Scheda codice guasto · Ricircolo dei gas di scarico (EGR)
Codice guasto P0408: segnale troppo alto del sensore B di ricircolo (EGR)
Risposta immediata
P0408 significa che la centralina legge una tensione troppo alta sul sensore B di ricircolo, distinto dal sensore A, in genere il segnale di retroazione della valvola principale: può essere quello della seconda valvola su un motore a doppio circuito. Piste elettriche: massa del sensore interrotta o con resistenza elevata, segnale in contatto con la tensione di riferimento o con il positivo, filo di segnale interrotto su un ingresso portato verso l’alto. Primo controllo: individuare il sensore corretto, poi misurare a quadro acceso la caduta di tensione sulla sua massa, con sensore collegato e cablaggio manipolato. Le misure di resistenza, continuità e isolamento sono operazioni distinte: si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Il solo codice non autorizza a proseguire: con strappi, perdita di potenza, spia che lampeggia o altri segnali di pericolo, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Cosa controlla la centralina
P0408 è il codice «circuito alto» del sensore B di ricircolo: la tensione rilevata all’ingresso della centralina supera la gamma in cui lavora un sensore sano. I valori prossimi agli estremi servono solo a individuare un difetto di cablaggio, e le loro soglie sono proprie di ogni centralina. La lettera B indica un secondo sensore del circuito, distinto dal sensore A (P0405, P0406, P0409). Su un motore a doppio circuito, alta e bassa pressione, le cui due valvole hanno ciascuna il proprio segnale di retroazione, può essere quello della seconda valvola; la documentazione del veicolo lo precisa.
Diversi difetti elettrici spingono la tensione letta verso l’alto. Una massa del sensore interrotta o con resistenza elevata impedisce al sensore di portare il proprio segnale verso il basso: la tensione sale verso quella di riferimento. Un filo di segnale a contatto con un filo alimentato, di riferimento o positivo, impone la propria tensione. Un filo di segnale interrotto lascia l’ingresso alla tensione che gli fornisce la centralina, alta su alcune architetture. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, non richiede un codice separato per un’interruzione indistinguibile da un fuori gamma: secondo l’elettronica d’ingresso, un filo interrotto esce quindi in P0408 o in P0407.
- Una massa si valida solo sotto carico: se ne misura la caduta di tensione a circuito alimentato, perché un contatto che cede sotto corrente supera l’ohmmetro senza difficoltà.
- Una tensione di riferimento essa stessa troppo alta (codici P0643 o P0653 secondo il circuito) indica l’alimentazione comune e gli altri suoi sensori, non il sensore B.
- Alcune centraline raggruppano i difetti elettrici di questo sensore sotto un unico codice «circuito» (P0486 nelle definizioni generiche): fa fede la descrizione dettagliata dello strumento di diagnosi.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Valore del sensore B visualizzato bloccato in alto nella gamma, senza legame con il comando della valvola
- Strappi, mancanza di potenza o modalità di emergenza, secondo la centralina
- Difetto che compare a caldo, su fondo stradale dissestato o dopo un intervento in prossimità del sensore
- Altri sensori in avaria quando condividono la stessa massa o la stessa tensione di riferimento
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Massa del sensore B interrotta o con resistenza elevataIndizioSegnale bloccato vicino alla tensione di riferimento, qualunque sia la posizione comandata; altri sensori della stessa massa disturbati. | Prima di scollegare qualsiasi cosa, per non far sparire un falso contatto: sensore collegato, quadro acceso, misurare dal lato posteriore del connettore la caduta di tensione tra il suo terminale di massa e la massa della centralina (o il polo negativo della batteria), muovendo delicatamente il cablaggio.AttesoCaduta di tensione molto bassa, che non varia muovendo il cablaggio. | Collegamento di massa efficiente, con caduta di tensione entro i limiti, sia a freddo sia a caldo, con cablaggio manipolato. |
| Controllo n. 02 | Contatti del connettore allargati o ossidatiIndizioCodice intermittente; contatto femmina aperto, terminale arretrato, tracce verdi; sensore poco accessibile, raramente ispezionato. | Scollegare, esaminare ogni alveolo, valutare la forza di ritenzione dei contatti femmina con un terminale di prova di calibro adatto, controllare la presenza della guarnizione e il bloccaggio. Contatti o connettore ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoContatti che trattengono il terminale di prova, connettore asciutto e bloccato. | Nessun alveolo allentato, nessuna traccia di umidità. |
| Controllo n. 03 | Tensione di riferimento del sensore troppo altaIndizioCodice di riferimento alto (P0643, P0653); più sensori della stessa alimentazione fuori gamma verso l’alto. | Quadro acceso, misurare la tensione di riferimento al connettore del sensore B e a quello di un altro sensore della stessa alimentazione; se supera il valore previsto, cercare un filo di riferimento a contatto con un positivo.AttesoTensione di riferimento conforme alla documentazione del veicolo. | Tensione di riferimento conforme e nessun codice di riferimento memorizzato. |
| Controllo n. 04 | Segnale a contatto con la tensione di riferimento o con il positivoIndizioTensione di segnale uguale a quella di riferimento, o addirittura alla tensione batteria; cablaggio pizzicato, schiacciato o fuso. | Sensore e centralina scollegati, quadro acceso: cercare una tensione sul filo di segnale (contatto con un positivo). Poi, per la verifica di continuità, arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore: verificare l’assenza di continuità tra filo di segnale e filo di riferimento.AttesoFilo di segnale senza tensione e isolato dalla tensione di riferimento. | Nessuna tensione né continuità anomala sul segnale. |
| Controllo n. 05 | Filo di segnale interrotto (ingresso portato verso l’alto)IndizioTensione alta che resta immobile durante il test attuatori mentre la valvola si muove. | Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore. Verificare poi la continuità del filo di segnale tra il connettore del sensore B e quello della centralina, muovendo delicatamente il cablaggio su tutto il percorso.AttesoContinuità elettrica conforme e stabile. | Nessuna interruzione sul filo di segnale. |
| Controllo n. 06 | Sensore B difettosoIndizioCablaggio conforme; segnale che salta verso l’alto su una parte della corsa. | Movimento lento della valvola interessata con il test attuatori, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; segnale registrato all’oscilloscopio, con sonde predisposte a motore fermo. Su un segnale di retroazione a potenziometro, misura di resistenza a connettore scollegato e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, con i valori del componente interessato.AttesoSegnale continuo, senza salti, che resta nella propria gamma su tutta la corsa. | Segnale pulito da un estremo all’altro. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Individuare il sensore B nella documentazione (segnale di retroazione di una seconda valvola, o altro sensore del circuito), rilevare la descrizione dettagliata, i freeze frame (dati congelati) e i codici associati.
Se conforme P0408 da solo: leggere il valore del sensore B con lo strumento di diagnosi.
Se non conforme Codice di riferimento alto: controllare prima l’alimentazione comune e cercare il filo a contatto con un positivo.
Passaggio 2: Quadro acceso, poi test attuatori della valvola interessata, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento: il valore letto segue il comando?
Se conforme Sì: difetto intermittente, sorvegliare il valore muovendo delicatamente il cablaggio a motore caldo.
Se non conforme Valore alto bloccato: misurare la massa prima di scollegare qualsiasi cosa.
Passaggio 3: Caduta di tensione sulla massa del sensore, collegato, quadro acceso, cablaggio manipolato.
Se conforme Massa corretta: ispezionare il connettore e il filo di segnale.
Se non conforme Riparare la massa: contatto, filo o punto di massa comune, poi rileggere il valore.
Passaggio 4: Allo scollegamento, ispezionare il connettore (contatti, umidità, bloccaggio). Poi, sensore e centralina scollegati: tensione sul segnale a quadro acceso. Per l’isolamento segnale-riferimento e per la continuità del segnale, arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore, quindi eseguire le misure.
Se conforme Connettore e cablaggio sani: provare il sensore.
Se non conforme Riparare i contatti, separare e isolare i fili in contatto, oppure riparare l’interruzione, poi riposizionare il cablaggio.
Passaggio 5: Movimento lento con il test attuatori, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; segnale all’oscilloscopio, con sonde predisposte a motore fermo.
Se conforme Segnale pulito: controllare alimentazioni e masse della centralina, poi sorvegliare il valore durante la marcia.
Se non conforme Sensore difettoso. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Poi sostituire il sensore, o la valvola che lo integra, ed eseguire l’apprendimento se previsto.
Passaggio 6: Validazione: cancellare i codici guasto della funzione secondo la procedura prevista, poi prova su strada a motore caldo soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza riprodurre condizioni pericolose; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non legge lo strumento durante la guida. Rileggere poi i codici.
Se conforme P0408 assente: riparazione validata.
Se non conforme Codice che ritorna: riprendere la massa e il filo di segnale a motore caldo, con cablaggio manipolato.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il sensore o la sua valvola mentre la massa è interrotta nel cablaggio o nel connettore.
Sostituire la valvola principale per un P0408: il codice riguarda il sensore B, che solo la documentazione del veicolo identifica.
Validare una massa con l’ohmmetro, a circuito non alimentato: un contatto che cede sotto corrente sfugge alla misura.
Ponticellare dei terminali per «vedere»: una tensione inviata su un ingresso che non la prevede può danneggiare la centralina.
Dimenticare l’apprendimento dopo la sostituzione di una valvola che lo richiede, e poi scambiare il codice successivo per il vecchio difetto.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare. Se il motore ha strappi, vibra o perde potenza, oppure se la spia lampeggia, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un breve riavvio come prova che può ripartire. Segnali in officina se il difetto compare a caldo o su strada dissestata.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0408.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0408 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale sensore indica la documentazione come sensore B, e quale valore mostra lo strumento di diagnosi durante il test attuatori?
- Quale caduta di tensione misura sulla massa del sensore, con connettore collegato e quadro acceso?
- Sono presenti un codice di riferimento alto o altri sensori sulla stessa massa in avaria?
- È stato eseguito di recente un intervento vicino al sensore o alla sua valvola?
Domande frequenti su P0408
Si può circolare con P0408?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare. Con strappi, perdita di potenza, spia che lampeggia o altri segnali di pericolo, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; la ricircolazione interessata non è più comandata correttamente.
Perché una massa interrotta dà una tensione troppo alta?
Senza massa il sensore non può più portare il segnale verso il basso: la tensione letta risale verso quella di riferimento ed esce dall’intervallo ammesso.
Un filo interrotto dà sempre P0408?
No. Tutto dipende da come la centralina polarizza il proprio ingresso: se è portato verso l’alto, un’interruzione si legge in alto dell’intervallo (P0408); se è portato verso il basso, si legge in basso (P0407). La normativa californiana non impone un codice separato quando l’interruzione non si distingue da un fuori intervallo.
P0407 e P0408 insieme?
Un segnale che passa da un estremo all’altro fa pensare a un contatto intermittente (connettore, filo sfregato) o a un sensore difettoso più che a un cortocircuito franco. Monitori il segnale muovendo delicatamente il cablaggio.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0408; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (definizione di P0408: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Definizioni generiche di P0408 (sensore B di ricircolazione, circuito alto), dei codici del sensore A (P0405, P0406, P0409), di P0486 (sensore B, circuito) e delle tensioni di riferimento P0643 e P0653.
Consultata il
DieselNetEGR system configuration (nuova scheda)
Ricircolazione a circuito alta pressione e a circuito bassa pressione; sistema ibrido che passa da un circuito all’altro in base al regime e al carico (anteprima pubblica).
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sensori di ingresso (sezione e.15.2.1): codici distinti per fuori intervallo basso, fuori intervallo alto e interruzione; nessun codice separato richiesto per un’interruzione non distinguibile da un fuori intervallo.
Consultata il
HELLA Tech WorldExhaust gas recirculation: EGR valve (nuova scheda)
Valvole con potenziometro di retroazione della posizione: misura di resistenza al multimetro, connettore scollegato, durante l’apertura della valvola; diagnosi con lo strumento di diagnosi.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
