Scheda codice guasto · Minimo, velocità e ingressi

Codice guasto P0555: circuito del sensore di pressione del servofreno

Risposta immediata

P0555 significa che la centralina non ricava più una misura utilizzabile dal sensore di pressione del servofreno: segnale assente, bloccato o circuito aperto, senza precisare se il segnale è troppo basso o troppo alto. Può servire a comandare la pompa a vuoto elettrica. Il solo codice non autorizza a ripartire: faccia valutare l’assistenza prima di riprendere la marcia, anche se il pedale sembra normale. Pedale duro, allarme frenata o spia lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza, non riparta e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: prova del pedale e della pompa a vuoto al minimo, con motore acceso, veicolo immobilizzato e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde; i dati si registrano o li legge un secondo operatore. Poi leggere i codici di tutte le centraline. Il sensore non è necessariamente in causa.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il servofreno a depressione moltiplica lo sforzo del conducente grazie alla differenza tra la pressione atmosferica e la depressione fornita. Quando il collettore non ne fornisce abbastanza (iniezione diretta, turbo o distribuzione variabile secondo MS Motorservice, avviamento a freddo o altitudine secondo HELLA), interviene una pompa a vuoto. Nella variante «regolata» descritta da HELLA, un sensore di pressione montato sul condotto del servofreno misura costantemente la pressione reale; una centralina, per esempio la centralina motore, la confronta con un valore di riferimento e comanda la pompa elettrica tramite un relè. La variante «comandata» non ha sensore: stima questa pressione per calcolo.

P0555 è il codice generico del circuito di questo sensore: la centralina non ne ricava più un valore utilizzabile, senza classificare il guasto come segnale basso (P0557) o alto (P0558). P0556 riguarda un valore elettricamente corretto ma non plausibile, P0559 un segnale che cade a tratti. La normativa OBD californiana, citata come riferimento, richiede un codice distinto per ogni guasto di circuito, ma non per un’interruzione che la centralina non distingue da un fuori scala: secondo la centralina, P0555 sostituisce i codici precisi o si aggiunge a essi.

  • Esempio di un sensore HELLA a tre piedini (segnale, massa, alimentazione di 5 V): 0,5 V senza depressione, 4,5 V a −1 000 hPa, mai meno di 0,4 V né più di 4,8 V. Fa fede la documentazione del veicolo.
  • Secondo HELLA, questo sensore può informare la centralina motore o quella del freno: leggere i codici di entrambe.
  • Un valore bloccato può sembrare plausibile finché la depressione non cambia: valutarlo al minimo, durante alcune pressioni sul pedale, con motore acceso, veicolo immobilizzato e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde; i dati si registrano o li legge un secondo operatore. Il solo codice non autorizza a ripartire: prima di qualsiasi prova su strada, far valutare l’assistenza.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa o messaggio di allarme sul quadro, secondo il veicolo
  • Pressione del servofreno assente o bloccata nei parametri dello strumento di diagnosi
  • Pompa a vuoto elettrica che non si avvia più quando si frena, secondo la strategia della centralina
  • Nessun sintomo avvertito, solo il codice in memoria; il solo codice non autorizza a proseguire: far valutare l’assistenza prima di riprendere la marcia.
  • Codici associati: P0557, P0558, P0559, riferimenti di tensione dei sensori (P0641, P0651, P0697)
  • Codice comparso dopo un intervento sul condotto del servofreno, sulla pompa o sul cablaggio

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0555, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Altri codici o riferimento di tensione in guastoIndizioCodici P0557 o P0558 in storico, codice di riferimento di tensione, più sensori in guasto nello stesso momento.Quadro acceso, motore spento: leggere i codici delle centraline motore e freno, i loro freeze frame, poi il parametro di pressione del servofreno (HELLA). Un codice di riferimento di tensione si tratta per primo.AttesoP0555 da solo, senza codice di riferimento di tensione né altro sensore della stessa uscita in guasto.Nessun codice di riferimento e nessun altro sensore in guasto.
Controllo n. 02Sensore assente o centralina mal configurataIndizioCentralina sostituita o riprogrammata; nessun sensore visibile sul condotto del servofreno.Sullo schema del veicolo: variante regolata con sensore o variante comandata senza sensore (HELLA). Individuare il sensore e la centralina che lo legge, poi verificare che la configurazione corrisponda all’equipaggiamento reale.AttesoSensore montato sul condotto, collegato alla centralina che imposta il codice.Sensore previsto dallo schema, montato, e configurazione letta conforme.
Controllo n. 03Connettore scollegato, mal bloccato o ossidatoIndizioConnettore spostato durante un intervento sul condotto o sulla pompa; blocco non inserito; tracce verdi sui piedini.Quadro spento: blocco, guarnizione e piedini; forza di ritenzione dei contatti femmina con il terminale campione del calibro corretto. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza. Ricollegare, poi rileggere la pressione allo strumento di diagnosi.AttesoConnettore bloccato e asciutto, contatti femmina che trattengono il piedino, pressione leggibile allo strumento di diagnosi.Connettore sano e misura ancora non utilizzabile una volta ricollegato.
Controllo n. 04Interruzione dell’alimentazione, della massa o del segnaleIndizioValore assente o bloccato; schema a tre fili (alimentazione, massa, segnale) tra sensore e centralina.Sensore collegato, sonda dal lato posteriore del connettore, quadro acceso: misurare l’alimentazione (4,5–5,5 V nell’esempio HELLA), la caduta di tensione sulla massa e il segnale, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. La misura di continuità è una prova distinta: arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore, connettori scollegati alle due estremità, poi verificare la continuità di ogni filo muovendo delicatamente il cablaggio (riferimento Pico: meno di 0,5 Ω).AttesoAlimentazione conforme allo schema, caduta di massa trascurabile, ogni filo continuo sotto 0,5 Ω.Tre fili continui, cablaggio mosso, e alimentazione presente con sensore collegato.
Controllo n. 05Sensore che non risponde più alla depressioneIndizioCircuito conforme, ma valore identico al minimo, a riposo e durante le pressioni sul pedale.Veicolo fermo, motore al minimo: leggere la pressione allo strumento di diagnosi durante alcune pressioni sul pedale, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde; i dati si registrano o li legge un secondo operatore. Poi, a motore spento e quadro spento, isolare il sensore dal condotto secondo il metodo del costruttore, con raccordi predisposti a motore spento, senza lasciar entrare impurità (HELLA), e lasciarlo collegato: applicare una depressione progressiva con la pompa manuale (Mityvac) e monitorare il segnale; usare solo l’attrezzatura prevista, mai aria compressa né ossigeno.AttesoValore che cambia a ogni pressione e poi si ripristina; al banco, segnale che segue la depressione senza salti.Segnale che segue la pompa manuale e ritorna al rilascio.
Controllo n. 06Ingresso della centralinaIndizioSegnale corretto al connettore del sensore, misura ancora non utilizzabile allo strumento di diagnosi, cablaggio validato.Confrontare la tensione al piedino della centralina e al connettore del sensore, controllare le alimentazioni e le masse della centralina, poi seguire la procedura del costruttore.AttesoStessa tensione alle due estremità del filo di segnale, alimentazioni della centralina presenti.Una causa è stata trovata prima nell’ordine.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Prima la sicurezza, veicolo in luogo sicuro, freno tirato: al minimo, motore a più di 40 °C, la pompa elettrica deve sentirsi durante le pressioni sul pedale (HELLA), con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde; prova del pedale in aggiunta (Cardone). Rilevare codici e freeze frame di tutte le centraline.

    Se conforme Pompa sentita se presente e pedale sceso di circa 2,5 cm all’avviamento: P0555 da solo, individuare il sensore sullo schema. Non ripartire prima di aver fatto valutare l’assistenza; pedale duro, allarme frenata o spia lampeggiante: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza, anche con carro attrezzi.

    Se non conforme Pompa muta, o pedale rimasto duro: nessuna prova su strada, carro attrezzi, ricercare la perdita di depressione. Codice di riferimento di tensione: trattarlo per primo.

  2. Passaggio 2: Schema: variante con sensore, centralina che lo legge, alimentazione, massa e segnale.

    Se conforme Sensore previsto e individuato: leggere il suo valore allo strumento di diagnosi.

    Se non conforme Sensore assente o configurazione che non corrisponde all’equipaggiamento: far correggere la configurazione secondo il costruttore.

  3. Passaggio 3: Motore al minimo, freno di stazionamento tirato: pressione del servofreno allo strumento di diagnosi, a riposo e poi durante alcune pressioni, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde; i dati si registrano o li legge un secondo operatore.

    Se conforme Valore che varia: guasto intermittente. Manipolare connettore e cablaggio soltanto nei punti accessibili e nelle condizioni previste, con motore acceso, veicolo immobilizzato e mani lontane da organi in movimento e superfici calde, monitorando la lettura; i dati si registrano o li legge un secondo operatore. Non ripartire prima di aver fatto valutare l’assistenza; pedale duro, allarme frenata o spia lampeggiante: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza, anche con carro attrezzi.

    Se non conforme Valore assente o bloccato: connettore e circuito.

  4. Passaggio 4: Quadro spento: connettore e contatti femmina; poi sensore collegato, quadro acceso: alimentazione, massa e segnale dal lato posteriore.

    Se conforme Alimentazione e massa presenti: continuità dei fili fino alla centralina.

    Se non conforme Riparare il connettore o sostituire i terminali ossidati secondo il metodo del costruttore, poi rileggere il valore.

  5. Passaggio 5: Motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, connettori scollegati alle due estremità: continuità di ogni filo, muovendo delicatamente il cablaggio.

    Se conforme Cablaggio sano: provare il sensore con la pompa manuale.

    Se non conforme Riparare il tratto interrotto con filo di stessa sezione, poi rileggere il valore.

  6. Passaggio 6: Quadro acceso, motore spento, sensore isolato dal condotto e lasciato collegato: depressione progressiva con la pompa manuale, con raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore e senza aria compressa né ossigeno; poi sensore rimontato e prova del pedale ripetuta, con motore acceso e mani lontane da organi in movimento.

    Se conforme Il sensore risponde: l’ingresso della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: diagnosi della centralina secondo la procedura del costruttore.

    Se non conforme Segnale fisso: sostituire il sensore con il ricambio previsto, poi ripetere la prova del pedale prima di riconsegnare il veicolo.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sensore sostituito mentre il suo connettore era sbloccato o un filo era interrotto; il sensore nuovo non trasmette meglio la sua misura.

  • Leggere i codici della sola centralina motore: HELLA descrive anche un sensore collegato alla centralina del freno, la cui memoria può contenere il codice.

  • Cercare un sensore su un veicolo che non ne è dotato: la variante comandata descritta da HELLA stima la pressione per calcolo.

  • Scollegare il condotto per «vedere», oppure guidare per riprodurre il difetto prima della prova del pedale: MS Motorservice ricorda che un guasto del servofreno può creare situazioni pericolose.

  • Convalidare il sensore con una sola lettura a motore spento: un valore bloccato sembra plausibile finché la depressione non cambia.

  • Cancellare il codice prima di annotare i freeze frame: si perdono le condizioni in cui la misura è venuta meno.

  • Passare direttamente alla diagnosi della centralina: HELLA consiglia di esaminare prima a vista i raccordi elettrici e pneumatici della pompa e lo stato dei condotti del servofreno.

Codici associati

È un automobilista?

Su alcuni veicoli questo sensore serve a comandare la pompa a vuoto del servofreno: faccia valutare l’assistenza prima di riprendere la marcia, anche se il pedale sembra normale; il solo codice non autorizza a proseguire. Pedale duro, avviso di frenata o spia lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza, non riparta e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Segnali all’officina ogni intervento recente sul condotto del servofreno, sulla pompa a vuoto o sul cablaggio.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0555.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0555 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quali codici contengono le centraline motore e freno, e un codice di riferimento di tensione accompagna P0555?
  2. Lo schema prevede un sensore sul condotto del servofreno, e quale centralina lo legge?
  3. Al minimo, la pressione visualizzata cambia durante le pressioni sul pedale?
  4. Con il sensore collegato, quali tensioni si rilevano su alimentazione, massa e segnale?

Domande frequenti su P0555

Si può guidare con P0555?

Non prima di aver fatto valutare l’assistenza; il solo codice non autorizza a proseguire. Su un veicolo con pompa a vuoto elettrica regolata, la centralina si serve di questo sensore per comandarla (HELLA): senza misura, la riserva di depressione può non essere più mantenuta. Pedale duro, avviso di frenata o spia lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza, non riparta e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio, non riparta.

Perché P0555 e non P0557 o P0558?

P0555 è il codice generale del circuito: la centralina rileva una misura inutilizzabile senza classificarla troppo bassa (P0557) o troppo alta (P0558). Secondo la sua strategia, impiega il codice generale, i codici precisi, o entrambi. La procedura resta la stessa: connettore, alimentazione, massa, segnale, poi sensore.

Il servofreno è guasto?

Non necessariamente: P0555 descrive il circuito del sensore. In officina due prove danno la risposta. Al minimo, dopo più pressioni sul pedale, si deve sentire avviarsi una pompa elettrica (HELLA), con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. A motore spento, dopo cinque pressioni, si mantiene una pressione moderata e si avvia il motore, con veicolo in sicurezza: secondo Cardone, il pedale deve scendere di circa un pollice (2,5 cm); se resta duro nonostante una depressione sufficiente, il servofreno può avere un difetto interno.

Occorre sostituire il sensore?

Solo dopo aver controllato il connettore, i tre fili e una prova con pompa manuale che mostri un segnale bloccato. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0555; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (denominazione: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Denominazione generica di P0555 (« Brake Booster Pressure Sensor Circuit ») e dei codici vicini P0556–P0559; riferimenti di tensione sensori P0641, P0651 e P0697.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Denominazione di P0555, « Brake Booster Pressure Sensor Circuit », pagina stampata 42; seconda lista di definizione, concordante con HELLA.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldTesting an electric vacuum pump (nuova scheda)

    Depressione del motore insufficiente a freddo o in quota; variante regolata: sensore sul condotto del servofreno, valore confrontato con il valore di riferimento da una centralina (per esempio la centralina motore), pompa comandata da relè; variante comandata senza sensore. Esame visivo dei raccordi e dei condotti prima della diagnosi della centralina, condotti da mantenere privi di impurità, controllo semplice al minimo (luogo sicuro, freno di stazionamento tirato, motore a più di 40 °C, pressioni ripetute, pompa che si deve sentire, mani lontane da organi in movimento e superfici calde), parametro di pressione allo strumento di diagnosi, schemi, frenata sistema di sicurezza.

    Consultata il

  5. HELLAVacuum pumps and pressure sensor (Brief information) (nuova scheda)

    Brochure di gamma, a integrazione (pagina 5): esempio di un sensore a tre piedini (segnale, massa, alimentazione da 4,5 a 5,5 V) collegato alla centralina del freno; segnale analogico tra 0,4 e 4,8 V, 0,5 V a 0 hPa e 4,5 V a −1 000 hPa di pressione differenziale.

    Consultata il

  6. MS Motorservice (Pierburg)Vacuum pumps (nuova scheda)

    Pompe a vuoto sui motori in cui il collettore non fornisce depressione sufficiente (iniezione diretta, turbo, distribuzione variabile); poiché un guasto del servofreno può creare situazioni pericolose, la pompa è considerata un componente di sicurezza.

    Consultata il

  7. Cardone Industries (fiche technique ProTech PT54-0006)Diagnosing a Vacuum Brake Booster (nuova scheda)

    Servofreno che moltiplica lo sforzo esercitato sul pedale; prova: motore spento, cinque pressioni, pressione moderata mantenuta e poi avviamento, il pedale deve scendere di circa un pollice; depressione sufficiente e pedale che resta duro: possibile difetto interno del servofreno.

    Consultata il

  8. Mityvac (SKF)Users Manual, hand vacuum pump (form 823230) (nuova scheda)

    Sezione inglese, pagine stampate 5 e 6: pompa collegata direttamente a un componente per applicargli una depressione, azionando la maniglia fino al valore voluto; la forza degli organi a depressione deriva dalla pressione atmosferica, circa 1 bar al livello del mare.

    Consultata il

  9. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): guasti di circuito e fuori intervallo degli ingressi codificati separatamente (basso, alto, circuito aperto), senza codice separato richiesto per un’interruzione non distinguibile da un fuori intervallo (sezione e.15.2.1).

    Consultata il

  10. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito scollegato alle due estremità, cablaggio attorcigliato; riferimento di continuità: meno di 0,5 Ω.

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.