Scheda codice guasto · Accensione e combustione
Codice guasto P0306: mancate accensioni sul cilindro 6
Risposta immediata
P0306 indica che la centralina rileva mancate accensioni sul cilindro 6: la miscela di questo cilindro si accende male o non si accende affatto, senza che il codice indichi il componente difettoso. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, motore che gira regolarmente e senza segni di pericolo, un breve tragitto verso l'officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il veicolo va recuperato con carro attrezzi secondo le istruzioni del costruttore. In caso di dubbio, si fermi e richieda assistenza. Primo controllo: altri codici, freeze frame e contatori delle mancate accensioni per cilindro, poi la candela del cilindro 6. In un caso pubblicato da Pico, una prova di tenuta sarebbe risultata buona nonostante una valvola di aspirazione bloccata.
Cosa controlla la centralina
Ogni combustione spinge l'albero motore; quando manca, l'albero decelera per un breve istante. La centralina misura questi scostamenti di velocità di rotazione tramite il sensore di regime; la posizione del motore le indica a quale cilindro corrispondeva la combustione mancata. Quando questi scostamenti si accumulano sul cilindro 6, viene memorizzato P0306. Il metodo descritto in un articolo tecnico pubblicato da SAE International confronta la rugosità di ogni combustione con una soglia che dipende dal regime e dal carico. La normativa OBD californiana, citata come riferimento, richiede che il cilindro difettoso sia identificato.
La normativa distingue due gravità. Valutate a blocchi di 200 giri, le mancate accensioni in grado di danneggiare il catalizzatore fanno lampeggiare la spia, una volta al secondo, mentre si verificano. Valutate a blocchi di 1 000 giri, le mancate accensioni che fanno superare i limiti delle emissioni la accendono fissa. Un cilindro che concentra oltre il 90 % delle mancate accensioni può ricevere un codice proprio; due cilindri oltre il 10 % ciascuno impongono P0300.
- Un cilindro 6 esiste solo su un motore con almeno sei cilindri: Pico Technology ne pubblica un esempio: l'otto cilindri di un Chevrolet Suburban, che presentava un P0306 da solo. La sua posizione, e su un motore a V la relativa bancata, sono indicate dal costruttore.
- Le bobine doppie equipaggiano i motori con numero pari di cilindri (HELLA): il cilindro 6 può quindi condividere la propria con il cilindro sfasato di 360°, indicato dallo schema del veicolo.
- Su un diesel, senza accensione comandata, si controllano l'iniettore e la compressione del cilindro 6 secondo il metodo del costruttore.
Sintomi possibili
- Motore che «zoppica» al minimo, vibrazioni avvertite
- Mancanza di ripresa, strappi sotto carico
- Spia motore accesa, lampeggiante durante le mancate accensioni numerose
- Odore di carburante allo scarico
- Codici possibili insieme a esso: P0300, circuito iniettore del cilindro 6 (P0206), iniettore 6 basso, alto o contributo (da P0276 a P0278)
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Codice associato o lavoro recente sul cilindro 6IndizioP0206, da P0276 a P0278, codice di bobina o di regime; mancate accensioni comparse dopo un intervento sull'accensione. | Rilevare con lo strumento di diagnosi codici, freeze frame e contatori delle mancate accensioni di ogni cilindro (mode 06 o parametri in diretta). Quadro spento: controllare i connettori di bobina e iniettore del cilindro 6 e il relativo ramo del cablaggio (schema).AttesoNessun altro codice, contatore del cilindro 6 nettamente superiore agli altri, connettori innestati. | Nessun codice correlato e connettori del cilindro 6 in sede. |
| Controllo n. 02 | Candela del cilindro 6 usurata o imbrattataIndizioSostituzione delle candele in ritardo, depositi neri, pozzetto macchiato d'olio, guida fatta di tragitti brevi (NGK). | Motore raffreddato: estrarre la candela del 6 e confrontarla con le altre (elettrodo, distanza, depositi, fessurazioni). Pozzetto oleoso: riparare prima la guarnizione del coperchio punterie (Delphi). Rimontare alla coppia o all'angolo indicati dal costruttore (NGK).AttesoCandela del cilindro 6 con lo stesso aspetto delle altre, distanza corretta, pozzetto pulito. | Candela identica a quelle dei cilindri che non presentano mancate accensioni. |
| Controllo n. 03 | Bobina del cilindro 6, o bobina doppia che condivideIndizioCappuccio fessurato, segni di arco, mancate accensioni dopo un lavaggio del motore (umidità nei contatti, HELLA). | Connettore rimosso a quadro spento, poi quadro acceso a motore spento: alimentazione superiore a 10,5 V (HELLA, Delphi). Senza codice di circuito, motore raffreddato e quadro spento: bobina del 6 spostata sul 5 (o sul 7 di un otto cilindri), bobine doppie scambiate tra loro.AttesoMancata accensione rimasta sul cilindro 6 nonostante lo scambio: secondo NGK, la bobina è efficiente. | Contatori riletti dopo lo scambio: mancata accensione sempre sul cilindro 6. |
| Controllo n. 04 | Ingresso d'aria vicino al cilindro 6IndizioMancata accensione netta al minimo e assente sotto carico, sibilo, guarnizione del collettore sostituita di recente o serrata male. | Motore spento, generatore di fumo nell'aspirazione: seguire la guarnizione del collettore e i raccordi del condotto del cilindro 6. Eseguire la prova soltanto sul circuito interessato, con apparecchio e fluido adatti e la pressione ammessa dal veicolo, predisponendo i raccordi a motore spento secondo il costruttore; non collegare direttamente l'aria compressa d'officina e non usare ossigeno. Una perdita in aspirazione rende ingannevole anche il confronto degli iniettori (HELLA).AttesoNessuna traccia di fumo attorno al condotto del cilindro 6. | Collettore a tenuta al fumo su tutta la sua lunghezza. |
| Controllo n. 05 | Iniettore del cilindro 6 o relativo cablaggioIndizioCandela anormalmente asciutta o bagnata di benzina, codice P0206 o P0278, odore di carburante all'astina dell'olio (Pico). | Sonda collegata a motore spento, poi motore al minimo, cordoni fissati lontano dalla cinghia e dalla ventola, mani e indumenti lontani dagli organi in movimento: impulso dell'iniettore 6 rilevato all'oscilloscopio, confrontato con gli altri. Poi arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; scollegare l'iniettore e, secondo HELLA, misurare la continuità verso la centralina (pin secondo lo schema), prossima a 0 Ω, e l'avvolgimento classico, intorno a 15 Ω, soltanto sul circuito disalimentato e isolato.AttesoImpulso di durata uguale agli altri, collegamento continuo, avvolgimento comparabile. | Impulso, filo e avvolgimento dell'iniettore 6 senza scostamenti. |
| Controllo n. 06 | Mancata accensione apparente dovuta al segnale di regimeIndizioContatore del cilindro 6 che avanza mentre il motore sembra regolare, regime indicato instabile. | Esaminare il sensore di regime, il suo connettore e la ruota fonica o elemento di riferimento, poi registrare il segnale al minimo all'oscilloscopio, con fili e mani lontani dalla cinghia e dalla ventola. Magnete sporco o elemento di riferimento danneggiato lo disturbano (Delphi).AttesoSegnale regolare in cui ogni dente compare, con ampiezza costante. | Segnale pulito e mancata accensione realmente avvertita sul cilindro 6. |
| Controllo n. 07 | Compressione, tenuta o valvole del cilindro 6IndizioMancata accensione fissa sul cilindro 6 dopo gli scambi, ritmo irregolare all'avviamento, minimo instabile anche a caldo. | Iniezione disabilitata, avviamento impedito secondo il metodo del costruttore (HELLA, Pico): compressione relativa sincronizzata sul cilindro 1, ripetuta più volte, picco del 6 letto nell'ordine di accensione; poi, con ingresso d'aria limitato (corpo farfallato chiuso o otturato), depressione in aspirazione durante l'avviamento e pressione nel cilindro 6 confrontata con un cilindro sano.AttesoPicco del cilindro 6 allo stesso livello degli altri e aspirazione presente a sua volta. | Compressione e aspirazione del cilindro 6 uguali a quelle degli altri. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Strumento di diagnosi collegato: codici, freeze frame, contatori delle mancate accensioni di tutti i cilindri; storico degli interventi.
Se conforme Mancate accensioni limitate al cilindro 6 e nessun altro codice: esaminare la sua candela.
Se non conforme Un altro codice (iniettore 6, bobina, regime, miscela) va trattato per primo. Mancate accensioni distribuite: procedura di P0300.
Passaggio 2: Candela del cilindro 6 estratta a motore raffreddato, confrontata con le altre; pozzetto della candela esaminato.
Se conforme Candela normale e pozzetto asciutto: passare alla bobina.
Se non conforme Trattare la causa (olio, serraggio, specifica), poi montare una candela nuova.
Passaggio 3: Tensione di alimentazione della bobina, poi bobina del cilindro 6 spostata sul 5 (o sul 7), a motore raffreddato e quadro spento.
Se conforme Il cilindro 6 presenta ancora mancate accensioni: cercare un ingresso d'aria.
Se non conforme La mancata accensione si è spostata (P0305 o P0307): la bobina spostata è difettosa, sostituirla.
Passaggio 4: Aspirazione sotto fumo, motore spento, con attenzione al condotto del cilindro 6: prova soltanto sul circuito interessato, con apparecchio e fluido adatti e la pressione ammessa dal veicolo, raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore; nessun collegamento diretto dell'aria compressa d'officina.
Se conforme Nessuna perdita: esaminare l'iniettore 6.
Se non conforme Ingresso d'aria eliminato e codice cancellato: valutare un'eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l'idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. In caso di dubbio, fermarsi e richiedere assistenza.
Passaggio 5: Impulso e cablaggio dell'iniettore 6, segnale di regime, poi, secondo il metodo del costruttore, portata e tenuta dell'iniettore.
Se conforme Niente di anomalo: controllare compressione e valvole del cilindro 6.
Se non conforme Cablaggio riparato, sensore trattato o iniettore sostituito in base alla misura, poi nuova prova.
Passaggio 6: Compressione relativa ripetuta con iniezione disabilitata, aspirazione, poi pressione nel cilindro 6.
Se conforme Tutto conforme: il difetto può essere passeggero. Usare le condizioni del freeze frame (temperatura, carico, regime) soltanto come riferimento diagnostico. Eseguire l'eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l'idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Riparare la meccanica del cilindro 6, poi controllare il catalizzatore, esposto al carburante incombusto.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: montare una bobina nuova sul cilindro 6 senza scambio preliminare, mentre erano la sua candela, il suo iniettore, la compressione o una valvola a provocare la mancata accensione.
Accontentarsi di una prova di tenuta superata: nel caso del Suburban pubblicato da Pico, la valvola di aspirazione del cilindro 6 non si apriva più; una prova di tenuta sarebbe risultata positiva, ed è stata l’assenza di aspirazione a individuarlo.
Concludere sulla base di una sola compressione relativa: nello stesso caso, la prima prova mostrava debole anche il cilindro 1, che si è rivelato sano quando la prova è stata ripetuta.
Togliere la bobina del cilindro 6 a motore acceso per individuare il cilindro: HELLA avverte che toccare un circuito di accensione sotto tensione può essere mortale.
Far girare il motore con il motorino di avviamento per una misura senza togliere l’alimentazione agli iniettori: il carburante finisce nel catalizzatore, che HELLA chiede di proteggere.
Ignorare la disattivazione dei cilindri su un motore che ne è dotato: la documentazione del costruttore indica quali cilindri possono essere esclusi, e l’autore del caso Suburban pubblicato da Pico avverte che dimenticarlo può falsare la diagnosi.
Restituire il veicolo dopo la sola sostituzione di una candela: NGK avverte che sostituire una candela imbrattata non fa che rinviare il problema se la causa rimane.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, motore che gira regolarmente e senza segni di pericolo, limitandosi a un breve tragitto verso l'officina e senza pieno carico. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il recupero con carro attrezzi va valutato secondo le istruzioni del costruttore. Non tocchi le bobine a motore acceso. Segnali all'officina quando compare la mancata accensione (avviamento, pioggia, accelerazione) e quali ricambi sono già stati sostituiti. In caso di dubbio, si fermi e richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0306.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0306 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Il contatore delle mancate accensioni del cilindro 6 è l’unico a salire, o un cilindro vicino lo segue?
- Il motore ha sei o otto cilindri, e la disattivazione dei cilindri riguarda il cilindro 6?
- Dopo aver spostato la bobina del cilindro 6 sul 5 o sul 7, quale codice è comparso?
- La compressione relativa ripetuta più volte e la depressione in aspirazione indicano ancora il cilindro 6?
Domande frequenti su P0306
Si può circolare con un codice P0306?
Il solo codice non autorizza a circolare. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, motore che gira regolarmente e senza segni di pericolo, limitandosi a un breve tragitto verso l'officina e senza pieno carico. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il recupero con carro attrezzi va valutato secondo le istruzioni del costruttore. Durante le mancate accensioni, il carburante non bruciato del cilindro 6 rischia di far surriscaldare il catalizzatore. In caso di dubbio, si fermi e richieda assistenza.
La bobina del cilindro 6 è per forza la causa?
No: il codice indica un cilindro, non un componente. NGK consiglia di spostare la bobina sospetta su un altro cilindro. Montata sul cilindro 5, una bobina difettosa fa comparire P0305; se la mancata accensione resta sul cilindro 6, la bobina è esclusa e la ricerca continua.
P0300 o P0306?
P0306 segnala una mancata accensione attribuita al cilindro 6. P0300 compare quando più cilindri hanno mancate accensioni, o quando la centralina non riesce a individuare il cilindro. La normativa californiana, citata come riferimento, impone il codice multiplo non appena due cilindri superano ciascuno il 10 % delle mancate accensioni.
Su quali motori si trova un codice P0306?
Sui motori di almeno sei cilindri: un cinque cilindri non ce l’ha. Pico Technology ne pubblica un esempio, sull’otto cilindri di un Chevrolet Suburban. Il costruttore indica dove si trova il cilindro 6 e, su un motore a V, a quale bancata appartiene.
La tenuta del cilindro 6 è buona: è sano?
Non necessariamente. Nel caso del Suburban pubblicato da Pico, la valvola di aspirazione del cilindro 6 non si apriva più, e una prova di tenuta sarebbe risultata positiva. Il rilevamento della depressione in aspirazione con il motorino di avviamento, iniezione disabilitata, ha mostrato l’assenza di aspirazione del cilindro 6, poi la misura nel cilindro l’ha confermata.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici di mancate accensioni per cilindro come P0306; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dizione di P0306: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dizione generica di P0306 (mancata accensione rilevata sul cilindro 6), di P0300, dei cilindri vicini (P0305, P0307), del circuito iniettore del cilindro 6 (P0206) e dei codici P0276-P0278 (iniettore del cilindro 6 basso, alto, contributo).
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni: P0306, mancata accensione rilevata sul cilindro 6 (pagina stampata 53).
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana) (sezione e.3): identificazione del cilindro con mancate accensioni, codice del cilindro ammesso oltre il 90 % delle mancate accensioni, codice multiplo quando due cilindri superano ciascuno il 10 %, mancate accensioni valutate ogni 200 e 1 000 giri, spia che lampeggia una volta al secondo durante le mancate accensioni.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
HELLA Tech WorldIgnition coil – checking, measuring, faults (nuova scheda)
Bobine doppie utilizzate sui motori con numero pari di cilindri, due scintille sfasate di 360°, alimentazione superiore a 10,5 V, umidità nei contatti dopo un lavaggio del motore, pericolo mortale del circuito di accensione sotto tensione, alimentazione degli iniettori disabilitata durante le prove con il motorino di avviamento.
Consultata il
NGK SPARK PLUG (TekniWiki)Diagnosis of Direct Ignition Coils (nuova scheda)
Metodo di scambio della bobina sospetta con quella di un altro cilindro: mancata accensione che segue la bobina, oppure bobina esclusa (pagina 8).
Consultata il
NGK Spark Plug (Niterra), juin 2020Tips and tricks on avoiding the most common ignition problems (nuova scheda)
Candela imbrattata che provoca mancate accensioni, tragitti brevi che le impediscono di raggiungere la temperatura di autopulizia, sostituzione che non fa che rinviare il problema, serraggio alla coppia o all’angolo prescritti.
Consultata il
Delphi TechnologiesHow to service ignition coils (nuova scheda)
Alimentazione superiore a 10,5 V a quadro acceso, guarnizione del coperchio punterie come fonte più probabile di olio attorno alla bobina e alla candela.
Consultata il
HELLA Tech WorldInjection nozzle/injection valve – Function & checks (nuova scheda)
Confronto delle durate di iniezione tra cilindri all’oscilloscopio, infiltrazioni in aspirazione che falsano le misure, continuità verso la centralina di circa 0 Ω (piedini secondo lo schema), avvolgimento di circa 15 Ω.
Consultata il
Delphi TechnologiesWhat are the symptoms of a bad crankshaft sensor? (nuova scheda)
Magnete del sensore sporco o parti monitorate danneggiate che falsano il segnale, possibili mancate accensioni, controllo visivo e all’oscilloscopio.
Consultata il
SAE International (article technique 930399, auteurs de Robert Bosch GmbH et d’Audi AG)Misfire Detection by Evaluating Crankshaft Speed - A Means to Comply with OBDII (nuova scheda)
Sintesi: irregolarità del motore calcolata a ogni combustione in base all’accelerazione dell’albero motore e confrontata con una soglia funzione del regime e del carico.
Consultata il
Pico TechnologyCompression testing (nuova scheda)
Compressione relativa dalla corrente del motorino di avviamento, motore impedito ad avviarsi, barre nell’ordine di accensione, sincronizzazione sull’accensione del cilindro 1, conferma con una misura nel cilindro.
Consultata il
Pico Technology (étude de cas)Chevrolet Suburban | Misfire and MIL concern (nuova scheda)
Caso di un P0306 solo su un otto cilindri: compressione relativa sincronizzata sul cilindro 1, ripetuta più volte (cilindro 1 inizialmente giudicato debole, poi sano), odore di carburante cercato alla sonda, assenza di aspirazione del cilindro 6 (rilevamento inutilizzabile senza restrizione dell’aria al corpo farfallato) mentre una prova di tenuta sarebbe risultata positiva, misura nel cilindro, disattivazione dei cilindri da tenere in conto.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
