Scheda codice guasto · Ricircolo dei gas di scarico (EGR)
Codice guasto P0407: segnale troppo basso del sensore B di ricircolo (EGR)
Risposta immediata
P0407 significa che la centralina legge una tensione troppo bassa sul sensore B del circuito di ricircolo. Non è il sensore A, in genere il segnale di retroazione della valvola principale: su un motore con doppio circuito di ricircolo può essere il segnale di retroazione della seconda valvola. Cause elettriche possibili: segnale o alimentazione di riferimento collegati a massa, riferimento interrotto, sensore in cortocircuito. Primo controllo: identificare il sensore corretto nella documentazione; predisporre i collegamenti delle sonde a quadro spento, poi misurare con quadro acceso riferimento e segnale al suo connettore, secondo la procedura del costruttore. Il solo codice non autorizza a proseguire: con strappi, mancanza di potenza, altri codici di sensori o spia che lampeggia, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto con funzionamento regolare, senza strappi né perdita di potenza e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richiedere assistenza.
Cosa controlla la centralina
Un sensore di ricircolo, il più delle volte il segnale di retroazione della posizione di una valvola EGR, riceve dalla centralina un’alimentazione di riferimento e una massa, e le restituisce una tensione che segue ciò che misura. P0407 è un codice «circuito basso»: la tensione letta all’ingresso della centralina è scesa sotto la gamma di funzionamento del sensore, a un livello che un sensore sano non raggiunge. Le soglie sono proprie di ogni centralina.
La lettera B indica un secondo sensore del circuito di ricircolo; il sensore A riguarda P0405, P0406 e P0409. La dicitura generica non dice quale sensore fisico corrisponda a ciascuna lettera. Alcuni diesel ricircolano i gas attraverso due circuiti: un circuito ad alta pressione, i cui gas sono prelevati prima della turbina, e un circuito a bassa pressione, che subentra a regimi e carichi più elevati sul sistema ibrido descritto da DieselNet. Quando ogni valvola è elettrica con segnale di retroazione, la centralina controlla due sensori di posizione. Solo la documentazione del veicolo indica se il sensore B è il segnale di retroazione della seconda valvola o un altro sensore del circuito.
- Un cortocircuito sull’alimentazione di riferimento fa cadere tutti i sensori che essa alimenta: P0407 compare allora con un codice di riferimento basso (P0642 o P0652 secondo il circuito) e altri codici di sensori.
- Non tutte le centraline usano i codici basso e alto per questo sensore: alcune raggruppano i suoi guasti elettrici sotto il codice «circuito» del sensore B (P0486 nelle definizioni generiche). Leggere la dicitura dettagliata visualizzata dallo strumento di diagnosi.
- La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede codici distinti per un segnale troppo basso e un segnale troppo alto; solo un’interruzione che la centralina non riesce a distinguere da un fuori scala può condividere il loro codice.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Codice attivo già con quadro acceso quando il cortocircuito verso massa è franco
- Altri codici contemporaneamente: tensione di riferimento bassa (P0642, P0652) o sensori vicini
- Strappi, mancanza di potenza o modalità di emergenza, secondo la centralina
- Guasto che compare solo in marcia, cablaggio mosso o motore caldo
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore del sensore B umido, ossidato o con contatti allentatiIndizioCodice intermittente; alveoli verdastri, guarnizione assente, blocco mal inserito; sensore o valvola montati in una zona poco accessibile, raramente ispezionata. | Quadro spento, sbloccare e ispezionare terminali, alveoli e guarnizione; inserire in ogni contatto femmina un terminale di prova di calibro adatto per valutarne la ritenzione, prima di qualsiasi misura di continuità. Contatti o connettore ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto e bloccato, ogni contatto che trattiene saldamente il terminale di prova. | Connettore sano, contatti saldi, guasto invariato dopo la manipolazione. |
| Controllo n. 02 | Riferimento comune portato verso massaIndizioCodice di tensione di riferimento bassa; più sensori senza segnale nello stesso momento. | Quadro acceso, rilevare la tensione di riferimento al connettore del sensore B. Se è bassa, isolare il responsabile: scollegare successivamente ogni sensore alimentato dallo stesso riferimento e annotare quello la cui rimozione la fa tornare.AttesoRiferimento stabile e conforme alla documentazione, qualunque sia il sensore scollegato. | Riferimento corretto al connettore del sensore B e nessun codice di riferimento memorizzato. |
| Controllo n. 03 | Sensore B in cortocircuito internoIndizioRiferimento che torna al valore corretto appena il sensore B viene scollegato; cablaggio sano per il resto. | Confrontare il riferimento con sensore collegato (misura dal lato posteriore del connettore, a quadro acceso) e con sensore scollegato. Su un segnale di retroazione a potenziometro, arrestare poi il motore, spegnere il quadro e disalimentare secondo la procedura del costruttore; scollegare il sensore e misurare lato sensore la resistenza tra segnale e massa su tutta la corsa, secondo i valori del componente in questione. Non misurare la resistenza su un circuito alimentato.AttesoStesso riferimento con o senza il sensore; resistenza conforme, senza collegamento franco verso massa. | Riferimento identico con o senza il sensore e segnale di retroazione conforme alla misura. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale a contatto con la massaIndizioRiferimento corretto ma segnale al minimo; guaina strofinata contro una flangia, un supporto o il blocco. | Quadro spento, sensore e centralina scollegati: misurare l’isolamento del filo di segnale rispetto alla massa motore, muovendo il cablaggio su tutto il suo percorso.AttesoNessuna continuità verso massa, anche con cablaggio mosso. | Isolamento elevato e stabile su tutto il percorso. |
| Controllo n. 05 | Filo di riferimento o di segnale interrottoIndizioRiferimento assente al connettore del sensore B mentre gli altri sensori della stessa alimentazione lo ricevono; oppure segnale nullo nonostante un riferimento corretto, su un ingresso che ricade verso massa quando il filo è interrotto. | Confrontare il riferimento all’uscita della centralina e al connettore del sensore, con le modalità previste dal costruttore. Per la continuità dei fili di riferimento e di segnale, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore, scollegando le estremità previste; eseguire poi la misura con cablaggio manipolato. Non misurare la continuità su un circuito alimentato.AttesoStessa tensione alle due estremità, continuità elettrica conforme su entrambi i fili. | Riferimento identico alle due estremità e filo di segnale continuo. |
| Controllo n. 06 | Alimentazioni e masse della centralinaIndizioCablaggio e sensore conformi, codice che ritorna appena cancellato, altre anomalie della centralina. | Controllare, secondo lo schema del veicolo, le alimentazioni e le masse della centralina, in caduta di tensione sotto chiave.AttesoAlimentazioni conformi, collegamenti di massa efficienti. | Nessuna anomalia: riprendere la ricerca di un guasto intermittente, con cablaggio manipolato. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Nella documentazione del veicolo, identificare il sensore B e il suo connettore (segnale di retroazione di una seconda valvola, o altro sensore del circuito). Rilevare la dicitura dettagliata, i freeze frame e gli altri codici.
Se conforme P0407 da solo: leggere il valore del sensore B con lo strumento di diagnosi.
Se non conforme Codice di riferimento basso o più sensori in guasto: cercare prima il cortocircuito sull’alimentazione comune.
Passaggio 2: Strumento di diagnosi, quadro acceso: valore del sensore B, poi test attuatori della valvola interessata se si tratta di un segnale di retroazione della posizione.
Se conforme Valore plausibile che segue il comando: guasto intermittente, muovere il cablaggio sorvegliando il valore.
Se non conforme Valore al minimo e fisso: guasto presente, passare alle misure.
Passaggio 3: Connettore ispezionato, quadro acceso: riferimento e segnale al connettore, misurati dal lato posteriore senza forare i fili, con sensore collegato e poi scollegato.
Se conforme Riferimento corretto in entrambi i casi: controllare il cablaggio.
Se non conforme Riferimento che torna con sensore scollegato: sensore B in cortocircuito interno, da sostituire dopo il controllo della centralina (passo 5). Riferimento sempre basso: scollegare gli altri sensori della stessa alimentazione, poi controllare il cablaggio.
Passaggio 4: Quadro spento, sensore e centralina scollegati: isolamento del segnale e del riferimento rispetto alla massa, poi continuità dei due fili, con cablaggio manipolato.
Se conforme Cablaggio sano: controllare alimentazioni e masse della centralina.
Se non conforme Riparare il punto di contatto con la massa o l’interruzione secondo il metodo del costruttore, poi fissare di nuovo il cablaggio lontano da spigoli e parti calde.
Passaggio 5: Alimentazioni e masse della centralina, poi decisione sul sensore.
Se conforme Conformi. Il sensore B è in causa se il riferimento tornava con sensore scollegato (passo 3), o se il segnale resta al minimo con riferimento e cablaggio sani; su un segnale di retroazione a potenziometro, confermarlo con la resistenza tra segnale e massa, misurata a circuito disalimentato e sensore scollegato. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Poi sostituire il sensore, o la valvola che lo integra, ed eseguire l’apprendimento se previsto. Guasto assente al momento delle misure: guasto intermittente; sorvegliare il valore con cablaggio mosso e motore caldo, senza riprodurre volontariamente condizioni pericolose. Un’eventuale prova su strada va eseguita soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza segni di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
Se non conforme Ripristinare l’alimentazione o la massa della centralina in guasto.
Passaggio 6: Convalida: cancellare i codici guasto della funzione secondo la procedura prevista, eseguire il test attuatori della valvola interessata senza forzare, tenendo le mani lontane dal meccanismo durante il movimento. L’eventuale prova su strada a motore caldo va eseguita soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza segni di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Rileggere poi i codici.
Se conforme Nessun P0407 né codice associato: riparazione convalidata.
Se non conforme Codice che ritorna: riprendere le misure sul cablaggio muovendolo delicatamente, a motore caldo, su tutto il percorso del cablaggio, soltanto a veicolo fermo e in condizioni sicure; non eseguire misure di resistenza o continuità con il circuito alimentato. Se il guasto si manifesta solo in marcia, valutarne la ricerca soltanto con le modalità consentite dal costruttore, senza riprodurre condizioni pericolose.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Ricambio nuovo, stesso difetto: sostituire la valvola principale per un P0407 quando il sensore B indica, su questo motore, un altro sensore o un’altra valvola.
Montare un sensore o una valvola nuovi senza aver misurato la tensione di riferimento: un altro sensore collegato alla stessa alimentazione può mantenerla bassa.
Misurare una continuità senza aver valutato la forza di ritenzione dei contatti femmina: un contatto allargato supera la prova dell’ohmetro e cede durante la marcia.
Cancellare i codici e riconsegnare il veicolo senza aver verificato il guasto: un filo sfregato può toccare la massa soltanto durante la marcia o a motore caldo. Non riprodurre volontariamente condizioni pericolose su strada; se il difetto non si manifesta a veicolo fermo, segnalarlo e richiedere le verifiche previste dal costruttore.
Codici associati
È un automobilista?
Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza strappi né perdita di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo, evitando i lunghi tragitti. Se il motore ha strappi, perde potenza, la spia lampeggia o si accendono altre spie, riduca l’andatura, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Precisi se la spia compare durante la marcia su strada dissestata o a motore caldo: è un indizio di filo sfregato. In caso di dubbio richieda soccorso.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0407.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0407 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Il motore ha due valvole EGR e quale sensore la documentazione indica come sensore B?
- Quali tensioni di riferimento e di segnale misura al connettore del sensore B, con connettore collegato e poi scollegato?
- Accompagnano il P0407 un codice di tensione di riferimento bassa o altri sensori in avaria?
- Il sensore o la sua valvola sono stati sostituiti, scollegati o puliti di recente?
Domande frequenti su P0407
Si può guidare con il P0407?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con funzionamento regolare e senza segnali di pericolo. Se compaiono strappi, perdita di potenza, spia che lampeggia o altri codici di sensori, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza: può essere interessata una tensione di riferimento condivisa. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto in assenza di questi segni; in caso di dubbio richieda soccorso.
Che cos’è il sensore B?
Un secondo sensore del circuito di ricircolo, distinto dal sensore A (P0405, P0406, P0409). Su un motore con doppio circuito di ricircolo può essere il segnale di retroazione della posizione della seconda valvola; su altri, un altro sensore del circuito. Solo la documentazione del veicolo lo indica: sostituire la valvola principale senza averlo verificato non corregge nulla.
Occorre sostituire il sensore o la valvola?
Solo dopo aver misurato tensione di riferimento, segnale e isolamento. Se la tensione di riferimento bassa ritorna appena si scollega il sensore, questo è effettivamente in cortocircuito; se resta bassa, cercare nel cablaggio o su un altro sensore della stessa alimentazione. Tensione di riferimento corretta ma segnale al minimo: controllare l’isolamento del filo di segnale prima di accusare il sensore. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Qual è la differenza con P0405 e P0408?
Il P0405 descrive lo stesso guasto elettrico sul sensore A. Il P0408 è l’opposto sul sensore B: tensione troppo alta, che orienta verso una massa del sensore interrotta o un segnale collegato a una tensione.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0407; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture del P0407: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Diciture generiche del P0407 (sensore B del ricircolo, circuito basso), dei codici del sensore A (P0405, P0406, P0409), del P0486 (sensore B, circuito) e delle tensioni di riferimento P0642 e P0652.
Consultata il
DieselNetEGR system configuration (nuova scheda)
Ricircolo a circuito alta pressione (gas prelevati prima del turbocompressore) e a circuito bassa pressione; sistema ibrido in cui il circuito bassa pressione subentra a regimi e carichi più elevati (anteprima pubblica).
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sensori di ingresso (sezione e.15.2.1): codici distinti per fuori intervallo basso, fuori intervallo alto e interruzione; nessun codice separato richiesto per un’interruzione non distinguibile da un fuori intervallo.
Consultata il
HELLA Tech WorldExhaust gas recirculation: EGR valve (nuova scheda)
Valvole con potenziometro di retroazione: misura di resistenza al multimetro soltanto a circuito disalimentato e connettore scollegato secondo la procedura del costruttore, durante l’apertura della valvola; la diagnosi con lo strumento di diagnosi è un’operazione distinta, con alimentazione prevista.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
