Scheda codice guasto · Sonde lambda

Codice guasto P0038: circuito di riscaldamento della sonda lambda a valle, livello alto (bancata 1)

Risposta immediata

P0038 indica una corrente troppo elevata, o una tensione troppo alta, sul circuito di riscaldamento della sonda lambda a valle della bancata 1, dopo il catalizzatore. La centralina rileva un cortocircuito: elemento riscaldante con resistenza crollata, cavo fuso contro la linea di scarico oppure filo di comando che tocca un positivo. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza odore di plastica bruciata, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Odore di plastica bruciata sotto il veicolo, fumo, spia lampeggiante o motore irregolare: fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore e richiedere assistenza. Primo controllo: a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, misurare la resistenza del riscaldamento lato sonda su sonda scollegata e fredda; poi controllare lo stato del cavo sotto il veicolo, prima di qualsiasi sostituzione. La misura di resistenza è un’operazione distinta dalle misure di tensione o di corrente, che si eseguono alimentate.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 7 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Sotto la tensione di bordo, l’elemento riscaldante della sonda a valle assorbe una corrente determinata dalla propria resistenza, e la centralina sa quale ordine di grandezza attendersi dalla sonda prevista per quella posizione. P0038 è il suo riscontro «troppo alto»: una corrente che supera questo limite quando comanda il riscaldamento, oppure una tensione presente sulla sua uscita mentre la collega a massa. A seconda di ciò che il suo stadio di uscita è in grado di misurare, si basa sull’una o sull’altra; soglie e tempi sono propri di ogni centralina e raramente pubblicati. La normativa californiana, presa come riferimento, richiede di rilevare in continuo ogni cortocircuito contrario al comando, per esempio 12 V presenti dove la centralina impone la massa.

Tre situazioni tipiche portano a questo codice:

  • resistenza crollata: elemento fessurato o conduttori del cavo proprio della sonda che si toccano; l’eccesso di corrente compare a ogni attivazione;
  • sonda con specifica diversa: Bosch ricorda che le sonde di primo impianto non hanno tutte la stessa potenza di riscaldamento, e una sonda prevista per un’altra posizione o un altro motore può uscire dai limiti della centralina;
  • filo di comando collegato a un positivo: l’elemento si trova tra due positivi e non riscalda più, mentre lo stadio di uscita assorbe tutta la corrente appena si chiude.

La sonda a valle aggiunge i propri rischi: un cavo lungo sotto il pianale, vicino al catalizzatore e alla linea, esposto agli schizzi e agli interventi sullo scarico. E poiché Bosch indica che il suo riscaldamento viene attivato solo dopo un percorso sufficientemente lungo, un cortocircuito franco può manifestarsi solo a fine tragitto.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, motore invariato
  • Codice memorizzato solo dopo un certo tempo di marcia, una volta attivato il riscaldamento a valle
  • Cavo della sonda a valle fuso o incollato contro il catalizzatore o la linea
  • Fusibile del riscaldamento fuso, talvolta con altri utenze private di corrente
  • Guasto comparso dopo la sostituzione della sonda a valle o un intervento sullo scarico
  • Codici di funzionamento della sonda a valle associati (P0137, P0138 o P0139) su alcuni veicoli

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0038, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Elemento riscaldante o cavo della sonda a valle in cortocircuitoIndizioCodice franco, memorizzato a ogni attivazione del riscaldamento; cavo apparentemente integro.Motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: sonda scollegata e fredda, misurare la resistenza del riscaldamento lato sonda, confrontata con il valore del costruttore, poi verificare l’assenza di continuità tra ciascun terminale del riscaldamento, il corpo della sonda e i fili di segnale. La misura comprende l’elemento e il cavo proprio della sonda.AttesoResistenza conforme (HELLA indica 2–14 Ω come intervallo generale, da confermare con la documentazione del veicolo), nessun contatto con il corpo né con il segnale.Elemento entro la tolleranza e perfettamente isolato.
Controllo n. 02Sonda di ricambio non conformeIndizioCodice comparso dopo una sostituzione, sonda universale o codice ricambio previsto per un’altra posizione o un altro motore.Confrontare il codice ricambio con il catalogo del fornitore o con il numero di primo impianto per la posizione a valle di questo motore, e la resistenza del suo riscaldamento con il valore del costruttore. Bosch ricorda che le sonde di primo impianto non hanno tutte la stessa potenza di riscaldamento; NTK sconsiglia le sonde universali.AttesoCodice ricambio previsto per la posizione a valle, riscaldamento entro la tolleranza.Codice ricambio esatto per questo veicolo.
Controllo n. 03Cavo fuso contro la linea di scaricoIndizioGuasto intermittente, soprattutto dopo una lunga marcia; sostituzione recente del catalizzatore, del silenziatore o di uno schermo termico; cavo uscito dalle sue clip.Veicolo sollevato, motore spento e linea fredda: seguire il cavo della sonda a valle, controllare clip, schermi e passaggi vicino al catalizzatore. Bosch chiede di evitare ogni punto di appoggio o di contatto sulla linea di scarico, e HELLA di tenere il cavo lontano da parti calde o mobili e da spigoli vivi. Un cavo di sonda fuso impone una sonda nuova (NTK), rimontata senza contatto con la linea.AttesoGuaina integra, cavo mantenuto a distanza dalla linea.Nessuna traccia di calore né di fusione.
Controllo n. 04Connettore intermedio sotto la scocca ponticellato o deformatoIndizioConnettore esposto agli schizzi e al sale, verde rame tra i terminali, involucro segnato dal calore della linea.Aprire il connettore della sonda a valle e ogni connettore intermedio del circuito. Motore fermo, quadro spento, sonda e centralina scollegate e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: non deve esistere alcuna continuità tra il terminale di alimentazione e il terminale di comando. Un connettore ossidato o deformato si sostituisce secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoInvolucri integri, terminali separati, nessuna continuità tra alimentazione e comando.Connettori sani e terminali isolati l’uno dall’altro.
Controllo n. 05Filo di comando collegato a un positivoIndizioElemento conforme, tensione presente sul filo di comando con la centralina scollegata; cablaggio schiacciato sotto la scocca, per esempio durante un sollevamento.Sonda e centralina scollegate, quadro acceso: non deve comparire alcuna tensione sul filo di comando. Poi arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; controllare l’isolamento del filo di comando rispetto all’alimentazione del riscaldamento e agli altri fili, connettore intermedio per connettore intermedio. Il cablaggio del veicolo si ripara secondo il metodo del costruttore.AttesoZero volt e nessun contatto con un altro conduttore.Filo isolato su tutto il suo percorso.
Controllo n. 06Stadio di uscita della centralinaIndizioElemento, cavo, connettori e filo conformi; codice che ritorna dopo una marcia prolungata.Durante un test attuatori, rilevare la corrente di riscaldamento con la pinza amperometrica a bassa intensità (metodo Pico Technology) e il comando all’oscilloscopio, secondo il metodo del costruttore; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Prendere in considerazione la centralina solo dopo una resistenza conforme e una nuova prova abbastanza lunga da attivare il riscaldamento a valle, eseguita solo se consentita dal costruttore e in condizioni sicure, con registrazione dei dati o lettura da parte di un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.AttesoCorrente coerente con la resistenza misurata, senza eccessi.Corrente normale: guasto intermittente, ricontrollare cavo e connettori a caldo.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare P0038 e i codici associati (sonda a valle, catalizzatore, riscaldamento a monte); annotare se il guasto è franco o compare solo a fine tragitto, e se il fusibile del riscaldamento è fuso.

    Se conforme Guasto franco: misurare l’elemento.

    Se non conforme Guasto intermittente o a fine tragitto: privilegiare cavo e connettori sotto la scocca, da manipolare solo a motore spento, scarico freddo e quadro spento, poi riprendere dal passo 2.

  2. Passaggio 2: Motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: sonda scollegata e fredda, misurare la resistenza del riscaldamento e l’isolamento verso il corpo e il segnale.

    Se conforme Elemento conforme: verificare il codice ricambio della sonda, poi ispezionare il cavo.

    Se non conforme Sostituire la sonda con il codice ricambio previsto, cavo rimontato lontano dalla linea, poi controllare il fusibile (passo 5).

  3. Passaggio 3: Veicolo sollevato, motore spento e linea fredda: cavo della sonda a valle, clip, schermi termici, connettori intermedi aperti.

    Se conforme Cavo e connettori sani: controllare il filo di comando.

    Se non conforme Cavo di sonda fuso: sonda nuova. Connettore ponticellato o cablaggio del veicolo danneggiato: riparare secondo il metodo del costruttore e riposizionare il cavo nelle sue fissazioni. Poi controllare il fusibile (passo 5).

  4. Passaggio 4: Sonda e centralina scollegate, quadro acceso: tensione sul filo di comando. Poi motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura: isolamento verso gli altri fili.

    Se conforme Filo isolato: controllare il fusibile.

    Se non conforme Localizzare il contatto con il positivo, tratto per tratto, riparare secondo il metodo del costruttore, poi controllare il fusibile (passo 5).

  5. Passaggio 5: Fusibile del riscaldamento: se è fuso, sostituirlo con il calibro previsto una volta eliminato il cortocircuito.

    Se conforme Fusibile sano o sostituito senza rifondere: provare il comando.

    Se non conforme Fusibile che rifonde: il cortocircuito persiste, riprendere dal passo 2.

  6. Passaggio 6: Test attuatori del riscaldamento, corrente con la pinza a bassa intensità, poi marcia prolungata fino all’attivazione del riscaldamento a valle, solo se consentita dal costruttore e in condizioni sicure, con registrazione dei dati o lettura da parte di un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Corrente conforme: se il codice ritorna dopo la marcia, registrare il segnale a motore acceso senza toccare il cavo (cavi di misura collegati a motore spento, fissati lontano dallo scarico, dalla ventola e dalla cinghia), poi ricontrollare cavo e connettori a motore spento, scarico freddo e quadro spento.

    Se non conforme Corrente eccessiva o comando anomalo con un circuito conforme: lo stadio di uscita della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, controllare questo stadio secondo il metodo del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la sonda a valle senza riposizionare il suo cavo nelle apposite clip; il cavo fonde di nuovo contro il catalizzatore.

  • Cercare il guasto a motore appena avviato: il riscaldamento della sonda a valle può essere attivato solo dopo un lungo percorso, e il cortocircuito si manifesta solo in quel momento.

  • Montare una sonda universale, o prevista per la posizione a monte, al posto della sonda a valle originale.

  • Sostituire un fusibile bruciato con uno di calibro superiore: il cortocircuito persiste e il cablaggio si surriscalda.

  • Incolpare il catalizzatore sulla base dei codici della sonda a valle associati: finché la sonda non è riscaldata, le sue misure non permettono di giudicarlo.

Codici associati

È un automobilista?

Con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza odore di plastica bruciata, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Faccia controllare senza ritardo, perché un cortocircuito resta presente sul circuito di riscaldamento della sonda posta dopo il catalizzatore. Se un fusibile è bruciato, non lo sostituisca con uno di calibro superiore. Un odore di plastica bruciata sotto il veicolo, del fumo, una spia lampeggiante o un motore che vibra impongono di fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore e richiedere assistenza.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0038.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0038 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il codice compare subito all’avviamento o solo dopo un lungo percorso?
  2. Quale resistenza misura sul riscaldamento della sonda a valle, a sonda fredda, e il riscaldamento è isolato dal corpo della sonda?
  3. Il cavo della sonda a valle è trattenuto dalle sue clip, lontano dal catalizzatore e dalla linea di scarico?
  4. La sonda a valle è stata sostituita di recente, e con quale codice ricambio?

Domande frequenti su P0038

Si può guidare con P0038?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza odore di plastica bruciata, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Un cortocircuito resta presente sul circuito: faccia controllare rapidamente, per evitare che un fusibile condiviso si bruci e per ripristinare il monitoraggio del catalizzatore. Odore di plastica bruciata sotto il veicolo, fumo, spia lampeggiante o motore irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.

Qual è la differenza tra P0037 e P0038?

Stesso riscaldamento, difetti opposti. P0037: corrente o tensione troppo bassa, piuttosto un’interruzione o un filo verso massa. P0038: corrente troppo alta, o tensione troppo alta, quindi un cortocircuito nell’elemento o verso un positivo.

È in causa la centralina?

Raramente in prima ipotesi. Un elemento in cortocircuito, un cavo fuso o un connettore ponticellato producono la stessa rilevazione. Misurare il riscaldamento a sonda fredda, ispezionare il cavo sotto il veicolo e l’isolamento del filo di comando. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

È in causa il catalizzatore?

No: P0038 riguarda il riscaldamento della sonda che lo monitora. Tuttavia, finché questo riscaldamento è in avaria, la diagnosi del catalizzatore non può essere eseguita correttamente.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici come P0038; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0038 (circuito di comando del riscaldamento, sonda 2 della bancata 1, livello alto) e dei codici vicini (P0032, P0036, P0037).

    Consultata il

  3. California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezioni (e)(7.2.3)(B) e (e)(7.3.3)(B): cortocircuito contrario al comando, rilevamento continuo; normativa californiana.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)

    Resistenza del riscaldamento da 2 a 14 Ω lato sonda; cavo della sonda da tenere lontano da parti calde o mobili e da spigoli vivi; cablaggi mal posizionati e sfregamenti tra le cause di guasto.

    Consultata il

  5. Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambdasonde : schnell und einfach prüfen und austauschen (brochure AA-MBC2, 2018) (nuova scheda)

    Pagina 5: sonde originali con potenze di riscaldamento diverse; pagine 8 e 9: riscaldamento di una sonda lontana dal motore attivato dopo un lungo percorso; punti di contatto caldi sulla linea da evitare; cortocircuito verso positivo tra i difetti del cablaggio.

    Consultata il

  6. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)

    Cavo fuso a contatto con lo scarico: sonda nuova, cavo riposizionato senza contatto; sonde universali sconsigliate; resistenza del riscaldamento monitorata dalla centralina.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)

    Riscaldamento della sonda a valle pilotato dalla centralina; corrente di riscaldamento misurata con pinza amperometrica per basse intensità.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.