Scheda codice guasto · Sonde lambda

Codice guasto P0031: circuito di riscaldamento della sonda lambda a monte, livello basso (bancata 1)

Risposta immediata

P0031 indica che il circuito di riscaldamento della sonda lambda a monte della bancata 1 resta troppo basso: corrente troppo bassa quando il riscaldamento è comandato, oppure assenza di tensione quando è disinserito. Secondo la centralina, questo comprende un fusibile bruciato, un elemento riscaldante interrotto, un filo interrotto o un filo di comando verso massa. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza altri segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se la spia lampeggia, il motore trema o perde potenza, oppure altri dispositivi si sono spenti nello stesso momento, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primi controlli: connettore e resistenza del riscaldamento, poi tensione di alimentazione; se è presente anche P0037, controllare prima l’alimentazione comune. La resistenza si misura soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore; la tensione di alimentazione si misura invece con il circuito alimentato, predisponendo le sonde di misura a motore spento.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 6 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Su molti montaggi il riscaldamento della sonda a monte riceve il positivo tramite un relè o un fusibile, e la centralina ne chiude il ritorno a massa tramite uno stadio di uscita: Bosch descrive così un riscaldamento regolato commutando la massa. Questo schema consente alla centralina di valutare il circuito nei suoi due stati. Riferimenti generali, mentre soglie e tempi restano propri di ogni centralina:

  • riscaldamento comandato: una corrente troppo bassa, o addirittura nulla, segnala che nulla circola: elemento interrotto, alimentazione assente o filo interrotto;
  • riscaldamento disinserito: il positivo attraversa l’elemento e si ritrova sul filo di comando, che a quel punto porta all’incirca la tensione di bordo. Una tensione bassa in questo momento segnala un’alimentazione assente, un elemento interrotto o un filo di comando che tocca la massa.

«Basso» non indica quindi un solo guasto. Secondo la sua strategia, una centralina classifica l’interruzione netta in P0031 oppure la riserva a P0030, il codice generico di questo circuito: leggere la dicitura esatta. La normativa californiana, a titolo di riferimento, richiede il rilevamento continuo delle interruzioni e dei cortocircuiti contrari al comando. Per individuare il guasto, la misura più significativa si esegue sul filo di comando, con riscaldamento non comandato: la tensione di bordo dimostra in un colpo solo l’alimentazione, l’elemento e il filo.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, guida invariata
  • Codice ricomparso già all’avviamento successivo dopo la cancellazione
  • P0031 accompagnato da P0037: i due riscaldamenti condividono spesso la stessa alimentazione
  • Fusibile del riscaldamento bruciato, talvolta con altri utilizzatori muti sullo stesso circuito
  • Regolazione della miscela in anello chiuso raggiunta in ritardo dopo un avviamento a freddo

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0031, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore della sonda a monte o connettore intermedioIndizioGuasto comparso dopo un intervento sul collettore o sul turbo, oppure che va e viene con le vibrazioni; terminali ossidati, rientrati o allentati, corpo segnato dal calore.Ispezionare il connettore della sonda, poi ogni connettore intermedio che lo schema colloca sul circuito: bloccaggio, tracce di calore o di acqua, forza di ritenzione dei contatti femmina con il terminale campione o il calibro previsto. Bosch annovera i contatti intermittenti, legati alle vibrazioni o agli sbalzi di temperatura, tra i guasti del cablaggio. Un connettore ossidato o danneggiato si sostituisce secondo la procedura del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoTerminali puliti e saldi, bloccaggio in sede, nessuna traccia di surriscaldamento.Connettori sani, guasto invariato muovendo il cablaggio.
Controllo n. 02Elemento riscaldante interrottoIndizioCodice netto, impostato a ogni avviamento: nessuna corrente circola quando il riscaldamento è comandato.Motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: sonda scollegata e a temperatura ambiente, misurare la resistenza tra i terminali del riscaldamento lato sonda e confrontarla con il valore del costruttore. Bosch ricorda che questa resistenza aumenta con la temperatura: una sonda calda falsa la lettura.AttesoResistenza entro la tolleranza del costruttore (HELLA indica 2–14 Ω come intervallo generale). Un elemento interrotto mostra un circuito aperto.Valore conforme, sonda fredda.
Controllo n. 03Fusibile, relè o filo di alimentazione del riscaldamentoIndizioP0031 e P0037 insieme, altri organi dello stesso circuito senza corrente.Predisporre le sonde di misura a motore spento, poi, con sonda scollegata e nelle condizioni in cui lo schema prevede l’alimentazione (quadro acceso o motore acceso), misurare la tensione tra il terminale di alimentazione lato cablaggio e la massa, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Assente: fusibile e relè indicati dallo schema (Bosch cita il relè che non trasmette più il positivo), poi filo fino al relè, interrotto o verso massa.AttesoTensione di bordo presente; Bosch richiede un’alimentazione costante tra 10,5 e 13,5 V.Alimentazione presente al connettore della sonda a monte.
Controllo n. 04Filo di comando interrottoIndizioElemento e alimentazione conformi, ma nessuna tensione sul terminale di comando lato centralina, con riscaldamento non comandato.Sonda collegata, alimentazione presente e riscaldamento non comandato (motore spento, oppure subito dopo un avviamento a freddo: Bosch precisa che il riscaldamento resta disinserito finché nello scarico non si supera il punto di rugiada): con adattatore di misura predisposto a motore spento, misurare la tensione sul terminale di comando lato centralina, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Assente: continuità del filo tra sonda e centralina, con centralina scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura.AttesoTensione di bordo al terminale della centralina, filo continuo.Tensione di bordo presente al terminale della centralina.
Controllo n. 05Filo di comando in cortocircuito verso massaIndizioTensione nulla sul filo di comando anche con centralina scollegata; cavo schiacciato, sfregato contro la carrozzeria o fuso.Sonda e centralina scollegate e circuito disalimentato secondo la procedura: controllare l’isolamento tra il filo di comando e la massa, muovendo delicatamente il cablaggio; ispezionare i punti di fissaggio e i passaggi vicino al collettore o al turbo, proteggendo le mani da spigoli e parti calde.AttesoNessuna continuità con la massa.Isolamento corretto su tutto il percorso.
Controllo n. 06Stadio di uscita della centralinaIndizioCircuito conforme da un capo all’altro, codice che ritorna una volta ripetuto il controllo.Durante un test attuatori, con veicolo immobilizzato e nessuno esposto agli organi in movimento, osservare il comando all’oscilloscopio e la corrente di riscaldamento con la pinza amperometrica a bassa intensità (metodo Pico Technology), secondo la procedura del costruttore; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoL’uscita commuta e la corrente segue il comando.Comando e corrente conformi: guasto intermittente, ricontrollare connettori e cablaggio.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare P0031, il suo stato e gli altri codici: P0037 simultaneo, organi senza alimentazione sullo stesso fusibile?

    Se conforme P0031 da solo: partire dal connettore della sonda e risalire verso la centralina.

    Se non conforme P0031 e P0037 insieme: misurare prima l’alimentazione comune (passo 4); una sola misura può spiegare entrambi i codici.

  2. Passaggio 2: Connettore della sonda a monte e connettori intermedi: terminali, forza di ritenzione, tracce di calore o di acqua.

    Se conforme Connettori sani: misurare l’elemento.

    Se non conforme Sostituire il connettore danneggiato o ossidato secondo la procedura del costruttore.

  3. Passaggio 3: Motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura: resistenza dell’elemento riscaldante lato sonda, a temperatura ambiente.

    Se conforme Elemento conforme: misurare l’alimentazione.

    Se non conforme Elemento interrotto: sostituire la sonda con il codice ricambio previsto.

  4. Passaggio 4: Sonda scollegata, sonde di misura predisposte a motore spento, alimentazione prevista dallo schema: tensione al terminale di alimentazione lato cablaggio, lontano da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Tensione di bordo: misurare sul filo di comando.

    Se non conforme Fusibile bruciato: individuare il cortocircuito prima di sostituirlo; altrimenti relè o filo di alimentazione, da riparare.

  5. Passaggio 5: Sonda ricollegata, alimentazione presente e riscaldamento non comandato, con sonde di misura predisposte a motore spento: tensione sul terminale di comando lato centralina, lontano da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Tensione di bordo: alimentazione, elemento e filo sono corretti; testare il comando.

    Se non conforme Tensione assente o bassa: con sonda e centralina scollegate e circuito disalimentato secondo la procedura, controllare la continuità del filo di comando e poi il suo isolamento rispetto alla massa, muovendo delicatamente il cablaggio. Riparare secondo la procedura del costruttore e proteggere il filo da spigoli e parti calde.

  6. Passaggio 6: Test attuatori, con veicolo immobilizzato e nessuno esposto agli organi in movimento: comando all’oscilloscopio e corrente di riscaldamento con la pinza, muovendo delicatamente il cablaggio; mani lontane dal meccanismo durante il movimento e dalle superfici calde.

    Se conforme La corrente segue il comando: guasto intermittente, ricontrollare i terminali del connettore della centralina e il cablaggio a caldo e in vibrazione.

    Se non conforme Nessun comando con un circuito del tutto conforme: lo stadio di uscita della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, controllare questo stadio secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la sonda a monte mentre il fusibile del riscaldamento è bruciato, o il relè non trasmette più il positivo.

  • Rimontare un fusibile senza cercare perché è bruciato: un cortocircuito sul riscaldamento o su un altro organo dello stesso circuito lo farà bruciare di nuovo.

  • Credere che un P0031 escluda l’interruzione: secondo la sua strategia, una centralina classifica l’interruzione netta come circuito basso o nel codice generico P0030.

  • Convalidare un'alimentazione al voltmetro senza carico: un terminale ossidato può mostrare la tensione corretta e non lasciar più passare corrente non appena il riscaldamento assorbe.

  • Intervenire sulla sonda a monte senza considerare la sonda a valle: P0031 e P0037 insieme indicano innanzitutto ciò che i due circuiti hanno in comune.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza altri segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina: questo codice riguarda il riscaldamento di una sonda. Lo faccia controllare al più presto. Non sostituisca mai un fusibile con uno di amperaggio superiore. Questo codice non fa lampeggiare la spia: se lampeggia, se il motore trema o perde potenza, si è aggiunto un altro guasto; se un altro dispositivo ha smesso di funzionare nello stesso momento, può essere in causa un fusibile condiviso. In questi casi riduca l’andatura, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. In caso di dubbio, richieda soccorso.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0031.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0031 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. È presente contemporaneamente il codice P0037 (riscaldamento della sonda a valle)?
  2. Il fusibile del riscaldamento è integro e la tensione di bordo arriva al connettore della sonda?
  3. Quale resistenza si legge sul riscaldamento, a sonda fredda?
  4. Quale tensione si misura sul terminale di comando lato centralina, con riscaldamento non comandato?

Domande frequenti su P0031

Si può guidare con P0031?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza altri segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. La sonda a monte si riscalda più lentamente, o non si riscalda più affatto, e la regolazione della miscela inizia in ritardo dopo ogni avviamento a freddo. Se la spia lampeggia, il motore trema o perde potenza, oppure un fusibile comune è saltato togliendo corrente ad altri dispositivi, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. In caso di dubbio, richieda soccorso.

Che cosa significa «circuito basso»?

La centralina rileva troppo poca corrente quando comanda il riscaldamento, oppure troppo poca tensione quando lo disinserisce. A seconda della centralina, questo comprende un fusibile bruciato, un elemento interrotto, un filo interrotto o un filo di comando verso massa.

Perché P0031 e P0037 compaiono insieme?

Perché i riscaldamenti delle sonde a monte e a valle condividono spesso un relè o un fusibile. Un'alimentazione comune assente spiega entrambi i codici contemporaneamente: la si controlla per prima.

Bisogna sostituire la sonda?

Solo se la resistenza del suo riscaldamento è infinita o fuori tolleranza, misurata a sonda fredda, motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura. Se è corretta, il guasto si trova a monte (fusibile, relè, connettore) oppure sul filo di comando. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0031; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (diciture: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0031 e dei codici vicini (P0030, P0032, P0037).

    Consultata il

  3. California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezioni (e)(7.2.3) e (e)(7.3.3): guasti del circuito di riscaldamento in contrasto con il comando, monitoraggio continuo; normativa californiana.

    Consultata il

  4. Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambdasonde : schnell und einfach prüfen und austauschen (brochure AA-MBC2, 2018) (nuova scheda)

    Controllo del riscaldamento: alimentazione costante tra 10,5 e 13,5 V, riscaldamento regolato commutando la massa, riscaldamento non alimentato subito dopo l'avviamento finché non viene superato il punto di rugiada, resistenza che aumenta con la temperatura, relè che non trasmette il positivo, filo interrotto, verso massa o verso positivo, contatti intermittenti legati alle vibrazioni o alla temperatura.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)

    Controllo del riscaldamento: resistenza dell'elemento da 2 a 14 Ω lato sonda, alimentazione superiore a 10,5 V lato veicolo; contatti difettosi e interruzioni del cavo tra le cause di guasto.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyOxygen (zirconia), pre-cat: output and heater (nuova scheda)

    Riscaldamento della sonda a monte comandato dalla centralina; corrente di riscaldamento misurata con pinza amperometrica a bassa intensità, contemporaneamente al segnale della sonda.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.