Scheda codice guasto · Sonde lambda
Codice guasto P0058: riscaldamento della sonda a valle della bancata 2, livello alto
Risposta immediata
P0058 significa che la centralina rileva una corrente troppo alta, oppure una tensione là dove comanda la massa, sul riscaldamento della sonda lambda a valle della bancata 2, dopo il suo catalizzatore. Rileva un cortocircuito: elemento in corto, cavo fuso contro la linea di scarico o filo di comando a contatto con un positivo. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e la circolazione è sicura, senza spia lampeggiante, mancate accensioni, odore di plastica calda o bruciato, fumo o perdita di potenza. In presenza di spia lampeggiante, mancate accensioni, odore di plastica calda o bruciato, fumo o perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con fumo o odore di bruciato, spenga il motore, eviti fonti di innesco e non tenti di spostare autonomamente il veicolo. Primo controllo: cavo e connettori di questa sonda, a linea fredda. Poi, a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore, misurare la resistenza del riscaldamento: è una misura distinta da quelle sotto tensione.
Cosa controlla la centralina
L’elemento riscaldante è una resistenza posta sotto la tensione di bordo: la corrente che assorbe ne dipende, in un ordine di grandezza proprio della sonda di primo impianto. Bosch precisa che questa corrente è inizialmente elevata e poi diminuisce quando l’elemento si scalda, e che il riscaldamento si regola commutando la massa. P0058 si imposta quando questa corrente supera il limite massimo atteso, oppure quando una tensione resta presente sul terminale di comando mentre la centralina lo collega a massa. La normativa californiana, a titolo di riferimento, cita un circuito rimasto a 12 V quando il comando è a 0 V.
Due guasti opposti portano allo stesso codice. Un elemento la cui resistenza si riduce, o un cavo della sonda i cui conduttori si toccano, lasciano passare l’eccesso. Un filo di comando che tocca un positivo cortocircuita invece l’elemento, che resta freddo, e lo stadio di uscita può allora sopportare tutta la corrente. La sonda 2 della bancata 2 è avvitata dopo il catalizzatore della fila che, in genere, non porta il cilindro n. 1 (NTK; fa fede la documentazione del veicolo), e il suo cavo passa vicino alla linea di scarico: NTK cita i fili fusi a contatto con lo scarico. P0038 è lo stesso guasto sulla bancata 1, P0057 il livello basso, P2235 un segnale di sonda collegato al riscaldamento.
- L’ohmetro distingue i due guasti soltanto a sonda fredda, scollegata, con quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: la resistenza aumenta con la temperatura (Bosch). La misura di resistenza è separata dalle misure di tensione e di corrente, che si eseguono invece alimentate.
- Bosch cita i falsi contatti legati alle vibrazioni o alle variazioni di temperatura. Ogni intervento si esegue a motore freddo e spento, veicolo fermo e freno tirato, cavi di misura fissati lontano dalla linea di scarico e dalle parti in movimento; a motore acceso, tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde, con registrazione soltanto e strumenti rimossi a linea raffreddata. Se la registrazione avviene su strada, eseguirla soltanto se la circolazione è sicura e consentita, con lo strumento fissato e i dati registrati o letti da un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo schermo durante la guida.
- Riscaldamento sotto tensione di batteria: scollegamento a quadro spento, solo voltmetro, mai ponticelli.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, motore che gira normalmente
- Codice impostato appena si comanda il riscaldamento a valle, o solo a fine percorso
- Cavo della sonda a valle della bancata 2 indurito, fuso o incollato alla linea di scarico
- Fusibile del riscaldamento fuso, con il codice che può diventare P0057
- Guasto comparso con una sonda universale o di un altro codice ricambio
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore deformato o terminali in cortoIndizioInvolucro annerito o rammollito vicino al catalizzatore, ossidazione verde tra due terminali, connettore uscito dal suo supporto. | A linea fredda, quadro spento: aprire il connettore della sonda e i connettori intermedi dello schema. Sonda e centralina scollegate e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: ohmetro tra i due terminali del riscaldamento lato cablaggio, poi da ciascuno verso i vicini. Involucro danneggiato: sostituzione secondo la procedura del costruttore.AttesoInvolucri integri, ohmetro in circuito aperto tra ogni coppia di terminali. | Terminali isolati tra loro in ogni connettore. |
| Controllo n. 02 | Cavo della sonda fuso contro la linea di scaricoIndizioGuaina indurita o bruciata, fascetta mancante; intervento recente sulla linea di scarico o su uno schermo termico della bancata 2. | A linea fredda, motore spento, veicolo sollevato: seguire il cavo della sonda fino al connettore, sotto ogni fascetta e ogni schermo termico; Bosch raccomanda di evitare qualsiasi appoggio caldo sulla linea di scarico. Poi, a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore: ohmetro sul riscaldamento mentre si piega delicatamente il cavo.AttesoGuaina flessibile, nessun punto incollato alla linea di scarico, resistenza che resta stabile con il cavo piegato. | Cavo integro su tutto il percorso, lettura stabile. |
| Controllo n. 03 | Sonda di un altro codice ricambioIndizioCodice comparso con l’ultima sonda montata: sonda universale con giunzione, o codice ricambio destinato a un’altra posizione. | A linea fredda: rilevare il numero inciso sul corpo della sonda e confrontarlo, nel catalogo del fornitore, con il codice ricambio della posizione a valle della bancata 2. Bosch ricorda che le sonde di primo impianto differiscono per elemento e potenza di riscaldamento; NTK sconsiglia le sonde universali.AttesoCodice ricambio di primo impianto, o equivalente esatto a catalogo per questa posizione. | Numero inciso conforme a catalogo per la posizione a valle della bancata 2. |
| Controllo n. 04 | Elemento riscaldante in cortocircuitoIndizioCodice netto appena si comanda il riscaldamento, cavo e connettore integri; fusibile talvolta fuso. | Sonda scollegata e fredda, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: ohmetro sul riscaldamento lato sonda, poi tra ciascun terminale del riscaldamento e il corpo della sonda, e tra riscaldamento e filo di segnale. Resistenza del riscaldamento e isolamento verso il corpo e il segnale sono prove distinte, con criteri separati. HELLA annovera i cortocircuiti interni tra le cause del guasto; un contatto con il segnale corrisponde alla descrizione di P2235.AttesoSimile alla bancata 1 (Delphi), sotto 30 Ω a 20 °C secondo Bosch, tra 2 e 14 Ω secondo HELLA; nessun contatto. | Resistenza simile alla bancata 1 e terminali isolati, a sonda fredda. |
| Controllo n. 05 | Filo di comando collegato a un positivoIndizioElemento sano, ma tensione sul filo di comando anche scollegato alle due estremità; cablaggio riparato, schiacciato o fuso. | A linea fredda, quadro spento: sonda e centralina scollegate; quadro acceso: voltmetro tra filo di comando e massa. Quadro di nuovo spento e circuito disalimentato: isolamento del filo verso l’alimentazione del riscaldamento e verso i fili vicini, muovendo delicatamente il cablaggio a tratti (metodo Pico Technology). La misura di tensione a quadro acceso e la misura di isolamento a quadro spento sono operazioni distinte.AttesoFilo a zero volt a quadro acceso; isolamento superiore a 10 kΩ verso l’alimentazione (riferimento Pico Technology). | Nessuna tensione parassita, isolamento mantenuto muovendo il cablaggio. |
| Controllo n. 06 | Stadio di uscita della centralinaIndizioElemento, cavo, connettori e filo conformi; codice ricomparso con una sonda nuova di primo impianto. | Pinza amperometrica a bassa intensità posata a linea fredda sull’alimentazione (metodo Pico Technology). Quadro acceso, motore spento: test attuatori del riscaldamento a valle della bancata 2, poi della bancata 1 di stesso codice ricambio, con la corrente letta alla pinza durante il comando previsto e il comando osservato all’oscilloscopio, predisposto a motore spento; poi connettore della centralina (Bosch).AttesoCorrente della bancata 2 senza eccessi, dello stesso ordine di quella della bancata 1. | Correnti simili sulle due bancate al comando. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare P0058, i freeze frame e gli altri codici (P0038, P0057, P2235); fusibile fuso, sonda sostituita di recente?
Se conforme Guasto netto appena si comanda il riscaldamento: connettori, cavo, poi elemento.
Se non conforme Guasto a fine percorso: prima cavo e connettori, resistenza letta con il cavo piegato. P2235: cercare il contatto tra riscaldamento e segnale.
Passaggio 2: A linea fredda: connettori aperti, cavo seguito sotto ogni fascetta e ogni schermo termico.
Se conforme Niente di fuso né in corto: verificare il codice ricambio e l’elemento.
Se non conforme Cavo fuso: sonda nuova (NTK), posata con gioco lontano dalla linea di scarico; involucro deformato: sostituzione secondo la procedura del costruttore. Poi fusibile (passo 5).
Passaggio 3: Numero inciso sulla sonda, poi elemento freddo scollegato, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: resistenza del riscaldamento e isolamento verso il corpo e il segnale, con criteri distinti.
Se conforme Codice ricambio corretto, elemento entro i riferimenti: controllare il filo di comando.
Se non conforme Valore in corto, contatto con il corpo o altro codice ricambio: sonda di primo impianto per questa bancata, poi fusibile (passo 5).
Passaggio 4: Filo di comando scollegato alle due estremità a quadro spento: voltmetro a quadro acceso, poi ohmetro a quadro spento e circuito disalimentato verso i fili vicini.
Se conforme Nessuna tensione parassita: controllare il fusibile.
Se non conforme Positivo presente: localizzare il contatto a tratti, riparare secondo la procedura del costruttore, rifissare il cablaggio lontano dalla linea di scarico.
Passaggio 5: Fusibile del riscaldamento: se è fuso, uno nuovo del calibro di primo impianto, una volta eliminato il cortocircuito.
Se conforme Fusibile integro, o nuovo che tiene: test attuatori.
Se non conforme Il nuovo fonde a sua volta: persiste un cortocircuito, tornare al passo 3.
Passaggio 6: Test attuatori dei due riscaldamenti a valle: corrente con pinza durante il comando previsto, comando all’oscilloscopio predisposto a motore spento.
Se conforme Corrente conforme a freddo: il guasto può dipendere dal calore. Eseguire l’eventuale prova su strada soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, con lo strumento fissato: il conducente non deve leggere lo schermo durante la guida.
Se non conforme Corrente troppo elevata sulla bancata 2 soltanto, circuito verificato da un capo all’altro: la centralina diventa sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: far diagnosticare la centralina secondo la procedura del costruttore prima di qualsiasi sostituzione.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la sonda a valle della bancata 2 e lasciare il suo cavo che sfiora la linea di scarico o pende fuori dalle sue clip; fonde nello stesso punto.
Ordinare una centralina sulla base di una corrente eccessiva senza aver misurato l’elemento a freddo: una resistenza crollata produce lo stesso riscontro.
Leggere P0057 dopo P0058 come un secondo guasto: un fusibile bruciato a causa del cortocircuito toglie corrente al circuito, che si legge allora come livello basso.
Confrontare la resistenza di una sonda ancora calda con quella di una sonda fredda: Bosch ricorda che essa aumenta con la temperatura, il che falsa il confronto.
Collegare una sonda universale per giunzione sul connettore della vecchia: NTK segnala che queste sonde presentano spesso problemi di compatibilità e di installazione.
Codici associati
È un automobilista?
Il motore funziona, ma il riscaldamento di una sonda posta sotto la vettura, lato bancata 2, è in cortocircuito: il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e la circolazione è sicura, senza spia lampeggiante, mancate accensioni, odore di plastica calda o bruciato e senza perdita di potenza. In presenza di spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema), odore di plastica calda o bruciato, fumo o perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con fumo o odore di bruciato, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non tenti di spostare autonomamente il veicolo e faccia trainare con carro attrezzi secondo le istruzioni del costruttore. Segnali al garage un fusibile bruciato, che non sostituirà mai con uno di amperaggio superiore, e ogni sonda sostituita di recente.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0058.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0058 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Il codice compare già al comando del riscaldamento o soltanto a fine percorso?
- Il cavo della sonda a valle della bancata 2 tocca la linea di scarico o uno schermo termico in qualche punto?
- Quale resistenza si legge a freddo su questo riscaldamento, e su quello della sonda a valle della bancata 1?
- Il fusibile del riscaldamento è bruciato, ed è comparso P0057 da allora?
Domande frequenti su P0058
Si può guidare con P0058?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e la circolazione è sicura, senza spia lampeggiante, mancate accensioni, odore di plastica calda o bruciato e senza perdita di potenza. In presenza di spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema), odore di plastica calda o bruciato, fumo o perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con fumo o odore di bruciato, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non tenti di spostare autonomamente il veicolo e faccia trainare con carro attrezzi secondo le istruzioni del costruttore. Il cortocircuito può bruciare un fusibile comune, e la sonda a valle della bancata 2 non scalda più, il che sospende il giudizio sul suo catalizzatore.
P0058 o P0038: quale differenza?
Stesso difetto, bancata diversa: P0038 riguarda la sonda a valle della bancata 1, la bancata del cilindro n. 1 secondo NTK, e P0058 la sonda a valle dell’altra bancata. Le misure sono identiche; cambia solo la sonda, da qui l’interesse a confermarla sulla documentazione del veicolo e con lo strumento di diagnosi prima di smontare.
P0057 o P0058: che cosa cambia nel riscontro?
P0057 indica una mancanza: corrente assente o tensione scomparsa, quindi interruzione, fusibile bruciato o filo di comando verso massa. P0058 indica un eccesso: corrente troppo elevata o tensione che persiste quando la massa è comandata, quindi cortocircuito nell’elemento, nel cavo o verso un positivo.
È in causa la centralina?
Raramente in prima ipotesi. Un elemento crollato, un cavo fuso contro la linea di scarico o un filo di comando verso il positivo danno lo stesso riscontro. Controllare prima l’elemento a freddo, poi cavo, connettori e isolamento del filo. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici come P0058; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P0058: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0058 (circuito di comando del riscaldamento, livello alto, bancata 2, sonda 2) e dei codici vicini citati: P0038, P0057, P2235.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 47: dicitura di P0058, circuito di comando del riscaldamento della sonda lambda, livello alto, bancata 2, sonda 2.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(7.2.3)(B): cortocircuito del riscaldamento contrario al comando, per esempio 12 V presenti quando il comando è a 0 V (massa).
Consultata il
Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambda sensors – Quick and easy testing and replacement (nuova scheda)
Pagina 5 del PDF: sonde originali con elementi e potenze di riscaldamento differenti. Pagina 8: meno di 30 Ω a 20 °C, resistenza che aumenta con la temperatura, corrente inizialmente elevata poi decrescente, riscaldamento regolato commutando la massa. Pagina 9: falsi contatti legati alle vibrazioni o alle variazioni di temperatura, connettore della centralina, appoggi caldi sullo scarico da evitare.
Consultata il
HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)
Resistenza del riscaldamento da 2 a 14 Ω lato sonda; cortocircuiti interni ed esterni tra le cause del guasto.
Consultata il
Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)
Riscaldamento della sonda a valle pilotato dalla centralina; pinza amperometrica a bassa intensità posta sull’alimentazione del riscaldamento; P0058 tra i codici associati al test.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito fuori tensione scollegato alle sue due estremità, cablaggio mosso delicatamente: isolamento superiore a 10 kΩ verso l’alimentazione.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)
Pagine stampate 6 e 7: bancata 1 dal lato del cilindro n. 1, sonda 2 dopo il catalizzatore, sonda 2 della bancata 2 su un motore con una linea per bancata. Pagina 15: fili fusi a contatto con lo scarico, sonda nuova montata con gioco. Pagina 17: sonde universali senza connettore originale, sconsigliate per problemi di compatibilità e di installazione.
Consultata il
Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Oxygen sensor (nuova scheda)
Confrontare la sonda sospetta con una sonda che funziona; bancate denominate diversamente secondo i costruttori, sonda da identificare tramite i valori in tempo reale dello strumento di diagnosi.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
