Scheda codice guasto · Accensione e combustione
Codice guasto P0333: tensione troppo alta, sensore di battito 2
Risposta immediata
P0333 significa che la centralina legge un livello troppo alto sull’ingresso del sensore di battito 2 (bancata 2, o secondo sensore di un motore in linea). Il sensore produce solo una tensione alternata: si cerca una tensione proveniente dal cablaggio. Per prudenza, non circoli (indicazione di Delphi). Spia comparsa durante la marcia o lampeggiante, più spie accese, odore di bruciato, rumore metallico, motore che gira male: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: ispezione visiva dei connettori, poi misura di tensione sui fili del sensore 2 scollegato, con quadro acceso e sonde predisposte a motore spento, confrontata con il livello previsto dalla documentazione. In caso di dubbio, richieda assistenza.
Cosa controlla la centralina
Sull’ingresso del sensore 2 la centralina attende una piccola tensione alternata, generata dagli urti che il blocco trasmette all’elemento piezoelettrico a ogni combustione (Bosch, Pico Technology). P0333 indica che vi legge un livello superiore al suo limite alto. Non è quindi un battito in testa a essere giudicato, ma la linea elettrica della bancata 2. Un sensore di questo tipo non è in grado di generare una tensione continua duratura: quando compare, in genere arriva dal cablaggio o da un connettore. Unica eccezione normale, il livello di monitoraggio che alcune centraline impongono esse stesse alla linea; i sensori a risposta larga integrano peraltro una resistenza di rilevamento dell’interruzione (Pico Technology).
Riferimento normativo californiano: un livello troppo basso, un livello troppo alto e un’interruzione devono in linea di principio avere ciascuno il proprio codice, salvo che la centralina non sappia separare l’interruzione dagli altri guasti fuori intervallo. Un filo del sensore 2 interrotto può quindi portare qui, a P0332 o al codice di circuito P0330 secondo la centralina. Sul sensore 1 il guasto equivalente ha il codice P0328.
- Il livello previsto su questo ingresso è indicato dalla documentazione del veicolo. La stessa misura sui fili del sensore 1 è solo un indizio, e soltanto se è dello stesso tipo: Pico Technology distingue il sensore risonante, a un terminale e massa tramite il blocco, dal sensore a risposta larga, a due terminali.
- Chi fornisce la tensione: se scompare scollegando la centralina, usciva da essa, dall’ingresso stesso o da un filo vicino che essa alimenta; se resta, un altro circuito in tensione tocca il ramo.
- Delphi ricorda che il sensore a volte si nasconde sotto altri componenti: tutte queste misure si eseguono dai connettori accessibili, senza smontaggio.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Motore meno pronto, consumo in aumento
- Codici simultanei su circuiti che condividono il cablaggio della bancata 2
- Codice comparso dopo una riparazione del cablaggio o il montaggio di un accessorio
- Nessun sintomo avvertito: codice rilevato al passaggio dello strumento di diagnosi
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore del sensore 2 o intermedio sporcoIndizioOlio, acqua o verderame tra due terminali; connettore rimontato storto dopo un intervento lato bancata 2. | Quadro spento, aprire ogni connettore accessibile del ramo: alveoli, guarnizione, posizione di ogni terminale, ponte conduttivo tra due piedini. Terminali o connettori ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoAlveoli asciutti, terminali in sede, nessuna traccia conduttiva tra due piedini. | Connettori puliti, e tensione eccessiva ancora presente a connettore ripristinato. |
| Controllo n. 02 | Ramo del sensore 2 a contatto con un filo alimentatoIndizioGuaina bruciata o schiacciata, cablaggio spostato, giunzione o accessorio collegato; guasti su altri circuiti della bancata 2. | Predisporre sonde e collegamenti a motore spento. Quadro acceso, connettore del sensore 2 aperto: al multimetro, tensione di ogni filo lato cablaggio verso massa, giudicata sul livello previsto dalla documentazione del veicolo. Poi quadro spento, centralina scollegata secondo la procedura; quindi quadro riacceso e rilettura del ramo 2 come prova distinta. Prima di scollegare o ricollegare la centralina, quadro spento e procedura del costruttore rispettata.AttesoNessuna tensione, o il solo livello previsto; più nulla sul ramo 2 una volta scollegata la centralina. | Ramo 2 al livello previsto, e senza tensione a centralina scollegata. |
| Controllo n. 03 | Ponte con un filo proveniente dalla centralinaIndizioL’eccesso di tensione scompare a centralina scollegata; nessun danno visibile sul percorso. | Batteria scollegata, centralina e sensore 2 scollegati: all’ohmetro, resistenza tra ogni filo del ramo 2 e i suoi vicini secondo lo schema, alimentazioni dei sensori comprese; separare il ramo in tronconi ai connettori intermedi.AttesoResistenza infinita tra il ramo 2 e ogni circuito vicino. | Nessun collegamento misurato con un circuito vicino, su nessun troncone. |
| Controllo n. 04 | Filo interrotto sul ramo 2IndizioNessuna tensione estranea; la documentazione classifica l’interruzione in questo codice, oppure non lo precisa. | Batteria ancora scollegata: continuità di ogni filo dal connettore della centralina a quello del sensore 2, muovendo delicatamente il cablaggio. Riferimento HELLA: meno di 1 Ω.AttesoContinuità elettrica conforme, che resta stabile quando si muove il cablaggio. | Ogni filo continuo da un capo all’altro, con cablaggio manipolato. |
| Controllo n. 05 | Sensore 2 aperto o fessuratoIndizioRamo sano; misura tra terminali infinita o lontana da quella del sensore 1 di stesso codice ricambio; corpo fessurato. | Sensore 2 scollegato: isolamento di ogni terminale verso il suo corpo, poi valore tra terminali confrontato con il sensore 1 di stesso codice ricambio, in mancanza con la documentazione. Ricollegato: segnale all’oscilloscopio durante un leggero picchiettamento del blocco (HELLA, Pico Technology). Predisporre sonde e collegamenti a motore spento; durante la prova a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTerminali isolati dal corpo, valore vicino a quello del sensore 1, risposta netta al picchiettamento. | Sensore 2 sano su queste tre misure. |
| Controllo n. 06 | Connettore della centralina o massa comuneIndizioPresente anche P0328, oppure ramo e sensore 2 sani e codice di ritorno. | Connettore della centralina aperto, quadro spento: terminali (ossidazione, piedino rientrato, ponte), poi massa e schermatura comuni ai due sensori secondo lo schema. La centralina si mette in causa solo una volta escluso tutto il resto, secondo la procedura del costruttore.AttesoTerminali puliti e serrati; massa e schermatura continue come da schema. | Terminali, massa e schermatura comuni misurati conformi allo schema. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere tutti i codici e i freeze frame; individuare quelli di bobine, iniettori e alimentazioni dei sensori.
Se conforme P0333 da solo: individuare il sensore 2 sullo schema.
Se non conforme P0328 in più: esaminare prima ciò che i due sensori condividono. Altri circuiti in guasto: trovare il troncone comune con il ramo 2.
Passaggio 2: Sullo schema: sensore 2, i suoi piedini alla centralina, i connettori intermedi; ispezione di quelli raggiungibili e del percorso visibile.
Se conforme Nulla all’ispezione visiva: tensione del ramo 2, sensore scollegato.
Se non conforme Riparare, scollegare ogni aggiunta, poi misura di tensione del ramo 2.
Passaggio 3: Connettore del sensore 2 aperto, quadro acceso: al multimetro, tensione di ogni filo del ramo verso massa.
Se conforme Nessuna tensione, o il solo livello previsto dalla documentazione: continuità e sensore 2.
Se non conforme Tensione più alta del previsto: stessa misura senza centralina.
Passaggio 4: Quadro spento, centralina scollegata secondo la procedura, quadro riacceso: il ramo 2 mantiene una tensione?
Se conforme Più nulla: batteria scollegata, cercare per tronconi un ponte con un filo proveniente dalla centralina.
Se non conforme Tensione mantenuta: un circuito alimentato tocca il ramo; suddividere ai connettori intermedi, riparare, proteggere.
Passaggio 5: Batteria scollegata: continuità del ramo 2, poi sensore 2 (isolamento verso il corpo, valore confrontato con il 1, picchiettamento).
Se conforme Ramo e sensore sani: connettore della centralina e collegamenti comuni.
Se non conforme Riparare il filo interrotto, o montare un sensore 2 del codice ricambio previsto per questo motore, alla coppia prescritta, senza rondella.
Passaggio 6: Connettore della centralina, massa e schermatura comuni, secondo lo schema.
Se conforme Tutto conforme: un ponte può chiudersi solo a caldo o in vibrazione; a motore caldo, registrare il piedino all’oscilloscopio, senza scollegare né manipolare nulla, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Ripristinare il terminale o il collegamento comune, poi rileggere i codici.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore 2 al prezzo di un lungo smontaggio, mentre un filo alimentato toccava il suo ramo; la tensione letta a connettore aperto lo avrebbe rivelato.
Credere a un cortocircuito davanti al livello che la centralina impone essa stessa alla linea: confrontarlo prima con la documentazione, poi ripetere la misura a centralina scollegata.
Aprire o richiudere il connettore della centralina a quadro acceso: togliere sempre il quadro e seguire la procedura del costruttore.
Riparare alla meglio una guaina cotta senza rivederne il percorso né la protezione contro il calore: il ponte si riformerà.
Misurare il ramo del sensore 1 per errore di fila: lo schema stabilisce quale ramo porta il numero 2.
Codici associati
È un automobilista?
Delphi sconsiglia di continuare a circolare con un sensore di battito in testa difettoso; per prudenza la regola vale anche per questo codice: faccia controllare l’auto sul posto o la faccia trainare con carro attrezzi. Spia che si accende durante la marcia o che lampeggia, più spie accese, odore di bruciato, rumore metallico in accelerazione o motore che gira male: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, spenga il quadro e richieda assistenza. Segnali all’officina qualsiasi riparazione del cablaggio o qualsiasi accessorio installato di recente.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0333.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0333 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Sensore 2 scollegato, quadro acceso: quale tensione si legge su ciascuno dei suoi fili e quale livello prevede la documentazione?
- Questa tensione scompare quando la centralina è scollegata?
- Sono presenti altri codici su circuiti dello stesso cablaggio: bobine, iniettori, alimentazioni dei sensori?
- Il cablaggio della bancata 2 è stato riparato, spostato o integrato con un accessorio?
Domande frequenti su P0333
Si può circolare con un codice P0333?
È sconsigliato. Per Delphi un veicolo con il sensore di battito in testa difettoso non dovrebbe più circolare; per prudenza il consiglio si estende a questo codice, perché un filo a contatto con un’alimentazione può inoltre disturbare altri circuiti. Controllo sul posto o traino con carro attrezzi. Spia che si accende durante la marcia o che lampeggia, più spie accese, odore di bruciato, rumore metallico o motore che gira male: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.
P0333 o P0332: quale differenza?
Stesso sensore 2, senso opposto. P0332: livello troppo basso, si cerca un percorso verso massa con una misura di isolamento. P0333: livello troppo alto, si cerca una tensione estranea con una misura di tensione a sensore scollegato e quadro acceso. Secondo la centralina, un’interruzione può ricadere sotto l’uno o l’altro.
P0333 e P0328 insieme?
P0328 è lo stesso difetto sul sensore 1. Due ingressi alti contemporaneamente orientano verso ciò che i sensori condividono: tratto di cablaggio, massa, schermatura, connettore della centralina. Ci si basa quindi sullo schema, sul livello previsto dalla documentazione e sulla misura a centralina scollegata.
Il sensore 2 può essere la causa?
Sì, ma si valuta dopo il cablaggio: un sensore piezoelettrico produce solo una tensione alternata generata dalle vibrazioni. Si cerca quindi prima una tensione proveniente dal ramo, misura che non richiede alcuno smontaggio. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0333; pagina ufficiale della versione del 1° settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0333 («Knock Sensor 2 Circuit High Input (Bank 2)») e dei codici vicini P0328 e P0330–P0334.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda definizione concordante di P0333 (ingresso alto del sensore di battito in testa 2, bancata 2), pagina stampata 54.
Consultata il
Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Terza definizione concordante di P0333 (circuito del sensore di battito in testa 2 alto, bancata 2), pagina stampata 33.
Consultata il
HELLA Tech WorldCar knock sensor: function and troubleshooting (nuova scheda)
Cortocircuiti interni, interruzioni e cortocircuiti del cablaggio tra le cause; continuità inferiore a 1 Ω; picchiettare il blocco con l’oscilloscopio; coppia di serraggio, senza rondella.
Consultata il
Pico TechnologyKnock sensor (guided test AGT-021) (nuova scheda)
Sensore piezoelettrico che converte la vibrazione in tensione; sensore risonante a un terminale, massa attraverso il blocco; sensori a risposta larga a due terminali, massa separata, con resistenza di rilevamento dell’interruzione; leggero picchiettare sul blocco con l’oscilloscopio.
Consultata il
Bosch MobilityKnock sensor (nuova scheda)
Elemento di misura piezoelettrico montato sul basamento cilindri, che rileva le vibrazioni trasmesse dalla struttura.
Consultata il
Delphi TechnologiesHow to replace a knock sensor (nuova scheda)
Un veicolo con il sensore di battito in testa difettoso non dovrebbe più circolare fin dalla comparsa del problema; sensore talvolta nascosto da altri componenti da smontare.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): sensore di battito in testa tra i componenti di ingresso monitorati (sezione e.15.1.1); codici distinti per livello basso, livello alto e interruzione, salvo interruzione non distinguibile dagli altri difetti fuori intervallo (e.15.2.1.B.ii).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
