Scheda codice guasto · Sonde lambda
Codice guasto P0162: circuito della sonda lambda 3 della bancata 2
Risposta immediata
P0162 segnala un guasto sul circuito della terza sonda lambda della bancata 2, la fila che non contiene il cilindro n. 1. Il testo non precisa quale guasto elettrico è stato rilevato: lo indicano il testo dettagliato dello strumento di diagnosi e la documentazione del veicolo. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza segnali di pericolo. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema), funzionamento irregolare o perdita marcata di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il recupero sarà valutato da personale qualificato secondo il costruttore. Primo controllo: individuare la sonda corretta, poi il suo connettore e il suo cavo.
Cosa controlla la centralina
Le sonde si contano per fila: la bancata 1 contiene il cilindro n. 1, la sonda 1 si trova prima del catalizzatore e la sonda 2 dopo (NTK). Delphi ricorda che una linea comprende almeno una sonda prima del catalizzatore e una o più dopo. La sonda 3 della bancata 2 è la terza dell’altra fila nella numerazione della centralina; la sua posizione esatta si legge nella documentazione del costruttore. Pico Technology classifica P0162 tra i codici del suo test della sonda dopo il catalizzatore. Se segue un catalizzatore, rientra tra le sonde secondarie, che servono al monitoraggio o alla correzione della miscela (normativa californiana).
Questo testo resta generico: non precisa né interruzione né cortocircuito. A titolo di riferimento, la normativa californiana richiede di rilevare una mancanza di continuità e valori fuori intervallo, con codici distinti quando è possibile; HELLA cita, per l’EOBD, l’interruzione e i cortocircuiti verso massa o verso positivo. Codici vicini più precisi: P0163 e P0164 (tensione bassa o alta), P0165 (risposta lenta), P0166 (nessuna attività), P0167 (riscaldamento), P2236 (segnale collegato al riscaldamento), P2278 (sonde 3 delle due bancate invertite).
- Connettore della sonda aperto: alcune centraline applicano a questo ingresso una bassa tensione di riferimento, che Bosch fa verificare a 450 mV: una sonda 3 bloccata vicino a questo valore a motore caldo fa pensare a un segnale che non arriva.
- Connettore aperto a quadro spento; punta e pinza posate a linea fredda, cavi fissati lontano dallo scarico e dagli organi in movimento; a motore acceso, veicolo fermo e freno tirato, solo registrazione, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde; strumenti rimossi a linea raffreddata.
- Il riscaldamento, nello stesso connettore, riceve la tensione della batteria: solo voltmetro, mai ponticellare verso il segnale.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, guida invariata
- Valore della sonda 3 della bancata 2 bloccato allo strumento di diagnosi, anche a motore caldo
- Codice comparso dopo un intervento sulla linea o su un catalizzatore della bancata 2
- Altri codici della stessa sonda memorizzati (P0163–P0167, P2236)
- P2278 dopo lo smontaggio o la sostituzione delle sonde 3
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Sonda individuata male o connettori invertitiIndizioSonde smontate o sostituite di recente, P2278 memorizzato, connettori di forma uguale sulle due linee. | Quadro spento, linea fredda: individuare la bancata 2 e la sua sonda 3 sulla documentazione, seguire ogni cavo fino al suo connettore. A motore caldo, veicolo fermo: verificare allo strumento di diagnosi quale valore appartiene a quale sonda (Delphi).AttesoOgni sonda sul connettore della propria bancata e della propria posizione, valori coerenti con lo schema. | Cavi seguiti fino ai connettori, collegamento conforme, nessun P2278 memorizzato. |
| Controllo n. 02 | Connettore della sonda 3 umido, ossidato o non bloccatoIndizioGuasto con tempo piovoso, dopo un lavaggio del sottoscocca o il montaggio di una protezione antigraffio. | Quadro spento: aprire il connettore, cercare l’acqua che NTK vi segnala, controllare guarnizione, bloccaggio e serraggio degli alveoli con il terminale di prova. Terminali ossidati: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se lo consente.AttesoCorpo asciutto, guarnizione in sede, bloccaggio inserito, ogni alveolo serra il terminale di prova. | Connettore asciutto, terminali puliti e serrati, bloccaggio inserito. |
| Controllo n. 03 | Filo di segnale o massa del segnale interrottoIndizioValore bloccato verso la tensione di riferimento; cavo teso o strappato, clip mancante dopo uno smontaggio. | Sonda e centralina scollegate, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: resistenza del filo di segnale e della sua massa, da un connettore all’altro, muovendo delicatamente il cablaggio tratto per tratto (test di Pico Technology). Cavo proprio della sonda rotto: sonda da sostituire (Bosch).AttesoMeno di 0,5 Ω per filo (riferimento Pico), valore che non cambia quando si muove il cablaggio. | Segnale e massa continui su tutto il percorso, cablaggio mosso. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale verso massa o verso positivoIndizioValore incollato vicino a 0 V o nettamente sopra 0,9 V; guaina fusa contro la linea o schiacciata. | Stesso montaggio, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: isolamento del filo di segnale verso massa, positivo e ogni filo del riscaldamento, muovendo delicatamente il cablaggio. HELLA classifica questi cortocircuiti tra i guasti monitorati in EOBD.AttesoPiù di 10 kΩ verso massa, positivo e riscaldamento (riferimento Pico), stabile al movimento. | Isolamento corretto nelle tre direzioni, cablaggio in movimento. |
| Controllo n. 05 | Ponte tra riscaldamento e segnale nella sondaIndizioSegnale che salta a ogni attivazione del riscaldamento; P2236 o P0167; sonda finita in acqua. | Linea fredda: pinza amperometrica a bassa intensità attorno al filo di alimentazione del riscaldamento, punta di misura sul retro del connettore. Poi, al minimo a motore caldo, veicolo fermo e freno tirato, tracciare i due canali contemporaneamente, come nel test di Pico, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. Sonda raffreddata e scollegata, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: ohmetro tra i terminali del riscaldamento e del segnale, lato sonda.AttesoNessun salto del segnale alle commutazioni del riscaldamento; circuito aperto tra riscaldamento e segnale lato sonda. | Tracciato indipendente dal riscaldamento e isolamento corretto lato sonda. |
| Controllo n. 06 | Elemento di misura rotto o sonda inerteIndizioCircuito e connettore sani, segnale piatto; Walker Products cita per questo codice l’elemento rotto e lo shock termico. | Veicolo fermo, freno tirato, motore caldo: tenere circa 2 500 giri/min, regime di misura secondo HELLA, poi accelerare a fondo, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde; confrontare con la sonda 3 della bancata 1 quando il motore ne ha una.AttesoValore che sale nettamente verso il ricco, circa 0,8 V secondo Pico Technology, quando l’accelerazione arricchisce la miscela, come sulla sonda di riferimento. | Reazione altrettanto netta di quella della sonda 3 della bancata 1. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere tutti i codici, il loro stato e i freeze frame, poi il testo dettagliato di P0162 su questo veicolo; individuare la bancata 2 e la sua sonda 3.
Se conforme P0162 da solo: verificare l’assegnazione dei connettori.
Se non conforme P2278: rimettere ogni connettore sulla sua sonda. P0167 o P2236: risolvere prima il riscaldamento, o il ponte con il segnale. Codice più preciso di questa sonda: seguirne la procedura.
Passaggio 2: Linea fredda, quadro spento: cavi seguiti fino ai loro connettori, connettore della sonda 3 della bancata 2 aperto ed esaminato.
Se conforme Collegamento e connettore sani: misurare i fili.
Se non conforme Correggere il collegamento o sostituire i terminali, cancellare i codici, poi nuova prova.
Passaggio 3: Sonda e centralina scollegate, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: continuità del segnale e della sua massa, isolamento verso massa, positivo e riscaldamento, muovendo delicatamente il cablaggio.
Se conforme Fili conformi: confrontare connettore aperto e connettore collegato.
Se non conforme Riparare il filo e fissarlo di nuovo lontano dalla linea.
Passaggio 4: Connettore aperto, quadro acceso: valore letto allo strumento di diagnosi; poi sonda ricollegata, motore caldo, veicolo fermo.
Se conforme Riferimento della centralina a connettore aperto (450 mV secondo Bosch), valore che si muove a connettore collegato: registrare segnale e riscaldamento.
Se non conforme Valore lontano dal riferimento mentre i fili sono sani: connettore e masse della centralina, come richiede Bosch.
Passaggio 5: Pinza e punta posate a linea fredda; motore caldo al minimo, veicolo fermo e freno tirato, mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde: segnale e corrente di riscaldamento della sonda 3 registrati insieme.
Se conforme Segnale indipendente dal riscaldamento: far reagire la sonda.
Se non conforme Salto sincronizzato con il riscaldamento: confermare il ponte lato sonda raffreddata, poi montare il codice ricambio del catalogo per questa posizione.
Passaggio 6: Motore caldo, veicolo fermo e freno tirato, mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde: 2 500 giri/min tenuti poi accelerazione a fondo, sonda 3 della bancata 2 confrontata con quella della bancata 1.
Se conforme Reagisce: guasto intermittente, ripetere temperatura e carico dei freeze frame registrando soltanto, e solo se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Sonda inerte, circuito sano: smontarla a linea raffreddata, esaminarla, poi montare il codice ricambio del catalogo per questa posizione.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Ricambio nuovo, stesso guasto: sostituire la sonda 2 della bancata 2, o una sonda della bancata 1, al posto della sonda 3 della bancata 2, per non aver individuato bancata e posizione.
Rimontare le sonde 3 sui connettori dell’altra bancata: l’elenco HELLA riserva P2278 a questi segnali invertiti.
Misurare il segnale con un apparecchio a bassa resistenza interna: HELLA ammette solo un multimetro a alta impedenza, l’altro sovraccarica la sonda.
Spruzzare prodotto per contatti nella presa: Bosch lo vieta, perché la sonda ha bisogno dell’aria ambiente per funzionare.
Riprendere per P0162 il significato trovato su un’altra vettura: ogni centralina associa a questa dicitura i guasti elettrici che la sua strategia sa distinguere.
Concludere dopo un tragitto di pochi minuti: una sonda lontana dal motore si riscalda solo dopo un certo percorso (Bosch), e il suo monitor può non essere stato eseguito.
Codici associati
È un automobilista?
Il solo codice non autorizza a circolare senza condizioni: questo guasto riguarda la terza sonda della linea di scarico di una bancata di cilindri, non l’alimentazione del motore, ma la marcia va valutata soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con spia fissa e funzionamento regolare. Fissi un appuntamento senza attendere troppo e segnali all’officina un intervento recente sullo scarico, un lavaggio del sottoscocca o una sonda già sostituita. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema) o perdita marcata di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il recupero sarà valutato da personale qualificato secondo il costruttore.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0162.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0162 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale dicitura dettagliata associa lo strumento di diagnosi a P0162 su questo veicolo?
- Quante sonde porta la linea della bancata 2, e dove si trova la sonda 3 nella documentazione?
- Con connettore scollegato e quadro acceso, quale valore mostra lo strumento di diagnosi per questa sonda?
- A motore caldo, a 2 500 giri/min e poi in accelerazione decisa, la sonda 3 della bancata 2 si muove?
Domande frequenti su P0162
Si può circolare con P0162?
Il solo codice non autorizza a circolare. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con spia fissa e funzionamento regolare del motore; manca comunque il controllo assicurato da questa sonda sulla bancata 2. L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Quando prevista, la verifica della spia MIL comprende il controllo visivo e la lettura tramite Scantool OBD. Il solo codice guasto non consente di prevedere l’esito né di stabilire se si possa circolare in sicurezza. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema) o perdita marcata di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il recupero sarà valutato da personale qualificato secondo il costruttore.
P0162 o P0156: quale differenza?
Stessa dicitura di circuito, stessa bancata 2, ma non la stessa sonda: P0156 riguarda la sonda 2, subito dopo il catalizzatore, e P0162 la sonda 3, numerata dopo di essa. P0142 indica la sonda 3 della bancata 1. Individuare bancata e posizione prima di qualsiasi smontaggio evita di sostituire la sonda sbagliata.
Dove si trova la sonda 3 della bancata 2?
Sulla linea della bancata che non porta il cilindro n. 1, in genere dopo le sonde 1 e 2 di quella bancata. Secondo Delphi, ogni costruttore denomina bancate e posizioni a modo proprio: ci si attiene alla documentazione del veicolo, poi si conferma la sonda con i suoi valori in tempo reale allo strumento di diagnosi.
La sonda 3 della bancata 2 è per forza la causa?
No. Prese invertite, un connettore umido, un filo sfregato, un collegamento di massa del segnale interrotto o un ponte con il riscaldamento danno lo stesso codice; Walker Products cita anche una sonda semplicemente scollegata. La sonda si sostituisce dopo le misure elettriche e una prova di reazione a motore caldo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0162; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P0162: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0162 (circuito della sonda 3 della bancata 2) e dei codici vicini citati: P0142, P0156, P0163–P0167, P2236, P2278.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 49: dicitura di P0162, guasto del circuito della sonda lambda, bancata 2, sonda 3.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)
Pagina stampata 6: bancata 1 dal lato del cilindro n. 1, sonda 1 prima del catalizzatore e sonda 2 dopo. Pagina 16: acqua nel connettore.
Consultata il
Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Oxygen sensor (nuova scheda)
Almeno una sonda prima del catalizzatore e una o più dopo; bancate e posizioni designate diversamente secondo i costruttori, sonda da identificare con i valori in tempo reale; confronto con una sonda che funziona.
Consultata il
Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)
Prova di una sonda dopo catalizzatore: pinza amperometrica a bassa intensità sull’alimentazione del riscaldamento e segnale rilevati insieme al minimo; miscela arricchita in accelerazione, miscela ricca verso 0,8 V; interruzioni, cortocircuiti e resistenze elevate dei circuiti della sonda; P0162 tra i codici associati.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito fuori tensione e scollegato alle sue due estremità, cablaggio mosso delicatamente: meno di 0,5 Ω in continuità, più di 10 kΩ di isolamento verso massa e verso l’alimentazione.
Consultata il
HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)
Monitoraggio EOBD: interruzione, cortocircuito verso massa della centralina o verso positivo; sonda con salto di tensione tra 0,1 e 0,9 V; misura verso 2 500 giri/min; solo multimetro a alta impedenza.
Consultata il
Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambda sensors – Quick and easy testing and replacement (nuova scheda)
Pagina 7 del PDF: cavo interrotto, sonda da sostituire. Pagina 8: sonda lontana dal motore riscaldata dopo un certo percorso. Pagina 9: né prodotto per contatti né grasso. Pagina 11: tensione di riferimento di 450 mV, connettore della centralina da controllare.
Consultata il
Walker Products (fabricant de sondes à oxygène)Oxygen Sensor Training Guide (nuova scheda)
Pagina stampata 17, tabella dei codici: per P0162, elemento della sonda rotto, sonda scollegata, cablaggio in cortocircuito, rottura per shock termico.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(7.1.2): sonde secondarie utilizzate per la correzione della miscela o per il monitoraggio; (e)(7.2.2)(B) e (D): mancanza di continuità e valori fuori intervallo; (e)(7.4): codici distinti per quanto possibile.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
