Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore

Codice guasto P0367: sensore dell’albero a camme B, livello basso, bancata 1

Risposta immediata

P0367 significa che la centralina rileva la linea di segnale del sensore dell’albero a camme B della bancata 1, in genere lato scarico, che resta sotto la sua soglia bassa mentre il motore gira. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, con motore che gira regolarmente e senza segnali di pericolo. Mancate accensioni, spegnimento, avviamento difficoltoso o spia lampeggiante: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primo controllo: il connettore del sensore B, poi, con sensore scollegato e quadro acceso, la tensione di riferimento prevista dallo schema sul suo canale di segnale. Un filo verso massa dà lo stesso codice di un sensore in cortocircuito. Le misure di resistenza, continuità e isolamento si eseguono soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore: sono operazioni distinte dalla misura di tensione, che si fa invece alimentata con sonde collegate a motore spento.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il sensore B della bancata 1 legge l’albero a camme che porta questa lettera: l’elenco HELLA indica come «scarico» i codici P0013–P0015, che la nota Innova identifica con la lettera «B», da cui un sensore B in genere montato sull’albero di scarico; lo schema lo conferma. Pico Technology descrive un sensore Hall alimentato, con la sua massa, la cui uscita commuta tra 0 V e 5 V, verso l’alto o verso il basso secondo il montaggio: a motore acceso, il canale B deve quindi cambiare stato senza sosta. Alcuni sensori hanno un’uscita a collettore aperto, come il HA-M descritto da Bosch Motorsport: collegano la linea alla massa al ritmo della ruota fonica o dell’elemento di riferimento, e una resistenza di pull-up la riporta in alto nel resto del tempo. Lo schema del veicolo indica se è questo il caso.

Con P0367, la linea non risale più a sufficienza: la centralina la legge sotto il suo limite basso e registra il guasto come «ingresso basso». A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede un codice per il fuori scala basso, uno per l’alto e uno per l’interruzione, salvo interruzione che si confonde con un altro guasto. Quadro acceso e motore spento, una linea bassa può essere normale se un dente della ruota fonica si trova davanti al sensore: solo la lettura in rotazione fa chiarezza.

  • Ciò che mantiene la linea in basso: filo di segnale che tocca una massa, ponte di umidità tra due terminali, uscita del sensore in cortocircuito interno.
  • Un sensore A sano che condivide l’alimentazione del B circoscrive il guasto ai fili e al sensore propri del B.
  • Su un sensore induttivo a due fili questo ragionamento non si applica: seguire il metodo del costruttore.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa
  • A volte nessun altro disturbo oltre alla spia
  • Riprese meno franche quando la centralina passa in programma di emergenza
  • Guasto comparso dopo un lavaggio del motore, una forte pioggia o un intervento sul cablaggio
  • Codici di fasatura dello scarico (P0014, P0015, P0017) memorizzati contemporaneamente

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0367, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Acqua o verderame nel connettore BIndizioSpia comparsa dopo una pulizia ad alta pressione, forti piogge o una perdita di liquido sopra il sensore.Quadro spento: individuare il sensore B sullo schema, aprire il suo connettore, esaminare terminali, alveoli e guarnizione, poi risalire al percorso dell’acqua. Un terminale ossidato si sostituisce secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto, terminali lucidi, guarnizione morbida e in sede.Connettore asciutto e sano, linea ancora bassa alla lettura.
Controllo n. 02Uscita del sensore B in cortocircuitoIndizioTensione presente sul canale di segnale finché il sensore B è scollegato, persa appena lo si ricollega.Quadro acceso, sensore B scollegato: multimetro tra il terminale di segnale del cablaggio e la massa; su una linea con pull-up verso l’alto (schema), vi si deve leggere la tensione di riferimento. Per la prova all’oscilloscopio, predisporre sonda e collegamenti a motore spento, con freno tirato e cavi lontani dalle cinghie; ripristinare la configurazione prevista e osservare il segnale al minimo tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. La misura di resistenza o di isolamento del sensore è un’operazione separata, da eseguire soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.AttesoTensione di riferimento misurata con sensore scollegato, onde quadre regolari al minimo una volta ricollegato.Onde quadre regolari al minimo, sensore B ricollegato.
Controllo n. 03Filo di segnale B contro una massaIndizioZero volt sul terminale di segnale del cablaggio, sensore scollegato; cablaggio che tocca il basamento o una staffa.Quadro spento, sensore e centralina scollegati e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: misurare l’isolamento del filo di segnale verso la massa (riferimento HELLA: oltre 30 MΩ), piegando il cablaggio dove sfrega, poi per tratti per individuare il punto.AttesoIsolamento molto elevato e stabile, con cablaggio piegato o no.Isolamento elevato, anche con cablaggio piegato nei punti esposti.
Controllo n. 04Segnale collegato al filo di massa del sensoreIndizioGuaina schiacciata, fusa o riparata in un punto preciso, dove i fili di segnale e di massa si incrociano.Sensore e centralina scollegati e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: ohmetro tra i due fili del sensore B che portano segnale e massa, poi esame della guaina e degli isolanti nel punto sospetto.AttesoNessun collegamento misurabile tra i due fili.Resistenza molto elevata tra segnale e massa su tutto il percorso.
Controllo n. 05Ingresso o connettore della centralinaIndizioZero volt mentre il filo è isolato; alveoli della centralina umidi o verdastri.Quadro spento: aprire il connettore della centralina e cercare acqua, olio o liquido di raffreddamento risaliti dal cablaggio. Poi, centralina ricollegata, sensore B scollegato e quadro acceso, misurare la tensione di riferimento al dorso del terminale della centralina, secondo lo schema, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Le misure di resistenza, continuità e isolamento del cablaggio si eseguono soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.AttesoAlveoli asciutti e tensione di riferimento letta al dorso del terminale della centralina.Tensione di riferimento presente al terminale: guasto nel cablaggio, tra i due.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame; annotare un lavaggio, una pioggia o un intervento recente e un eventuale codice del sensore A.

    Se conforme Guasto presente, sensore A senza codice: connettore del sensore B.

    Se non conforme Guasto solo memorizzato: trattarlo come intermittente (P0369). Sensore A in guasto anche lui: cercare ciò che condividono.

  2. Passaggio 2: Quadro spento: connettore del sensore B aperto, esaminato, asciugato se necessario.

    Se conforme Niente di anomalo: misura della tensione di riferimento.

    Se non conforme Eliminare l’ingresso d’acqua, sostituire i terminali ossidati secondo il metodo del costruttore, poi cancellare e riavviare il motore.

  3. Passaggio 3: Sensore B scollegato, quadro acceso, linea con pull-up verso l’alto secondo lo schema: tensione tra il terminale di segnale del cablaggio e la massa.

    Se conforme Tensione di riferimento letta: la linea tiene, è il sensore che la tira verso il basso.

    Se non conforme Zero volt: cercare il contatto con la massa, con sensore e centralina scollegati.

  4. Passaggio 4: Sensore B ricollegato: oscilloscopio al dorso del connettore, al minimo, freno tirato e mani lontane dalle cinghie.

    Se conforme Onde quadre presenti: guasto fugace, muovere delicatamente il cablaggio osservando lo schermo, freno tirato, mani lontane dalle cinghie.

    Se non conforme Livello basso solo con sensore collegato: sostituire il sensore B con il codice ricambio originale.

  5. Passaggio 5: Filo di segnale, a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: isolamento verso la massa, poi verso il filo di massa del sensore, tratto per tratto.

    Se conforme Filo sano: passare al connettore della centralina.

    Se non conforme Riparare nel punto di contatto e ripristinare guaina e fissaggi originali.

  6. Passaggio 6: Connettore della centralina: stato degli alveoli, poi tensione di riferimento misurata al dorso del suo terminale, quadro acceso.

    Se conforme Tensione di riferimento presente al terminale: riprendere il cablaggio tra centralina e sensore.

    Se non conforme Alveoli ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore. Connettore sano ma tensione di riferimento assente: l’ingresso della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: far sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: montare un sensore B nuovo su un terminale di segnale che resta a zero volt con sensore scollegato, mentre lo schema prevede una tensione di riferimento; la linea è tenuta in basso dal cablaggio o dalla centralina.

  • Sostituire il sensore A, vicino e talvolta con lo stesso codice ricambio, su un P0367: il codice riguarda il sensore B, e solo lo schema dice quale sia.

  • Misurare il sensore stesso con l’ohmetro: HELLA avverte che lo strumento può danneggiare un generatore a effetto Hall. Solo i fili, scollegati, si misurano così.

  • Giudicare la linea a motore spento: un livello basso è allora normale se la ruota fonica si trova davanti al sensore.

  • Asciugare un connettore bagnato senza trovare l’ingresso dell’acqua: guarnizione, passacavo, tappo mancante o perdita sopra il sensore.

  • Isolare un filo denudato con nastro senza ripristinarne il fissaggio: tocca di nuovo lo stesso componente metallico al primo movimento del motore.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, con motore che gira regolarmente e senza segnali di pericolo, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina. Segnali al garage un lavaggio del vano motore o una forte pioggia subito prima della comparsa della spia. In caso di mancate accensioni, spegnimento, avviamento difficoltoso o spia lampeggiante, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; in caso di dubbio richieda soccorso. Non lavi il motore per pulire un connettore.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0367.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0367 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Sensore B scollegato, quadro acceso: quale tensione legge sul suo canale di segnale lato cablaggio?
  2. La spia è comparsa dopo un lavaggio, una pioggia o un intervento sul cablaggio?
  3. Anche il sensore A della bancata 1 ha un codice, oppure funziona normalmente?
  4. Su questo motore il sensore B è a effetto Hall (tre fili) o induttivo (due fili)?

Domande frequenti su P0367

Si può circolare con un codice P0367?

Il solo codice non autorizza a circolare. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, con motore che gira regolarmente e senza segnali di pericolo; secondo la centralina, il sensore A può ancora fornire la fase. In caso di mancate accensioni, spegnimenti, avviamento difficoltoso o spia lampeggiante, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; in caso di dubbio richieda soccorso.

Il sensore B è necessariamente la causa?

No. Quando la centralina richiama la linea verso l’alto, scollegare il sensore, accendere il quadro e leggere il pin di segnale del cablaggio. Tensione di richiamo presente: il sensore tirava la linea verso il basso. Zero volt: il sensore non c’entra, un filo verso massa o l’ingresso della centralina la trattiene.

P0367 o P0368: quale differenza?

Con P0367 la linea del sensore B resta bloccata verso il basso: si cerca ciò che la collega a massa. Con P0368 resta verso l’alto: si cerca piuttosto una massa o un’alimentazione assente, un filo interrotto o un contatto con una tensione.

P0367 o P0342: quale sensore considerare?

P0342 descrive lo stesso livello basso sul sensore A della bancata 1, P0367 sul sensore B. La lettera si legge sullo schema del veicolo; in genere indica l’albero di aspirazione per A e quello di scarico per B.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0367; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (libellato di P0367: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Libellato di P0367 (entrata bassa del circuito del sensore B, bancata 1) e dei vicini P0365, P0366, P0368, P0369, P0342; P0013 a P0015 denominati «albero a camme di scarico».

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: libellato di P0367 concordante con quello di HELLA (pagina stampata 55); P0013 a P0015 indicati con la lettera «B» (pagina stampata 46).

    Consultata il

  4. Pico TechnologyCamshaft position (Hall effect) (nuova scheda)

    Sensore Hall alimentato (alimentazione e massa), segnale digitale tra 0 V e 5 V, crescente o decrescente secondo il montaggio; cause: cortocircuiti, interruzioni, resistenze sui fili, guasto interno; P0367 tra i codici interessati.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyCamshaft position (inductive) (nuova scheda)

    Sensore induttivo: bobina e magnete, tensione indotta che dipende dal regime; logica elettrica diversa da quella di un sensore Hall.

    Consultata il

  6. Bosch MotorsportSpeed Sensor Hall-Effect HA-M (nuova scheda)

    Esempio di sensore Hall previsto in particolare per un albero a camme: uscita a collettore aperto, proposta in versione attiva alta o attiva bassa.

    Consultata il

  7. HELLA Tech WorldCamshaft sensor: function, fault symptoms and troubleshooting (nuova scheda)

    Controllo dei collegamenti (interruzioni, corrosione), isolamento verso massa superiore a 30 MΩ, programma di emergenza tra i sintomi, cortocircuiti interni tra le cause.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldCrankshaft sensor (nuova scheda)

    Ohmetro vietato finché non è stabilito il tipo di sensore: la sua tensione può danneggiare un generatore a effetto Hall.

    Consultata il

  9. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(15.2.1)(B)(ii): codici distinti per fuori scala basso, fuori scala alto e circuito aperto, salvo interruzione non distinguibile da un altro guasto fuori scala.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.