Scheda codice guasto · Sovralimentazione

Codice guasto P0474: sensore di pressione di scarico intermittente

Risposta immediata

P0474 significa che la centralina ha rilevato il segnale del sensore di pressione di scarico «A» cadere o saltare a tratti, senza un guasto abbastanza persistente da concludere per un segnale basso o alto. In officina tutto può sembrare normale. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare. Spia lampeggiante, fumo, odore di bruciato o di scarico, sfiato nuovo, netta perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: codici e freeze frame annotati prima della cancellazione, poi pressione letta a motore spento, con sonde e collegamenti predisposti a motore fermo. Un filo interrotto sotto la sua guaina può dare questo codice con un sensore sano.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Secondo il motore, il sensore di pressione di scarico «A» legge la contropressione a monte della turbina, montaggio descritto da DieselNet. NTK descrive anche sensori di pressione assoluta e sensori differenziali posti a monte e a valle del filtro antiparticolato o della valvola di ricircolo. Pico Technology descrive il principio di un sensore di pressione assoluta analogico: un’alimentazione di riferimento, una massa e un segnale la cui tensione segue la pressione. Quadro acceso, motore spento, restituisce già una tensione positiva, quella della pressione atmosferica, in media circa 1 013 mbar al livello del mare.

La dicitura generica parla di un guasto intermittente, che HELLA distingue da P0470 (guasto), P0471 (campo o prestazioni), P0472 (segnale basso) e P0473 (segnale alto). La centralina ha rilevato uscite dal campo o salti di segnale troppo brevi per confermare un segnale basso o alto, e ne tiene conto della ripetizione. Quanti eventi, su quale durata: ogni costruttore fissa le proprie regole, raramente pubblicate. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede che i componenti di ingresso siano monitorati in continuo, sia per il campo di valori sia per la continuità del circuito: un contatto che cede per un istante durante la marcia può quindi lasciare un codice senza alcun sintomo.

  • Pico ricorda che i guasti del cablaggio (isolante che cede, conduttore corroso dall’umidità o interrotto dalle flessioni) spesso si manifestano solo quando la parte danneggiata assume una posizione precisa.
  • Delphi segnala fili del sensore danneggiati dalle vibrazioni, oppure che si fessurano e fondono sotto calore estremo.
  • Questo sensore e il suo cablaggio sono spesso vicini al collettore o al turbo: scollegare un connettore o un tubo di presa di pressione, pungere o torcere si fa a motore freddo e spento, con i cavi fissati lontano dallo scarico, dal turbo, dalla ventola e dalle cinghie. A caldo si registra soltanto, senza toccare nulla; durante la registrazione tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa a tratti, o codice solo in memoria storica
  • Potenza limitata a tratti, secondo il veicolo
  • Valori normali in officina, P0472 o P0473 talvolta memorizzati anche loro
  • Guasto su strada dissestata, a caldo o dopo un lungo tragitto
  • Codice comparso dopo lo smontaggio del collettore, del turbo o del cablaggio motore

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0474, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Altri codici, memoria storica e sensore interessatoIndizioP0472 o P0473 in memoria storica, codice di alimentazione di riferimento (P0641-P0643, P0651-P0653), oppure più sensori interessati nello stesso istante.Prima di qualsiasi cancellazione, leggere codici, freeze frame e contatore delle occorrenze. Individuare sul schema il sensore «A»: Delphi attribuisce al sensore del filtro antiparticolato i codici P2452-P2455.AttesoRegime, carico e temperatura del guasto annotati, sensore identificato, nessun codice di alimentazione comune.P0474 da solo, senza codice di alimentazione né altri sensori interessati.
Controllo n. 02Connettore cotto, ossidato o contatti allentatiIndizioInvolucro deformato dal calore del collettore, guarnizione assente, depositi verdastri; guasto comparso dopo lo smontaggio del turbo.Motore freddo e spento, quadro spento: scollegare, esaminare involucro, guarnizione e terminali, poi verificare la forza di ritenzione di ogni contatto femmina con il terminale campione o il calibro previsto. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoInvolucro integro e bloccato, contatti femmina che trattengono saldamente il terminale campione.Contatti puliti e saldi, blocco inserito, guarnizione in sede.
Controllo n. 03Alimentazione di riferimento o massa che cadeIndizioPiù sensori cadono nello stesso istante, oppure codice di alimentazione di riferimento memorizzato in memoria storica.Sensore collegato, quadro acceso, linea fredda: sul retro del connettore, misurare la tensione di riferimento (riferimento Delphi per un sensore del filtro: 4,5-5 V; fa fede la documentazione del veicolo), poi le cadute di tensione della tensione di riferimento e della massa, muovendo delicatamente il cablaggio. Pico raccomanda questa misura sotto carico per confermare un circuito sano. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTensione di riferimento stabile e conforme allo schema, caduta di tensione trascurabile sulla massa.Cadute di tensione trascurabili, anche muovendo delicatamente il cablaggio a motore spento.
Controllo n. 04Filo interrotto sotto la guaina o isolante fusoIndizioCablaggio che segue i movimenti del motore o corre lungo il collettore; guasto su strada dissestata, in accelerazione o a caldo.Linea fredda, quadro spento, circuito scollegato alle due estremità: seguire all’oscilloscopio la resistenza di ogni filo muovendo delicatamente il cablaggio; Pico propone un allarme di soglia quando non si può guardare lo schermo mentre si muove il cablaggio. Riferimenti Pico: continuità sotto 0,5 Ω, isolamento verso massa e verso l’alimentazione sopra 10 kΩ.AttesoResistenze stabili per tutta la durata del movimento, entro i riferimenti Pico.Resistenza stabile al movimento, cadute di tensione sotto carico già trascurabili.
Controllo n. 05Sensore con guasto interno fugaceIndizioFili, contatti e cadute di tensione verificati, eppure il segnale salta mentre la tensione di riferimento non si muove.Sonde collegate a linea fredda, cavi fissati, freno tirato: registrare segnale e tensione di riferimento al minimo, in accelerazione decisa a vuoto e al rilascio, senza toccare nulla. Pico cita l’usura interna dovuta al calore o alle vibrazioni. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTraccia continua, senza cadute a zero né picchi isolati, tensione di riferimento stabile.Traccia pulita al minimo, in accelerazione e durante una prova registrata.
Controllo n. 06Ingresso della centralina, per ultimoIndizioTensione corretta e continua all’ingresso della centralina mentre la pressione letta dallo strumento di diagnosi cade.Cablaggio e sensore esclusi, quadro spento: collegare una sonda all’ingresso della centralina, cavo fissato, poi registrare la sua tensione insieme alla pressione letta dallo strumento di diagnosi durante la prova, senza toccare nulla; concludere secondo la procedura del costruttore. Eseguire la prova soltanto se il costruttore la consente e il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.AttesoLa pressione letta dallo strumento di diagnosi varia esattamente come la tensione d’ingresso.Tensione del terminale e valore visualizzato cadono insieme: causa a monte.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Prima di qualsiasi cancellazione: codici, stato, freeze frame, contatore delle occorrenze e memoria storica; individuare sullo schema il sensore «A».

    Se conforme P0474 da solo: confrontare la pressione a motore spento.

    Se non conforme Codice di alimentazione di riferimento o più sensori interessati: trattare prima la causa comune.

  2. Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento da alcuni minuti: pressione di scarico vicina alla pressione atmosferica, o differenziale prossimo a zero.

    Se conforme Lettura plausibile: ispezionare il connettore, linea raffreddata.

    Se non conforme Scostamento permanente: il guasto non è più fugace, seguire la procedura di P0471, P0472 o P0473.

  3. Passaggio 3: Connettore, quadro spento: involucro, guarnizione, terminali, forza di ritenzione dei contatti femmina.

    Se conforme Connettore sano: cadute di tensione, sensore collegato.

    Se non conforme Sostituire terminali o connettore secondo il metodo del costruttore, poi validazione.

  4. Passaggio 4: Sensore collegato, quadro acceso: tensione di riferimento, poi cadute di tensione della tensione di riferimento e della massa, muovendo delicatamente il cablaggio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Cadute trascurabili: muovere delicatamente il cablaggio, circuito scollegato.

    Se non conforme Caduta misurata: riparare il collegamento o l’alimentazione comune in causa.

  5. Passaggio 5: Circuito scollegato alle due estremità: resistenza di ogni filo seguita durante il movimento, fino alla centralina.

    Se conforme Nessuna variazione: registrare il segnale.

    Se non conforme Variazione trovata: riparare il filo in quel punto, allontanarlo dal calore e fissarlo di nuovo, poi validazione.

  6. Passaggio 6: Sonde collegate a freddo, cavi fissati: segnale e tensione di riferimento registrati al minimo, in accelerazione a vuoto, poi su strada, strumento fissato e letto da un secondo operatore. Eseguire la prova su strada soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati; interrompere al primo sintomo serio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Nulla di rilevato: annotare le condizioni provate, conservare la traccia e riprendere la registrazione al ritorno del codice. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Interruzione captata: alimentazione di riferimento o massa che cade, circuito comune; segnale da solo con cablaggio verificato, sensore; terminale integro ma valore visualizzato che salta, centralina secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Ricambio nuovo, stesso difetto: sensore sostituito mentre un filo interrotto sotto una guaina intatta si apriva solo quando il motore si muoveva; muovere delicatamente il cablaggio a freddo, con circuito scollegato, avrebbe potuto evidenziarlo.

  • Cancellare il codice prima di annotare i freeze frame: regime, carico e temperatura indicano quando si verifica l’interruzione.

  • Muovere delicatamente il cablaggio motore acceso vicino al collettore per provocare il difetto: lo si individua a caldo con una registrazione, tenendo le mani fuori dal vano motore.

  • Chiudere la ricerca su una resistenza rimasta stabile durante il movimento del cablaggio: Pico presenta questa prova come un primo controllo, da completare con una caduta di tensione sotto carico.

  • Confondere P0474 e P0479: secondo la lista HELLA, P0479 riguarda la valvola di regolazione della pressione dei gas di scarico, non il sensore.

  • Riparare un filo fuso senza proteggerlo né allontanarlo dal collettore: il calore può interromperlo di nuovo nello stesso punto.

Codici associati

È un automobilista?

Annoti quando si accende la spia: a freddo o a caldo, su strada dissestata, in accelerazione, dopo un lungo tragitto. Questi indizi aiutano l’officina a riprodurre il difetto. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Spia lampeggiante, fumo, odore di bruciato o di scarico, nuovo soffio sotto il cofano, netta perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; faccia controllare prima di ripartire.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0474.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0474 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Secondo i freeze frame, a quale regime, quale carico e quale temperatura si è verificato il difetto?
  2. P0472 o P0473 compaiono in storico, oppure altri sensori hanno presentato interruzioni nello stesso momento?
  3. Durante il movimento del cablaggio a freddo, con circuito scollegato, la resistenza di un filo è variata?
  4. Il collettore, il turbo o il cablaggio motore sono stati smontati di recente?

Domande frequenti su P0474

Si può guidare con P0474?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina; secondo il veicolo, la potenza può essere limitata a tratti. Spia lampeggiante, fumo, odore di bruciato o di scarico, nuovo soffio sotto il cofano, netta perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.

Perché in officina sembra tutto normale?

Perché l’interruzione si verifica solo in certe posizioni del cablaggio o a certe temperature, come ricorda Pico per i difetti di cablaggio. I freeze frame indicano quali condizioni riprodurre. Una registrazione durante la prova, con lo strumento fissato e letto da un aiutante, è più sicura di una misura a veicolo fermo.

P0474, P0472 o P0473?

P0472 e P0473 descrivono un segnale rimasto troppo basso o troppo alto per un tempo sufficiente a essere confermato. P0474 descrive interruzioni brevi o ripetute. Un contatto che si degrada può passare dall’uno all’altro: i codici in storico orientano la ricerca.

P0474 o P0479?

Secondo la lista HELLA, P0474 riguarda il sensore di pressione dei gas di scarico e P0479 la valvola di regolazione della pressione dei gas di scarico. Sono due componenti diversi: i controlli del sensore non dicono nulla della valvola, e viceversa.

Occorre sostituire il sensore?

Solo se connettore, fili e alimentazione sono stati esclusi e una registrazione mostra il solo segnale che cade, mentre alimentazione di riferimento e massa tengono. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0474; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (definizione di P0474: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Definizione generica di P0474 (sensore di pressione dei gas di scarico, intermittente), dei codici vicini P0470-P0473 e di P0479 (valvola di regolazione della pressione dei gas di scarico, intermittente); alimentazioni di riferimento dei sensori (P0641-P0643, P0651-P0653).

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: P0474, sensore di pressione dei gas di scarico, intermittente (pagina stampata 59).

    Consultata il

  4. DieselNetEGR Control Strategy (nuova scheda)

    Sensore di contropressione dei gas di scarico posto a monte della turbina, nell’architettura tipica di un diesel a ricircolo dei gas ad alta pressione.

    Consultata il

  5. NTK (Niterra)Exhaust Gas & Differential Pressure Sensors (nuova scheda)

    Sensori di pressione assoluta dei gas di scarico e sensori differenziali posti a monte e a valle del filtro antiparticolato o della valvola di ricircolo.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyManifold absolute pressure sensor (turbo diesel) (nuova scheda)

    Principio di un sensore di pressione assoluta analogico a tre fili, tensione positiva a quadro acceso, motore spento, quella di una pressione atmosferica di circa 1 013 mbar in media al livello del mare; segnale registrato al minimo, in accelerazione a vuoto e al rilascio; usura interna dovuta al calore o alle vibrazioni; difetti di circuito.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito fuori tensione, scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente; difetti che compaiono solo in una posizione precisa; riferimenti di continuità (meno di 0,5 Ω) e di isolamento (più di 10 kΩ); allarmi di soglia; da completare con una caduta di tensione sotto carico.

    Consultata il

  8. Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: DPF differential pressure sensor (nuova scheda)

    Fili del sensore danneggiati dalle vibrazioni, oppure fessurati e fusi da calore estremo; riferimento a quadro acceso, motore spento: tensione di riferimento da 4,5 a 5 V; codici specifici del sensore del filtro antiparticolato (P2452-P2455).

    Consultata il

  9. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Componenti di ingresso monitorati in continuo per il loro campo di valori e la continuità del circuito (sezioni e.15.3.1 e f.15.3.1).

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.