Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore

Codice guasto P0394: sensore dell’albero a camme B intermittente, bancata 2

Risposta immediata

P0394 significa che il segnale del sensore dell’albero a camme B della bancata 2 si perde o si disturba a tratti, troppo brevemente per un guasto franco; in genere questo sensore legge l’albero di scarico della bancata senza il cilindro n. 1. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza spia lampeggiante, mancate accensioni, spegnimenti o rumore metallico lato distribuzione. Spia lampeggiante, mancate accensioni, spegnimento, avviamento che non riesce o rumore metallico lato distribuzione: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte; in caso di dubbio richieda soccorso. Primo controllo: i freeze frame, poi il connettore e il cablaggio mossi sotto oscilloscopio, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento e quadro spento secondo la procedura del costruttore; la registrazione a motore acceso è un’operazione distinta, da eseguire solo nelle condizioni previste, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Il guasto può nascondersi durante l’esame.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

A ogni ciclo, cioè due giri dell’albero motore, la centralina sorveglia i fronti del sensore B della bancata 2 agli angoli in cui li attende. P0394 segnala un segnale a tratti assente o disturbato: alcuni fronti scompaiono, altri si aggiungono, senza durare abbastanza per un codice di interruzione o di cortocircuito. Il sensore interessato in genere legge l’albero di scarico della bancata opposta al cilindro n. 1: NGK SPARK PLUG fornisce la regola delle bancate, e la lista HELLA come il manuale Innova associano «scarico» e lettera «B» per i codici P0023–P0025 di questa bancata. Il numero di anomalie tollerate e il tempo di osservazione variano secondo la centralina.

Perché il guasto va e viene: secondo Pico Technology, i difetti di cablaggio dipendono da un isolante che si consuma fino a lasciare l’anima toccare altro, o da un’anima ossidata dall’acqua o affaticata dai movimenti, e spesso compaiono solo quando il filo assume una data posizione. Piegare il cablaggio fa quindi guadagnare il tempo che si perderebbe aspettando il guasto. I disturbi sono l’altra pista: Pico Technology ha pubblicato un caso in cui l’iniezione disturbava sensori in buono stato. MS Motorservice classifica peraltro P0394 tra i codici possibili del suo capitolo sulle mancate accensioni.

  • Registrare insieme i sensori B delle due bancate e il sensore A della bancata 2: una caduta del solo B della bancata 2 individua la sua parte propria; una caduta comune, l’alimentazione, la massa o un disturbo condiviso.
  • I freeze frame (temperatura, regime, carico) e il contatore delle occorrenze indicano quando cercare.
  • Se il connettore o il cablaggio costeggia lo scarico, ogni manipolazione va fatta a motore freddo e spento, con i fili di misura fissati lontano da parti calde o in movimento; a motore caldo ci si limita a registrare, e gli strumenti si rimuovono a motore raffreddato. Durante la registrazione a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

Sintomi possibili

  • Spia motore che si accende e poi si spegne dopo alcuni tragitti
  • Codice in memoria senza disturbo avvertito al momento del controllo
  • Motore meno pronto a tratti, in programma di emergenza
  • Guasto legato al calore, alla pioggia, agli scossoni o ai consumatori elettrici
  • P0390 o P0391 che possono seguire quando il collegamento si degrada

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0394, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Contatto che cede nel connettore BIndizioIl segnale B della bancata 2 trema appena si tocca il connettore; guarnizione spaccata, tracce verdi sui terminali.Lontano dallo scarico: al minimo, freno tirato, mani, indumenti e cavi lontani dalle cinghie e dagli organi in movimento, muovere il connettore osservando i fronti. Vicino allo scarico: flessione dei fili con l’ohmetro, quadro spento, connettori scollegati e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, motore raffreddato. Poi, quadro spento, ogni alveolo deve stringere il terminale di prova; terminale ossidato sostituito secondo il metodo del costruttore.AttesoFronti stabili durante la manipolazione, alveoli che stringono il terminale di prova.Segnale insensibile e alveoli saldi su tutte le vie.
Controllo n. 02Conduttore rotto sotto la guainaIndizioSpia legata agli scossoni: avviamento, accelerazione, fondo dissestato; cablaggio della bancata 2 teso o staccato.Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore: ohmetro su un filo alla volta, cablaggio piegato sezione per sezione. Pico Technology attende meno di 0,5 Ω da capo a capo e più di 10 kΩ verso massa e verso l’alimentazione; una lettura stabile è solo un primo riscontro, la caduta di tensione sotto carico conferma.AttesoValori stabili durante tutta la manipolazione.Nessuna variazione su tutto il percorso, poi caduta di tensione bassa sotto carico.
Controllo n. 03Masse del motore e della carrozzeriaIndizioInterruzioni su più sensori contemporaneamente, compresi il sensore B della bancata 1 e l’albero motore.Motore al minimo, freno tirato, illuminazione e ventilazione accese, fili di misura lontani dalle cinghie e dagli organi in movimento, mani e indumenti lontani dalle parti in movimento: voltmetro ai capi di ogni treccia di massa, dal blocco alla carrozzeria e poi dalla carrozzeria al polo negativo della batteria.AttesoScostamento molto ridotto su ogni treccia, anche accendendo o spegnendo un consumatore.Nessuna caduta rilevante sulle trecce, con i consumatori accesi.
Controllo n. 04Segnale B disturbato da un’altra sorgenteIndizioGuasto legato al regime o ai consumatori; fronti in più ad angoli che cambiano.Freno tirato, sonde posate a motore spento, poi al minimo e al regime annotato nei freeze frame: sensore B della bancata 2 su una via dell’oscilloscopio, sorgente sospetta sull’altra (comando iniezione, corrente alternatore). Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Controllare anche che il cablaggio non abbia lasciato il suo percorso, lontano dai cavi percorsi da correnti elevate.AttesoVia B pulita, senza impulsi che seguano il ritmo di un’altra sorgente.Via B pulita al regime e al carico dei freeze frame.
Controllo n. 05Dente della ruota fonica danneggiatoIndizioAnomalia che ritorna sempre allo stesso angolo del ciclo, giro dopo giro.Lasciare che l’oscilloscopio registri numerosi cicli, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde, e verificare se l’anomalia cade sempre sullo stesso dente. Poi, quadro spento e motore freddo: guardare la ruota fonica attraverso il foro del sensore, con il motore fatto girare a mano nel senso di marcia, fermandosi al minimo punto duro.AttesoStesso motivo a ogni ciclo, ruota fonica completa e senza urti.Anomalie disperse a caso nel motivo.
Controllo n. 06Sensore che si indebolisce a caldoIndizioSpia solo dopo un lungo tragitto o in coda; cablaggio e ruota fonica esclusi.Mettere a confronto una rilevazione a freddo e una a motore ben caldo, senza toccare il cablaggio a caldo e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Se solo il B della bancata 2 peggiora e i sensori B delle due bancate hanno lo stesso codice ricambio: scambiarli a quadro spento e motore fermo, poi vedere se il guasto diventa P0369. Altrimenti provare un sensore originale.AttesoRilevazioni a freddo e a caldo simili, oppure guasto che cambia bancata con il componente.Rilevazione a caldo pulita quanto quella a freddo.
Controllo n. 07Connettore della centralina sporcoIndizioPiù codici di sensori contemporaneamente; traccia di acqua, olio o liquido di raffreddamento vicino alla centralina.Quadro spento: scollegare il connettore della centralina, verificare se c’è liquido negli alveoli, terminali verdi o arretrati, e risalire all’origine del liquido. Terminale ossidato: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se lo ammette.AttesoAlveoli asciutti e saldi, nessun terminale ossidato.Connettore integro: la centralina si valuta solo per ultima.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere freeze frame, numero di occorrenze e codici vicini: P0390, P0391, P0369, sensore A della bancata 2, albero motore.

    Se conforme Solo il sensore B della bancata 2 è in causa: prima il suo connettore e il suo cablaggio.

    Se non conforme Più sensori cadono: cercare prima la massa o l’alimentazione che condividono.

  2. Passaggio 2: Esaminare il connettore B della bancata 2, il cablaggio e i suoi fissaggi, i passaggi contro parti calde o mobili, il percorso originale.

    Se conforme Nessun difetto visibile: provocare il guasto con la flessione.

    Se non conforme Ripristinare, cancellare i codici, poi riprodurre le condizioni annotate.

  3. Passaggio 3: Solo lontano dallo scarico (altrimenti passo 4, a motore raffreddato): al minimo, freno tirato, mani, indumenti e cavi lontani dalle cinghie e dagli organi in movimento, oscilloscopio sui sensori B delle due bancate mentre si muove il connettore, poi il cablaggio della bancata 2, pezzo per pezzo.

    Se conforme Segnale insensibile: flessione con l’ohmetro a cablaggio scollegato, poi masse sotto corrente.

    Se non conforme Il B della bancata 2 cade da solo in un punto preciso: riparare lì.

  4. Passaggio 4: Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore: ogni filo all’ohmetro durante la flessione, poi caduta di tensione delle masse sotto carico.

    Se conforme Misure stabili: individuare il guasto con una registrazione.

    Se non conforme Valore che si muove o massa con resistenza elevata: riparare nel punto trovato.

  5. Passaggio 5: Registrazione lunga alle condizioni dei freeze frame, una via su una possibile sorgente di disturbi; su strada solo se la circolazione è sicura e autorizzata, con lo strumento fissato e i dati registrati o letti da un secondo operatore, nessuno tocca il cablaggio e il conducente non legge lo schermo. Interrompere al primo sintomo serio.

    Se conforme Niente di anomalo: confrontare i motivi ciclo dopo ciclo, a freddo e a caldo.

    Se non conforme Impulsi al ritmo di una sorgente: intervenire su di essa, sulla massa o sul percorso del cablaggio. Anomalia fissa nel ciclo: esaminare la ruota fonica.

  6. Passaggio 6: Connettore della centralina, poi rilevazioni del sensore B della bancata 2 a motore freddo e a motore caldo messe a confronto.

    Se conforme Tutto è conforme e il guasto resta nascosto: ripetere una registrazione più lunga, in condizioni meteorologiche diverse e su percorsi diversi. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

    Se non conforme Contatti femmina ossidati: sostituirli secondo le indicazioni del costruttore. Fronti di segnale che si deteriorano a caldo: provare un sensore B originale.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: il sensore B nuovo sostituisce solo metà del collegamento; se è il contatto femmina del cablaggio che non tiene bene sulla bancata 2, l’interruzione si ripresenta.

  • Cancellare il codice alla prima lettura, prima di aver annotato freeze frame e numero di occorrenze: si perde l’unico filo conduttore.

  • Accontentarsi di una misura al multimetro con cablaggio fermo: un conduttore rotto che si apre solo vibrando appare integro.

  • Muovere fili o sonde accanto allo scarico ancora caldo per «far comparire» il guasto: a motore caldo ci si limita a registrare.

  • Giuntare un filo senza guaina termorestringente: l’acqua vi penetra, l’ossidazione riprende e la spia torna. Ogni riparazione del cablaggio segue le indicazioni del costruttore.

  • Sostituire il sensore B della bancata 1 su un P0394: la bancata si individua dal cilindro n. 1, la lettera dallo schema.

Codici associati

È un automobilista?

Annoti quando si accende la spia: motore freddo o caldo, sotto la pioggia, su strada dissestata, fari o climatizzatore in funzione. Questi indizi fanno risparmiare tempo all’officina. Il solo fatto che il motore giri normalmente non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza spia lampeggiante, mancate accensioni, spegnimenti o rumore metallico lato distribuzione. In caso di spia lampeggiante, mancate accensioni, spegnimento, avviamento che non riesce o rumore metallico lato distribuzione, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte; in caso di dubbio richieda soccorso.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0394.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0394 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. In quali condizioni si accende la spia: motore caldo, pioggia, strada dissestata, utenze in funzione?
  2. Durante la flessione, il segnale B della bancata 2 cade da solo o insieme a quello della bancata 1?
  3. Quante occorrenze indica lo strumento e da quanti cicli?
  4. Il cablaggio del sensore passa vicino allo scarico o a un organo in movimento?

Domande frequenti su P0394

Si può guidare con un codice P0394?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza spia lampeggiante, mancate accensioni, spegnimenti o rumore metallico lato distribuzione. In caso di spia lampeggiante, mancate accensioni, spegnimento, avviamento che non riesce o rumore metallico lato distribuzione, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte; in caso di dubbio richieda soccorso.

Perché l’officina non trova nulla?

Perché il guasto può essere assente al momento del controllo. Occorre provocarlo: riprodurre le condizioni del freeze frame, sollecitare connettore e cablaggio sotto oscilloscopio, registrare a lungo. Pico Technology precisa che una resistenza stabile durante la prova di flessione non garantisce l’assenza del difetto.

P0394 o P0390: quale differenza?

Con P0390 il segnale del sensore B della bancata 2 manca in modo persistente; con P0394 va e viene. Quando il collegamento si degrada, un P0394 può lasciare il posto a P0390. Si controllano gli stessi fili e lo stesso connettore, ma un guasto intermittente si ricerca muovendo il cablaggio e ricreando le condizioni del difetto.

P0394 e P0369 insieme?

P0369 è lo stesso difetto intermittente sul sensore B della bancata 1. Due sensori che cadono insieme fanno cercare ciò che condividono: masse, alimentazione, connettore della centralina o una fonte di disturbi come l’iniezione.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0394; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per la descrizione di P0394: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione di P0394 (circuito del sensore dell’albero a camme B intermittente, bancata 2) e dei vicini P0390–P0393, P0369, P0349; P0023–P0025 denominati «albero a camme di scarico» della bancata 2.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: descrizione di P0394 concordante con quella di HELLA (pagina stampata 56); P0023–P0025 indicati con la lettera «B», bancata 2 (pagina stampata 46).

    Consultata il

  4. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Difetti di cablaggio intermittenti legati a una posizione del cablaggio (isolante che cede, conduttore corroso o rotto dalle flessioni); circuito scollegato alle due estremità; riferimenti: meno di 0,5 Ω, più di 10 kΩ verso massa e verso l’alimentazione; resistenza stabile non probante, caduta di tensione sotto carico per conferma.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyToyota Hilux | Non-starter (nuova scheda)

    Caso di studio: sensori dell’albero a camme e dell’albero motore sani, segnali disturbati da interferenze legate al funzionamento degli iniettori.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyCamshaft position (Hall effect) (nuova scheda)

    Cause del guasto: interruzioni, cortocircuiti, resistenze parassite, difetto interno, ruota fonica o sensore sporchi, montaggio errato; programma di emergenza tra i sintomi; P0394 tra i codici interessati.

    Consultata il

  7. HELLA Tech WorldCamshaft sensor: Function, fault symptoms and troubleshooting (nuova scheda)

    Collegamento interrotto con la centralina tra le cause, controllo dei collegamenti (interruzioni, corrosione), programma di emergenza tra i sintomi.

    Consultata il

  8. MS Motorservice (Pierburg)Emission control and OBD (Service Tips & Infos) (nuova scheda)

    Pagina 62: P0394 (sensore dell’albero a camme B, bancata 2) tra i codici possibili del capitolo dedicato alle mancate accensioni.

    Consultata il

  9. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen Sensors (nuova scheda)

    Pagina stampata 6: la bancata 1 è sempre il lato del motore che porta il cilindro n. 1.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.