Scheda codice guasto · Sonde lambda

Codice guasto P015C: sonda a monte della bancata 2 in ritardo verso il magro

Risposta immediata

P015C significa che la sonda lambda a monte della bancata 2 impiega troppo tempo a iniziare la sua discesa quando i gas passano da ricco a magro: la sua tensione resta alta un istante di troppo, poi cala. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segnali di pericolo. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda soccorso qualificato; il traino sarà valutato secondo le istruzioni del costruttore. Primo controllo: codici associati e freeze frame, poi connettore e collettore della bancata 2, prima di confrontare su due canali la partenza delle due sonde a monte.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate12 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La sonda a monte della bancata 2 misura l’ossigeno residuo nei gas della sua bancata: circa 0,8 V per una miscela ricca, circa 0,2 V per una miscela magra (riferimenti Pico Technology). Con P015C la centralina rileva che la sonda tarda a iniziare la sua discesa quando i gas si impoveriscono: la tensione si attarda al livello del ricco, poi può calare nettamente. La normativa OBD californiana, citata come riferimento, chiama questo guasto «risposta ritardata» e lo distingue dalla «risposta lenta», in cui la reazione parte puntuale ma si protrae. HELLA cita la sua correzione della miscela tra i dati calcolati.

Soglie, durate e condizioni sono specifiche del costruttore. Il test presuppone la regolazione, al minimo stabilizzato, a carico leggero o in crociera (Pico), mai all’avviamento a freddo né a pieno carico (HELLA). Codici vicini: P015D, ritardo nel senso opposto; P014E, stesso senso ma discesa lenta; P0153, lentezza senza senso precisato; P015A, stesso guasto alla bancata 1; P0155, riscaldamento della sonda.

  • All’oscilloscopio, secondo la definizione californiana: al rilascio dell’acceleratore, quando l’iniezione disabilitata impoverisce i gas, un livello alto che si attarda prima della caduta. Nella stessa acquisizione, la sonda a monte della bancata 1 vive lo stesso rilascio nello stesso istante: lo scarto di partenza si legge direttamente (Delphi: confrontare con una sonda che funziona). La prova si esegue soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segnali di pericolo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
  • Il riferimento NGK, circa 300 ms per fronte a motore caldo a circa 2 000 giri/min, valuta la loro durata, non il ritardo che li precede.
  • Bancata 2: bancata senza il cilindro n. 1 (NTK), indicata dalla documentazione del costruttore.
  • Banda larga: Bosch la valuta in base alla sua corrente di pompa, nulla a lambda 1, positiva quando la miscela si impoverisce.
  • Linea incandescente: collegamenti effettuati e rimossi a motore freddo e spento, cavi fissati lontani dallo scarico e dagli organi mobili; a motore acceso, solo registrazione, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa senza cambiamento di comportamento
  • Consumo che aumenta leggermente
  • Codice che ritorna dopo alcuni percorsi
  • P015D, P014E o P0153 memorizzati insieme
  • Mancate accensioni o codice di miscela della bancata 2 (P0174, P0175)
  • Fumo blu o rabbocchi di olio e liquido di raffreddamento

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P015C, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Mancate accensioni o miscela non regolata sulla bancata 2IndizioContatori di mancate accensioni in aumento sulla bancata 2, P0174, P0175, codice di iniettore o di debimetro insieme a P015C.Quadro acceso, motore spento, con lo strumento di diagnosi: rilevare codici, stato e freeze frame; a motore caldo, leggere le mancate accensioni per cilindro e le correzioni, bancata per bancata. Pico elenca ciò che va escluso prima di giudicare la sonda: ingresso d’aria, perdita allo scarico, iniezione, accensione, sensore di carico.AttesoP015C senza altri codici, mancate accensioni nulle, correzioni contenute ed equilibrate tra le bancate.Correzioni delle due bancate vicine e prossime a zero, nessuna mancata accensione.
Controllo n. 02Connettore della sonda, cablaggio o bancate invertiteIndizioInterventi recenti sulla linea o su una sonda; isolante cotto, connettore non ben bloccato, umidità nel connettore.Quadro spento, linea raffreddata: verificare sullo schema che il connettore della bancata 2 riceva la sonda della bancata 2; Snap-on riserva P0040 ai segnali a monte invertiti tra le bancate. Poi guarnizione, terminali e cablaggio: NTK cita fili fusi e acqua infiltrata. Terminali ossidati: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se lo autorizza.AttesoConnettore al suo posto, bloccato e asciutto, cablaggio integro fino alla sonda.Identificazione e stato del collegamento confermati sullo schema.
Controllo n. 03Perdita al collettore o alla sede della sonda della bancata 2IndizioRumore di perdita all’avviamento a freddo lato bancata 2, fuliggine vicino a una guarnizione, a una saldatura o alla sonda.Motore freddo e spento: ispezionare guarnizioni, flange, saldature e filettatura della sonda sul collettore della bancata 2. La prova con generatore di fumo va eseguita soltanto sul sistema interessato, con raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore, apparecchiatura e fluido approvati e pressione ammessa dal veicolo; mai aria compressa né ossigeno. Secondo Bosch, l’aria aspirata tra motore e sonda falsa il segnale; Walker riprende l’esame a motore caldo, veicolo fermo, senza contatto con la linea e con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoCollettore della bancata 2 a tenuta, sonda ben serrata su una sede sana.Né fumo a freddo né perdita rilevata a motore caldo.
Controllo n. 04Riscaldamento che lascia raffreddare la sondaIndizioP0155 o P0050-P0052; ritardo che si accentua dopo un lungo minimo, quando i gas riscaldano poco la sonda.Pinza amperometrica a bassa intensità posizionata a freddo sull’alimentazione del riscaldamento; al minimo, veicolo fermo, corrente e segnale su due canali (Pico), con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Poi, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, sonda scollegata: 2-14 Ω lato sonda secondo HELLA. Lato cablaggio, quadro acceso: solo voltmetro, senza mai ponticellare, più di 10,5 V.AttesoCorrente presente appena il riscaldamento è comandato, poi decrescente con il riscaldamento (Bosch).Corrente continua su tutta l’acquisizione, alimentazione superiore a 10,5 V.
Controllo n. 05Sonda della bancata 2 che reagisce in ritardoIndizioDopo un rilascio dell’acceleratore, tensione della bancata 2 ancora alta mentre quella della bancata 1 è già calata.Canali dell’oscilloscopio posizionati a freddo sulle due sonde a monte, cavo di adattamento, sonde collegate. Motore caldo al minimo, veicolo fermo, freno tirato, folle, mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde: un assistente dà un breve colpo di acceleratore poi rilascia; misurare, su più prove, il ritardo prima della discesa di ciascuna bancata.AttesoLe due sonde iniziano la discesa quasi insieme, senza livello alto prolungato alla bancata 2.Ritardi di partenza simili sulle due bancate, prova dopo prova.
Controllo n. 06Ciò che sporca la sonda della bancata 2IndizioSonda smontata coperta di fuliggine o di depositi chiari, verdi, bruni o lucidi; rabbocchi regolari.Linea raffreddata: svitare la sonda, osservare il tubo. Bosch: verde granuloso per l’antigelo, nero grasso per l’olio, bruno scuro per miscela troppo ricca; HELLA: chiaro per olio bruciato o additivi, lucido per il piombo. Seguire poi olio e liquido, circuito caldo mai aperto.AttesoTubo senza depositi, livelli invariati tra due controlli.Nessun deposito e nessun consumo di olio né di liquido.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame; individuare mancate accensioni, miscela e riscaldamento della bancata 2, e P015D, P014E, P0153 o P015A.

    Se conforme P015C da solo: controllare connettore e cablaggio della sonda della bancata 2.

    Se non conforme Risolvere prima questi guasti, cancellare i codici e ripetere la valutazione soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segnali di pericolo; se P015C ritorna, controllare il collegamento della sonda. In caso di spia lampeggiante o mancate accensioni, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere soccorso qualificato.

  2. Passaggio 2: Quadro spento, linea raffreddata: posizione del connettore della bancata 2 sullo schema, poi terminali, guarnizione e cablaggio.

    Se conforme Collegamento corretto: cercare una perdita al collettore della bancata 2.

    Se non conforme Riposizionare il connettore o riparare il cablaggio, cancellare i codici, poi ripetere la valutazione soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segnali di pericolo; in caso di dubbio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere soccorso qualificato.

  3. Passaggio 3: Collettore della bancata 2: prova con generatore di fumo soltanto sul sistema interessato, a linea fredda, con raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore, apparecchiatura e fluido approvati e pressione ammessa dal veicolo, mai aria compressa né ossigeno; poi esame all’ascolto a motore caldo, mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Nessuna perdita: controllare il riscaldamento.

    Se non conforme Riparare la perdita, cancellare i codici, poi ripetere la valutazione soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segnali di pericolo; in caso di dubbio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere soccorso qualificato.

  4. Passaggio 4: Riscaldamento della sonda: corrente con la pinza al minimo, veicolo fermo, mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; elemento e alimentazione, questa solo con voltmetro. La misura di resistenza dell’elemento si esegue a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, sonda scollegata, separatamente dalla misura di tensione.

    Se conforme Riscaldamento corretto: misurare il ritardo di reazione su due canali.

    Se non conforme Riscaldamento comandato con lo strumento di diagnosi (Bosch) ma alimentazione assente: ripristinarla; elemento interrotto: sostituire la sonda. Ripetere poi il test.

  5. Passaggio 5: Due canali, motore caldo, veicolo fermo, freno tirato, folle, mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde: ritardo prima della discesa alla bancata 2 dopo un rilascio dell’acceleratore, confrontato con la bancata 1.

    Se conforme Partenze simultanee: valutare un’eventuale registrazione durante la marcia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segnali di pericolo, con strumento fissato e un assistente allo schermo; il conducente non legge lo strumento durante la guida.

    Se non conforme Solo la bancata 2 in ritardo: estrarre la sonda a linea raffreddata ed eliminare l’origine dei suoi depositi prima della sostituzione; due bancate in ritardo: prima la causa comune.

  6. Passaggio 6: Nessuno scarto in officina: su un percorso che riprende il freeze frame, registrare le due sonde e il riscaldamento soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segnali di pericolo, con strumento fissato e un assistente allo schermo; il conducente non legge lo strumento durante la guida.

    Se conforme Nessun ritardo su strada: guasto intermittente; ripetere la registrazione soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segnali di pericolo, con strumento fissato e un assistente allo schermo. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Ritardo solo durante la marcia: rileggere la corrente di riscaldamento registrata, ripetere la prova di tenuta a freddo, poi giudicare la sonda.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: montare una sonda nuova sulla bancata 2 senza eliminare l’aria entrata nel collettore o l’olio che ricopriva la vecchia.

  • Misurare solo la durata della discesa: una sonda ritardata può scendere rapidamente una volta partita; è il tempo prima della partenza, confrontato con la bancata 1, a individuarla.

  • Eseguire il rilascio dell’acceleratore su una bancata, poi sull’altra: senza acquisizione simultanea, i tempi di partenza non si possono confrontare.

  • Valutare un ritardo con lo strumento di diagnosi o con il multimetro: NGK richiede un oscilloscopio e HELLA mette in guardia dai multimetri con bassa resistenza interna.

  • Spruzzare un prodotto per contatti o mettere grasso sul tubo di protezione: Bosch lo vieta e Delphi avverte che un eccesso di antigrippante sulla filettatura può contaminare la zona di misura.

  • Sostituire entrambe le sonde a monte per precauzione: se solo la bancata 2 ritarda, la sonda della bancata 1 resta il riferimento che permetterà di valutare la riparazione.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Fissi un appuntamento senza attendere troppo e segnali all’officina i rabbocchi di olio o liquido, eventuali fumate e una riparazione recente dello scarico. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda soccorso qualificato; il traino sarà valutato secondo le istruzioni del costruttore.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P015C.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P015C nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Dopo un rilascio dell’acceleratore, quanto tempo impiega la discesa della bancata 2 a iniziare rispetto a quella della bancata 1?
  2. P015C è da solo o compare con P015D, P014E, P0153, P015A, con mancate accensioni o con un codice del riscaldamento?
  3. Il ritardo è più marcato dopo un lungo minimo e la corrente di riscaldamento resta stabile?
  4. Quali depositi presenta la sonda e quale intervento è stato eseguito di recente sulla linea della bancata 2?

Domande frequenti su P015C

Si può guidare con un codice P015C?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segnali di pericolo: solo l’informazione della sonda della bancata 2 arriva in ritardo. Faccia controllare senza attendere la prossima revisione. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda soccorso qualificato; il traino sarà valutato secondo le istruzioni del costruttore.

P015C o P014E?

Entrambi i codici riguardano il passaggio al magro della sonda a monte della bancata 2. Con P015C la reazione inizia troppo tardi; con P014E inizia puntuale ma la tensione scende troppo lentamente. Un livello alto prolungato seguito da una caduta netta orienta verso P015C; un fronte di discesa appiattito verso P014E.

P015C o P015D?

P015C: ritardo quando la miscela si impoverisce. P015D: ritardo quando si arricchisce. Memorizzati insieme, indicano una sonda in ritardo in entrambi i sensi, che la normativa californiana classifica tra i difetti simmetrici; i controlli mantengono lo stesso ordine.

P015C e P015A insieme?

P015A è lo stesso ritardo sulla sonda a monte della bancata 1. Due bancate in ritardo contemporaneamente fanno cercare una causa condivisa, olio o additivi del carburante, leggibili nei depositi secondo HELLA e Bosch. P015C da solo indica piuttosto la sonda, il connettore, il riscaldamento o il collettore della bancata 2.

La sonda della bancata 2 è necessariamente difettosa?

No: mancate accensioni sulla bancata, aria entrata nel collettore, riscaldamento debole o connettori invertiti producono lo stesso riscontro, e Pico ricorda che la sonda non è necessariamente in causa. Una sonda ricoperta di depositi si sostituisce, ma HELLA chiede anche di eliminarne l’origine.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici come P015C; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere gli elenchi Snap-on e Autel).

    Consultata il

  2. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Dicitura di P015C (« O2 Sensor Delayed Response - Rich to Lean Bank 2 Sensor 1 ») e dei vicini P015D, P014E, P015A, P0153, P0155, P0050-P0052, P0040 (segnali a monte invertiti tra le bancate), P0174 e P0175.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 24: dicitura di P015C, identica a quella di Snap-on, e dei codici vicini P015D, P014E e P015A.

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione c: risposta ritardata (prima reazione tardiva) distinta dalla risposta lenta (transizione rallentata); sezione e.7.2.1: difetti in un solo senso (asimmetrici) e nei due sensi (simmetrici) da rilevare; sezione e.7.2.2: stato magro atteso durante un’interruzione dell’iniezione in decelerazione.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)

    Comando della miscela tra i dati calcolati dalla centralina; sonda che reagisce troppo tardi, regolazione non più ottimale; regolazione inattiva all’avviamento a freddo e a pieno carico; cavo di adattamento; multimetri con bassa resistenza interna da evitare; riscaldamento da 2 a 14 Ω, oltre 10,5 V lato veicolo; depositi chiari (olio, additivi) e lucidi (piombo), causa da eliminare.

    Consultata il

  6. NGK Spark Plugs Australia (Niterra)How to Test Oxygen Sensors (nuova scheda)

    Oscilloscopio necessario; motore caldo a circa 2 000 giri/min, sonda collegata alla centralina: circa 300 ms da 0,1 a 1,0 V e un tempo simile da 1,0 a 0,1 V (da ricco a magro), durata dei fronti e non ritardo prima della loro partenza.

    Consultata il

  7. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen Sensors (nuova scheda)

    Pagina stampata 6: bancata 1 dal lato del cilindro n. 1. Pagine 15 e 16: fili fusi dallo scarico, acqua nel connettore.

    Consultata il

  8. Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambda sensors : quick and easy testing and replacement (nuova scheda)

    Pagina 6: tenuta da controllare soprattutto tra motore e sonda, l’aria entrata falsa il segnale. Pagina 7: depositi verdi granulosi (antigelo), neri grassi (olio), bruno scuro (miscela troppo ricca). Pagina 8: comando del riscaldamento da verificare con lo strumento di diagnosi, corrente che diminuisce quando la temperatura sale. Pagina 9: né prodotto per contatti né grasso, nessun grasso sul tubo di protezione. Pagina 10: corrente della pompa di una sonda a banda larga, nulla a lambda 1, positiva in miscela magra.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyOxygen (zirconia), pre-cat: output and heater (nuova scheda)

    Corrente di riscaldamento con pinza amperometrica a bassa intensità e segnale su due canali al minimo; regolazione al minimo stabilizzato, a carico leggero o in crociera; riferimenti di 0,2 e 0,8 V; difetti da eliminare prima di valutare la sonda, che non è necessariamente in causa.

    Consultata il

  10. Delphi TechnologiesMaking Sense of Sensors: The Oxygen Sensor (nuova scheda)

    Confrontare nei dati in diretta la sonda sospetta con una sonda che funziona; contaminazione che allunga il tempo di risposta; eccesso di antigrippante che può contaminare la zona di misura.

    Consultata il

  11. Walker (Tenneco)Exhaust Leak Symptoms & Repair (nuova scheda)

    Piccole perdite che falsano le sonde, saldature attorno alle sedi delle sonde, generatore di fumo, ispezione a freddo e poi a motore caldo.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.