terminale campione del calibro corretto. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore bloccato, alveoli che trattengono saldamente il terminale campione.Connettore sano, tensione ancora alta una volta ricollegato.
Controllo n. 03Massa del sensore interrotta o resistivaIndizioTensione troppo alta anche a riserva di depressione esaurita; un altro sensore collegato alla stessa massa legge anch’esso troppo alto; capocorda ossidato.Sensore collegato, quadro acceso: multimetro tra il terminale di massa del sensore e il polo negativo della batteria (o la massa della centralina), corrente stabilita, muovendo delicatamente il cablaggio; la lettura deve restare prossima a zero.AttesoCaduta di tensione trascurabile e stabile, con cablaggio mosso o meno.Collegamento di massa efficiente alla caduta di tensione, anche con cablaggio in movimento.
Controllo n. 04Filo di segnale a contatto con una tensioneIndizioSegnale più alto dell’alimentazione di 5 V; cablaggio del sensore a contatto con un cavo di alimentazione, guaina segnata.Sensore scollegato, quadro acceso: multimetro sul filo di segnale lato cablaggio; un valore superiore all’alimentazione del sensore prova un contatto con una tensione. Per localizzarlo, connettori scollegati, quadro spento: isolamento del segnale verso ogni filo vicino (riferimento Pico: più di 10 kΩ).AttesoFilo di segnale mai al di sopra dell’alimentazione, isolamento superiore a 10 kΩ verso ogni filo vicino.Nessuna tensione anomala sul segnale e isolamento superiore a 10 kΩ.
Controllo n. 05Sensore o filo di segnale interrottoIndizioMassa e alimentazione conformi, filo senza tensione anomala, lettura alta sia con sensore collegato sia scollegato.Una volta certi che il filo di segnale non porti più dell’alimentazione: sensore scollegato, ponte tra segnale e massa lato cablaggio, filo di pontaggio munito di fusibile, secondo la procedura del costruttore. Poi, quadro spento, connettori scollegati, continuità del segnale (riferimento Pico: meno di 0,5 Ω).AttesoLettura che cala nettamente con il pontaggio, filo di segnale continuo sotto 0,5 Ω.Pontaggio senza effetto mentre il filo è continuo sotto 0,5 Ω.
Controllo n. 06Ingresso della centralinaIndizioCablaggio verificato da un capo all’altro, ma lettura dello strumento di diagnosi insensibile al pontaggio.Durante il pontaggio, misurare la tensione al terminale della centralina; verificare le sue alimentazioni e le sue masse, poi applicare la procedura del costruttore.AttesoLa tensione al terminale della centralina segue il pontaggio.È stata trovata una causa sul sensore o sul cablaggio.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Prima di tutto, luogo sicuro e freno di stazionamento tirato: pompa elettrica ascoltata al minimo durante più pressioni sul pedale, motore a più di 40 °C (HELLA), poi, in aggiunta, prova del pedale (Cardone: motore spento, cinque pressioni, pressione mantenuta, avviamento). Rilevare i codici motore e frenata e i freeze frame.

    Se conforme Pompa udita (se il veicolo ne è dotato) e pedale che si abbassa di circa 2,5 cm all’avviamento, P0558 da solo: controllare il connettore. La verifica del connettore non autorizza la marcia: l’assistenza va comunque verificata prima di qualsiasi spostamento.

    Se non conforme Pedale rimasto duro, o pompa che non si sente: nessuna prova su strada, carro attrezzi. Altri sensori troppo alti contemporaneamente: prima massa o alimentazione comune.

  2. Passaggio 2: Quadro spento: blocco, terminali, forza di ritenzione degli alveoli.

    Se conforme Connettore sano: misurare la massa, sensore collegato.

    Se non conforme Ripristinare il connettore (terminali ossidati sostituiti secondo il metodo del costruttore), poi rileggere la tensione.

  3. Passaggio 3: Sensore collegato, quadro acceso: caduta di tensione sulla massa, poi alimentazione e segnale dal lato posteriore.

    Se conforme Massa e alimentazione corrette, segnale alto: scollegare il sensore e misurare il filo di segnale.

    Se non conforme Massa resistiva: ripararla. Alimentazione oltre la sua tolleranza (5,5 V al massimo nell’esempio HELLA): cercare la tensione estranea che tocca questa uscita.

  4. Passaggio 4: Sensore scollegato, quadro acceso: multimetro sul filo di segnale lato cablaggio.

    Se conforme Non più dell’alimentazione: ponte protetto da fusibile tra segnale e massa, lato cablaggio.

    Se non conforme Al di sopra dell’alimentazione: localizzare il filo che la tocca; non ponticellare mai in questo caso.

  5. Passaggio 5: Ponte protetto in sede: lo strumento di diagnosi legge una tensione bassa?

    Se conforme Sì: cablaggio e centralina rispondono. Quadro acceso, motore spento, sensore isolato dalla tubazione, senza impurità in quest’ultima (HELLA), e ricollegato: con la pompa manuale, una tensione alta qualunque sia la depressione lo condanna; rimontato o sostituito, prova del pedale ripetuta.

    Se non conforme No: continuità del filo di segnale, connettori scollegati, poi terminale della centralina.

  6. Passaggio 6: Filo di segnale continuo e ponte senza effetto allo strumento di diagnosi: tensione al terminale della centralina durante il pontaggio, poi le sue alimentazioni e le sue masse.

    Se conforme Terminale che segue il ponte, lettura invariata: l’ingresso della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: diagnosi della centralina secondo la procedura del costruttore.

    Se non conforme Terminale che non segue il ponte: guasto tra il cablaggio e la centralina, riprendere questo tratto e il suo connettore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sensore sostituito senza misurare la caduta di tensione sulla sua massa; con una massa interrotta, il sensore nuovo mostra lo stesso valore troppo alto.

  • Convalidare la massa solo con l’ohmetro: Pico Technology ricorda che una resistenza stabile non garantisce l’assenza del difetto e che una caduta di tensione sotto carico deve confermarla.

  • Collegare il filo di segnale alla massa senza averne misurato la tensione: se tocca un filo in tensione batteria, il ponticello crea un cortocircuito. Il filo di ponticello deve sempre essere protetto da un fusibile.

  • Credere a una depressione troppo forte: nell’esempio HELLA, 4,5 V corrispondono già a una depressione prossima al vuoto completo, e il sensore non supera mai 4,8 V.

  • Isolare con nastro un filo di segnale danneggiato senza rifarne il percorso: la guaina si consuma di nuovo contro lo stesso supporto e il contatto si ripresenta.

  • Riconsegnare il veicolo dopo la prova al banco senza ripetere il test del pedale: la condotta del servofreno deve risultare di nuovo a tenuta.

Codici associati

È un automobilista?

Anche se il pedale sembra normale, faccia verificare l’assistenza prima di riprendere la marcia: su alcuni veicoli questo sensore comanda la pompa a vuoto del servofreno. Il solo codice non autorizza a ripartire. Pedale duro, avviso di frenata o spia lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza, non riparta e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Se la spia si accende e si spegne a seconda delle sollecitazioni della strada, lo annoti: aiuta a individuare un collegamento che si interrompe.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0558.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0558 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale pressione del servofreno mostra lo strumento di diagnosi a motore spento, e altri sensori risultano spostati verso l’alto?
  2. Quale caduta di tensione misura sulla massa del sensore, con il sensore collegato?
  3. Con il sensore scollegato, quale tensione è presente sul filo di segnale, e un ponticello protetto verso la massa fa cadere la lettura?
  4. Il difetto compare solo in marcia, a caldo o su strada dissestata?

Domande frequenti su P0558

Si può guidare con P0558?

Il solo codice non autorizza a ripartire: l’assistenza va verificata prima di qualsiasi spostamento, perché nei montaggi con pompa a vuoto elettrica regolata la centralina comanda la pompa in base a questo sensore (HELLA). Pedale duro, avviso di frenata o spia lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza, non riparta e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio, non sposti il veicolo.

La depressione del servofreno è troppo forte?

No: la tensione letta supera ciò che il sensore può erogare, qualunque sia la depressione. Occorre cercare una massa mancante, un filo di segnale interrotto su un ingresso con pull-up oppure una tensione estranea.

Qual è la differenza tra P0558 e P0557?

P0558: tensione superiore a ciò che il sensore può erogare; si misurano la massa, la continuità del segnale e la presenza di una tensione estranea. P0557: tensione sotto la sua soglia bassa; si cerca un’alimentazione di 5 V persa o un filo verso massa. P0555 raggruppa i difetti che la centralina non classifica.

Perché il codice compare solo in marcia?

Le vibrazioni e il calore allontanano per un istante una massa usurata o un contatto, che a veicolo fermo si richiude. Una volta giudicati conformi pedale e pompa a vuoto, un’eventuale prova su strada va valutata soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e a velocità moderata, con tensione registrata, strumento fissato e un assistente che legge lo schermo: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. In caso di dubbio, richieda assistenza.

Bisogna sostituire il sensore?

Solo dopo aver controllato massa, isolamento e continuità del segnale, e con un ponticello che dimostri che cablaggio e centralina rispondono. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0558; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0558 (« Brake Booster Pressure Sensor Circuit High Input ») e dei codici vicini da P0555 a P0557 e P0559; riferimenti di tensione sensori alta P0643, P0653 e P0699.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Dicitura di P0558, « Brake Booster Pressure Sensor Circuit High », pagina stampata 42; seconda lista di definizione, concordante con HELLA.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldTesting an electric vacuum pump (nuova scheda)

    Variante regolata: sensore sulla condotta del servofreno letto in permanenza da una centralina, che comanda la pompa tramite relè; controllo semplice (luogo sicuro, freno di stazionamento inserito, minimo, motore a più di 40 °C, azionamenti ripetuti, pompa che deve essere udibile); condotte senza impurità; parametro di pressione sullo strumento di diagnosi; frenata sistema di sicurezza.

    Consultata il

  5. HELLAVacuum pumps and pressure sensor (Brief information) (nuova scheda)

    Opuscolo di gamma, in complemento (pagina 5): esempio di un sensore a tre piedini (segnale, massa, alimentazione da 4,5 a 5,5 V); segnale analogico tra 0,4 e 4,8 V, 0,5 V a 0 hPa e 4,5 V a −1 000 hPa di pressione differenziale.

    Consultata il

  6. Cardone Industries (fiche technique ProTech PT54-0006)Diagnosing a Vacuum Brake Booster (nuova scheda)

    Test del servofreno: motore spento, cinque azionamenti, azionamento moderato mantenuto e poi avviamento; il pedale deve scendere di circa un pollice.

    Consultata il

  7. Mityvac (SKF)Users Manual, hand vacuum pump (form 823230) (nuova scheda)

    Sezione inglese, pagine stampate 5 e 6: pompa collegata direttamente a un componente per applicargli una depressione; pressione atmosferica di circa 1 bar al livello del mare.

    Consultata il

  8. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): fuori intervallo basso, fuori intervallo alto e circuito aperto codificati separatamente, salvo interruzione indistinguibile da un fuori intervallo (sezione e.15.2.1).

    Consultata il

  9. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito fuori tensione e scollegato alle due estremità; riferimenti: continuità sotto 0,5 Ω, isolamento verso l’alimentazione superiore a 10 kΩ; una resistenza stabile non prova l’assenza del difetto, da confermare con una caduta di tensione sotto carico.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.