Scheda codice guasto · Vapori di benzina (canister)

Codice guasto P0459: comando della valvola di spurgo del canister troppo alto

Risposta immediata

P0459 significa che la centralina rileva una tensione troppo alta sulla linea che comanda la valvola di spurgo del canister: quando la collega a massa, la linea resta al potenziale dell’alimentazione. Possibili cause: filo di comando a contatto con un positivo, bobina in cortocircuito o, secondo la centralina, circuito aperto. La valvola di spurgo non si apre più. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza odore di benzina, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Odore di benzina persistente, soprattutto nell’abitacolo, fumo o perdita visibile: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, arieggi e richieda assistenza prima di ripartire. Primo controllo: il connettore. Poi, a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e valvola di spurgo scollegata secondo la procedura del costruttore, misurare la resistenza della bobina; la misura di tensione è un’operazione separata, con sonde predisposte a motore spento e lettura a quadro acceso.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 9 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Pico Technology descrive una valvola di spurgo del canister chiusa a riposo, aperta contro una molla quando passa corrente: un positivo sotto chiave su un terminale e, sull’altro, una massa che la centralina commuta in PWM. Riferimento elettrico: durante ogni impulso di comando, la linea di comando deve scendere vicino a 0 V. P0459 segnala una tensione troppo alta: la linea resta al potenziale dell’alimentazione mentre la centralina la collega a massa.

  • Contatto con un positivo: filo di comando che tocca un cavo alimentato, oppure ponte d’acqua tra i due terminali del connettore. Lo stadio di uscita si trova davanti a un cortocircuito quando comanda, e la valvola di spurgo resta chiusa.
  • Bobina in cortocircuito: senza resistenza tra i suoi terminali, collega direttamente la linea di comando al positivo.
  • Circuito aperto: secondo il modo in cui lo stadio di uscita verifica la presenza del suo carico, anche un’interruzione può essere classificata come «alto»; altre centraline la classificano in P0444 o come «basso» (P0458).

A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede di rilevare in permanenza interruzioni e cortocircuiti degli organi comandati, ma lascia al costruttore la scelta dei codici: solo le centraline che distinguono il verso del guasto impostano P0459, le altre usano P0443. Due misure decidono, e vanno tenute separate. La resistenza della bobina si misura a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e valvola di spurgo scollegata secondo la procedura del costruttore. La tensione sul filo di comando isolato dalla valvola di spurgo e dalla centralina è una misura distinta: sonde predisposte a motore spento e quadro spento, poi lettura a quadro acceso. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Vicino al circuito dei vapori: nessuna fiamma, scintilla o sigaretta, locale ventilato.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa fin dal primo comando di spurgo, a motore caldo
  • Valvola di spurgo muta al test attuatori
  • Codice comparso dopo una riparazione del cablaggio o il montaggio di un accessorio elettrico
  • Codice che si imposta dopo un lavaggio del motore o con tempo piovoso
  • Nessun sintomo avvertito alla guida, ma il solo codice non autorizza a proseguire: valgono le condizioni e i motivi di arresto indicati nei consigli di guida

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0459, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore scollegato o terminale arretratoIndizioIntervento recente sull’aspirazione o sul filtro aria; blocco aperto; codice rilevato con P0444 su alcuni veicoli.Quadro spento: verificare che il connettore sia inserito fino allo scatto del blocco, poi scollegarlo e provare ogni contatto femmina con un terminale di prova del calibro corretto.AttesoConnettore bloccato, terminali a fondo nelle loro sedi, contatti che trattengono il terminale di prova.Connettore bloccato di origine, contatti che trattengono, nessun terminale arretrato.
Controllo n. 02Ponte tra il terminale di comando e il terminale alimentatoIndizioCodice comparso dopo un lavaggio del motore o una forte pioggia; acqua, verderame o terminale piegato tra le due sedi.Connettore scollegato, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: misurare con l’ohmetro la resistenza tra le due sedi lato cablaggio, poi esaminare guarnizione e terminali. Terminale ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza. La misura di resistenza resta separata da qualsiasi misura di tensione, che si esegue invece alimentata.AttesoNessuna continuità tra le sedi lato cablaggio, connettore asciutto e guarnizione presente.Sedi isolate tra loro, oltre 10 kΩ secondo il riferimento Pico.
Controllo n. 03Bobina in cortocircuito tra i suoi terminaliIndizioValvola di spurgo che scalda o non scatta più; codice ricomparso fin dal primo comando dopo la cancellazione.Valvola di spurgo scollegata, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: rilevare con l’ohmetro la resistenza della bobina sottraendo la resistenza dei cordoni e confrontarla con il valore del costruttore. Una lettura vicina a 0 Ω indica spire in cortocircuito; una lettura infinita, un’interruzione. Il controllo dell’isolamento verso massa è una prova diversa, da eseguire soltanto dove prevista.AttesoResistenza entro la tolleranza del costruttore, né nulla né infinita.Bobina entro la tolleranza, a valvola di spurgo fredda e poi calda.
Controllo n. 04Filo di comando a contatto con un positivoIndizioCablaggio schiacciato, fuso o riparato; cavo di un accessorio aggiunto lungo il cablaggio motore.Scollegare valvola di spurgo e centralina, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore; misurare con l’ohmetro tra il filo di comando e ciascuno dei fili alimentati che gli stanno accanto, muovendo delicatamente il cablaggio. Poi, con il filo di comando ancora isolato dalla valvola di spurgo e dalla centralina, predisporre le sonde a motore spento e quadro spento, rimettere il quadro acceso e rilevare la tensione presente su questo filo da solo: è una misura distinta da quella ohmica. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoResistenza superiore a 10 kΩ verso ogni filo vicino (riferimento Pico) e 0 V sul filo, con il quadro acceso.Filo di comando senza tensione parassita, anche muovendo delicatamente il cablaggio.
Controllo n. 05Filo di comando interrotto, letto come «alto»IndizioBobina conforme, nessun contatto con un positivo, ma linea che non scende mai durante il test attuatori.Valvola di spurgo e centralina scollegate, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: continuità del filo di comando da un capo all’altro muovendo delicatamente il cablaggio. Poi, tutto ricollegato, misurare la caduta di tensione sotto carico nelle condizioni previste: è una misura alimentata, con sonde predisposte a motore spento, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoContinuità sotto 0,5 Ω secondo il riferimento Pico, caduta di tensione trascurabile durante il comando.Filo continuo e senza caduta di tensione, con cablaggio manipolato.
Controllo n. 06Stadio di uscita della centralinaIndizioConnettore, bobina e filo conformi; la linea resta alta durante ogni comando.Tutto ricollegato, controllare alimentazioni e masse della centralina. Poi, con sonde e collegamenti dell’oscilloscopio predisposti a motore spento, osservare la linea di comando sul retro del connettore durante il test attuatori (impostazione indicata da HELLA: 0,2 s e 15 V), tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoImpulsi netti verso 0 V, al ritmo del comando.Linea che scende a ogni impulso: guasto intermittente a monte.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere lo stato del codice, i suoi freeze frame e i codici vicini (P0443, P0444, P0445, P0458); chiedere se una riparazione del cablaggio o un accessorio ha preceduto il guasto.

    Se conforme P0459 da solo: controllare il connettore.

    Se non conforme Più codici di circuito su uno stesso cablaggio: cercare prima il punto di contatto comune con un positivo.

  2. Passaggio 2: Quadro spento: connettore visto bloccato, poi scollegato: contatti femmina e resistenza tra le due sedi lato cablaggio.

    Se conforme Connettore sano e sedi isolate: misurare la bobina.

    Se non conforme Sostituire i terminali o il connettore, asciugare la zona e ripetere il test attuatori.

  3. Passaggio 3: Valvola di spurgo scollegata, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: resistenza della bobina.

    Se conforme Bobina entro la tolleranza: controllare il filo di comando.

    Se non conforme Bobina nulla o infinita: sostituire la valvola di spurgo, poi verificare il comando all’oscilloscopio.

  4. Passaggio 4: Valvola di spurgo e centralina scollegate, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: isolamento del filo di comando verso i positivi e continuità, muovendo delicatamente il cablaggio. Poi, con sonde predisposte a motore spento, rimettere il quadro acceso e leggere la tensione su questo filo: misura distinta da quella ohmica.

    Se conforme Filo isolato e continuo: controllare lo stadio di uscita.

    Se non conforme Riparare il filo in contatto o interrotto, allontanarlo dal cavo alimentato e proteggerlo.

  5. Passaggio 5: Tutto ricollegato: alimentazioni e masse della centralina, poi oscilloscopio sulla linea di comando durante il test attuatori, con sonde predisposte a motore spento e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Impulsi netti verso 0 V: il contatto è intermittente. Riprodurlo soltanto se consentito dal costruttore e con il veicolo idoneo, senza segnali di pericolo, al minimo e a motore caldo, muovendo delicatamente il cablaggio senza avvicinarsi agli organi in movimento; in caso di odore di benzina, fumo o perdita, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se non conforme Linea rimasta alta con un circuito sano. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: far controllare la centralina secondo il metodo del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: montare una valvola di spurgo nuova mentre un cavo alimentato tocca il suo filo di comando o dell’acqua collega i due terminali del suo connettore.

  • Leggere la resistenza della bobina senza sottrarre quella dei cordoni: una bobina in cortocircuito può allora sembrare appena debole.

  • Cercare la tensione parassita con il filo collegato a entrambi i capi: è sul filo isolato dalla valvola di spurgo e dalla centralina, con il quadro acceso, che si vede.

  • Concludere per un cortocircuito verso il positivo sulla sola etichetta: secondo la centralina, anche una semplice interruzione può produrre P0459.

  • Cancellare il codice prima di annotare i freeze frame: si perdono le condizioni, pioggia, lavaggio o calore, in cui compare il contatto.

  • Far passare un cavo di accessorio contro il cablaggio motore: un isolante danneggiato mette il filo di comando a contatto con un positivo.

Codici associati

È un automobilista?

Il guasto impedisce soprattutto lo svuotamento del canister. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza odore di benzina, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Faccia controllare senza indugio e segnali all’officina qualsiasi accessorio elettrico installato, qualsiasi riparazione del cablaggio o qualsiasi lavaggio del motore recente. Faccia controllare rapidamente se si accendono altre spie. Odore di benzina persistente, soprattutto nell’abitacolo, fumo o perdita visibile: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, arieggi e richieda assistenza prima di ripartire. In caso di dubbio richieda assistenza.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0459.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0459 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale resistenza misura sulla bobina della valvola di spurgo scollegata, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, con i puntali staccati?
  2. Con elettrovalvola e centralina scollegate, compare una tensione sul filo di comando a quadro acceso?
  3. Durante il test attuatori, la linea di comando scende verso 0 V a ogni impulso?
  4. Un accessorio elettrico o una riparazione del cablaggio hanno preceduto la comparsa del codice?

Domande frequenti su P0459

Si può guidare con un codice P0459?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza odore di benzina, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Faccia controllare rapidamente se si accendono altre spie. Odore di benzina persistente, soprattutto nell’abitacolo, fumo o perdita visibile: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, arieggi e richieda assistenza prima di ripartire. In caso di dubbio richieda assistenza.

Che cosa significa «circuito alto»?

Durante il comando, la centralina collega la linea a massa e si aspetta di vederla scendere vicino a 0 V. «Alto» significa che resta al potenziale dell’alimentazione: filo di comando a contatto con un positivo, bobina in cortocircuito o, secondo la centralina, circuito interrotto.

P0459 o P0458: che cosa si cerca?

P0459 orienta verso un contatto con un positivo o una bobina in cortocircuito. Cercare il contatto con l’ohmetro sul filo isolato, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la lettura di tensione sul filo è un’operazione separata, a quadro acceso. P0458 orienta verso una linea troppo bassa: filo a massa o alimentazione assente. Entrambi i codici precisano P0443.

Perché può comparire un odore di benzina?

L’elettrovalvola, in genere chiusa a riposo, non si apre più: i vapori accumulati nel canister non vengono più aspirati dal motore. HELLA cita l’odore di benzina tra i sintomi di un sistema del canister difettoso. Se persistente, soprattutto nell’abitacolo, impone di fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore, evitare fonti di innesco, arieggiare, richiedere assistenza e far controllare il veicolo.

Occorre sostituire la valvola di spurgo del canister?

Solo se la sua bobina misura quasi 0 Ω o un valore infinito, con la valvola di spurgo scollegata, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore. Un connettore umido o un filo a contatto con un cavo alimentato danno lo stesso codice con una valvola di spurgo efficiente. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0459; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (libellato di P0459: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Libellato generico di P0459 (circuito dell’elettrovalvola di spurgo, livello alto) e dei codici citati: P0441, P0443, P0444, P0445, P0458 e P0497.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 38: libellato di P0459 (circuito dell’elettrovalvola di spurgo, livello alto), concordante con la lista HELLA.

    Consultata il

  4. Pico TechnologyCarbon canister purge valve solenoid (voltage) (nuova scheda)

    Elettrovalvola in genere chiusa a riposo; positivo sotto chiave e massa commutata con rapporto ciclico; oscilloscopio sulla massa commutata; cortocircuiti, interruzioni e resistenze elevate tra le cause; P0459 tra i codici del test.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldActivated charcoal canister – facts & info (nuova scheda)

    Controllo dei collegamenti elettrici dell’elettrovalvola, poi del suo comando all’oscilloscopio sul filo di massa, regolazione 0,2 s e 15 V; odore di benzina tra i sintomi di un sistema difettoso.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito scollegato alle due estremità e mosso delicatamente; riferimenti: continuità sotto 0,5 Ω, isolamento verso massa e verso l’alimentazione oltre 10 kΩ; caduta di tensione sotto carico per conferma.

    Consultata il

  7. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Organi di uscita: risposta funzionale, altrimenti interruzione o cortocircuito (verso massa o verso una tensione), senza codice distinto obbligatorio per il guasto elettrico (sezione e.15.2.2); monitoraggio continuo del circuito (sezione e.15.3.2).

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)

    Misura della caduta di tensione, se possibile sotto carico; acqua penetrata nei cavi e corrosione interna.

    Consultata il

  9. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.