Scheda codice guasto · Sonde lambda
Codice guasto P015C: sonda a monte della bancata 2 in ritardo verso il magro
Risposta immediata
P015C significa che la sonda lambda a monte della bancata 2 impiega troppo tempo a iniziare la sua discesa quando i gas passano da ricco a magro: la sua tensione resta alta un istante di troppo, poi cala. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segnali di pericolo. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda soccorso qualificato; il traino sarà valutato secondo le istruzioni del costruttore. Primo controllo: codici associati e freeze frame, poi connettore e collettore della bancata 2, prima di confrontare su due canali la partenza delle due sonde a monte.
Cosa controlla la centralina
La sonda a monte della bancata 2 misura l’ossigeno residuo nei gas della sua bancata: circa 0,8 V per una miscela ricca, circa 0,2 V per una miscela magra (riferimenti Pico Technology). Con P015C la centralina rileva che la sonda tarda a iniziare la sua discesa quando i gas si impoveriscono: la tensione si attarda al livello del ricco, poi può calare nettamente. La normativa OBD californiana, citata come riferimento, chiama questo guasto «risposta ritardata» e lo distingue dalla «risposta lenta», in cui la reazione parte puntuale ma si protrae. HELLA cita la sua correzione della miscela tra i dati calcolati.
Soglie, durate e condizioni sono specifiche del costruttore. Il test presuppone la regolazione, al minimo stabilizzato, a carico leggero o in crociera (Pico), mai all’avviamento a freddo né a pieno carico (HELLA). Codici vicini: P015D, ritardo nel senso opposto; P014E, stesso senso ma discesa lenta; P0153, lentezza senza senso precisato; P015A, stesso guasto alla bancata 1; P0155, riscaldamento della sonda.
- All’oscilloscopio, secondo la definizione californiana: al rilascio dell’acceleratore, quando l’iniezione disabilitata impoverisce i gas, un livello alto che si attarda prima della caduta. Nella stessa acquisizione, la sonda a monte della bancata 1 vive lo stesso rilascio nello stesso istante: lo scarto di partenza si legge direttamente (Delphi: confrontare con una sonda che funziona). La prova si esegue soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segnali di pericolo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
- Il riferimento NGK, circa 300 ms per fronte a motore caldo a circa 2 000 giri/min, valuta la loro durata, non il ritardo che li precede.
- Bancata 2: bancata senza il cilindro n. 1 (NTK), indicata dalla documentazione del costruttore.
- Banda larga: Bosch la valuta in base alla sua corrente di pompa, nulla a lambda 1, positiva quando la miscela si impoverisce.
- Linea incandescente: collegamenti effettuati e rimossi a motore freddo e spento, cavi fissati lontani dallo scarico e dagli organi mobili; a motore acceso, solo registrazione, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa senza cambiamento di comportamento
- Consumo che aumenta leggermente
- Codice che ritorna dopo alcuni percorsi
- P015D, P014E o P0153 memorizzati insieme
- Mancate accensioni o codice di miscela della bancata 2 (P0174, P0175)
- Fumo blu o rabbocchi di olio e liquido di raffreddamento
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Mancate accensioni o miscela non regolata sulla bancata 2IndizioContatori di mancate accensioni in aumento sulla bancata 2, P0174, P0175, codice di iniettore o di debimetro insieme a P015C. | Quadro acceso, motore spento, con lo strumento di diagnosi: rilevare codici, stato e freeze frame; a motore caldo, leggere le mancate accensioni per cilindro e le correzioni, bancata per bancata. Pico elenca ciò che va escluso prima di giudicare la sonda: ingresso d’aria, perdita allo scarico, iniezione, accensione, sensore di carico.AttesoP015C senza altri codici, mancate accensioni nulle, correzioni contenute ed equilibrate tra le bancate. | Correzioni delle due bancate vicine e prossime a zero, nessuna mancata accensione. |
| Controllo n. 02 | Connettore della sonda, cablaggio o bancate invertiteIndizioInterventi recenti sulla linea o su una sonda; isolante cotto, connettore non ben bloccato, umidità nel connettore. | Quadro spento, linea raffreddata: verificare sullo schema che il connettore della bancata 2 riceva la sonda della bancata 2; Snap-on riserva P0040 ai segnali a monte invertiti tra le bancate. Poi guarnizione, terminali e cablaggio: NTK cita fili fusi e acqua infiltrata. Terminali ossidati: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se lo autorizza.AttesoConnettore al suo posto, bloccato e asciutto, cablaggio integro fino alla sonda. | Identificazione e stato del collegamento confermati sullo schema. |
| Controllo n. 03 | Perdita al collettore o alla sede della sonda della bancata 2IndizioRumore di perdita all’avviamento a freddo lato bancata 2, fuliggine vicino a una guarnizione, a una saldatura o alla sonda. | Motore freddo e spento: ispezionare guarnizioni, flange, saldature e filettatura della sonda sul collettore della bancata 2. La prova con generatore di fumo va eseguita soltanto sul sistema interessato, con raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore, apparecchiatura e fluido approvati e pressione ammessa dal veicolo; mai aria compressa né ossigeno. Secondo Bosch, l’aria aspirata tra motore e sonda falsa il segnale; Walker riprende l’esame a motore caldo, veicolo fermo, senza contatto con la linea e con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoCollettore della bancata 2 a tenuta, sonda ben serrata su una sede sana. | Né fumo a freddo né perdita rilevata a motore caldo. |
| Controllo n. 04 | Riscaldamento che lascia raffreddare la sondaIndizioP0155 o P0050-P0052; ritardo che si accentua dopo un lungo minimo, quando i gas riscaldano poco la sonda. | Pinza amperometrica a bassa intensità posizionata a freddo sull’alimentazione del riscaldamento; al minimo, veicolo fermo, corrente e segnale su due canali (Pico), con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Poi, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, sonda scollegata: 2-14 Ω lato sonda secondo HELLA. Lato cablaggio, quadro acceso: solo voltmetro, senza mai ponticellare, più di 10,5 V.AttesoCorrente presente appena il riscaldamento è comandato, poi decrescente con il riscaldamento (Bosch). | Corrente continua su tutta l’acquisizione, alimentazione superiore a 10,5 V. |
| Controllo n. 05 | Sonda della bancata 2 che reagisce in ritardoIndizioDopo un rilascio dell’acceleratore, tensione della bancata 2 ancora alta mentre quella della bancata 1 è già calata. | Canali dell’oscilloscopio posizionati a freddo sulle due sonde a monte, cavo di adattamento, sonde collegate. Motore caldo al minimo, veicolo fermo, freno tirato, folle, mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde: un assistente dà un breve colpo di acceleratore poi rilascia; misurare, su più prove, il ritardo prima della discesa di ciascuna bancata.AttesoLe due sonde iniziano la discesa quasi insieme, senza livello alto prolungato alla bancata 2. | Ritardi di partenza simili sulle due bancate, prova dopo prova. |
| Controllo n. 06 | Ciò che sporca la sonda della bancata 2IndizioSonda smontata coperta di fuliggine o di depositi chiari, verdi, bruni o lucidi; rabbocchi regolari. | Linea raffreddata: svitare la sonda, osservare il tubo. Bosch: verde granuloso per l’antigelo, nero grasso per l’olio, bruno scuro per miscela troppo ricca; HELLA: chiaro per olio bruciato o additivi, lucido per il piombo. Seguire poi olio e liquido, circuito caldo mai aperto.AttesoTubo senza depositi, livelli invariati tra due controlli. | Nessun deposito e nessun consumo di olio né di liquido. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame; individuare mancate accensioni, miscela e riscaldamento della bancata 2, e P015D, P014E, P0153 o P015A.
Se conforme P015C da solo: controllare connettore e cablaggio della sonda della bancata 2.
Se non conforme Risolvere prima questi guasti, cancellare i codici e ripetere la valutazione soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segnali di pericolo; se P015C ritorna, controllare il collegamento della sonda. In caso di spia lampeggiante o mancate accensioni, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere soccorso qualificato.
Passaggio 2: Quadro spento, linea raffreddata: posizione del connettore della bancata 2 sullo schema, poi terminali, guarnizione e cablaggio.
Se conforme Collegamento corretto: cercare una perdita al collettore della bancata 2.
Se non conforme Riposizionare il connettore o riparare il cablaggio, cancellare i codici, poi ripetere la valutazione soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segnali di pericolo; in caso di dubbio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere soccorso qualificato.
Passaggio 3: Collettore della bancata 2: prova con generatore di fumo soltanto sul sistema interessato, a linea fredda, con raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore, apparecchiatura e fluido approvati e pressione ammessa dal veicolo, mai aria compressa né ossigeno; poi esame all’ascolto a motore caldo, mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Nessuna perdita: controllare il riscaldamento.
Se non conforme Riparare la perdita, cancellare i codici, poi ripetere la valutazione soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segnali di pericolo; in caso di dubbio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere soccorso qualificato.
Passaggio 4: Riscaldamento della sonda: corrente con la pinza al minimo, veicolo fermo, mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; elemento e alimentazione, questa solo con voltmetro. La misura di resistenza dell’elemento si esegue a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, sonda scollegata, separatamente dalla misura di tensione.
Se conforme Riscaldamento corretto: misurare il ritardo di reazione su due canali.
Se non conforme Riscaldamento comandato con lo strumento di diagnosi (Bosch) ma alimentazione assente: ripristinarla; elemento interrotto: sostituire la sonda. Ripetere poi il test.
Passaggio 5: Due canali, motore caldo, veicolo fermo, freno tirato, folle, mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde: ritardo prima della discesa alla bancata 2 dopo un rilascio dell’acceleratore, confrontato con la bancata 1.
Se conforme Partenze simultanee: valutare un’eventuale registrazione durante la marcia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segnali di pericolo, con strumento fissato e un assistente allo schermo; il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Se non conforme Solo la bancata 2 in ritardo: estrarre la sonda a linea raffreddata ed eliminare l’origine dei suoi depositi prima della sostituzione; due bancate in ritardo: prima la causa comune.
Passaggio 6: Nessuno scarto in officina: su un percorso che riprende il freeze frame, registrare le due sonde e il riscaldamento soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segnali di pericolo, con strumento fissato e un assistente allo schermo; il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Se conforme Nessun ritardo su strada: guasto intermittente; ripetere la registrazione soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segnali di pericolo, con strumento fissato e un assistente allo schermo. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Ritardo solo durante la marcia: rileggere la corrente di riscaldamento registrata, ripetere la prova di tenuta a freddo, poi giudicare la sonda.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: montare una sonda nuova sulla bancata 2 senza eliminare l’aria entrata nel collettore o l’olio che ricopriva la vecchia.
Misurare solo la durata della discesa: una sonda ritardata può scendere rapidamente una volta partita; è il tempo prima della partenza, confrontato con la bancata 1, a individuarla.
Eseguire il rilascio dell’acceleratore su una bancata, poi sull’altra: senza acquisizione simultanea, i tempi di partenza non si possono confrontare.
Valutare un ritardo con lo strumento di diagnosi o con il multimetro: NGK richiede un oscilloscopio e HELLA mette in guardia dai multimetri con bassa resistenza interna.
Spruzzare un prodotto per contatti o mettere grasso sul tubo di protezione: Bosch lo vieta e Delphi avverte che un eccesso di antigrippante sulla filettatura può contaminare la zona di misura.
Sostituire entrambe le sonde a monte per precauzione: se solo la bancata 2 ritarda, la sonda della bancata 1 resta il riferimento che permetterà di valutare la riparazione.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Fissi un appuntamento senza attendere troppo e segnali all’officina i rabbocchi di olio o liquido, eventuali fumate e una riparazione recente dello scarico. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda soccorso qualificato; il traino sarà valutato secondo le istruzioni del costruttore.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P015C.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P015C nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Dopo un rilascio dell’acceleratore, quanto tempo impiega la discesa della bancata 2 a iniziare rispetto a quella della bancata 1?
- P015C è da solo o compare con P015D, P014E, P0153, P015A, con mancate accensioni o con un codice del riscaldamento?
- Il ritardo è più marcato dopo un lungo minimo e la corrente di riscaldamento resta stabile?
- Quali depositi presenta la sonda e quale intervento è stato eseguito di recente sulla linea della bancata 2?
Domande frequenti su P015C
Si può guidare con un codice P015C?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segnali di pericolo: solo l’informazione della sonda della bancata 2 arriva in ritardo. Faccia controllare senza attendere la prossima revisione. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda soccorso qualificato; il traino sarà valutato secondo le istruzioni del costruttore.
P015C o P014E?
Entrambi i codici riguardano il passaggio al magro della sonda a monte della bancata 2. Con P015C la reazione inizia troppo tardi; con P014E inizia puntuale ma la tensione scende troppo lentamente. Un livello alto prolungato seguito da una caduta netta orienta verso P015C; un fronte di discesa appiattito verso P014E.
P015C o P015D?
P015C: ritardo quando la miscela si impoverisce. P015D: ritardo quando si arricchisce. Memorizzati insieme, indicano una sonda in ritardo in entrambi i sensi, che la normativa californiana classifica tra i difetti simmetrici; i controlli mantengono lo stesso ordine.
P015C e P015A insieme?
P015A è lo stesso ritardo sulla sonda a monte della bancata 1. Due bancate in ritardo contemporaneamente fanno cercare una causa condivisa, olio o additivi del carburante, leggibili nei depositi secondo HELLA e Bosch. P015C da solo indica piuttosto la sonda, il connettore, il riscaldamento o il collettore della bancata 2.
La sonda della bancata 2 è necessariamente difettosa?
No: mancate accensioni sulla bancata, aria entrata nel collettore, riscaldamento debole o connettori invertiti producono lo stesso riscontro, e Pico ricorda che la sonda non è necessariamente in causa. Una sonda ricoperta di depositi si sostituisce, ma HELLA chiede anche di eliminarne l’origine.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici come P015C; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere gli elenchi Snap-on e Autel).
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Dicitura di P015C (« O2 Sensor Delayed Response - Rich to Lean Bank 2 Sensor 1 ») e dei vicini P015D, P014E, P015A, P0153, P0155, P0050-P0052, P0040 (segnali a monte invertiti tra le bancate), P0174 e P0175.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 24: dicitura di P015C, identica a quella di Snap-on, e dei codici vicini P015D, P014E e P015A.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione c: risposta ritardata (prima reazione tardiva) distinta dalla risposta lenta (transizione rallentata); sezione e.7.2.1: difetti in un solo senso (asimmetrici) e nei due sensi (simmetrici) da rilevare; sezione e.7.2.2: stato magro atteso durante un’interruzione dell’iniezione in decelerazione.
Consultata il
HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)
Comando della miscela tra i dati calcolati dalla centralina; sonda che reagisce troppo tardi, regolazione non più ottimale; regolazione inattiva all’avviamento a freddo e a pieno carico; cavo di adattamento; multimetri con bassa resistenza interna da evitare; riscaldamento da 2 a 14 Ω, oltre 10,5 V lato veicolo; depositi chiari (olio, additivi) e lucidi (piombo), causa da eliminare.
Consultata il
NGK Spark Plugs Australia (Niterra)How to Test Oxygen Sensors (nuova scheda)
Oscilloscopio necessario; motore caldo a circa 2 000 giri/min, sonda collegata alla centralina: circa 300 ms da 0,1 a 1,0 V e un tempo simile da 1,0 a 0,1 V (da ricco a magro), durata dei fronti e non ritardo prima della loro partenza.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen Sensors (nuova scheda)
Pagina stampata 6: bancata 1 dal lato del cilindro n. 1. Pagine 15 e 16: fili fusi dallo scarico, acqua nel connettore.
Consultata il
Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambda sensors : quick and easy testing and replacement (nuova scheda)
Pagina 6: tenuta da controllare soprattutto tra motore e sonda, l’aria entrata falsa il segnale. Pagina 7: depositi verdi granulosi (antigelo), neri grassi (olio), bruno scuro (miscela troppo ricca). Pagina 8: comando del riscaldamento da verificare con lo strumento di diagnosi, corrente che diminuisce quando la temperatura sale. Pagina 9: né prodotto per contatti né grasso, nessun grasso sul tubo di protezione. Pagina 10: corrente della pompa di una sonda a banda larga, nulla a lambda 1, positiva in miscela magra.
Consultata il
Pico TechnologyOxygen (zirconia), pre-cat: output and heater (nuova scheda)
Corrente di riscaldamento con pinza amperometrica a bassa intensità e segnale su due canali al minimo; regolazione al minimo stabilizzato, a carico leggero o in crociera; riferimenti di 0,2 e 0,8 V; difetti da eliminare prima di valutare la sonda, che non è necessariamente in causa.
Consultata il
Delphi TechnologiesMaking Sense of Sensors: The Oxygen Sensor (nuova scheda)
Confrontare nei dati in diretta la sonda sospetta con una sonda che funziona; contaminazione che allunga il tempo di risposta; eccesso di antigrippante che può contaminare la zona di misura.
Consultata il
Walker (Tenneco)Exhaust Leak Symptoms & Repair (nuova scheda)
Piccole perdite che falsano le sonde, saldature attorno alle sedi delle sonde, generatore di fumo, ispezione a freddo e poi a motore caldo.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
