Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore
Codice guasto P0392: sensore dell’albero a camme B, livello basso, bancata 2
Risposta immediata
P0392 significa che la linea di segnale del sensore dell’albero a camme B della bancata 2 resta bloccata verso il basso mentre il motore gira; questo sensore in genere legge l’albero di scarico della bancata opposta al cilindro n. 1. Il solo codice non autorizza a proseguire: con spia lampeggiante, mancate accensioni, spegnimento, avviamento che non riesce o rumore metallico lato distribuzione, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza, anche se il motore gira. Un breve tragitto è valutabile soltanto con la sola spia fissa, funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richiedere soccorso. Primo controllo: la presa, poi la tensione sul pin di segnale con il sensore scollegato e quadro acceso, predisponendo le sonde di misura a motore spento. Le misure di resistenza e continuità si eseguono invece soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: sono operazioni separate dalla misura di tensione. Un filo schiacciato imita un sensore guasto.
Cosa controlla la centralina
Per la centralina, la linea di un sensore Hall in buono stato cambia stato a ogni dente della ruota fonica o dell’elemento di riferimento. Pico Technology descrive questi sensori come alimentati e collegati a una massa, con un’uscita digitale che passa da 0 V a 5 V, o da 5 V a 0 V, secondo la loro elettronica. Alcuni si limitano ad aprire e chiudere un passaggio verso la massa, con la linea mantenuta alta da una resistenza di pull-up: è un’uscita a collettore aperto, di cui il sensore da competizione HA-M di Bosch Motorsport è un esempio. Lo schema del veicolo indica se l’ingresso della centralina è cablato in questo modo.
P0392 significa che la linea del sensore B della bancata 2 non esce più dalla zona bassa: nulla la riporta sopra la soglia. Questo sensore in genere segue l’albero di scarico della bancata senza il cilindro n. 1, secondo l’elenco HELLA e la nota Innova, che associano «scarico» e lettera «B» per i codici P0023–P0025 di questa bancata. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede codici separati per un segnale troppo basso, troppo alto o interrotto, salvo quando l’interruzione non è distinguibile. A motore spento, una linea bassa non dimostra nulla: un sensore Hall riconosce il dente o la cava senza rotazione (NGK SPARK PLUG).
- Ciò che può tirare la linea verso il basso: filo di segnale a contatto con una massa, ponte di umidità nella presa, uscita del sensore in cortocircuito, ingresso della centralina.
- Il pin di segnale del sensore B della bancata 1, anch’esso scollegato, fornisce un valore di confronto quando lo schema mostra lo stesso cablaggio.
- Un sensore induttivo non funziona così: seguire il metodo del costruttore.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Spesso nient’altro che la spia
- Motore meno pronto in modalità di emergenza
- Spia comparsa dopo un lavaggio, un acquazzone o un intervento sul cablaggio della bancata 2
- In memoria anche codici di fasatura di scarico della bancata 2 (P0019, P0023–P0025)
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Umidità o verderame nella presa BIndizioCodice comparso dopo un lavaggio con idropulitrice, un acquazzone o una perdita di liquido sopra la bancata 2. | Quadro spento: individuare sullo schema il sensore B della bancata 2, staccare la presa, esaminare alveoli, pin e guarnizione, poi cercare da dove entra l’acqua. NGK SPARK PLUG annovera l’acqua nel connettore o nel sensore tra i guasti più frequenti. Terminale ossidato: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se il costruttore la ammette.AttesoPresa asciutta, pin puliti, guarnizione morbida e ben in sede. | Presa asciutta e integra, linea ancora bassa in rotazione. |
| Controllo n. 02 | Sensore B in cortocircuito internoIndizioIl pin di segnale ritrova la sua tensione a presa staccata e la perde di nuovo appena il sensore viene ricollegato. | Presa staccata a quadro spento, poi quadro acceso: multimetro tra pin di segnale lato cablaggio e massa; su un ingresso mantenuto alto dalla centralina (schema), compare la tensione di pull-up, come sul sensore B della bancata 1. Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo. Poi quadro spento, presa ricollegata e sonde predisposte a motore fermo: oscilloscopio durante un avviamento con iniezione disabilitata, tenendo mani, indumenti e cavi lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde. La misura di tensione si esegue alimentata; le misure di resistenza e continuità, se previste, soltanto a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.AttesoTensione di pull-up a presa staccata, poi impulsi regolari all’avviamento a presa ricollegata. | Impulsi regolari all’avviamento, presa del sensore ricollegata. |
| Controllo n. 03 | Filo di segnale verso massaIndizioPin di segnale a zero volt anche a presa staccata; cablaggio della bancata 2 schiacciato contro la testata o un supporto, guaina consumata. | Quadro spento, presa del sensore e presa della centralina staccate, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: isolamento del filo di segnale verso massa con ohmetro, oltre 30 MΩ secondo HELLA, muovendo delicatamente il cablaggio nei punti di appoggio, poi tratto per tratto per localizzare il contatto.AttesoIsolamento molto elevato, stabile quando si muove il cablaggio. | Isolamento mantenuto su tutta la lunghezza, con cablaggio mosso. |
| Controllo n. 04 | Fili di segnale e di massa in contattoIndizioGuaina schiacciata, cotta o rattoppata dove il filo di segnale corre accanto al filo di massa del sensore. | Entrambe le prese staccate, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: ohmetro tra il filo di segnale e il filo di massa del sensore B della bancata 2, poi ispezione dell’isolante nel punto sospetto.AttesoNessuna continuità tra questi due fili. | Valore molto elevato tra segnale e massa, da un capo all’altro. |
| Controllo n. 05 | Ingresso o presa della centralinaIndizioFilo isolato, ma sempre zero volt con il sensore scollegato; alveoli della centralina bagnati o verdastri. | Quadro spento: aprire la presa della centralina e cercare acqua, olio o liquido di raffreddamento risaliti lungo i fili. Poi, quadro spento, presa della centralina ricollegata e sensore scollegato; predisporre le sonde a motore fermo, quindi quadro acceso: leggere la tensione di pull-up sul retro del pin corrispondente, individuato sullo schema. La lettura di tensione si esegue alimentata; le misure di resistenza e continuità, se previste, soltanto a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.AttesoAlveoli asciutti e tensione di pull-up letta già sul pin della centralina. | Pull-up presente su questo pin: il guasto si trova nel cablaggio, tra i due. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame; chiedere se ci sono stati lavaggi, pioggia o interventi, e annotare un codice del sensore A della bancata 2 o del sensore B della bancata 1.
Se conforme Guasto presente, altri sensori senza codice: presa del sensore B della bancata 2.
Se non conforme Guasto solo in memoria: trattare come intermittente (P0394). Altro sensore coinvolto: cercare ciò che hanno in comune.
Passaggio 2: Quadro spento: staccare la presa del sensore B della bancata 2, asciugarla se necessario, esaminarla.
Se conforme Presa in buono stato: leggere la tensione di pull-up.
Se non conforme Eliminare l’ingresso d’acqua, sostituire i terminali ossidati secondo il metodo del costruttore, cancellare i codici, riavviare.
Passaggio 3: Presa staccata, quadro acceso, ingresso mantenuto alto dalla centralina secondo lo schema: tensione tra pin di segnale lato cablaggio e massa.
Se conforme Tensione di pull-up presente: il cablaggio tiene la linea, era il sensore a tirarla verso il basso.
Se non conforme Zero volt: cercare il contatto verso massa, con le prese staccate da entrambi i lati.
Passaggio 4: Presa ricollegata e sonde predisposte a motore fermo: oscilloscopio sul retro, durante un avviamento con iniezione disabilitata, tenendo mani, indumenti e cavi lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde.
Se conforme Impulsi visibili: guasto fugace, da trattare come intermittente (P0394).
Se non conforme Linea bassa già al collegamento: sostituire il sensore B della bancata 2 con il codice ricambio originale.
Passaggio 5: Ohmetro sul filo di segnale, a quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: isolamento verso massa, poi verso il filo di massa del sensore, sezione per sezione.
Se conforme Filo isolato ovunque: presa e pin della centralina.
Se non conforme Riparare nel punto di contatto, poi ripristinare guaina e fissaggi originali.
Passaggio 6: Presa della centralina: stato degli alveoli, poi tensione di pull-up sul retro del suo pin, sensore scollegato, quadro acceso.
Se conforme Pull-up presente sul pin: riprendere il cablaggio tra centralina e sensore.
Se non conforme Alveoli ossidati: sostituirli secondo le indicazioni del costruttore. Presa sana ma nessun pull-up: l’ingresso della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: far sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: cambiare il sensore B della bancata 2 mentre il suo pin di segnale resta a zero volt a presa staccata; è il filo o la centralina che tiene la linea in basso.
Staccare per errore la presa del sensore B della bancata 1 o del sensore A della bancata 2: la bancata 2 è la fila senza il cilindro n. 1, e la lettera si legge sullo schema.
Misurare il sensore Hall stesso con l’ohmetro: secondo HELLA, la tensione dell’apparecchio può distruggerlo; l’ohmetro serve solo per i fili, con le prese staccate.
Trarre conclusioni da una linea bassa a motore spento: davanti a un dente, questo livello può essere del tutto normale.
Asciugare la presa senza trovare l’origine dell’acqua: guarnizione usurata, passacavo, tappo mancante, perdita sopra la bancata 2.
Avvolgere con nastro un filo denudato senza ripristinarne il fissaggio: al primo movimento del motore, tocca di nuovo lo stesso spigolo.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza segnali di pericolo, limitandosi al percorso diretto verso l’officina. Segnali al garage se la spia è comparsa dopo un lavaggio del motore o una forte pioggia. In caso di spia lampeggiante, mancate accensioni, spegnimento, avviamento che non riesce o rumore metallico lato distribuzione, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte; in caso di dubbio richieda soccorso. Eviti di spruzzare acqua nel vano motore.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0392.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0392 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Connettore del sensore B della bancata 2 scollegato, quadro acceso: quale tensione legge sul terminale di segnale e su quello del sensore B della bancata 1?
- Un lavaggio, una forte pioggia o un intervento sul cablaggio hanno preceduto l’accensione della spia?
- Il guasto è presente a ogni avviamento o solo in memoria?
- Secondo la documentazione, questo sensore è a effetto Hall o induttivo?
Domande frequenti su P0392
Si può circolare con un codice P0392?
Il solo codice non autorizza a circolare. Un breve tragitto diretto verso l’officina è valutabile soltanto con la sola spia fissa, funzionamento regolare, senza segnali di pericolo e se consentito dalle istruzioni del veicolo. In caso di spia lampeggiante, mancate accensioni, spegnimento, avviamento che non riesce o rumore metallico lato distribuzione, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte; in caso di dubbio richieda soccorso.
Il sensore B è necessariamente la causa?
Non necessariamente. Su un ingresso rilevato dalla centralina, scollegare il connettore, predisporre le sonde a motore fermo, accendere il quadro e leggere il terminale di segnale lato cablaggio. Se la tensione di pull-up ritorna, il sensore teneva la linea bassa. Se resta a zero volt, cercare piuttosto un filo verso massa, acqua nel connettore o l’ingresso della centralina. Le misure di resistenza e continuità si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, e restano separate dalla misura di tensione.
P0392 o P0393: che cosa si cerca?
P0392: la linea del sensore B della bancata 2 non risale più, occorre individuare ciò che la porta a massa. P0393: la linea non ridiscende più, occorre individuare perché il sensore non la porta più verso massa o ciò che la mette sotto tensione. Le misure non sono le stesse.
P0392 e P0367 insieme?
P0367 è lo stesso livello basso sul sensore B della bancata 1. Due sensori coinvolti nello stesso momento orientano verso un punto comune, per esempio un connettore della centralina raggiunto dall’acqua, più che verso due guasti simultanei.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0392; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per il libellé di P0392 vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Libellé di P0392 (livello basso del circuito del sensore dell’albero a camme B, bancata 2) e dei vicini P0390, P0391, P0393, P0394, P0367, P0347; P0023 a P0025 denominati «albero a camme di scarico» della bancata 2.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni: libellé di P0392 concordante con quello di HELLA (pagina stampata 56); P0023 a P0025 indicati con la lettera «B», bancata 2 (pagina stampata 46).
Consultata il
Pico TechnologyCamshaft position (Hall effect) (nuova scheda)
Sensore Hall alimentato (alimentazione e massa), uscita digitale tra 0 V e 5 V, ascendente o discendente secondo l’elettronica; cause: cortocircuiti, interruzioni, resistenze sui fili, guasto interno; P0392 tra i codici interessati.
Consultata il
Pico TechnologyCamshaft position (inductive) (nuova scheda)
Sensore induttivo: bobina e magnete, tensione indotta che dipende dal regime, logica elettrica diversa da quella di un sensore Hall; P0392 tra i codici interessati.
Consultata il
Bosch MotorsportSpeed Sensor Hall-Effect HA-M (nuova scheda)
Esempio di sensore Hall da competizione previsto in particolare per un albero a camme: uscita a collettore aperto, in versione attiva alta o attiva bassa.
Consultata il
HELLA Tech WorldCamshaft sensor: Function, fault symptoms and troubleshooting (nuova scheda)
Controllo dei collegamenti (interruzioni, corrosione), isolamento verso massa superiore a 30 MΩ, programma di emergenza tra i sintomi, cortocircuiti interni tra le cause.
Consultata il
HELLA Tech WorldCrankshaft sensor (nuova scheda)
Ohmetro vietato finché il tipo di sensore non è stabilito: la sua tensione può danneggiare un generatore a effetto Hall.
Consultata il
NGK SPARK PLUG (Niterra)You asked Google & NGK SPARK PLUG answers! - Part 9: Engine Speed & Position sensors (nuova scheda)
Acqua nel connettore o nel sensore tra le cause di guasto più comuni; sensore Hall in grado di distinguere il dente dalla cava anche a motore fermo (esposto per il sensore dell’albero motore).
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen Sensors (nuova scheda)
Pagina stampata 6: la bancata 1 è sempre il lato del motore che porta il cilindro n° 1.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(15.2.1)(B)(ii): codici distinti per fuori range basso, fuori range alto e circuito aperto, salvo interruzione non distinguibile da un altro guasto fuori range.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
