Scheda codice guasto · Vapori di benzina (canister)

Codice guasto P0458: comando della valvola di spurgo del canister troppo basso

Risposta immediata

P0458 significa che la centralina rileva una tensione troppo bassa sulla linea che comanda la valvola di spurgo del canister: filo di comando verso massa, alimentazione interrotta da un fusibile oppure, secondo la centralina, bobina interrotta. Un filo verso massa lascia la valvola di spurgo aperta in permanenza. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza odore di benzina, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Minimo irregolare o avviamento difficoltoso subito dopo un rifornimento: limiti gli spostamenti al tragitto verso l’officina; se il motore funziona in modo irregolare durante la marcia, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Odore di benzina persistente, soprattutto nell’abitacolo, o perdita visibile: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, arieggi e richieda assistenza prima di ripartire; in caso di dubbio richieda soccorso. Primo controllo: misurare la tensione a quadro acceso, motore spento, connettore inserito e sonde posate a motore fermo, sul retro del connettore, prima sul terminale di alimentazione e poi su quello di comando. Le misure di resistenza, continuità e isolamento si eseguono invece soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, e restano operazioni distinte dalla misura di tensione.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Pico Technology descrive la valvola di spurgo del canister alimentata da un positivo sotto chiave e comandata lato massa dalla centralina, con rapporto ciclico; chiusa a riposo, si apre quando passa corrente, soltanto a motore caldo e con regolazione della miscela attiva. Riferimento elettrico: fuori comando, la linea di comando presenta il potenziale dell’alimentazione, trasmesso dalla bobina. P0458 segnala una tensione troppo bassa su questa linea: la centralina la vede a circa 0 V mentre non comanda.

Tre situazioni vi conducono:

  • filo di comando verso massa: la bobina è alimentata appena si accende il quadro, la valvola di spurgo si apre appena il motore aspira, anche a motore freddo, e il minimo può diventare irregolare;
  • alimentazione assente: fusibile bruciato o filo del positivo interrotto, la bobina non ha più tensione da trasmettere e la valvola di spurgo resta chiusa;
  • bobina interrotta, sulle centraline che classificano questa interruzione come «basso» anziché come circuito aperto (P0444).

La normativa OBD californiana, presa come riferimento, fa monitorare in continuo le interruzioni e i cortocircuiti degli organi di uscita, senza imporre un codice predefinito per il guasto elettrico: P0458 e P0459 precisano il codice generale P0443 sulle centraline che distinguono il verso del guasto. Due tensioni rilevate a quadro acceso, connettore inserito, distinguono le piste: quella del terminale di alimentazione, poi quella del terminale di comando. Poi l’isolamento del filo di comando, con valvola di spurgo e centralina scollegate a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, dice se la messa a massa viene dal cablaggio o dallo stadio di uscita. La prova con pompa a vuoto va eseguita soltanto sul sistema interessato, con raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore e con l’apparecchiatura prevista; mai aria compressa né ossigeno. Vicino al circuito dei vapori: nessuna fiamma, scintilla o sigaretta, locale ventilato, connettori manipolati a quadro spento. Se si esegue una prova su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, codice presente appena si accende il quadro
  • Minimo irregolare a motore caldo, valvola di spurgo rimasta aperta
  • Avviamento difficoltoso subito dopo un rifornimento
  • Altri organi dello stesso fusibile in avaria nello stesso momento
  • Nessun sintomo avvertito quando manca soltanto l’alimentazione

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0458, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Fusibile bruciato o filo di alimentazione interrottoIndizioAltri organi dello stesso fusibile muti; nessuna tensione sui due terminali del connettore, a quadro acceso.Quadro acceso, motore spento, connettore inserito: pungere sul retro del connettore e misurare con il multimetro la tensione del terminale di alimentazione rispetto alla massa batteria. Se manca: fusibile provato fuori dal portafusibile; poi, a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, controllare la continuità del filo fino al fusibile. La misura di continuità è un’operazione distinta dalla misura di tensione e va eseguita soltanto a circuito disalimentato e isolato.AttesoTensione prossima a quella della batteria sul terminale di alimentazione, fusibile integro.Alimentazione presente sul retro del connettore, a quadro acceso.
Controllo n. 02Alveolo di comando collegato a massaIndizioLavaggio motore, pioggia battente o connettore già smontato; acqua o verderame nell’alveolo di comando.Quadro spento, connettore scollegato: esaminare l’alveolo di comando e quelli vicini, cercando acqua, corrosione o un terminale piegato verso una parte collegata a massa; guarnizione e blocco compresi. Terminale ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.AttesoAlveoli asciutti e isolati, terminali diritti, guarnizione presente.Alveolo di comando isolato dalla massa, connettore asciutto.
Controllo n. 03Bobina interrotta o in contatto con il corpoIndizioAlimentazione presente ma nessun scatto al test attuatori; valvola di spurgo fessurata o surriscaldata.Valvola di spurgo scollegata, motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: misurare con l’ohmetro la resistenza tra i suoi terminali, poi l’isolamento del terminale di comando verso il corpo, confrontati con il valore del costruttore. Resistenza della bobina e isolamento verso il corpo sono due criteri distinti, da valutare separatamente.AttesoResistenza entro la tolleranza del costruttore, terminale di comando isolato dal corpo.Bobina conforme e isolata, a freddo come a caldo.
Controllo n. 04Filo di comando verso massa nel cablaggioIndizioMinimo irregolare a motore caldo; non comandata, la valvola di spurgo lascia passare la depressione; cablaggio che sfrega.Quadro acceso, valvola di spurgo non comandata: con la pompa a vuoto deve trattenere la depressione (riferimento MOTOR su un sistema tipo: 5-7 pollici d’acqua). Predisporre i raccordi a motore spento secondo il costruttore ed eseguire la prova soltanto sul sistema interessato, con l’apparecchiatura prevista; mai aria compressa né ossigeno. Poi valvola di spurgo e centralina scollegate a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: misurare l’isolamento del filo di comando verso massa, muovendo delicatamente il cablaggio. Questa misura è distinta dalla prova di tenuta e dalla misura di tensione.AttesoDepressione trattenuta senza comando; filo di comando isolato dalla massa oltre 10 kΩ, riferimento Pico.Filo di comando isolato dalla massa durante tutto il movimento del cablaggio.
Controllo n. 05Stadio di uscita della centralina rimasto conduttivoIndizioLinea sana con centralina scollegata, ma portata a 0 V appena la si ricollega, senza comando.Tutto ricollegato, controllare alimentazioni e masse della centralina, poi collegare l’oscilloscopio sul retro del connettore, sulla linea di comando (impostazione indicata da HELLA: 0,2 s e 15 V): quadro acceso senza comando, poi durante il test attuatori. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoLinea al potenziale dell’alimentazione fuori comando, impulsi verso 0 V durante il test.Linea alta a riposo e comando che segue il test attuatori.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame: P0443, P0444, P0445, P0459 e altri circuiti dello stesso fusibile.

    Se conforme P0458 da solo: misurare le tensioni del connettore.

    Se non conforme Più circuiti di uno stesso fusibile in avaria: cercare prima il cortocircuito comune.

  2. Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento, connettore inserito: tensione sul retro del connettore, terminale di alimentazione poi terminale di comando.

    Se conforme Entrambi i terminali prossimi alla tensione batteria: controllare connettore e bobina, poi valutare un’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se non conforme Alimentazione assente: fusibile e filo del positivo. Alimentazione presente, comando a 0 V: controllare connettore e bobina (passo 3), poi la messa a massa della linea.

  3. Passaggio 3: Quadro spento, connettore scollegato, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: esaminare gli alveoli, poi misurare la resistenza della bobina e l’isolamento verso il corpo con criteri distinti.

    Se conforme Connettore sano, bobina conforme: cercare la messa a massa della linea.

    Se non conforme Sostituire i terminali, o la valvola di spurgo se la sua bobina è interrotta o tocca il corpo.

  4. Passaggio 4: Valvola di spurgo e centralina scollegate a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: misurare l’isolamento del filo di comando verso massa, muovendo delicatamente il cablaggio.

    Se conforme Filo isolato: cablaggio sano, controllare lo stadio di uscita della centralina.

    Se non conforme Passaggio verso massa: localizzare il punto muovendo il cablaggio, riparare il filo e proteggerlo.

  5. Passaggio 5: Alimentazioni e masse della centralina, poi comando all’oscilloscopio durante il test attuatori, tutto ricollegato. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Linea alta a riposo e comando pulito: guasto intermittente. Per riprodurlo, eseguire soltanto la prova consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se non conforme Linea portata a 0 V dalla centralina, con le sue alimentazioni conformi. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: far controllare la centralina secondo il metodo del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la valvola di spurgo del canister mentre la sua linea di comando tocca la massa o il suo fusibile è bruciato.

  • Misurare il terminale di comando solo con connettore scollegato: è attraverso la bobina, con connettore inserito, che la linea deve ritrovare la tensione di alimentazione a riposo.

  • Scollegare la centralina a quadro acceso: la si scollega a quadro spento, secondo le precauzioni del costruttore.

  • Condannare la centralina senza aver misurato l’isolamento del filo di comando, con valvola di spurgo e centralina scollegate: un filo verso massa nel cablaggio dà la stessa lettura.

  • Montare un fusibile nuovo senza cercare perché il vecchio è bruciato: se protegge anche altri organi, il cortocircuito può trovarsi in uno di essi.

  • Riconsegnare il veicolo senza rivalutare il minimo: una valvola di spurgo mantenuta aperta da un filo verso massa può aver alterato le correzioni della miscela.

Codici associati

È un automobilista?

Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza odore di benzina, prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, limitandosi al percorso verso l’officina. Se il minimo diventa irregolare o se il motore si avvia male subito dopo un rifornimento, limiti gli spostamenti e fissi rapidamente un appuntamento; se il motore funziona in modo irregolare durante la marcia, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Segnali eventuali lavaggi del vano motore o interventi recenti e non sostituisca un fusibile bruciato senza cercarne la causa. Odore persistente di benzina, soprattutto nell’abitacolo, o perdita visibile: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, arieggi e richieda assistenza prima di ripartire. In caso di dubbio richieda soccorso.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0458.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0458 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Con il quadro acceso, quale tensione si legge sul retro del connettore, sul terminale di alimentazione e poi sul terminale di comando?
  2. Con elettrovalvola e centralina scollegate, il filo di comando è isolato dalla massa?
  3. Non comandata, l’elettrovalvola mantiene la depressione della pompa del vuoto?
  4. Il fusibile dell’elettrovalvola è integro e altri organi da esso protetti presentano anomalie?

Domande frequenti su P0458

Si può guidare con un codice P0458?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza odore di benzina, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se il minimo diventa irregolare o se il motore si avvia male subito dopo un rifornimento, limiti gli spostamenti: un filo verso massa può mantenere aperta la valvola di spurgo. Se il motore funziona in modo irregolare durante la marcia, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Odore persistente di benzina, soprattutto nell’abitacolo, o perdita visibile: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, arieggi e richieda assistenza prima di ripartire. In caso di dubbio richieda soccorso.

Che cosa significa «circuito basso»?

Fuori comando, la linea di comando dovrebbe presentare la tensione di alimentazione, trasmessa dalla bobina. «Basso» significa che la centralina la vede vicina a 0 V: filo di comando verso massa, alimentazione assente o, secondo la centralina, bobina interrotta.

P0458 o P0459: che cosa si cerca?

P0458: linea troppo bassa, da ricercare in un filo verso massa o in un’alimentazione assente. P0459: linea troppo alta durante il comando, da ricercare in un contatto con un positivo o in un’interruzione. Le misure quindi non sono le stesse.

Perché il motore si avvia male dopo un rifornimento?

Durante il rifornimento i vapori espulsi dal serbatoio passano attraverso il canister, ricorda la rivista MOTOR. Se un filo verso massa mantiene aperta l’elettrovalvola, questi vapori raggiungono l’aspirazione senza dosaggio già all’avviamento. Pico Technology cita l’avviamento difficoltoso tra i sintomi di un difetto di questo circuito.

È in causa la centralina?

Raramente in prima ipotesi. Con elettrovalvola e centralina scollegate, un filo di comando isolato dalla massa esclude il cablaggio e indica lo stadio di uscita; un collegamento verso massa indica il cablaggio. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0458; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dizione di P0458: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dizione generica di P0458 (circuito dell’elettrovalvola di spurgo del canister, livello basso) e dei codici citati: P0171, P0441, P0443, P0444, P0445, P0459 e P0496.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 38: dizione di P0458 (circuito dell’elettrovalvola di spurgo del canister, livello basso), concordante con la lista HELLA.

    Consultata il

  4. Pico TechnologyCarbon canister purge valve solenoid (voltage) (nuova scheda)

    Elettrovalvola in genere chiusa a riposo; positivo sotto chiave e massa commutata mediante PWM (rapporto ciclico); spurgo del canister solo a motore caldo, con regolazione della miscela attiva; minimo irregolare e avviamento difficoltoso tra i sintomi; P0458 tra i codici del test.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldActivated charcoal canister – facts & info (nuova scheda)

    Controllo della massa e dell’alimentazione dell’elettrovalvola, poi del suo comando all’oscilloscopio sul filo di massa, regolazione 0,2 s e 15 V.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Difetti di cablaggio che compaiono solo in una posizione precisa del cablaggio; circuito scollegato alle due estremità e mosso delicatamente durante la misura; valore di isolamento verso massa superiore a 10 kΩ.

    Consultata il

  7. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Organi di uscita: risposta funzionale, altrimenti interruzione o cortocircuito (verso massa o verso una tensione), senza codice distinto obbligatorio per il difetto elettrico (sezione e.15.2.2); monitoraggio continuo del circuito (sezione e.15.3.2).

    Consultata il

  8. MOTOR MagazineEvap Emissions Diagnostics By the Numbers (nuova scheda)

    Prova dell’elettrovalvola di spurgo del canister con pompa del vuoto munita di manometro in pollici d’acqua: 5-7 pollici d’acqua che devono mantenersi fino al test attuatori, poi calare molto rapidamente, sul sistema tipo dell’articolo.

    Consultata il

  9. MOTOR MagazineVapor Tales: Understanding Evap Fault Codes (nuova scheda)

    Durante il rifornimento i vapori espulsi dal serbatoio attraversano il canister e lo sfiato.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.