Scheda codice guasto · Alimentazione del carburante e iniezione
Codice guasto P0278: scostamento del contributo del cilindro 6
Risposta immediata
P0278 significa che la centralina rileva uno scostamento del contributo del cilindro 6, cilindro di un motore che ne conta sei o più: la quota che questo cilindro apporta al motore si discosta da quella degli altri oltre ciò che la centralina sa correggere. Il minimo può diventare irregolare. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con funzionamento regolare e senza i segni di pericolo. Spia lampeggiante, mancate accensioni, motore che vibra fortemente, forte perdita di potenza, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: il codice di correzione attribuito al cilindro 6, confrontato con quello del suo iniettore.
Cosa controlla la centralina
Secondo Pico Technology, il contributo è la quota di ciascun cilindro nella potenza totale del motore. Exxotest descrive come la centralina della sua maquette, un motore diesel HDi DV6C common rail a quattro cilindri in linea, compensa questi apporti: segue il regime, la posizione dell’albero motore e il sensore di riferimento cilindro, misura per ogni cilindro gli scostamenti di velocità di rotazione istantanea, quindi ne ricava una correzione di portata personalizzata per ogni iniettore. Lo scopo è ridurre le vibrazioni al minimo; su questo motore la correzione cessa a partire da 4 500 giri/min.
Un cilindro 6 esiste solo su un motore a sei cilindri o più: gli schemi di posizione delle sonde lambda di NGK rappresentano i V6, V8 e V12 con due bancate di cilindri, la bancata 1 essendo sempre il lato del cilindro n. 1. Riferimento normativo: in California un diesel deve segnalare una regolazione dell’iniezione che ha esaurito tutta la margine di correzione ammessa dal costruttore, o che si blocca sul suo limite senza raggiungere il valore richiesto. Ogni centralina fissa i propri limiti e condizioni, raramente pubblicati. Codici vicini: P0206, P0276 e P0277 (circuito dell’iniettore 6), P0306 (mancate accensioni del cilindro 6), P0275 (contributo del cilindro 5).
- Controllare a motore caldo: Pico Technology attende due inserimenti del ventilatore e osserva che la maggior parte dei motori gira leggermente irregolare durante la messa in temperatura. Durante l’osservazione a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento; se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
- Pico cita inoltre, tra le cause di un contributo basso, la mancanza di compressione e, su un benzina, la candela.
- Numero e bancata del cilindro 6: secondo il costruttore; collegata alla sola batteria, la compressione relativa di Pico non distingue quale sia il n. 1.
- Il test di bilanciamento di Pico è in difficoltà sui motori con più di otto cilindri o con smorzatore di vibrazioni, e su alcuni motori con volano bimassa o alternatore pilotato.
Sintomi possibili
- Minimo irregolare, vibrazioni avvertite a veicolo fermo
- Perdita di potenza
- Consumo in aumento
- Avviamento difficoltoso
- Spia motore accesa
- Codici talvolta associati: P0206, P0276, P0277, P0306
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Codice di correzione del cilindro 6 erratoIndizioIniettore sostituito, smontato o rimontato poco prima del guasto; motore meno regolare dal rimontaggio. | Quadro acceso, motore spento: con lo strumento di diagnosi, confrontare carattere per carattere il codice di correzione memorizzato per il cilindro 6 con quello inciso sul suo iniettore, controllo che Pico Technology raccomanda in presenza di mancate accensioni o emissioni eccessive.AttesoCodice memorizzato per il cilindro 6 rigorosamente identico a quello dell’iniettore montato. | Codici concordanti nella centralina e sull’iniettore 6. |
| Controllo n. 02 | Connettore e fili dell’iniettore 6IndizioP0206, P0276 o P0277 memorizzato, connettore scollegato durante un intervento di manutenzione, guasto che varia con le vibrazioni. | Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore: verrou, guarnizione e terminali del connettore del cilindro 6; terminali ossidati sostituiti secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se il costruttore la autorizza. Centralina scollegata, ramo individuato sullo schema: ogni filo a circa 0 Ω (HELLA), senza collegamento con la massa.AttesoConnettore asciutto e bloccato, circa 0 Ω per filo, nessun collegamento verso la massa. | I due fili dell’iniettore 6 misurati buoni, connettore sano. |
| Controllo n. 03 | Avvolgimento o comando dell’iniettore 6IndizioCablaggio sano, corrente dell’iniettore 6 diversa dal cilindro 5; se mal comandato, un iniettore può aprirsi male. | Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore: iniettore 6 scollegato e mai alimentato direttamente, resistenza e isolamento secondo il costruttore. Poi, se la sua procedura lo consente: pinza posata a motore spento, cordoni lontani dalla cinghia e dal ventilatore, apparecchio che tiene la tensione; al minimo, corrente confrontata con il cilindro 5 (Pico), tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde.AttesoValori della documentazione del veicolo; corrente della stessa forma e della stessa durata del cilindro 5. | Corrente dell’iniettore 6 simile al cilindro 5, al minimo e in accelerazione. |
| Controllo n. 04 | Candela o bobina del cilindro 6, motore benzinaIndizioMotore benzina, P0306 associato, candela usurata o imbrattata, bobina incrinata. | Quadro spento: esaminare la candela 6. Bobine singole identiche: scambiare quelle dei cilindri 6 e 5, prova descritta da HELLA, poi rileggere codici e contributo a motore caldo, senza toccare l’accensione a motore acceso. Se la rilettura avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.AttesoCandela 6 sana; dopo lo scambio, lo scostamento resta sul cilindro 6. | Scostamento rimasto sul cilindro 6 dopo lo scambio, o motore diesel. |
| Controllo n. 05 | Compressione del cilindro 6IndizioParte elettrica conforme, cilindro 6 sempre in ritardo, a freddo come a caldo. | Motore caldo ma spento, iniezione disabilitata, oscilloscopio collegato alla batteria a motore spento, mani e cavi lontani dalla cinghia e dal ventilatore: compressione relativa all’avviamento, pedale dell’acceleratore premuto, numero di cilindri scelto nel software (Pico). Barre anonime: se una è bassa, compressiometro predisposto a motore spento sul cilindro 6 e sugli altri, secondo il costruttore.AttesoBarre omogenee; compressione del cilindro 6 prossima alle altre e alla documentazione. | Al compressiometro, cilindro 6 uguale agli altri. |
| Controllo n. 06 | Tenuta tra iniettore 6 e testataIndizioCompressione del cilindro 6 leggermente bassa, deposito di fuliggine alla base del suo iniettore, scarico che fuma. | Motore spento: ispezionare la sede dell’iniettore 6. Secondo Pico, un’interfaccia mal tenuta tra iniettore e testata lascia passare gas e fuliggine, abbassa la pressione del cilindro e fa fumare; secondo Denso, incrostazioni o vaiolature nella sede possono compromettere la tenuta.AttesoContorno dell’iniettore 6 pulito e asciutto, senza fuliggine. | Sede pulita e compressione del cilindro 6 uguale alle altre. |
| Controllo n. 07 | Fuga interna o portata dell’iniettore 6IndizioAvviamento lungo, impianto elettrico e compressione buoni; impulso di ritorno dell’iniettore 6 diverso dagli altri. | Common rail a elettromagnete soltanto: motore spento, ritorno scollegato all’uscita dell’ultimo iniettore, flessibile che resta chiuso, locale aerato, senza fiamma né scintilla, flessibili lontani dalle parti mobili. Eseguire la prova esclusivamente con il kit dedicato e la procedura prevista per il sistema; non improvvisare tappi o modifiche alle tubazioni ad alta pressione. Al minimo, nelle condizioni del guasto, impulsi confrontati, pinza sull’iniettore 1 (Pico), tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde; posizione del 6 secondo l’ordine di iniezione del costruttore. Poi banco prova.AttesoImpulsi allineati agli altri (Pico: più alto, fuga interna aumentata; più basso, ostruzione o grippaggio); portata corretta al banco. | Impulso dell’iniettore 6 nella serie, portata conforme al banco. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare codici, stati, freeze frame (regime, carico, temperatura) e storico degli iniettori.
Se conforme P0278 solo: verificare il codice di correzione del cilindro 6.
Se non conforme P0206, P0276, P0277, pressione del rail (P0087) o mancate accensioni: trattarli per primi.
Passaggio 2: Codice di correzione attribuito al cilindro 6, confrontato con quello dell’iniettore montato.
Se conforme Codici identici: connettore, fili e comando dell’iniettore 6.
Se non conforme Memorizzare con lo strumento di diagnosi il codice esatto dell’iniettore del cilindro 6, cancellare, poi prova a motore caldo soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con funzionamento regolare e senza i segni di pericolo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 3: Connettore e fili a quadro spento, avvolgimento, poi corrente di comando dell’iniettore 6 se la procedura lo consente, con pinza posata a motore spento e cavi lontani dalle parti mobili; durante la misura a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde.
Se conforme Elettrico sano: accensione del cilindro 6 su un benzina, compressione su un diesel.
Se non conforme Riparare filo o connettore, o sostituire l’iniettore il cui avvolgimento esce dai valori, cancellare, poi prova soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con funzionamento regolare e senza i segni di pericolo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 4: Motore benzina: candela 6 esaminata, poi bobine singole dei cilindri 6 e 5 scambiate.
Se conforme Scostamento sempre sul cilindro 6: misurare la sua compressione.
Se non conforme Scostamento passato al cilindro 5 (P0275): la bobina è difettosa; sostituirla, poi cercare la causa del suo guasto.
Passaggio 5: Compressione relativa a iniezione disabilitata, con motore caldo ma spento, mani e cavi lontani dalla cinghia e dal ventilatore, poi compressiometro predisposto a motore spento sul cilindro 6 in caso di barra bassa; distribuzione sospetta: verificarla prima di far girare il motore all’avviamento.
Se conforme Compressione buona: controllare ritorno e portata dell’iniettore 6.
Se non conforme Compressione bassa: controllare prima la tenuta dell’iniettore 6, poi ricercare l’origine meccanica.
Passaggio 6: Confrontare gli impulsi di ritorno dell’iniettore 6, poi smontarlo e provarlo al banco; eseguire la prova esclusivamente con il kit dedicato e la procedura prevista per il sistema, senza improvvisare tappi o modifiche alle tubazioni ad alta pressione, e non aprire mai senza aver verificato la depressurizzazione secondo il metodo del costruttore, poiché la pressione può persistere a motore spento. Durante la misura al minimo tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde.
Se conforme Nessuna anomalia: ricreare le condizioni dei freeze frame (temperatura, carico, regime) soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con funzionamento regolare e senza i segni di pericolo, e rileggere il contributo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Iniettore 6 fuori tolleranza al banco: montarne uno nuovo con guarnizioni nuove, dopo aver pulito o ripristinato la sede (Denso), e programmare il suo codice per il cilindro 6.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire l’iniettore 6 prima di aver controllato il codice di correzione di questo cilindro e la sua compressione.
Dimenticare di programmare il codice di un iniettore nuovo per il suo cilindro: secondo Denso, il funzionamento può diventare irregolare e una spia può accendersi.
Misurare l’equilibratura a freddo, o applicare un limite di correzione o di ritorno proveniente da un altro motore: secondo Pico, un leggero squilibrio è normale durante il riscaldamento e il ritorno dipende dall’intero sistema.
Disabilitare il cilindro 6 a motore acceso, staccando la presa di un iniettore piezoelettrico o allentando la sua tubazione: Pico avverte che l’iniettore può restare aperto, iniettare senza fine e danneggiare il motore; Exxotest vieta qualsiasi intervento sull’alta pressione a motore acceso.
Rimontare guarnizioni usate o una tubazione ad alta pressione già rimontata più volte di quanto consentito: Denso cita perdite e getti di carburante e richiede guarnizioni nuove ogni volta.
Scambiare gli iniettori dei cilindri 6 e 5 per vedere se lo scostamento si sposta: significa aprire l’alta pressione, montare guarnizioni nuove (Denso) e riprogrammare il codice di ciascun iniettore nella nuova posizione (Pico).
Eseguire la prova di pressione di ritorno su iniettori piezoelettrici: Pico la limita agli iniettori elettromagnetici, perché alcuni sistemi funzionano male o si danneggiano senza una pressione minima al ritorno.
Codici associati
È un automobilista?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina, a velocità moderata, è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con funzionamento regolare e senza i segni di pericolo. Spia lampeggiante, mancate accensioni, motore che vibra fortemente, forte perdita di potenza, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; il recupero sarà valutato da personale qualificato secondo il costruttore. Non tocchi prese né raccordi di iniezione: vi possono persistere alta pressione e alta tensione. Riferisca all’officina se le vibrazioni scompaiono a caldo e se un iniettore è stato sostituito o smontato.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0278.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0278 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Un iniettore è stato sostituito, smontato o rimontato, e quale codice di correzione è memorizzato per il cilindro 6?
- Gli iniettori sono elettromagnetici o piezoelettrici, e il motore è diesel o benzina?
- Lo scostamento del cilindro 6 compare a motore freddo, a caldo al minimo o sotto carico?
- Quale compressione misura sul cilindro 6, rispetto al cilindro 5 e agli altri?
Domande frequenti su P0278
Si può guidare con un codice P0278?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina, a velocità moderata, è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con funzionamento regolare e senza i segni di pericolo. Spia lampeggiante, mancate accensioni, motore che vibra fortemente, forte perdita di potenza, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; il recupero sarà valutato da personale qualificato secondo il costruttore.
P0278 e P0206: stesso guasto?
Non necessariamente. P0206, P0276 e P0277 riguardano il circuito elettrico dell’iniettore del cilindro 6; P0278 segnala che il contributo di questo cilindro supera quanto la centralina può compensare. Possono comparire insieme: in tal caso si risolve prima il codice di circuito.
Occorre sostituire l’iniettore del cilindro 6?
Non prima di aver controllato il codice di correzione, i fili dell’iniettore e la compressione del cilindro 6: ciascuno può ridurne il contributo. L’iniettore si condanna al banco di prova. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
P0278 o P0275?
P0278 riguarda il cilindro 6, P0275 il cilindro 5, secondo la numerazione del costruttore. Su un motore benzina, se lo scostamento passa al cilindro 5 dopo lo scambio delle rispettive bobine, P0275 può sostituire P0278: la causa è la bobina.
Il mio motore ha un cilindro 6?
Sì, se ha sei cilindri o più. NGK, nei suoi schemi sulle sonde lambda, rappresenta V6, V8 e V12 su due bancate. La documentazione del costruttore indica su quale bancata si trova.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati dei sistemi OBD, compresi i codici generici P0xxx come P0278; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura di P0278 (contributo o equilibratura del cilindro 6) e dei codici vicini: P0206, P0276, P0277 (circuito dell’iniettore del cilindro 6), P0275 (contributo del cilindro 5), P0306 (mancate accensioni del cilindro 6).
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni: dicitura di P0278 concorde con quella di HELLA (pagina stampata 53).
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)
Pagine stampate 6 e 7: schemi di ubicazione delle sonde contrassegnati «V6 / V8 / V12», con due bancate di cilindri; la bancata 1 è sempre il lato del motore che porta il cilindro n. 1.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)
Motore a quattro cilindri in linea (pagina 4); regolarità di funzionamento (pagina 31): scostamenti della velocità di rotazione istantanea per cilindro, correzione personalizzata della portata, annullata a partire da 4 500 giri/min; prescrizioni di sicurezza (pagina 37): nessun intervento a motore acceso sul circuito ad alta pressione, né fiamme né scintille nelle vicinanze.
Consultata il
Pico TechnologyPicoDiagnostics User’s Guide (nuova scheda)
Equilibratura dei cilindri (pagina 14): quota di ciascun cilindro nella potenza totale, compressione bassa, iniettore o candela difettosi, leggero squilibrio normale durante il riscaldamento, motore caldo confermato da due inserimenti della ventola; motori in cui la prova è difficile (pagina 18: più di otto cilindri, smorzatore, alcuni volani bimassa o alternatori pilotati); compressione relativa (pagine da 19 a 22): motore caldo, oscilloscopio collegato a motore spento, iniezione disabilitata, pedale dell’acceleratore premuto, numero di cilindri da selezionare, barre ordinate secondo l’ordine di accensione senza riferimento al cilindro n. 1, controllo secondo la specifica del costruttore.
Consultata il
Pico TechnologyCRD (Bosch) solenoid injector (nuova scheda)
Corrente dell’iniettore rilevata con pinza amperometrica al minimo e in accelerazione; tensione potenzialmente pericolosa; tenuta insufficiente tra iniettore e testata (gas, fuliggine, pressione ridotta, fumo); bobina eccitata in modo insufficiente: apertura incompleta, possibili mancate accensioni; P0278 tra i codici associati.
Consultata il
Pico TechnologyCRD (Bosch) piezo injector (nuova scheda)
Non scollegare mai un iniettore piezoelettrico a motore acceso (iniezione continua, rottura del motore); il codice di ciascun iniettore va programmato e controllato sul cilindro corretto in caso di mancate accensioni, prestazioni insufficienti o emissioni eccessive.
Consultata il
Pico TechnologyCRD injector back-leakage (nuova scheda)
Common rail diesel con soli iniettori elettromagnetici: pinza sul circuito dell’iniettore n. 1, ritorno scollegato all’uscita dell’ultimo iniettore con il flessibile mantenuto otturato, impulsi di pressione di ritorno confrontati al minimo nelle condizioni del difetto; impulso più alto (perdita interna maggiore) o più basso (ostruzione, grippaggio); ritorno che dipende dall’intero sistema; prova esclusa sugli iniettori piezoelettrici.
Consultata il
HELLA Tech WorldInjection nozzle/injection valve – Function & checks (nuova scheda)
Sintomi di un iniettore difettoso (minimo, potenza, avviamento, consumi), possibili danni al catalizzatore, al filtro antiparticolato e alla durata del motore; continuità del cavo verso la centralina circa 0 Ω, piedini letti sullo schema.
Consultata il
HELLA Tech WorldIgnition coil – checking, measuring, faults (nuova scheda)
Bobine singole: una per cilindro; bobine identiche scambiabili per una prova; nulla da toccare sull’accensione a motore acceso; collegamenti a quadro spento.
Consultata il
DENSO EuropeMastering DENSO Diesel Injector Swaps: A Clear, Step-by-Step YouTube Guide (nuova scheda)
Codifica dimenticata: funzionamento irregolare, spia; guarnizioni e tubazioni riutilizzate: perdite e getti di carburante, riutilizzo limitato dal costruttore; guarnizioni sempre nuove; incrostazioni o vaiolature della sede, da pulire o ripristinare prima del montaggio.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Motori diesel, monitoraggio del sistema di iniezione (sezione f.4.2.4.A.iii): una regolazione che ha esaurito la correzione consentita dal costruttore, o ha raggiunto il suo limite senza mantenere il proprio valore richiesto, deve essere segnalata.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
