Scheda codice guasto · Sonde lambda
Codice guasto P0037: circuito di riscaldamento della sonda lambda a valle, livello basso (bancata 1)
Risposta immediata
P0037 significa che il circuito di riscaldamento della sonda lambda a valle, dopo il catalizzatore della bancata 1, resta troppo basso: corrente insufficiente quando il riscaldamento è comandato, oppure tensione assente quando è disattivato. Fusibile o relè, connettore sottoscocca corroso, elemento riscaldante interrotto, cavo tranciato o filo di comando verso massa possono esserne la causa. Il motore non è interessato. Primi controlli: connettori e cavo della sonda a valle; poi, a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore, la resistenza del riscaldamento; quindi, in condizioni alimentate, la tensione di alimentazione. Con P0031 in aggiunta, l’alimentazione comune per prima. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza altri segnali, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se la spia lampeggia, il motore trema o perde potenza, oppure compaiono altri segnali di pericolo, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Cosa controlla la centralina
La sonda a valle serve innanzitutto a valutare il catalizzatore, tramite la sua capacità di immagazzinare ossigeno (HELLA), e fornisce inoltre alla centralina un segnale di retroazione per la regolazione della miscela (Pico Technology). Ora, una sonda allo zirconio non funziona al di sotto di circa 300 °C: lontana dal motore, in gas già raffreddati, dipende dal suo elemento riscaldante. La centralina monitora quindi questo circuito come un organo a sé stante.
Su molti montaggi il positivo arriva tramite un fusibile o un relè, spesso lo stesso del riscaldamento della sonda a monte, e la centralina chiude il ritorno verso massa. Può così controllare il circuito nei due stati che impone:
- elemento alimentato: una corrente nettamente troppo bassa, se non nulla, indica che il circuito non si chiude;
- elemento a riposo: la tensione di bordo attraversa l’elemento e deve ritrovarsi sull’uscita della centralina; se manca, l’alimentazione è assente, l’elemento è interrotto oppure il filo di comando tocca la massa.
Soglie e tempi di rilevamento restano propri di ogni centralina e sono raramente pubblicati; secondo la sua strategia, un’interruzione netta può anche essere classificata sotto P0036, il codice generico di questo circuito. Ciò che distingue la sonda a valle è la lunghezza del suo circuito: corre sotto il pianale e attraversa spesso uno o più connettori intermedi, esposti agli schizzi d’acqua e di sale. Ogni connettore aggiunge un contatto da controllare. Infine, Bosch precisa che il riscaldamento di una sonda lontana dal motore viene attivato solo dopo un percorso sufficientemente lungo: un controllo fatto subito dopo l’avviamento può non mostrare nulla.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, senza disturbi alla guida
- P0037 accompagnato da P0031 quando i due riscaldamenti condividono l’alimentazione
- Diagnosi del catalizzatore mai completata alla lettura dei monitor
- Codice comparso dopo un urto sottoscocca, un sollevamento o un intervento sullo scarico
- Guasto più frequente con tempo piovoso o dopo un lavaggio della parte inferiore della carrozzeria
- Codici di funzionamento della sonda a valle associati su alcuni veicoli (da P0137 a P0139)
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore della sonda a valle o connettore intermedio corroso, scollegato o danneggiatoIndizioCodice comparso dopo un sollevamento, un intervento sullo scarico o un periodo di pioggia; connettore uscito dal suo supporto, guarnizione assente. | Veicolo sollevato: aprire il connettore della sonda a valle e poi ogni connettore intermedio che lo schema colloca sul circuito. Controllare bloccaggio, guarnizione, acqua, verderame, terminali rientrati o allentati. HELLA cita l’ossidazione dei contatti tra le cause di collegamento difettoso. Un connettore corroso si sostituisce secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettori bloccati, asciutti, guarnizioni in sede, terminali saldi. | Tutti i connettori del circuito sono integri e correttamente montati. |
| Controllo n. 02 | Elemento riscaldante interrottoIndizioCodice netto, presente a ogni attivazione del riscaldamento a valle. | Motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza tra i terminali del riscaldamento lato sonda, a sonda fredda, e confrontarla con il valore del costruttore. La misura di resistenza è un’operazione distinta dalla misura di alimentazione, che si esegue invece alimentata. NTK ricorda che un riscaldamento difettoso si legge come un circuito aperto.AttesoResistenza entro la tolleranza del costruttore; HELLA indica 2–14 Ω come intervallo generale, da confermare con la documentazione del veicolo. | Elemento conforme. |
| Controllo n. 03 | Cavo proprio della sonda strappato o rosicchiatoIndizioGuasto comparso dopo un sollevamento, un urto o un parcheggio prolungato; guaina intaccata tra il corpo della sonda e il connettore; resistenza che varia muovendo il cavo. | Seguire il cavo della sonda, dal suo corpo fino al connettore. Con motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore, ripetere la misura di resistenza muovendo delicatamente il cavo. HELLA cita i cavi mal posati, gli sfregamenti e i morsi dei roditori tra le cause di interruzione. Un cavo della sonda danneggiato non si ripara: Bosch e NTK prevedono una sonda nuova, montata con un po’ di gioco.AttesoGuaina integra, resistenza stabile anche muovendo il cavo. | Nessuna interruzione, nemmeno in movimento. |
| Controllo n. 04 | Alimentazione assente: fusibile, relè o filo di alimentazioneIndizioP0031 e P0037 insieme, oppure altri organi dello stesso fusibile senza corrente; tensione presente al relè ma non alla sonda. | Sonda scollegata, nelle condizioni in cui lo schema prevede l’alimentazione (quadro acceso o motore acceso): tensione tra il terminale di alimentazione lato cablaggio e la massa. Assente: fusibile e relè indicati dallo schema, poi ogni connettore intermedio del filo di alimentazione, risalendo verso il relè.AttesoTensione di bordo al connettore della sonda a valle; HELLA richiede più di 10,5 V. | Alimentazione presente al connettore della sonda a valle. |
| Controllo n. 05 | Filo di comando interrotto o verso massaIndizioAlimentazione ed elemento conformi, ma tensione bassa o nulla sul terminale di comando lato centralina; cablaggio schiacciato contro il pianale o il tunnel. | Sonda collegata, alimentazione presente e riscaldamento non comandato: misurare la tensione al terminale di comando lato centralina, rilevata con un adattatore di misura. Bassa o nulla: arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare sonda e centralina secondo la procedura del costruttore; quindi misurare la continuità del filo e, con criterio distinto, il suo isolamento verso massa, tratto per tratto tra i connettori intermedi. Bosch annovera l’interruzione e il contatto con la massa tra i difetti del cablaggio da ricercare.AttesoTensione di bordo al terminale; filo continuo e isolato dalla massa. | Tensione di bordo presente al terminale della centralina, riscaldamento a riposo. |
| Controllo n. 06 | Stadio di uscita della centralinaIndizioCircuito conforme da un capo all’altro, codice che ritorna una volta riattivato il riscaldamento a valle. | Test attuatori del riscaldamento con lo strumento di diagnosi, corrente rilevata con pinza amperometrica a bassa intensità sull’alimentazione della sonda a valle (metodo Pico Technology), secondo il metodo del costruttore.AttesoCorrente che si stabilisce quando il riscaldamento è comandato e cala quando è disattivato. | La corrente segue il comando: guasto intermittente, riprendere connettori e cablaggio sottoscocca. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere i codici e lo stato dei monitor: P0037 da solo, con P0031 o con codici di funzionamento della sonda a valle? Intervento recente sotto il veicolo?
Se conforme P0037 da solo: partire dal connettore della sonda a valle e risalire verso la centralina.
Se non conforme Anche P0031: misurare prima l’alimentazione comune (passo 4); un solo guasto può spiegare entrambi i codici.
Passaggio 2: Veicolo sollevato: connettore della sonda a valle, connettori intermedi, cavo della sonda fino al suo corpo.
Se conforme Connettori e cavo integri: misurare l’elemento.
Se non conforme Connettore corroso: sostituirlo secondo il metodo del costruttore. Cavo della sonda danneggiato: sonda nuova, cavo trattenuto dalle sue clip.
Passaggio 3: Motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza dell’elemento riscaldante lato sonda, a sonda fredda, muovendo delicatamente il cavo.
Se conforme Conforme e stabile: misurare l’alimentazione.
Se non conforme Sostituire la sonda con il codice ricambio previsto per la posizione a valle e verificare che il suo cavo sia trattenuto dalle clip.
Passaggio 4: Sonda scollegata, alimentazione prevista dallo schema: tensione sul terminale di alimentazione lato cablaggio.
Se conforme Tensione di bordo: misurare sul filo di comando.
Se non conforme Assente: risalire verso relè e fusibile aprendo ogni connettore intermedio del filo di alimentazione. Fusibile bruciato: trovare il cortocircuito prima di sostituirlo.
Passaggio 5: Sonda ricollegata, riscaldamento a riposo: misurare la tensione sul terminale di comando lato centralina.
Se conforme Tensione di bordo: alimentazione, elemento e filo sono buoni; testare il comando.
Se non conforme Tensione bassa o nulla: arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare sonda e centralina secondo la procedura del costruttore; misurare la continuità del filo e, con criterio distinto, il suo isolamento verso massa, tratto per tratto. Riparare secondo il metodo del costruttore e proteggere il filo dagli sfregamenti.
Passaggio 6: Test attuatori del riscaldamento, pinza amperometrica a bassa intensità sull’alimentazione, cablaggio sottoscocca manipolato.
Se conforme La corrente segue il comando: eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Se il codice ricompare, ricontrollare i connettori sottoscocca, possibilmente con tempo umido.
Se non conforme Nessuna corrente nonostante il circuito sia conforme: lo stadio di uscita della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, controllare questo stadio secondo il metodo del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la sonda a valle mentre un connettore intermedio invaso dall’acqua ne interrompe l’alimentazione.
Fermarsi al connettore della sonda: sulla sonda a valle il circuito può attraversare più connettori intermedi, ciascuno da aprire.
Trattare P0037 e P0031 come due guasti distinti: ciò che condividono, fusibile o relè, va controllato per primo.
Concludere per un comando assente misurando subito dopo l’avviamento: il riscaldamento di una sonda lontana dal motore si attiva solo dopo una marcia sufficientemente lunga.
Riparare un filo schiacciato senza fissarlo di nuovo: sottoscocca tornerà a sfregare nello stesso punto.
Codici associati
È un automobilista?
Con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza altri segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo: questo codice riguarda il riscaldamento della sonda posta dopo il catalizzatore, non il motore. Faccia riparare senza attendere troppo, altrimenti il monitoraggio del catalizzatore resta incompleto. Se altri dispositivi hanno smesso di funzionare contemporaneamente, lo segnali: può essere in causa un fusibile comune. Una spia che lampeggia non corrisponde a questo codice: se lampeggia o se il motore vibra, si è aggiunto un altro difetto; riduca l’andatura e si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0037.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0037 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- È presente contemporaneamente il codice P0031 (riscaldamento della sonda a monte)?
- La tensione di bordo arriva al connettore della sonda a valle?
- I connettori intermedi del circuito sottoscocca sono asciutti e puliti?
- Il difetto compare con tempo piovoso, dopo un lavaggio o soltanto a fine percorso?
Domande frequenti su P0037
Si può guidare con P0037?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza altri segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. La sonda a valle si riscalda male o non si riscalda più, il che impedisce alla centralina di valutare correttamente il catalizzatore: faccia riparare senza attendere troppo. Se la spia lampeggia, il motore trema o perde potenza, oppure compaiono altri segnali di pericolo, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
P0037 significa che la sonda è guasta?
Non necessariamente. Un fusibile bruciato, un relè, un connettore intermedio corroso o un filo verso massa producono lo stesso codice con una sonda efficiente. La resistenza del riscaldamento, misurata a sonda fredda, con motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore, chiarisce il dubbio. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Qual è la differenza tra P0037 e P0031?
Stesso tipo di difetto, sonda diversa: P0031 riguarda il riscaldamento della sonda a monte, P0037 quello della sonda a valle, dopo il catalizzatore. I due codici insieme orientano verso la loro alimentazione comune.
Perché il difetto ricompare con tempo piovoso?
Perché il circuito della sonda a valle corre sottoscocca e attraversa connettori esposti agli schizzi. Acqua e corrosione in uno di essi possono far scendere la corrente di riscaldamento sotto la soglia della centralina.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici come P0037; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (denominazioni: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Denominazione generica di P0037 (circuito di comando del riscaldamento, sonda 2 della bancata 1, livello basso) e dei codici vicini (P0031, P0036, P0038, P0141).
Consultata il
HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)
Sonda a valle che valuta la capacità di accumulo dell’ossigeno del catalizzatore; controllo del riscaldamento: resistenza da 2 a 14 Ω lato sonda, alimentazione superiore a 10,5 V lato veicolo; cavi mal posati, sfregamenti, morsi di roditori e contatti ossidati tra le cause del difetto.
Consultata il
Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)
Sonda a valle: monitoraggio del catalizzatore e segnale di retroazione per la regolazione della miscela; sonda inoperante sotto circa 300 °C; riscaldamento comandato dalla centralina; corrente di riscaldamento misurata con pinza amperometrica per basse intensità.
Consultata il
Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambdasonde : schnell und einfach prüfen und austauschen (brochure AA-MBC2, 2018) (nuova scheda)
Pagina 7: cavo della sonda danneggiato o rotto, sonda da sostituire; pagine 8 e 9: riscaldamento di una sonda lontana dal motore attivato in ritardo; cablaggio da controllare (corrosione, contatti, interruzione, massa, positivo); cavo da proteggere dagli sfregamenti.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)
Riscaldamento difettoso letto come circuito aperto; fili della sonda rotti o sfilacciati: sonda nuova, cavo posato con gioco; acqua nel connettore.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
