Scheda codice guasto · Vapori di benzina (canister)

Codice guasto P0445: cortocircuito sulla valvola di spurgo del canister

Risposta immediata

P0445 significa che la centralina rileva un cortocircuito sul circuito della valvola di spurgo del canister: filo di comando a contatto con la massa o con un positivo, oppure bobina in cortocircuito. Secondo il caso, la valvola resta aperta e disturba il minimo, oppure non si apre più. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e limitandosi a un breve tragitto verso l’officina. Minimo instabile, avviamento difficoltoso o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Odore di benzina persistente, soprattutto nell’abitacolo, perdita visibile o fumo: si fermi in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, arieggi e richieda assistenza prima di ripartire. Primo controllo: il fusibile fuori dal portafusibili, poi il connettore e la resistenza della bobina, misurata soltanto su circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La valvola di spurgo descritta da Pico Technology è alimentata da un positivo sotto chiave; la centralina pilota la sua massa in PWM e la valvola si apre, contro la molla, quando passa la corrente. P0445 segnala un cortocircuito su questo circuito. Tre situazioni lo producono, con effetti opposti:

  • filo di comando a contatto con la massa: la bobina è alimentata appena il quadro è acceso, la valvola resta aperta e i vapori raggiungono l’aspirazione senza dosaggio. Pico Technology cita minimo irregolare, avviamento difficoltoso e correzioni della miscela fuori tolleranza tra i sintomi di questo circuito;
  • filo di comando a contatto con un positivo: quando lo stadio di uscita comanda, si trova di fronte a un cortocircuito; la valvola non si apre più;
  • bobina in cortocircuito, tra le spire o verso il corpo: la sua resistenza diventa troppo bassa; un passaggio verso massa lato alimentazione fa bruciare il fusibile.

Presa come riferimento, la normativa OBD californiana esige il rilevamento dei cortocircuiti di un organo di uscita, verso massa come verso una tensione, con monitoraggio continuo, senza fissare un codice per tipo di guasto. Secondo la centralina, questi casi rientrano in P0445, in P0458 o P0459 (circuito basso o alto), oppure nel codice generale P0443, come sul sistema Ford descritto dalla rivista MOTOR. Riferimento d’officina della stessa rivista, su un sistema tipo: non comandata, la valvola trattiene una debole depressione, che cala rapidamente al test attuatori. Se la depressione non tiene senza comando, la valvola è alimentata in permanenza oppure bloccata aperta, oppure il condotto perde. La prova con pompa a vuoto va eseguita soltanto sul sistema interessato, con raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore e pressione o depressione ammesse dal veicolo. Durante queste prove: nessuna fiamma, scintilla o sigaretta vicino al circuito dei vapori, locale ventilato; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, codice presente appena il quadro è acceso o al primo comando
  • Minimo irregolare a motore caldo, quando la valvola resta aperta
  • Avviamento difficoltoso subito dopo un rifornimento
  • Fusibile bruciato, altri organi serviti dallo stesso fusibile muti
  • Correzioni della miscela anomale al minimo
  • Nessun sintomo avvertito quando la valvola resta chiusa

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0445, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Fusibile bruciato da un filo di alimentazione verso massaIndizioFusibile trovato bruciato, altri organi serviti dallo stesso fusibile muti, fusibile nuovo che brucia di nuovo.Quadro spento: provare il fusibile fuori dal portafusibili. Se è bruciato, portafusibili vuoto, scollegare uno alla volta gli organi che serve e misurare l’isolamento del filo di alimentazione verso massa, soltanto su circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, muovendo delicatamente il cablaggio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoFusibile integro, oppure filo di alimentazione isolato dalla massa oltre 10 kΩ, riferimento Pico.Fusibile integro e alimentazione presente al connettore, quadro acceso.
Controllo n. 02Connettore: ponte di umidità o di corrosioneIndizioCodice comparso dopo un lavaggio motore, una forte pioggia o un intervento; verderame tra due alveoli.Quadro spento, connettore scollegato: cercare un deposito di ossido, acqua o un terminale piegato che colleghi due borni; verificare la guarnizione. Terminale ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto, terminali dritti e isolati tra loro, guarnizione presente.Nessun ponte tra i terminali, connettore asciutto, guarnizione in sede.
Controllo n. 03Bobina in cortocircuito o a contatto con il corpoIndizioFusibile che brucia o codice che compare appena si comanda; valvola sostituita di recente.Connettore rimosso, quadro spento: rilevare la resistenza della bobina, poi l’isolamento di ciascun terminale verso il corpo, e confrontarli con il valore del costruttore. Eseguire queste misure soltanto su circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore. Una resistenza nettamente più bassa indica spire in cortocircuito.AttesoResistenza entro la tolleranza del costruttore, nessun passaggio verso il corpo.Bobina entro la tolleranza e isolata dal corpo, a freddo come a caldo.
Controllo n. 04Filo di comando a contatto con la massaIndizioMinimo irregolare a motore caldo, avviamento difficoltoso dopo un rifornimento, valvola che lascia passare appena il quadro è acceso.Quadro acceso, motore spento, senza comando: pompa a vuoto sul condotto che va dalla valvola al canister (riferimento MOTOR su un sistema tipo: 5-7 pollici d’acqua, mantenuti fino al test attuatori). La prova con depressione va eseguita soltanto sul sistema interessato, con raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore. Se lascia passare: connettore scollegato a quadro spento, ripetere la prova, poi isolamento del filo verso massa, centralina scollegata, soltanto su circuito disalimentato e isolato secondo la procedura. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoDepressione mantenuta senza comando, calo rapido al test attuatori; isolamento superiore a 10 kΩ, riferimento Pico.Depressione mantenuta con connettore collegato, quadro acceso, senza comando.
Controllo n. 05Filo di comando a contatto con un positivoIndizioValvola che non scatta mai; cablaggio schiacciato, fuso o riparato contro un altro cavo alimentato.Valvola e centralina scollegate, quadro spento: isolamento del filo di comando verso i fili vicini alimentati, soltanto su circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, muovendo delicatamente il cablaggio. Poi quadro acceso: misurare la tensione su questo filo isolato.AttesoOltre 10 kΩ verso i fili vicini secondo Pico, nessuna tensione sul filo a quadro acceso.Nessuna tensione sul filo di comando isolato, cablaggio manipolato.
Controllo n. 06Stadio di comando della centralinaIndizioBobina, connettore e fili isolati conformi, ma codice che ritorna appena al primo comando.Connettore ricollegato, pungere sul retro del filo di comando con l’oscilloscopio (impostazione indicata da HELLA: 0,2 s e 15 V): traccia a quadro acceso senza comando, poi al test attuatori e a motore caldo, spurgo attivo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Verificare infine alimentazioni e masse della centralina.AttesoLinea al potenziale dell’alimentazione fuori comando, prossima a 0 V durante ogni impulso.Comando rettangolare pulito: cercare un cortocircuito intermittente nel cablaggio.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame: P0443, P0444, P0458, P0459, codici della miscela e altri circuiti comparsi contemporaneamente.

    Se conforme P0445 da solo: controllare il fusibile.

    Se non conforme Più circuiti serviti dallo stesso fusibile in guasto: cercare il filo verso massa comune prima di intervenire sulla valvola. Codici della miscela: rivalutarli dopo la riparazione.

  2. Passaggio 2: Fusibile fuori dal portafusibili; se è bruciato, isolamento del filo di alimentazione verso massa, soltanto su circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, organi scollegati uno alla volta.

    Se conforme Fusibile integro: ispezionare connettore e bobina.

    Se non conforme Riparare il filo verso massa, poi inserire un fusibile nuovo del calibro originale.

  3. Passaggio 3: Connettore scollegato, quadro spento: ponti tra i terminali, poi resistenza della bobina e isolamento verso il corpo, soltanto su circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.

    Se conforme Connettore asciutto e bobina conforme: cercare il filo di comando in cortocircuito.

    Se non conforme Sostituire i terminali, oppure la valvola se la sua bobina è troppo bassa o tocca il corpo, poi test attuatori.

  4. Passaggio 4: Valvola non comandata, quadro acceso: tenuta con pompa a vuoto, soltanto sul sistema interessato e con raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore; poi, centralina scollegata, isolamento del filo di comando verso massa e verso i positivi, soltanto su circuito disalimentato e isolato secondo la procedura.

    Se conforme Filo isolato, valvola a tenuta senza comando: controllare il comando all’oscilloscopio.

    Se non conforme Riparare il filo in contatto e proteggerlo. Depressione che non tiene ancora con connettore scollegato: cercare una perdita del condotto con il generatore di fumo, soltanto sul sistema interessato, con raccordi predisposti a motore spento e pressione ammessa dal costruttore; poi sostituire la valvola se perde.

  5. Passaggio 5: Traccia del comando all’oscilloscopio, test attuatori in corso, poi alimentazioni e masse della centralina. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Traccia pulita: il cortocircuito compare solo a tratti; muovere il cablaggio al minimo, a motore caldo, lontano da cinghie e ventola.

    Se non conforme Linea rimasta a 0 V fuori comando con cablaggio isolato, oppure nessun comando. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: far controllare la centralina secondo il metodo del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la valvola di spurgo mentre il suo filo di comando tocca la massa, il che mantiene aperta una valvola nuova come la vecchia.

  • Inserire un fusibile nuovo senza aver trovato il filo verso massa: brucia di nuovo, a volte solo quando il cablaggio si muove.

  • Giudicare la bobina dalla sola resistenza: una bobina con valori conformi tra i suoi terminali può avere un collegamento verso il corpo, da cui la misura di isolamento.

  • Leggere la prova con la pompa a vuoto su un vacuometro di portata elevata: la rivista MOTOR ricorda che questi circuiti lavorano a pochi pollici d’acqua, con un manometro graduato in tale unità.

  • Confondere P0445 con una valvola bloccata aperta: con il connettore scollegato, una depressione che ancora non si mantiene indica una valvola bloccata o un condotto che perde, non il circuito.

  • Dimenticare i codici di miscela associati: una valvola rimasta aperta altera la miscela al minimo; vanno rivalutati una volta riparato il cortocircuito.

Codici associati

È un automobilista?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e limitandosi a un breve tragitto verso l’officina. Se il minimo diventa instabile, se il motore si avvia male dopo il rifornimento o funziona in modo irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Non sostituisca un fusibile bruciato senza cercarne la causa e segnali all’officina eventuali lavaggi del motore o interventi recenti. Odore persistente di benzina, soprattutto nell’abitacolo, perdita visibile o fumo: si fermi in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, arieggi e richieda assistenza prima di ripartire.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0445.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0445 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il fusibile dell’elettrovalvola di spurgo del canister è integro e altri organi da esso protetti presentano un guasto?
  2. Con il quadro acceso, senza comando, l’elettrovalvola mantiene la depressione della pompa a vuoto?
  3. Quale resistenza e quale isolamento verso il corpo si misurano sull’elettrovalvola scollegata?
  4. Il minimo diventa instabile, o l’avviamento difficile, subito dopo un rifornimento?

Domande frequenti su P0445

Si può circolare con un codice P0445?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e limitandosi a un breve tragitto verso l’officina. Se il minimo diventa instabile, se il motore si avvia male dopo il rifornimento o funziona in modo irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza: la valvola può essere rimasta aperta. Odore persistente di benzina, soprattutto nell’abitacolo, perdita visibile o fumo: si fermi in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, arieggi e richieda assistenza prima di ripartire.

Perché il minimo è instabile?

Quando il filo di comando tocca la massa, la bobina è alimentata già con il quadro acceso: l’elettrovalvola resta aperta e i vapori del canister arrivano all’aspirazione senza dosaggio. Pico Technology cita il minimo irregolare e l’avviamento difficile tra i sintomi di un guasto di questo circuito.

P0445 o P0444: che cosa si cerca?

P0445 richiede misure di isolamento: si cerca un filo che tocca la massa o un positivo, oppure una bobina troppo debole. P0444 richiede misure di continuità, perché la corrente non passa più. Alcune centraline usano solo P0443 per entrambi.

P0445, P0458 o P0459?

P0458 e P0459 indicano in quale senso la linea di comando è falsata: tensione troppo bassa, spesso per un filo verso massa, o troppo alta, spesso per un contatto con un positivo. P0445 non lo precisa: si misurano entrambe le ipotesi.

Occorre sostituire l’elettrovalvola di spurgo del canister?

Solo se la sua bobina è troppo debole, tocca il corpo o se la sua valvola perde con il connettore scollegato e il condotto risulta a tenuta. Un filo in contatto o un connettore umido danno lo stesso codice. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0445; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dizione di P0445: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dizione generica di P0445 (cortocircuito del circuito dell’elettrovalvola di spurgo del canister) e dei codici citati: P0171, P0172, P0441, P0443, P0444, P0458, P0459 e P0496.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 57: dizione di P0445 (cortocircuito del circuito dell’elettrovalvola di spurgo del canister), concordante con la lista HELLA.

    Consultata il

  4. Pico TechnologyCarbon canister purge valve solenoid (voltage) (nuova scheda)

    Elettrovalvola in genere chiusa a riposo; positivo sotto chiave e massa commutata mediante PWM; sintomi: minimo irregolare, avviamento difficile, correzioni della miscela fuori tolleranza; cortocircuiti, interruzioni ed elettrovalvola bloccata aperta o chiusa tra le cause; P0445 tra i codici della prova.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldActivated charcoal canister – facts & info (nuova scheda)

    Controllo dei collegamenti elettrici dell’elettrovalvola, della sua massa e della sua alimentazione, poi del suo comando all’oscilloscopio sul filo di massa, regolazione 0,2 s e 15 V.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito scollegato alle due estremità e mosso delicatamente; valori di riferimento di isolamento verso massa e verso l’alimentazione: oltre 10 kΩ.

    Consultata il

  7. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Organi di uscita: risposta funzionale, altrimenti interruzione o cortocircuito (verso massa o verso una tensione), senza obbligo di un codice distinto per il guasto elettrico (sezione e.15.2.2); monitoraggio continuo del circuito (sezione e.15.3.2).

    Consultata il

  8. MOTOR MagazineFord’s Evap System: Operation & Testing (nuova scheda)

    Sistema Ford descritto dalla rivista: elettrovalvola di spurgo del canister chiusa a riposo, comandata mediante PWM; interruzione o cortocircuito di questa elettrovalvola ricondotti a P0443.

    Consultata il

  9. MOTOR MagazineEvap Emissions Diagnostics By the Numbers (nuova scheda)

    Prova dell’elettrovalvola di spurgo del canister: pompa a vuoto munita di manometro in pollici d’acqua sul condotto dell’elettrovalvola scollegato dal canister, 5-7 pollici d’acqua che devono mantenersi fino al test attuatori, poi calare molto rapidamente, sul sistema tipo dell’articolo; se non si mantiene, ricerca di perdite con il fumo sul condotto; errore comune: un manometro graduato in pollici di mercurio.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.