Scheda codice guasto · Sovralimentazione
Codice guasto P0471: misura inverosimile del sensore di pressione di scarico
Risposta immediata
P0471 segnala che il sensore di pressione di scarico « A » restituisce una misura di pressione ritenuta fuori dall’intervallo atteso o incoerente nella situazione: a motore spento dovrebbe allinearsi alla pressione atmosferica (zero per un sensore differenziale); in marcia deve seguire il carico. Secondo il motore, questo sensore misura la contropressione a monte della turbina oppure una differenza di pressione sulla linea. Primi controlli: altri codici, confronto a motore spento, poi presa di pressione, tubo e tubi flessibili, prima di mettere in causa il sensore. Il solo codice non autorizza a proseguire: con perdita netta di potenza, nuovo sibilo sotto il cofano motore o odore di gas di scarico nell’abitacolo, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Cosa controlla la centralina
Secondo il motore, il sensore di pressione di scarico « A » non misura la stessa grandezza. Su alcuni diesel legge la contropressione a monte della turbina, tramite una presa sul collettore collegata al sensore da un tubo: DieselNet descrive questo montaggio, in cui la geometria variabile del turbo è pilotata per ottenere la contropressione voluta, e ricorda che numerose strategie di ricircolazione dei gas sfruttano le pressioni di aspirazione e di scarico. Su altri motori è un sensore differenziale collegato a due punti della linea: Bosch descrive questo tipo di sensore sia per seguire il carico del filtro antiparticolato sia per regolare la ricircolazione dei gas a bassa pressione. La lettera « A » distingue un sensore quando possono essercene più di uno dello stesso tipo: lo schema del veicolo indica quale è interessato.
P0471 è il codice « intervallo / prestazioni »: la misura non risponde all’intervallo o al comportamento attesi. Ciò non prova che alimentazione, massa e segnale siano elettricamente irreprensibili. I criteri sono propri di ciascun costruttore e raramente pubblicati. Secondo la centralina, può in particolare:
- confrontare, a motore spento, la pressione letta con la pressione atmosferica (sensore di pressione assoluta) o con zero (sensore differenziale);
- verificare, in marcia, che la pressione segua il carico, o che resti prossima al valore che stima in base alle condizioni di funzionamento;
- individuare un valore bloccato, che non cambia più quando regime e carico variano.
Ne derivano due famiglie di cause: ciò che falsa la misura (presa di pressione, tubo o tubi flessibili ostruiti dalla fuliggine, fessurati o collegati male, connettore, sensore starato) e, quando il controllo avviene in marcia, una pressione realmente anomala, per esempio una perdita a monte della turbina o una regolazione del turbo che non risponde più.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Perdita di potenza o modalità degradata, secondo il veicolo
- Allo strumento di diagnosi, a motore spento, pressione di scarico diversa dalla pressione atmosferica (o differenziale che non torna a zero)
- Pressione di scarico che non cambia più accelerando
- Codici di sovralimentazione, di geometria variabile o di ricircolazione dei gas associati
- Guasto comparso dopo un intervento sul sensore, sul suo tubo, sui suoi tubi flessibili, sul collettore o sul turbo
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Guasto elettrico o sensore di confronto in causaIndizioP0472, P0473 o P0474 presenti, codici di alimentazione di riferimento (da P0641 a P0643, da P0651 a P0653), oppure codici del sensore di pressione atmosferica o di aspirazione. | Trattare prima questi codici: un circuito difettoso o un sensore di confronto errato rende il controllo di plausibilità impossibile da valutare.AttesoNessun codice di circuito né di sensore di confronto. | P0471 resta solo una volta risolti gli altri codici. |
| Controllo n. 02 | Sensore starato a motore spentoIndizioQuadro acceso, motore spento da alcuni minuti, la pressione di scarico non si allinea alla pressione atmosferica, oppure il differenziale non indica zero. | Quadro acceso, motore spento: confrontare allo strumento di diagnosi pressione di scarico, pressione atmosferica e pressione di aspirazione (sensore assoluto), oppure leggere il valore del differenziale.AttesoPressioni assolute quasi identiche, o differenziale prossimo a zero. | Concordanza a motore spento; non esclude un sensore che deriva solo sotto pressione. |
| Controllo n. 03 | Presa di pressione, tubo o tubi flessibiliIndizioTubo carico di fuliggine, tubo flessibile indurito, fessurato o scollegato, raccordo allentato; guasto comparso dopo un intervento. | A motore freddo e spento, seguire il collegamento tra la linea e il sensore: raccordi serrati, tubo libero e non fessurato, tubi flessibili montati sul raccordo corretto secondo lo schema (a monte e a valle per un sensore differenziale). Smontare se necessario per verificare che il passaggio sia libero. Se la procedura del veicolo lo ammette, eseguire la prova con generatore di fumo lato scarico con apparecchiatura e fluido idonei e pressione ammessa dal costruttore; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoCollegamento a tenuta, libero su tutta la lunghezza, raccordato come da schema. | Tubo e tubi flessibili integri, liberi e correttamente raccordati. |
| Controllo n. 04 | Connettore o massa che sposta il segnaleIndizioLettura che varia muovendo il cablaggio; connettore ossidato o esposto al calore del collettore. | Sensore collegato, quadro acceso, schema alla mano: posare le sonde di misura a motore spento, poi misurare dal lato posteriore del connettore l’alimentazione di riferimento e la caduta di tensione sulla massa, muovendo delicatamente il cablaggio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoRiferimento stabile e conforme allo schema, caduta di tensione sulla massa trascurabile. | Alimentazione e massa irreprensibili, anche con cablaggio mosso. |
| Controllo n. 05 | Perdita di scarico a monte della presa o della turbinaIndizioSoffio o battito in accelerazione, tracce di fuliggine sul collettore, sulle sue guarnizioni, sulla flangia del turbo o sul raccordo della presa di pressione. | A motore freddo e spento: ispezionare collettore, guarnizioni, prigionieri, flangia del turbo e raccordo della presa. Se lo strumento e la procedura del veicolo lo consentono, eseguire la prova con generatore di fumo lato scarico con apparecchiatura e fluido idonei e pressione ammessa dal costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoNessuna traccia di fuliggine, guarnizioni e fissaggi in sede. | Linea a tenuta a monte della turbina e della presa. |
| Controllo n. 06 | Regolazione di contropressione che non risponde piùIndizioCodici di geometria variabile o di sovralimentazione associati; sotto carico, la pressione di scarico non segue il comando. | Se questo montaggio utilizza la pressione per pilotare un organo di scarico, confrontare comando, posizione reale disponibile e pressione nelle condizioni previste dalla diagnosi. Un test attuatori a motore spento non permette di pretendere una variazione di pressione senza portata di gas. Durante il test attuatori non forzare l’organo e tenere le mani lontane dal meccanismo durante il movimento.AttesoRisposta dell’attuatore ed evoluzione della pressione coerenti con le condizioni della prova, da confermare con i dati del veicolo. | Comando e attuatore conformi durante il guasto, con una misura di pressione precedentemente riconosciuta affidabile. |
| Controllo n. 07 | Sensore difettosoIndizioCollegamento, cablaggio e regolazione conformi, ma lettura bloccata o spostata. | Confrontare la lettura con un trasduttore di pressione di riferimento collegato al posto del tubo flessibile del sensore, secondo il metodo dello strumento: Pico limita questo tipo di misura sullo scarico a un’osservazione breve, poiché i gas possono danneggiare il trasduttore. Predisporre il collegamento a motore spento e freddo, con raccordi serrati; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoLettura del sensore che segue il riferimento. | Concordanza con il riferimento su tutto l’intervallo osservato. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici e i freeze frame (regime, carico, motore spento o acceso). Identificare sullo schema che cosa misura il sensore « A »: contropressione a monte della turbina o differenza di pressione sulla linea.
Se conforme P0471 solo: confrontare a motore spento.
Se non conforme Codici di circuito, di alimentazione di riferimento, di pressione atmosferica o di aspirazione: trattarli prima.
Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento da alcuni minuti: pressione di scarico contro pressione atmosferica, o differenziale a zero.
Se conforme Concordanza: ispezionare la presa di pressione, il tubo e i tubi flessibili.
Se non conforme Scostamento: collegamento, connettore e massa, poi sensore.
Passaggio 3: Presa di pressione, tubo e tubi flessibili: tenuta, passaggio libero, verso di montaggio. A motore freddo e spento; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Collegamento sano: controllare alimentazione e massa del sensore.
Se non conforme Liberare o sostituire il collegamento, rimontare secondo lo schema, cancellare i codici, ripetere il confronto a motore spento.
Passaggio 4: Alimentazione di riferimento e massa, sensore collegato, cablaggio mosso.
Se conforme Circuito sano: valutare una prova sotto carico con registrazione dei dati soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza segni di pericolo; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se non conforme Riparare il filo difettoso, o sostituire i terminali ossidati del connettore secondo il metodo del costruttore (una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza).
Passaggio 5: Prova sotto carico soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza segni di pericolo, registrando pressione di scarico, pressione di sovralimentazione e comando del turbo; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Ispezione dello scarico a monte della turbina a motore spento e freddo; test attuatori della regolazione secondo la procedura prevista, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento.
Se conforme Pressione coerente con carico e comando: guasto intermittente. Per un difetto intermittente, usare le condizioni dei freeze frame soltanto come riferimento diagnostico, senza riprodurre volontariamente condizioni pericolose; eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, con registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore.
Se non conforme Pressione troppo bassa o bloccata: perdita, regolazione, poi sensore confrontato con un riferimento.
Passaggio 6: Sensore confrontato con un trasduttore di riferimento, osservazione breve. Predisporre il collegamento a motore spento e freddo, con raccordi serrati; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Sensore affidabile: riprendere il collegamento e le condizioni del guasto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Sostituire il sensore con il codice ricambio previsto, poi ripetere il confronto a motore spento e un’eventuale prova in carico soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza segni di pericolo; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sensore sostituito mentre il tubo della presa di pressione era ostruito dalla fuliggine o fessurato, oppure i flessibili erano invertiti.
Confondere questo sensore con quello del filtro antiparticolato, che ha i propri codici (da P2452 a P2455): verificare sullo schema quale sensore porta la designazione « A » prima di ordinare un componente.
Confrontare con la pressione atmosferica a motore acceso: in quel momento l’impianto di scarico è in pressione, il confronto è valido solo a motore spento.
Rimontare i flessibili di un sensore differenziale senza aver individuato il lato a monte e il lato a valle.
Lasciare un trasduttore di riferimento esposto a lungo ai gas di scarico: può danneggiarsi in modo irreversibile.
Cancellare il codice senza annotare i freeze frame (dati congelati): regime, carico e stato del motore indicano quale controllo ha attivato il guasto.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forti accelerazioni e limitandosi al percorso necessario verso l’officina. Se l’auto perde nettamente potenza, se sente un nuovo sibilo sotto il cofano motore o avverte odore di gas di scarico nell’abitacolo, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza prima di ripartire.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0471.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0471 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Con quadro acceso e motore spento, quali pressioni legge per lo scarico, l’aspirazione e l’atmosfera?
- Dai freeze frame (dati congelati), il codice è comparso a motore spento, all’avviamento o in carico?
- Il sensore, il suo tubo, i suoi flessibili, il collettore o il turbo sono stati smontati di recente?
- Sono presenti codici di sovralimentazione, di geometria variabile o di ricircolo dei gas?
Domande frequenti su P0471
Che cosa misura questo sensore?
Dipende dal motore. Su alcuni diesel, la pressione dei gas a monte della turbina del turbo, che serve a regolare la geometria variabile e il ricircolo dei gas. Su altri, una differenza di pressione tra due punti della linea, per esempio per il ricircolo a bassa pressione. Lo schema del veicolo indica quale è montato.
Si può guidare con P0471?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare e limitandosi al percorso necessario per raggiungere l’officina; secondo il veicolo, la potenza può essere limitata. Con perdita netta di potenza, nuovo sibilo sotto il cofano motore o odore di gas di scarico nell’abitacolo, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza prima di ripartire.
È il sensore del filtro antiparticolato?
Non necessariamente: il sensore di pressione del filtro antiparticolato ha i propri codici, da P2452 a P2455. Verifichi sullo schema quale sensore porta la designazione « A » prima di ordinare un componente.
Perché un sensore nuovo non ha cambiato nulla?
Perché il codice valuta la pressione letta, non soltanto il sensore. Un tubo ostruito, un flessibile fessurato o invertito, una perdita a monte della turbina danno una pressione non plausibile anche con un sensore perfetto. Controlli il collegamento e confronti con la pressione atmosferica a motore spento prima di qualsiasi sostituzione.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0471; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (diciture: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0471 (sensore di pressione dello scarico, campo/prestazioni) e dei codici vicini P0470, da P0472 a P0474; alimentazioni di riferimento dei sensori (da P0641 a P0643, da P0651 a P0653).
Consultata il
DieselNetEGR Control Strategy (nuova scheda)
Sensore di contropressione dello scarico posto a monte della turbina; geometria variabile comandata per ottenere la contropressione voluta; strategie di ricircolo che utilizzano le pressioni di aspirazione e di scarico e la pressione atmosferica.
Consultata il
Bosch MobilityDifferential pressure sensor (nuova scheda)
Sensore di pressione differenziale utilizzato sulla linea di scarico per seguire il carico del filtro antiparticolato e per regolare il ricircolo dei gas a bassa pressione; elemento di misura piezoresistivo.
Consultata il
Pico TechnologyManifold absolute pressure sensor (turbo diesel) (nuova scheda)
Principio di un sensore di pressione assoluta analogico: con quadro acceso e motore spento, la sua tensione corrisponde alla pressione atmosferica (circa 1 013 mbar); possibili guasti di circuito (cortocircuito, interruzione, resistenza elevata).
Consultata il
Pico TechnologyDPF back pressure (AGT-875) (nuova scheda)
Trasduttore di pressione di riferimento collegato allo scarico al posto del flessibile che alimenta il sensore di pressione; osservazione breve soltanto, poiché un’esposizione prolungata ai gas può danneggiare il trasduttore in modo irreversibile.
Consultata il
Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: DPF differential pressure sensor (nuova scheda)
Sensore di pressione del filtro antiparticolato collegato alla linea tramite flessibili, che possono ostruirsi di fuliggine; fili danneggiati dalle vibrazioni o dal calore; codici propri di questo sensore (da P2452 a P2455).
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
