Scheda codice guasto · Sovralimentazione
Codice guasto P0472: segnale troppo basso del sensore di pressione di scarico
Risposta immediata
P0472 significa che la tensione restituita dal sensore di pressione di scarico «A» è scesa sotto il minimo accettato dalla centralina. Nessuna pressione reale produce questo segnale: anche a motore spento un sensore sano restituisce una tensione nettamente superiore. Il guasto è quindi elettrico. Le piste, dalla più semplice alla più impegnativa: connettore, alimentazione di riferimento persa o tirata verso massa, sensore in cortocircuito, filo interrotto o verso massa. Primo passo: cercare un codice di alimentazione di riferimento, poi misurare la tensione al connettore con quadro acceso e sonde predisposte a motore spento. Le misure di resistenza, continuità e isolamento si eseguono invece soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, e restano operazioni distinte dalla misura di tensione. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se la spia lampeggia, il motore perde nettamente potenza o si accendono altre spie, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Cosa controlla la centralina
Secondo il motore, questo sensore misura la contropressione a monte della turbina oppure una differenza di pressione sulla linea di scarico (vedere P0471). In entrambi i casi è un sensore analogico a tre fili: un’alimentazione di riferimento fornita dalla centralina (spesso 5 V, lo schema lo precisa), una massa e un segnale la cui tensione sale con la pressione. Quadro acceso, motore spento, un sensore di pressione assoluta restituisce già una tensione positiva, che corrisponde alla pressione atmosferica.
La centralina colloca il proprio limite inferiore sotto il campo che il sensore eroga in funzionamento. Una tensione inferiore non corrisponde ad alcuna pressione possibile: la classifica come guasto di circuito, non come guasto di misura. Ciò che porta un segnale verso zero:
- la perdita dell’alimentazione di riferimento: filo interrotto o con resistenza molto elevata, oppure riferimento in cortocircuito verso massa, per causa del sensore stesso, di un altro sensore collegato alla stessa alimentazione o di un filo danneggiato;
- un filo di segnale a contatto con la massa, spesso una guaina fusa contro il collettore o schiacciata sotto un supporto;
- un filo di segnale interrotto, quando l’ingresso della centralina riporta un filo aperto verso massa. Alcuni ingressi lo riportano invece verso l’alto: solo lo schema permette di prevederlo.
La centralina monitora anche le proprie alimentazioni di riferimento, con codici generici dedicati: P0641–P0643 per l’alimentazione «A», P0651–P0653 per la «B». Uno di questi codici presente insieme a P0472 orienta verso l’alimentazione comune anziché verso il sensore. Finché P0472 è attivo, la centralina non dispone più di una misura affidabile di questa pressione: secondo il costruttore, passa a un valore sostitutivo, limita la potenza e sospende i controlli che ne hanno bisogno.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Pressione di scarico visualizzata molto bassa, se non nulla, sia a motore spento sia in carico
- Potenza limitata, secondo il veicolo
- Altri sensori con segnale basso, o codice di alimentazione di riferimento, comparsi contemporaneamente
- Guasto insorto dopo un intervento vicino al collettore o al turbo, oppure con tempo umido
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore del sensore umido, ossidato o cotto dal caloreIndizioSensore installato vicino al collettore o al turbo; corpo del connettore fragile o deformato, depositi verdastri, guarnizione assente. | Quadro spento, scollegare, ispezionare corpo, guarnizione e terminali, poi verificare la forza di ritenzione di ogni contatto con il terminale di prova adatto. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoCorpo integro, contatti puliti e che trattengono. | Connettore sano e segnale ancora basso dopo il ricollegamento. |
| Controllo n. 02 | Alimentazione di riferimento tirata verso massa da un altro elemento dello stesso circuitoIndizioCodice di alimentazione di riferimento (P0641, P0642, P0651, P0652) oppure più sensori non correlati con segnale basso; riferimento basso anche con il sensore di pressione scollegato. | Schema alla mano, individuare i sensori che condividono questa alimentazione, poi scollegarli uno alla volta controllando la tensione di riferimento con quadro acceso e sonde predisposte a motore spento. Per la ricerca di un filo di riferimento danneggiato, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore, quindi controllare continuità e isolamento del filo.AttesoRiferimento che risale al valore previsto dallo schema appena l’elemento guasto viene scollegato. | Riferimento corretto al connettore del sensore di pressione di scarico, con sensore collegato. |
| Controllo n. 03 | Sensore in cortocircuito internoIndizioRiferimento corretto con sensore scollegato, che crolla appena lo si ricollega. | Quadro acceso, misurare il riferimento al connettore lato cablaggio, con sensore scollegato, poi con sensore collegato dal lato posteriore del connettore, senza forare l’isolante.AttesoTensione identica nei due casi. | Nessuna caduta al collegamento: il sensore non manda in cortocircuito la propria alimentazione. |
| Controllo n. 04 | Filo di alimentazione o di segnale interrotto o con resistenza molto elevataIndizioRiferimento presente al terminale della centralina ma basso o assente al sensore, senza altri sensori coinvolti. Oppure riferimento corretto al sensore ma segnale nullo alla centralina, su un ingresso che riporta un filo aperto verso massa. | Sensore collegato, quadro acceso: confrontare la tensione di riferimento, poi quella del segnale, lato centralina e lato sensore, con sonde predisposte a motore spento. Poi, a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, controllare la continuità di ogni filo muovendolo delicatamente.AttesoStesse tensioni alle due estremità, continuità elettrica conforme. | Nessuna differenza rilevante tra le due estremità, sia sul riferimento sia sul segnale. |
| Controllo n. 05 | Filo di segnale a contatto con la massaIndizioAlimentazione e massa corrette, ma segnale prossimo a 0 V qualunque sia la pressione; guaina fusa contro il collettore o schiacciata sotto un supporto. | Quadro spento, sensore e centralina scollegati secondo la procedura del costruttore: misurare l’isolamento del filo di segnale verso massa e verso gli altri fili, muovendo delicatamente il cablaggio nella zona calda.AttesoIsolamento conforme, stabile quando il cablaggio si muove. | Nessuna dispersione verso massa né verso un altro filo. |
| Controllo n. 06 | Ingresso della centralinaIndizioAlimentazione, massa e fili conformi, sensore provato, segnale ancora letto troppo basso. | Misurare il segnale al terminale della centralina, con sensore collegato, e confrontarlo con il valore visualizzato dallo strumento di diagnosi; concludere secondo la procedura del costruttore.AttesoTensione al terminale coerente con la pressione del momento e valore visualizzato identico. | Terminale e strumento di diagnosi concordano: riprendere il cablaggio. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici e i freeze frame (dati congelati); individuare un codice di alimentazione di riferimento (P0641–P0643, P0651–P0653) o altri sensori con segnale basso.
Se conforme P0472 da solo: leggere la pressione visualizzata, quadro acceso, motore spento.
Se non conforme Alimentazione comune in causa: scollegare uno alla volta i sensori di questo circuito controllando il riferimento.
Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento: pressione di scarico visualizzata, confrontata con la pressione atmosferica (differenziale prossimo a zero su un sensore differenziale).
Se conforme Valore normale: guasto intermittente. Muovere delicatamente il cablaggio vicino al collettore e al turbo controllando la lettura, soltanto a motore spento o con le precauzioni previste, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se non conforme Valore molto basso o nullo: ispezionare il connettore.
Passaggio 3: Connettore: corpo, guarnizione, terminali, forza di ritenzione dei contatti.
Se conforme Connettore sano: misurare l’alimentazione di riferimento.
Se non conforme Sostituire i terminali ossidati o il connettore danneggiato secondo il metodo del costruttore (una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza), poi rileggere.
Passaggio 4: Riferimento al connettore, con sensore scollegato e poi collegato.
Se conforme Riferimento corretto in entrambi i casi: controllare il filo di segnale.
Se non conforme Caduta al collegamento: sensore in causa. Riferimento assente con sensore scollegato: filo di alimentazione o alimentazione comune.
Passaggio 5: Continuità del filo di segnale e isolamento verso massa, con centralina e sensore scollegati, muovendo delicatamente il cablaggio nella zona calda.
Se conforme Filo continuo e isolato: misurare al terminale della centralina. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
Se non conforme Riparare il filo, allontanarlo dal calore, proteggerlo e fissarlo di nuovo.
Passaggio 6: Validazione: cancellare i codici guasto secondo la procedura prevista, poi eseguire l’eventuale prova in carico soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; registrare pressione di scarico e pressione di sovralimentazione o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente durante la guida. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; interrompere la prova al primo sintomo serio.
Se conforme Pressione atmosferica a motore spento, poi pressione che sale con il carico, codice assente: riparazione validata.
Se non conforme Codice ricomparso a caldo: filo che tocca la massa solo con il calore; ripetere la prova di isolamento a motore caldo, senza scottarsi.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sensore sostituito mentre la sua alimentazione di riferimento era tirata verso massa da un altro sensore o da un filo danneggiato.
Giudicare il sensore sulla sola lettura allo strumento di diagnosi: senza misurare alimentazione, massa e segnale al connettore, non si sa che cosa fa cadere la tensione.
Riparare un filo cotto vicino al collettore senza proteggerlo né allontanarlo dal calore: si fonderà di nuovo.
Escludere la centralina prima di aver scollegato uno a uno i sensori che condividono la sua alimentazione di riferimento.
Ordinare il sensore del filtro antiparticolato al posto di quello giusto: verificare sullo schema quale sensore porta la designazione « A ».
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e senza forti accelerazioni. Se l’auto perde nettamente potenza, se si accendono altre spie o se la spia motore lampeggia, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza prima di ripartire. Segnali qualsiasi intervento recente vicino al motore o al turbo.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0472.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0472 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quadro acceso, motore spento, quale pressione di scarico indica lo strumento di diagnosi e quale pressione atmosferica?
- Quale tensione di riferimento misura al connettore, con il sensore scollegato e poi collegato?
- Sono presenti un codice di alimentazione di riferimento o altri sensori con segnale basso?
- Il guasto è permanente o compare solo a caldo?
Domande frequenti su P0472
Si può guidare con P0472?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo, senza forti accelerazioni e limitandosi al percorso verso l’officina; secondo il veicolo, la potenza può essere ridotta finché la centralina resta senza misura. Se l’auto perde nettamente potenza, se si accendono altre spie (può essere interessata un’alimentazione comune) o se la spia motore lampeggia, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
È il turbo la causa?
No, non con questo solo codice. Una tensione sotto il limite basso corrisponde a una pressione impossibile: è il circuito elettrico del sensore a essere in avaria, non la pressione reale nello scarico.
Perché altri sensori sono in avaria contemporaneamente?
Perché più sensori condividono spesso la stessa alimentazione di riferimento. Se un elemento di questo circuito la porta verso massa, tutti leggono troppo basso. Le centraline monitorano peraltro queste alimentazioni con codici generici propri, come P0642 e P0652 per un riferimento troppo basso.
Qual è la differenza con P0471 e P0473?
P0472 e P0473 sono guasti elettrici, tensione troppo bassa o troppo alta. P0471 riguarda una tensione corretta ma una pressione inverosimile: tubo ostruito, tubi flessibili invertiti, sensore starato o perdita prima della turbina.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0472; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (libellati: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Libellato generico di P0472 (sensore di pressione di scarico, segnale basso) e dei codici vicini P0470, P0471, P0473, P0474; alimentazioni di riferimento « A » (P0641-P0643) e « B » (P0651-P0653).
Consultata il
Pico TechnologyManifold absolute pressure sensor (turbo diesel) (nuova scheda)
Principio di un sensore di pressione analogico a tre fili (alimentazione di riferimento, massa, segnale proporzionale alla pressione); tensione positiva a quadro acceso, motore spento, che corrisponde alla pressione atmosferica; possibili guasti di circuito (cortocircuito, interruzione, resistenza elevata).
Consultata il
DieselNetEGR Control Strategy (nuova scheda)
Sensore di contropressione di scarico posto prima della turbina; pressioni di aspirazione e di scarico utilizzate dalle strategie di ricircolo dei gas.
Consultata il
Bosch MobilityDifferential pressure sensor (nuova scheda)
Sensore di pressione differenziale montato sulla linea di scarico, per il filtro antiparticolato o il ricircolo dei gas a bassa pressione; sensore collegato al cablaggio tramite un connettore, i cui dati sono utilizzati dal software di gestione.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
