Scheda codice guasto · Sonde lambda

Codice guasto P0144: tensione troppo alta della sonda 3 della bancata 1

Risposta immediata

P0144 significa che la sonda lambda n. 3 della bancata 1 restituisce una tensione al di sopra del limite alto della centralina. Una sonda sana non supera di molto 0,9 V: un valore bloccato nettamente più alto rivela una tensione estranea, per esempio proveniente dal riscaldamento o da un filo in corto verso il positivo. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: escludere una bancata troppo ricca, poi misurare il segnale con il connettore scollegato.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Una sonda allo zirconio sana produce una tensione compresa tra circa 0,1 e 0,9 V (HELLA); per Bosch, la miscela è ricca non appena si superano 0,5 V. P0144 viene memorizzato quando la sonda 3 della bancata 1 resta al di sopra della soglia alta fissata dalla centralina, con una propria durata e proprie condizioni di rilevamento. Se il valore rilevato supera nettamente questo limite, la sonda non misura più l’ossigeno: vi si somma una tensione parassita. La bancata 1 è la fila del cilindro n. 1 (NTK); dove si trovi la sonda 3 lo indica soltanto la documentazione del costruttore.

Il riscaldamento è una fonte possibile: alimentato alla tensione di bordo, oltre 10,5 V secondo HELLA, passa dallo stesso connettore del segnale su una sonda a quattro fili (Pico Technology). HELLA attribuisce del resto un codice a questo preciso ponte per la sonda 3 della bancata 1: P2233. La normativa californiana, citata come riferimento, richiede codici distinti per il fuori scala basso, il fuori scala alto e il circuito aperto, per quanto possibile. Codici vicini: P0138 (sonda 2), P0143 (tensione bassa), P2275 (sonda 3 bloccata lato ricco), P0172 (bancata 1 troppo ricca).

  • Riferimento a riposo, sonda scollegata e quadro acceso: alcune centraline applicano al filo di segnale una bassa tensione (Bosch: 450 mV; HELLA: 0,4–0,6 V a sonda fredda). Se si legge una tensione prossima a quella della batteria, la sonda è esclusa: ponte nel cablaggio o all’ingresso della centralina. Questa è una misura di tensione, eseguita a circuito alimentato: va tenuta distinta dalle misure di resistenza e di isolamento, che si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.
  • Sicurezza: connettore aperto a quadro spento; pinza e puntale posati a motore freddo e spento, cavi fissati lontani dalla linea e dagli organi in movimento; a motore acceso, veicolo fermo, freno tirato, mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento, solo registrazione dei dati o lettura da parte di un secondo operatore, con arresto al primo sintomo serio; attrezzatura rimossa a linea raffreddata. Connettore aperto a quadro acceso, riscaldamento alla tensione della batteria: solo voltmetro ad alta impedenza, né ponti tra i terminali né tensione iniettata.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, motore che funziona normalmente
  • Sonda 3 bloccata oltre 0,9 V allo strumento di diagnosi, sonde 1 e 2 normali
  • P0147 o P2233 memorizzati insieme a P0144
  • Codice comparso dopo pioggia, un lavaggio o il montaggio di una protezione sottoscocca
  • P0172 e odore di benzina quando la bancata è davvero ricca

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0144, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Eccesso di carburante sulla bancata 1IndizioP0172 memorizzato, correzione della miscela molto negativa, sonde 1 e 2 anch’esse ricche, odore di benzina.Motore caldo, veicolo fermo: correzioni della miscela della bancata 1 e le sue tre sonde allo strumento di diagnosi. Confrontare la sonda 3 con la sonda 2, poi con i 0,9 V che una sonda sana raggiunge al massimo (HELLA); in caso di dubbio, analizzatore a 4 o 5 gas, come consiglia Delphi.AttesoCorrezioni moderate; solo la sonda 3 supera quanto una sonda sana può fornire.Bancata 1 non ricca secondo le sue correzioni e le sonde 1 e 2.
Controllo n. 02Connettore della sonda 3 bagnato o ossidatoIndizioSpia accesa dopo tempo umido o dopo un lavaggio a getto; tracce verdi, guarnizione pizzicata o mancante.Quadro spento, connettore aperto: cercare acqua, corrosione o depositi che farebbero passare corrente da un terminale del riscaldamento a un terminale del segnale; asciugare, controllare guarnizione e blocco. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoInvolucro asciutto, guarnizione presente, terminali puliti e ben separati.Connettore asciutto e pulito, terminali del riscaldamento e del segnale senza depositi tra loro.
Controllo n. 03Dispersione interna dal riscaldamento al segnaleIndizioValore che sale all’inserimento del riscaldamento; P2233 o P0147; NTK cita l’umidità e il carburante incombusto che fessurano l’elemento.Motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore, linea raffreddata: con l’ohmetro, lato sonda, misurare ogni terminale del riscaldamento contro ogni terminale del segnale, in tutto quattro misure su una sonda a quattro fili. Questa prova di resistenza è distinta dal controllo dell’isolamento verso massa, che si esegue soltanto dove previsto e con criterio separato.AttesoCircuito aperto tra riscaldamento e segnale su tutte le combinazioni.Tutte le combinazioni isolate, sonda fredda.
Controllo n. 04Filo di segnale in contatto con un positivoIndizioSonda scollegata, lo strumento di diagnosi legge ancora un valore molto alto; guaina indurita o fusa lungo la linea.Quadro acceso, sonda scollegata: leggere al voltmetro ad alta impedenza ciò che arriva dal filo di segnale del cablaggio; è una misura di tensione, eseguita a circuito alimentato. Poi, per la prova di isolamento, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore, centralina compresa: con l’ohmetro misurare da questo filo verso i fili del riscaldamento e verso il positivo, muovendo delicatamente il cablaggio (Pico Technology).AttesoArriva solo la tensione di riferimento della centralina (Bosch: 450 mV); isolamento superiore a 10 kΩ verso riscaldamento e positivo (Pico).Riferimento corretto, isolamento stabile su tutto il percorso.
Controllo n. 05Ponte che compare solo a caldoIndizioMisure a freddo conformi, ma tensione che sale una volta calda la linea o dopo un lungo tragitto.Pinza e puntale posati a linea fredda; al minimo e poi su un breve tragitto consentito e sicuro, strumento fissato e letto da un aiutante: segnale e corrente del riscaldamento registrati insieme (metodo Pico). Il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Bosch: riscaldamento senza corrente subito dopo l’avviamento e, su una sonda lontana dal motore, comandato solo dopo un certo percorso.AttesoSegnale indipendente dagli inserimenti del riscaldamento, a caldo come a freddo.Nessuna salita del segnale sincronizzata con la corrente del riscaldamento.
Controllo n. 06Ingresso o massa della centralinaIndizioConnettore scollegato e cablaggio isolato, lo strumento di diagnosi mostra ancora un valore alto.Quadro acceso, sonda scollegata e cablaggio già verificato come isolato: annotare il valore visualizzato e confrontarlo con il valore di riposo del costruttore. Quadro spento: connettore multipolare della centralina (danni, corrosione, falsi contatti, secondo Bosch) e masse indicate dallo schema.AttesoVisualizzazione che ritorna al riferimento appena la sonda viene scollegata.Visualizzazione corretta a connettore scollegato: il ponte si trova prima della centralina.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Annotare codici, stato e freeze frame, soprattutto P0147, P2233 o P0172; confermare nei dati in tempo reale quale sonda della bancata 1 porta il n. 3 (Delphi).

    Se conforme Solo P0144: visualizzare le tre sonde.

    Se non conforme P0147 o P2233: riscaldamento e segnale si controllano insieme. P0172: regolare prima la miscela della bancata.

  2. Passaggio 2: Motore caldo, veicolo fermo: sonde 1, 2 e 3 e correzioni della miscela a schermo.

    Se conforme Sonda 3 fuori dalla portata di una sonda sana, sonde 1 e 2 normali: scollegare il suo connettore.

    Se non conforme Bancata realmente ricca con un valore plausibile: trattare la miscela prima della sonda.

  3. Passaggio 3: Quadro acceso, sonda 3 scollegata: voltmetro sul filo di segnale del cablaggio, valore letto contemporaneamente dallo strumento di diagnosi.

    Se conforme Arriva solo la tensione di riferimento della centralina: cercare il ponte lato sonda e connettore.

    Se non conforme Diversi volt su questo filo: il ponte è nel cablaggio o all’ingresso della centralina, passare al controllo dell’isolamento.

  4. Passaggio 4: Motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore, linea raffreddata: quattro misure di resistenza riscaldamento contro segnale lato sonda, poi connettore aperto e ispezionato. La misura di tensione sul filo di segnale è un’operazione distinta, da eseguire a quadro acceso.

    Se conforme Nessuna continuità: ripristinare il connettore, poi registrare a caldo.

    Se non conforme Continuità trovata: la sonda presenta il ponte, montare il codice ricambio a catalogo per la posizione n. 3.

  5. Passaggio 5: Nulla trovato a freddo: pinza e puntale posati a linea fredda, poi segnale e corrente del riscaldamento registrati al minimo e su un breve tragitto consentito e sicuro, con strumento fissato e letto da un aiutante; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

    Se conforme Segnale indipendente dal riscaldamento: misurare l’isolamento del cablaggio.

    Se non conforme Segnale che segue il riscaldamento a caldo: se il cablaggio resta isolato al passo successivo, la sonda presenta il ponte: sostituirla.

  6. Passaggio 6: Motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e sonda e centralina scollegate secondo la procedura del costruttore: ohmetro dal filo di segnale verso i fili del riscaldamento e il positivo, muovendo delicatamente il cablaggio. Il criterio dell’isolamento è distinto da quello della resistenza del riscaldamento.

    Se conforme Oltre 10 kΩ ovunque, sonda esclusa: l’ingresso della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: far controllare la centralina secondo il metodo del costruttore.

    Se non conforme Continuità trovata: riparare il tratto interessato e fissarlo lontano dalla linea.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la sonda 3 senza aver misurato il suo filo di segnale a sonda scollegata, quando il ponte si trovava nel cablaggio.

  • Cercare un iniettore che perde quando la sonda 3 indica nettamente più dei 0,9 V di una sonda sana: un valore del genere deriva da una tensione parassita, non dalla miscela.

  • Collegare il filo di segnale a una lampada di prova o inviargli una tensione per «testarlo»: HELLA ammette solo un multimetro a elevata impedenza.

  • Concludere a freddo che tutto è isolato: il ponte può comparire solo in temperatura, e il riscaldamento di una sonda lontana si attiva solo dopo un certo percorso (Bosch).

  • Lavare il motore o applicare una protezione sottoscocca senza coprire sonda e connettore, come richiede Bosch: l’acqua ripristina il ponte.

  • Riparare un cavo fuso senza cambiarne il percorso: HELLA prescrive di seguire il tracciato originale, NTK vieta qualsiasi contatto con lo scarico.

Codici associati

È un automobilista?

Il solo codice non autorizza a circolare senza condizioni. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; fissi un appuntamento al più presto e riferisca all’officina se la spia si è accesa dopo pioggia, un lavaggio o il montaggio di una protezione sottoscocca. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi; in caso di dubbio richieda soccorso.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0144.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0144 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale tensione indica lo strumento di diagnosi sulla sonda 3, e sulle sonde 1 e 2 nello stesso momento?
  2. Con connettore scollegato, che cosa si misura sul filo di segnale lato cablaggio, a quadro acceso?
  3. P0147 o P2233 sono memorizzati contemporaneamente?
  4. Il valore alto compare già all’avvio o solo dopo un lungo percorso?

Domande frequenti su P0144

Si può circolare con P0144?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo: questo segnale errato non ostacola direttamente il funzionamento del motore. Il monitoraggio affidato alla sonda 3 viene però a mancare. L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Quando prevista, la verifica della spia MIL comprende il controllo visivo e la lettura tramite Scantool OBD. Il solo codice guasto non consente di prevedere l’esito né di stabilire se si possa circolare in sicurezza. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi; in caso di dubbio richieda soccorso.

P0144 o P0138: quale differenza?

P0138 riguarda la sonda 2 della bancata 1, P0144 la sonda 3 della stessa bancata. Se entrambe sono alte, un eccesso di carburante resta possibile e si verifica con le correzioni della miscela. Se solo la sonda 3 supera 0,9 V, la ricerca si concentra sul suo connettore, sul suo cavo e sulla sonda.

Perché P0144 compare con P0147 o P2233?

Perché il riscaldamento, alimentato alla tensione della batteria, viaggia insieme al segnale fino alla sonda. Quando l’umidità o una guaina fusa li mettono in contatto, il segnale sale e anche il circuito di riscaldamento può essere segnalato in avaria. P2233 indica esattamente questo ponte: i tre codici si diagnosticano insieme.

Occorre sostituire la sonda 3?

Non finché il ponte non è stato individuato. Con sonda scollegata, diversi volt ancora presenti sul filo di segnale escludono la sonda: occorre cercare nel cavo o all’ingresso della centralina. La sonda si sostituisce solo se l’ohmetro rileva continuità tra il suo riscaldamento e il suo segnale.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0144; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per la dicitura di P0144: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0144 (tensione alta della sonda 3 della bancata 1) e dei codici vicini citati: P0138, P0143, P0147, P0172, P2233, P2275.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 49: dicitura di P0144, tensione alta del circuito della sonda lambda, bancata 1, sonda 3.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)

    Sonda a salto di tensione tra 0,1 e 0,9 V; tensione di riferimento da 0,4 a 0,6 V prima che la sonda sia calda; alimentazione del riscaldamento superiore a 10,5 V; solo multimetro a elevata impedenza; tubo sporco di fuliggine per miscela troppo ricca; cavo posato come l’originale.

    Consultata il

  5. Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambda sensors – Quick and easy testing and replacement (nuova scheda)

    Pagina 8 del PDF: riscaldamento senza corrente subito dopo l’avvio, poi, su una sonda lontana dal motore, comandato solo dopo un certo percorso. Pagina 9: sonda e connettore da coprire prima di un lavaggio del motore. Pagine 10 e 11: più di 0,5 V, miscela ricca; riferimento di 450 mV e connettore multipolare della centralina da controllare.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)

    Prova della sonda a valle del catalizzatore: pinza amperometrica a bassa intensità sull’alimentazione del riscaldamento e segnale registrati insieme; montaggio a quattro fili (segnale e relativa massa, alimentazione e massa del riscaldamento); cortocircuiti dei circuiti della sonda; P0144 tra i codici associati.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito disalimentato e scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: oltre 10 kΩ di isolamento verso massa e verso l’alimentazione.

    Consultata il

  8. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)

    Pagina stampata 6: bancata 1 dal lato del cilindro n. 1. Pagine 14 e 15: fessurazione dell’elemento riscaldante per carburante incombusto o umidità; fili fusi a contatto con lo scarico, sonda rimontata senza toccare la linea.

    Consultata il

  9. Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Oxygen sensor (nuova scheda)

    Bancate e posizioni designate diversamente secondo il costruttore; sonda sospetta da individuare nei dati in tempo reale; lettura della sonda confermata con l’analizzatore dei gas di scarico a 4 o 5 gas.

    Consultata il

  10. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(7.2.2)(D): valori fuori intervallo delle sonde secondarie; (e)(7.4): codici distinti per fuori intervallo basso, fuori intervallo alto e circuito aperto, per quanto possibile.

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.