Scheda codice guasto · Accensione e combustione

Codice guasto P0305: mancate accensioni sul cilindro 5

Risposta immediata

P0305 significa che la centralina attribuisce mancate accensioni al cilindro 5: questo cilindro brucia male la miscela, o non la brucia affatto, e il codice non dice perché. Il solo codice non autorizza a proseguire. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Con la sola spia fissa, motore regolare e senza tremolio, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richieda assistenza. Primo controllo: altri codici, freeze frame e contatori delle mancate accensioni di ogni cilindro, poi la candela del cilindro 5. In un caso pubblicato da Pico, questa mancata accensione derivava da una compressione troppo bassa.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 14 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La centralina non vede la combustione: ne legge l’effetto sull’albero motore. Una combustione riuscita lo accelera, una mancata accensione lo lascia rallentare per un breve istante. Il sensore di regime fornisce questa velocità istantanea e la posizione del motore indica quale cilindro doveva bruciare in quel momento: la mancata accensione si somma al contatore del cilindro 5. Un articolo tecnico pubblicato da SAE International descrive una «rugosità» calcolata per ogni combustione e confrontata con una soglia che varia con regime e carico. Presa come riferimento, la normativa OBD californiana richiede di identificare il cilindro che presenta mancate accensioni.

Essa fissa due livelli. Valutate su 200 giri, mancate accensioni abbastanza numerose da danneggiare il catalizzatore fanno lampeggiare la spia una volta al secondo finché durano; valutate su 1 000 giri, mancate accensioni che aumentano le emissioni inquinanti la accendono fissa. Il codice di un cilindro può sostituire P0300 quando quel cilindro raccoglie più del 90 % delle mancate accensioni; se due cilindri superano ciascuno il 10 %, prevale il codice multiplo.

  • Solo un motore di almeno cinque cilindri ha un cilindro 5: Pico Technology pubblica per esempio la diagnosi di una mancata accensione del cilindro 5 su un Volvo XC90. La sua posizione, e su un motore a V la bancata che lo ospita, si leggono nella documentazione del costruttore.
  • HELLA riserva le bobine doppie ai motori con numero pari di cilindri: ogni bobina serve due cilindri sfasati di 360°. Lo schema del veicolo indica se il cilindro 5 condivide la sua, e con quale.
  • Su un diesel, senza candela di accensione, l’iniettore e la compressione del cilindro 5 si controllano secondo il metodo del costruttore.

Sintomi possibili

  • Minimo irregolare, vibrazioni nel volante o nel sedile
  • Accelerazioni a strappi, soprattutto a pieno carico o in salita
  • Spia motore fissa, o lampeggiante durante le mancate accensioni
  • Odore di carburante incombusto dietro il veicolo
  • Codici talvolta presenti: P0300, circuito iniettore del cilindro 5 (P0205), iniettore 5 basso, alto o contributo (P0273–P0275)

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0305, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Altro codice o intervento recente sul cilindro 5IndizioP0205, P0273–P0275, codice di bobina o di regime; mancate accensioni comparse dopo un intervento sull’accensione.Leggere con lo strumento di diagnosi codici, freeze frame e contatori delle mancate accensioni per cilindro (mode 06 o dati in tempo reale). Quadro spento: controllare i connettori di bobina e iniettore del cilindro 5 e il relativo ramo del cablaggio (schema).AttesoNessun altro codice, contatore del cilindro 5 unico a salire, connettori bloccati.Nessun codice correlato e connettori del cilindro 5 ben bloccati.
Controllo n. 02Candela del cilindro 5 usurata o imbrattataIndizioCandele a scadenza, pozzetto candela unto, tragitti brevi ripetuti che impediscono l’autopulizia (NGK).Motore freddo: estrarre la candela del 5 e confrontarla con le altre (depositi, distanza elettrodi, isolante). Pozzetto oleoso: riparare prima la guarnizione del coperchio punterie, causa più probabile (Delphi). Rimontare alla coppia o all’angolo prescritti (NGK).AttesoCandela del cilindro 5 simile alle altre, isolante integro, pozzetto asciutto.Candela sana e identica a quelle dei cilindri senza mancate accensioni.
Controllo n. 03Bobina del cilindro 5 o la sua alimentazioneIndizioCappuccio fessurato, traccia di arco; mancate accensioni dopo un lavaggio del vano motore, con l’umidità che raggiunge i collegamenti (HELLA).Connettore scollegato a quadro spento, poi quadro acceso a motore spento: più di 10,5 V (HELLA, Delphi). Senza codice di circuito, motore freddo e quadro spento: scambiare la bobina del 5 con quella del 4 o del 6 (bobine doppie: tra loro), cancellare i codici, rileggere i contatori.AttesoMancata accensione rimasta sul cilindro 5 dopo lo scambio: la bobina è esclusa (NGK).Dopo lo scambio, né P0304 né P0306: mancata accensione rimasta sul 5.
Controllo n. 04Ingresso d’aria al condotto del cilindro 5IndizioMancate accensioni al minimo che scompaiono sotto carico, sibilo, collettore di aspirazione smontato durante un intervento recente.Motore spento, generatore di fumo collegato all’aspirazione secondo la procedura del costruttore: osservare il fumo intorno al condotto del cilindro 5, guarnizione e raccordi compresi. Usare un’apparecchiatura e un fluido approvati per quel circuito e rispettare la pressione di prova ammessa dal veicolo, oltre alle istruzioni dell’apparecchio; non collegare direttamente l’aria compressa d’officina e non usare ossigeno. Una tale perdita falsa anche il confronto degli iniettori (HELLA).AttesoNessun fumo alla guarnizione né ai raccordi vicini al cilindro 5.Aspirazione a tenuta al fumo su tutto il collettore.
Controllo n. 05Iniettore del cilindro 5 o il suo filo di comandoIndizioCandela del cilindro 5 molto asciutta o bagnata di benzina, codice P0205 o P0275, odore di carburante.Sonda posata a motore spento, poi al minimo, cavi lontani dalla ventola e dalla cinghia: durata di iniezione del 5 confrontata con le altre all’oscilloscopio, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde. Per la resistenza: arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore, poi misurare sul circuito disalimentato e isolato (riferimenti HELLA): circa 0 Ω fino alla centralina (pin secondo lo schema), circa 15 Ω per un avvolgimento classico.AttesoDurata di iniezione uguale a quella degli altri cilindri, filo continuo, avvolgimento comparabile.Comando, filo e avvolgimento dell’iniettore 5 senza scostamenti.
Controllo n. 06Falsa mancata accensione creata dal segnale di regimeIndizioContatore del cilindro 5 che sale senza vibrazione avvertita, regime visualizzato che salta.Esaminare sensore di regime, connettore e ruota fonica o elemento di riferimento, poi registrare il suo segnale all’oscilloscopio al minimo, mani e cavi lontani dagli organi in movimento: magnete sporco o elemento sorvegliato danneggiato lo falsano (Delphi).AttesoSegnale regolare, tutti i denti presenti, ampiezza stabile.Segnale pulito e mancata accensione realmente avvertita sul cilindro 5.
Controllo n. 07Compressione o tenuta del cilindro 5IndizioMancata accensione fissa sul cilindro 5 dopo lo scambio della bobina, candela bagnata d’olio, minimo instabile anche a caldo.Batteria testata per prima, come nel caso Pico del Volvo XC90. Iniezione disabilitata, avviamento impedito secondo il metodo del costruttore (HELLA, Pico): compressione relativa sincronizzata sul cilindro 1, picco del 5 letto nell’ordine di accensione, poi sensore di pressione o compressiometro a confronto con un cilindro sano.AttesoPicco del cilindro 5 allo stesso livello degli altri, pressione che sale e scende simmetricamente.Compressione misurata del cilindro 5 uguale a quella di un cilindro sano.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Annotare codici, freeze frame e contatori delle mancate accensioni cilindro per cilindro, poi informarsi sugli interventi recenti.

    Se conforme Solo il cilindro 5 presenta mancate accensioni e nessun altro codice è presente: estrarre la sua candela.

    Se non conforme Un codice di iniettore 5, di accensione, di sensore di regime o di carburazione ha la priorità. Mancate accensioni su più cilindri: procedura di P0300.

  2. Passaggio 2: Candela del cilindro 5 estratta a motore freddo, appoggiata accanto alle altre; stato del pozzetto.

    Se conforme Candela sana, pozzetto asciutto: controllare la bobina.

    Se non conforme Eliminare ciò che l’ha danneggiata (olio, serraggio, codice ricambio errato), poi montare una candela nuova.

  3. Passaggio 3: Alimentazione della bobina del cilindro 5, poi scambio con la bobina del 4 o del 6, a motore freddo e quadro spento.

    Se conforme La mancata accensione resta sul cilindro 5: cercare un ingresso d’aria al suo condotto.

    Se non conforme La mancata accensione ha seguito la bobina (P0304 o P0306 secondo lo scambio): sostituire quella bobina.

  4. Passaggio 4: Generatore di fumo nell’aspirazione, motore spento, con apparecchiatura e fluido approvati per quel circuito e pressione ammessa dal veicolo; nessun collegamento diretto dell’aria compressa d’officina. Sorvegliare il condotto del cilindro 5.

    Se conforme Nessun fumo: controllare l’iniettore 5.

    Se non conforme Perdita riparata, codice cancellato: valutare una nuova prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  5. Passaggio 5: Comando e filo dell’iniettore 5, segnale del sensore di regime; poi portata e tenuta di questo iniettore secondo il metodo del costruttore.

    Se conforme Nessuno scostamento: passare alla compressione del cilindro 5.

    Se non conforme Secondo il difetto trovato: filo ripristinato, sensore trattato o iniettore sostituito. Valutare una nuova prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  6. Passaggio 6: Compressione relativa a iniezione disabilitata, sincronizzata sul cilindro 1, poi compressione e tenuta del cilindro 5 misurate.

    Se conforme Tutto conforme: la mancata accensione compare forse solo a tratti. Usare le condizioni del freeze frame soltanto come riferimento diagnostico; eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose. Su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente; strumento fissato. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Ripristinare la meccanica del cilindro 5, poi verificare il catalizzatore, che può aver subito danni dalle mancate accensioni.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la bobina del cilindro 5 senza averla scambiata con un’altra, mentre erano candela, iniettore o compressione di quel cilindro a causare la mancata accensione.

  • Contare le bobine partendo da un'estremità del motore per individuare il cilindro 5: soprattutto su un motore a V, la numerazione e la bancata di ciascun cilindro si leggono nella documentazione del costruttore.

  • Cercare il cilindro difettoso staccando la bobina del 5 a motore acceso: HELLA ricorda che un contatto con l'accensione sotto tensione può essere mortale, sia sul secondario sia sul primario.

  • Misurare una compressione con il motorino di avviamento con gli iniettori ancora alimentati: HELLA chiede di disabilitare la loro alimentazione durante queste prove, per risparmiare il catalizzatore.

  • Prendere il quinto picco di una compressione relativa per il cilindro 5: Pico dispone i picchi nell'ordine di accensione e, senza sincronizzazione, il software non sa quale sia il cilindro 1; un sensore di pressione montato nel cilindro debole falsa anche tutta la prova.

  • Condannare l'iniettore 5 perché manca il suo comando: nel caso del Volvo XC90 pubblicato da Pico, il team sapeva che la centralina avrebbe disabilitato l'iniettore del cilindro con mancate accensioni poco dopo l'avviamento, per proteggere il catalizzatore.

  • Vedere la tensione di accensione del cilindro 5 più bassa delle altre e condannare la sua bobina: per HELLA, questo segno può anche tradire una compressione insufficiente in quel cilindro.

Codici associati

È un automobilista?

Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Con la sola spia fissa, motore regolare e senza tremolio, un breve tragitto verso un’officina vicina è valutabile a velocità moderata, senza accelerare bruscamente e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richieda assistenza. Non scolleghi da solo bobine né iniettori. Annoti quando si verificano le mancate accensioni (a freddo, sotto la pioggia, in salita) e segnali all’officina le candele o le bobine sostituite di recente.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0305.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0305 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il contatore delle mancate accensioni del cilindro 5 sale da solo, sia al minimo sia in carico, a freddo come a caldo?
  2. Quanti cilindri ha il motore e, secondo la documentazione del costruttore, su quale bancata si trova il cilindro 5?
  3. Dopo lo scambio della bobina del cilindro 5 con quella del 4 o del 6, quale codice è comparso?
  4. Quale compressione dà il cilindro 5 rispetto a un cilindro sano e la pressione scende tanto rapidamente quanto sale?

Domande frequenti su P0305

Si può guidare con un codice P0305?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, motore regolare e senza tremolio, un breve tragitto verso un’officina vicina è valutabile a velocità moderata, se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Le mancate accensioni inviano carburante incombusto al catalizzatore, che può surriscaldarsi. In caso di dubbio richieda assistenza.

Bisogna sostituire la bobina del cilindro 5?

Non prima di averla messa alla prova. Il metodo di NGK consiste nel montarla su un altro cilindro, per esempio il 6: un P0306 che compare la condanna; una mancata accensione che resta sul cilindro 5 la scagiona, e la candela, l'iniettore o la compressione passano in primo piano.

P0300 o P0305: quale differenza?

Con P0305 la centralina sa quale cilindro ha mancate accensioni: il 5. P0300 copre le mancate accensioni ripartite tra più cilindri, o quelle che non riesce ad attribuire. Riferimento californiano: oltre il 90 % delle mancate accensioni su un stesso cilindro, può essere memorizzato il suo codice specifico.

Su quali motori si trova un codice P0305?

Sui motori con almeno cinque cilindri: un quattro cilindri non ha il cilindro 5. Pico Technology pubblica per esempio la diagnosi di una mancata accensione del cilindro 5 su un Volvo XC90. La posizione del cilindro 5 e, su un motore a V, la sua bancata dipendono dal costruttore.

Si può confermare un difetto del cilindro 5 senza smontare?

Nel caso del Volvo XC90 pubblicato da Pico, sì in gran parte: compressione relativa sincronizzata sul cilindro 1, pulsazioni di scarico rilevate con il motorino di avviamento a iniezione disabilitata (sensore montato a motore freddo e spento), depressione di aspirazione più bassa per il cilindro 5 al minimo. Le candele sono state smontate solo in seguito, per misurare nel cilindro 5 una compressione bassa e una perdita.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, tra cui i codici di mancate accensioni per cilindro come P0305; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P0305: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0305 (mancate accensioni rilevate sul cilindro 5), di P0300, dei cilindri vicini (P0304, P0306), del circuito dell'iniettore del cilindro 5 (P0205) e dei codici da P0273 a P0275 (iniettore del cilindro 5 basso, alto, contributo).

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: P0305, mancate accensioni rilevate sul cilindro 5 (pagina stampata 53).

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana) (sezione e.3): identificazione del cilindro con mancate accensioni, codice del cilindro ammesso oltre il 90 % delle mancate accensioni, codice multiplo quando due cilindri superano ciascuno il 10 %, mancate accensioni valutate ogni 200 e 1 000 giri, spia che lampeggia una volta al secondo durante le mancate accensioni.

    Consultata il

  5. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldIgnition coil – checking, measuring, faults (nuova scheda)

    Bobine doppie riservate ai motori con numero pari di cilindri, due scintille sfasate di 360°, alimentazione superiore a 10,5 V a quadro acceso, umidità nei collegamenti dopo un lavaggio del motore, tensione di accensione più bassa su un cilindro con compressione insufficiente, contatto potenzialmente mortale con il circuito di accensione, alimentazione degli iniettori interrotta durante le prove con il motorino di avviamento.

    Consultata il

  7. NGK SPARK PLUG (TekniWiki)Diagnosis of Direct Ignition Coils (nuova scheda)

    Scambio della bobina sospetta con quella di un altro cilindro: mancata accensione che segue la bobina, oppure bobina scagionata (pagina 8).

    Consultata il

  8. NGK Spark Plug (Niterra), juin 2020Tips and tricks on avoiding the most common ignition problems (nuova scheda)

    Candela incrostata che provoca mancate accensioni, tragitti brevi che le impediscono di raggiungere la temperatura di autopulizia, serraggio alla coppia o all'angolo prescritti.

    Consultata il

  9. Delphi TechnologiesHow to service ignition coils (nuova scheda)

    Alimentazione della bobina superiore a 10,5 V a quadro acceso, guarnizione del coperchio punterie come fonte più probabile di olio attorno alla bobina e alla candela.

    Consultata il

  10. HELLA Tech WorldInjection nozzle/injection valve – Function & checks (nuova scheda)

    Durate di iniezione confrontate tra cilindri all'oscilloscopio, perdite di aspirazione che falsano le misure, continuità verso la centralina di circa 0 Ω (piedini secondo lo schema), avvolgimento di circa 15 Ω.

    Consultata il

  11. Delphi TechnologiesWhat are the symptoms of a bad crankshaft sensor? (nuova scheda)

    Sporcizia sul magnete del sensore e parti sorvegliate danneggiate che falsano il segnale, possibili mancate accensioni, controllo visivo e all'oscilloscopio.

    Consultata il

  12. SAE International (article technique 930399, auteurs de Robert Bosch GmbH et d’Audi AG)Misfire Detection by Evaluating Crankshaft Speed - A Means to Comply with OBDII (nuova scheda)

    Sintesi: mancate accensioni rilevate dalle variazioni di velocità dell'albero motore, irregolarità calcolata a ogni combustione e confrontata con una soglia funzione del regime e del carico.

    Consultata il

  13. Pico TechnologyCompression testing (nuova scheda)

    Compressione relativa dalla corrente del motorino di avviamento, barre disposte nell'ordine di accensione, cilindro 1 sconosciuto al software senza sincronizzazione, sensore di pressione montato nel cilindro debole che falsa la prova, motore impedito ad avviarsi, conferma con una misura nel cilindro, picchi di compressione simmetrici su un cilindro sano.

    Consultata il

  14. Pico Technology (étude de cas)Volvo XC90 | Non-intrusive engine evaluation (nuova scheda)

    Caso di una mancata accensione del cilindro 5: batteria testata e poi sostenuta, compressione relativa sincronizzata sul cilindro 1, pulsazioni di scarico con il motorino di avviamento a iniezione disabilitata, depressione di aspirazione ridotta, compressione bassa e perdita del cilindro 5 rispetto al cilindro 2; disabilitazione dell'iniettore attesa poco dopo l'avviamento per proteggere il catalizzatore.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.