Scheda codice guasto · Sonde lambda

Codice guasto P0057: riscaldamento della sonda a valle della bancata 2, livello basso

Risposta immediata

P0057 indica che il circuito di riscaldamento della sonda lambda a valle della bancata 2, dopo il suo catalizzatore, resta troppo basso: quasi nessuna corrente quando la centralina lo attiva, oppure nessuna tensione quando lo disattiva. Connettore aperto sottoscocca, fusibile bruciato, elemento interrotto o filo di comando verso massa producono questo riscontro. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forti carichi. Spia lampeggiante, mancate accensioni o odore di plastica calda: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con odore di plastica calda o fumo, spenga il motore, eviti fonti di innesco e non tenti di spostare autonomamente il veicolo. Primo controllo: connettori di questa sonda, poi fusibile e tensione di alimentazione. La misura di tensione si esegue alimentata, con sonde collegate a motore spento; i controlli di resistenza e continuità si eseguono invece soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, e sono operazioni distinte.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate12 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Nel montaggio descritto da Bosch, l’elemento riceve in permanenza il positivo, tra 10,5 e 13,5 V, e la centralina pilota il riscaldamento tramite la massa. Può quindi controllare il circuito in due situazioni. Quando chiude la massa, deve circolare corrente; se resta quasi nulla, l’anello è aperto da qualche parte. Quando la rilascia, la tensione di bordo, passata attraverso l’elemento, deve comparire sul pin di comando; se manca, l’alimentazione, l’elemento o il filo sono interrotti, oppure quel filo tocca la massa. P0057 raggruppa questi riscontri «troppo bassi». A titolo di riferimento, la normativa californiana richiede di ricercare in continuo le interruzioni e i cortocircuiti contrari al comando.

La sonda 2 della bancata 2 è la sonda a valle della fila che, in genere, non porta il cilindro n. 1 (NTK), facendo fede la documentazione del veicolo; NTK la rappresenta su un motore a V con una linea e un catalizzatore per fila. Il suo circuito passa sotto il pianale e può attraversare connettori intermedi, che lo schema colloca. P0037 descrive lo stesso guasto sulla bancata 1, P0058 il livello alto di questa sonda; secondo la strategia della centralina, un’interruzione netta può essere classificata anche sotto P0056, il codice generico.

  • Bosch precisa che nessuna corrente passa prima del punto di rugiada dei gas, e che una sonda di diagnosi lontana dal motore viene riscaldata solo dopo un certo percorso: su questo montaggio, il pin di comando dovrebbe quindi portare la tensione di bordo.
  • Operazioni sottoscocca: motore freddo e spento, veicolo fermo, freno tirato, cavi fissati lontano dalla linea e dalle parti in movimento; a motore acceso, sola lettura, strumenti rimossi a linea raffreddata, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Se la lettura avviene durante una prova su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non legge lo strumento.
  • Riscaldamento sotto tensione di batteria: scollegamento a quadro spento, solo voltmetro, mai ponticellare. La misura di tensione si esegue alimentata; i controlli di resistenza, continuità e isolamento si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, e sono operazioni separate. Prima di qualsiasi misura a ohmetro, far verificare l’assenza di tensione da personale qualificato e autorizzato. Il riscaldamento è un elemento a bassa tensione, ma la sonda è collocata sulla linea di scarico: non toccare né spostare componenti del sistema ad alta tensione, se presente, senza le competenze previste.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, senza disturbi alla guida
  • Codice ricomparso dopo ogni percorso abbastanza lungo perché il riscaldamento a valle venga comandato
  • Fusibile del riscaldamento bruciato, talvolta con un altro utilizzatore muto
  • P0037 memorizzato anche quando i due riscaldamenti a valle condividono l’alimentazione
  • Monitor del catalizzatore della bancata 2 mai completato allo strumento di diagnosi

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0057, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore sottoscocca aperto o ossidatoIndizioGuasto dopo un intervento sulla linea della bancata 2, la pioggia o un lavaggio; fermo aperto, pin che arretra.Linea fredda, quadro spento: individuare la sonda sullo schema, aprire il suo connettore e ogni connettore intermedio del circuito; controllare fermo, acqua, verderame e serraggio di ogni pin del riscaldamento su un terminale di prova. Pin ossidati: sostituzione secondo il metodo del costruttore.AttesoConnettori bloccati e asciutti, nessun deposito verde, pin che trattengono il terminale di prova.Tutti i connettori del circuito aperti, asciutti e serrati.
Controllo n. 02Fusibile bruciato, relè o filo di alimentazioneIndizioAnche P0037, oppure altro utilizzatore muto sullo stesso fusibile; nessuna tensione lato cablaggio.Linea fredda, quadro spento: fusibile e relè dello schema controllati, presa della sonda aperta, puntali inseriti. Quadro acceso, o motore acceso se l’inserimento lo richiede (Bosch, sola lettura): voltmetro tra pin di alimentazione e massa, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; se la lettura avviene durante una prova su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Tensione assente: relè che non fornisce più il positivo permanente, caso citato da Bosch, o filo interrotto.AttesoFusibile integro, da 10,5 a 13,5 V al pin di alimentazione (riferimento Bosch).Tensione di bordo presente alla presa della sonda a valle.
Controllo n. 03Elemento riscaldante interrottoIndizioCodice netto dopo ogni percorso abbastanza lungo; alimentazione presente, ma nessuna corrente quando lo strumento di diagnosi mostra il riscaldamento comandato.Sonda scollegata, a temperatura ambiente e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: ohmmetro sui pin del riscaldamento lato sonda, fili spesso dello stesso colore (Delphi). NTK: un elemento difettoso si legge in circuito aperto. Confrontare, a parità di codice ricambio, con la sonda a valle della bancata 1 misurata fredda. La misura di resistenza dell’elemento è separata dalla lettura di corrente comandata, che si esegue alimentata.AttesoRiferimenti da confermare: meno di 30 Ω a 20 °C (Bosch), da 2 a 14 Ω (HELLA); valore vicino alla bancata 1.Resistenza finita e entro la tolleranza, sonda fredda.
Controllo n. 04Filo di comando interrottoIndizioFusibile, presa ed elemento buoni, ma tensione nulla al pin di comando della centralina, riscaldamento a riposo.Quadro spento, batteria, sonda e centralina scollegate e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore; far verificare l’assenza di tensione prima dell’ohmmetro. Applicare un adattatore di misura lato centralina. Sonda collegata, quadro acceso, strumento di diagnosi che mostra il riscaldamento non attivato: voltmetro sul pin di comando. Tensione assente: continuità del filo tratto per tratto, muovere delicatamente il cablaggio (metodo Pico Technology). La misura di tensione si esegue alimentata; la continuità si esegue a circuito disalimentato e scollegato, e sono operazioni distinte.AttesoTensione prossima a quella della batteria al pin; meno di 0,5 Ω da un capo all’altro (riferimento Pico Technology).Tensione di bordo sul pin di comando, riscaldamento a riposo.
Controllo n. 05Filo di comando verso massaIndizioFilo di comando a zero volt anche isolato dalla centralina; guaina schiacciata contro il pianale, sfregata o rosicchiata.Linea fredda, sonda, centralina e batteria scollegate e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore; far verificare l’assenza di tensione prima dell’ohmmetro: ohmmetro tra il filo di comando e la massa, muovere delicatamente il cablaggio tratto per tratto sottoscocca (metodo Pico Technology); ispezionare graffe e passaggi lungo il tunnel e vicino alla linea. La misura di isolamento verso massa è separata dalla misura di tensione, che si esegue alimentata.AttesoPiù di 10 kΩ verso massa (riferimento Pico Technology), valore che non cala muovendo il cablaggio.Isolamento mantenuto su tutto il percorso, cablaggio manipolato.
Controllo n. 06Uscita della centralina per la sonda a valle della bancata 2IndizioCircuito conforme da un capo all’altro, codice che ritorna; riscaldamento a valle della bancata 1 pilotato senza guasto.Pinza amperometrica a bassa intensità applicata a linea fredda sull’alimentazione di ogni riscaldamento a valle (metodo Pico Technology). Quadro acceso, motore spento: test attuatori sulla bancata 2 poi sulla bancata 1, comando all’oscilloscopio e corrente confrontati; esaminare poi i pin della centralina (Bosch). La misura di corrente si esegue alimentata, durante il comando previsto; la misura di tensione si esegue alimentata con sonde collegate a motore spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoUscita che commuta a ogni ordine, corrente che la segue, come sulla bancata 1.Bancata 2 comandata e alimentata come la bancata 1.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare P0057, il suo stato, i freeze frame e gli altri codici: P0037, P0056, P0060, P0161, oppure un utilizzatore senza corrente?

    Se conforme P0057 da solo: aprire i connettori della sonda a valle della bancata 2.

    Se non conforme Anche P0037: se lo schema mostra un fusibile o un relè comune, misurarlo prima (passo 3).

  2. Passaggio 2: Linea fredda, quadro spento: connettore della sonda e connettori intermedi, acqua, corrosione, serraggio dei pin.

    Se conforme Connettori sani: controllare fusibile e alimentazione.

    Se non conforme Pin o corpo sostituiti secondo il metodo del costruttore, ricercata l’infiltrazione d’acqua, poi nuova prova.

  3. Passaggio 3: Fusibile e relè, poi tensione al pin di alimentazione, presa aperta, quadro acceso.

    Se conforme Tensione di bordo: misurare l’elemento.

    Se non conforme Fusibile bruciato: individuare il cortocircuito prima di montarne uno nuovo, della portata originale; altrimenti relè o filo.

  4. Passaggio 4: Sonda fredda scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: resistenza del riscaldamento, confrontata con il costruttore e con la bancata 1. La misura di resistenza è separata dalla misura di tensione, che si esegue alimentata.

    Se conforme Resistenza finita e conforme: misurare il pin di comando.

    Se non conforme Circuito aperto: sonda a valle nuova del codice ricambio originale per questa bancata, cavo rimesso nelle sue graffe.

  5. Passaggio 5: Sonda ricollegata, riscaldamento a riposo secondo lo strumento di diagnosi: tensione sul pin di comando lato centralina.

    Se conforme Tensione presente: anello completo, provare l’uscita della centralina.

    Se non conforme Tensione nulla: continuità poi isolamento del filo verso massa, a circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, con verifica dell’assenza di tensione prima dell’ohmmetro; muovere delicatamente il cablaggio; riparare e fissare il filo lontano dalla linea.

  6. Passaggio 6: Test attuatori sui due riscaldamenti a valle, comando all’oscilloscopio e corrente alla pinza.

    Se conforme Bancata 2 identica alla bancata 1: guasto intermittente; riaprire i connettori sottoscocca con tempo umido. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarli a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo.

    Se non conforme Pin di comando mai portato a massa mentre tutto il circuito è buono: la centralina diventa sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: la centralina si diagnostica secondo la procedura del costruttore prima di qualsiasi sostituzione.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: montare una sonda a valle nuova senza aver misurato la tensione al suo connettore; un fusibile bruciato o un relè che non si eccita più danno lo stesso codice.

  • Misurare il terminale di comando senza sapere se il riscaldamento è comandato: Bosch fa leggere il suo stato con lo strumento di diagnosi, perché l’elemento resta disinserito prima del punto di rugiada e, su una sonda di diagnostica lontana dal motore, fino a un certo chilometraggio.

  • Fermarsi al connettore della sonda: lo schema può prevedere altri connettori sotto la scocca, e l’interruzione può trovarsi in uno di essi.

  • Montare un fusibile di calibro superiore perché regga: il cortocircuito che l’ha fatto bruciare resta, ed è il cablaggio che si surriscalda.

  • Credere che un P0057 escluda l’interruzione netta: anche un circuito aperto lascia la corrente quasi nulla; secondo la centralina, può inoltre comparire sotto P0056.

  • Misurare la sonda a valle della bancata 1 al posto di quella della bancata 2: Delphi ricorda che i costruttori non denominano le bancate allo stesso modo e che i valori in tempo reale dello strumento di diagnosi identificano quella corretta.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza forti carichi; questo codice riguarda il riscaldamento di una sonda posta sotto la vettura, dopo il catalizzatore della bancata 2. Faccia riparare al più presto, soprattutto se un altro dispositivo ha smesso di funzionare, perché può essere in causa un fusibile condiviso; non monti mai un fusibile di calibro superiore. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema) o odore di plastica calda: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con odore di plastica calda o fumo, spenga il motore, eviti fonti di innesco e non tenti di spostare autonomamente il veicolo. In caso di dubbio, richieda soccorso.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0057.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0057 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Un altro riscaldamento di sonda (P0037, P0051) o un altro dispositivo è in avaria contemporaneamente?
  2. Quale tensione legge al connettore della sonda a valle della bancata 2, connettore aperto e quadro acceso?
  3. L’elemento riscaldante è in circuito aperto, misurato a sonda fredda?
  4. Con riscaldamento a riposo secondo lo strumento di diagnosi, il terminale di comando porta la tensione di bordo?

Domande frequenti su P0057

Si può guidare con P0057?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forti carichi; la sonda a valle della bancata 2 si riscalda male o non si riscalda più, e quel catalizzatore non viene più valutato. Faccia riparare al più presto, soprattutto se è bruciato un fusibile comune. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema) o odore di plastica calda: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con odore di plastica calda o fumo, spenga il motore, eviti fonti di innesco e non tenti di spostare autonomamente il veicolo. In caso di dubbio, richieda soccorso.

P0057 o P0058: che cosa si cerca?

Con P0057 occorre trovare ciò che blocca la corrente o fa cadere la tensione: connettore aperto, fusibile bruciato, elemento interrotto, filo interrotto o filo di comando verso massa. Con P0058 è l’eccesso opposto: elemento in cortocircuito, cavo fuso contro la linea o filo di comando collegato a un positivo.

P0057 e P0037 insieme: due guasti?

Non necessariamente. P0037 riguarda il riscaldamento della sonda a valle della bancata 1, P0057 quello della bancata 2. Se lo schema mostra un fusibile, un relè o un filo comune ai due, si misura prima questa alimentazione: se manca, spiega da sola entrambi i codici.

Occorre sostituire la sonda a valle della bancata 2?

Solo se il suo riscaldamento, misurato a freddo, è in circuito aperto o fuori tolleranza. Altrimenti il guasto è a monte della sonda (fusibile, relè, connettore) o sul filo di comando. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0057; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (libellato di P0057: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Libellato generico di P0057 (circuito di comando del riscaldamento, livello basso, bancata 2, sonda 2) e dei codici vicini citati: P0037, P0051, P0056, P0058, P0060, P0161.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 46: libellato di P0057, circuito di comando del riscaldamento della sonda lambda, livello basso, bancata 2, sonda 2.

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(7.2.3)(B): interruzioni o cortocircuiti del riscaldamento contrari al comando; (e)(7.3.3)(B): monitoraggio continuo di questi guasti a partire dai modelli 2006.

    Consultata il

  5. Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambda sensors – Quick and easy testing and replacement (nuova scheda)

    Pagina 8 del PDF: alimentazione costante da 10,5 a 13,5 V, condizioni di attivazione, stato del riscaldamento letto con lo strumento di diagnosi, meno di 30 Ω a 20 °C, riscaldamento regolato commutando la massa, nessuna corrente prima del punto di rugiada, sonda di diagnostica lontana dal motore riscaldata dopo un certo chilometraggio; relè che non fornisce più il positivo permanente. Pagina 9: terminali della centralina da esaminare.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)

    Resistenza dell’elemento riscaldante da 2 a 14 Ω lato sonda; contatti difettosi ai terminali, ossidazione e cavi interrotti tra le cause di guasto.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)

    Riscaldamento della sonda a valle pilotato dalla centralina; pinza amperometrica a bassa intensità posta sull’alimentazione del riscaldamento; P0057 tra i codici associati alla prova.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito fuori tensione scollegato alle sue due estremità, cablaggio mosso delicatamente: meno di 0,5 Ω in continuità, più di 10 kΩ di isolamento verso massa.

    Consultata il

  9. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)

    Pagine stampate 6 e 7: bancata 1 dal lato del cilindro n. 1, sonda 2 dopo il catalizzatore, sonda 2 della bancata 2 su un motore con una linea per bancata. Pagina stampata 13: elemento riscaldante difettoso letto come circuito aperto all’ohmetro.

    Consultata il

  10. Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Oxygen sensor (nuova scheda)

    Fili del riscaldamento spesso dello stesso colore; bancate denominate diversamente secondo i costruttori, sonda da identificare con i valori in tempo reale dello strumento di diagnosi.

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.