Scheda codice guasto · Rete multiplexata (CAN)
Codice guasto U010E: comunicazione persa con il modulo AdBlue
Risposta immediata
U010E significa che una centralina, per esempio quella del motore, non riceve più i messaggi del modulo che comanda il sistema AdBlue, l’agente riducente degli ossidi di azoto. Il dosaggio può quindi interrompersi e comparire un conto alla rovescia prima dell’impossibilità di avviamento: faccia controllare ben prima della scadenza. Il solo codice non autorizza a proseguire senza condizioni: prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con funzionamento regolare; quando il conto alla rovescia si avvicina a zero, non spenga il motore in un luogo isolato o pericoloso. Con funzionamento irregolare o un messaggio che chiede di fermarsi, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: leggere tutte le centraline e vedere se il modulo risponde allo strumento di diagnosi, poi misurare fusibile, relè, alimentazione e massa al suo connettore, con sonde di misura collegate a motore fermo e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Il modulo si condanna per ultimo, una volta verificato il suo cablaggio.
Cosa controlla la centralina
Secondo HELLA, le misure delle sonde NOx partono attraverso la rete CAN verso una centralina di livello superiore, centralina SCR o centralina motore, che calcola la quantità di AdBlue da iniettare: il dosaggio è gestito dalla centralina motore o da un modulo di comando distinto. Bosch presenta una tale centralina di dosaggio, dotata di diagnosi propria, che riceve dalla centralina motore via CAN i dati essenziali (portata dei gas, temperature). Exxotest documenta il 1.6 BlueHDi (DV6FC): il suo modulo pompa-sensore di livello legge livello, pressione e temperatura dell’AdBlue, comanda riscaldatori e pompa e dialoga con la centralina motore su una rete CAN di post-trattamento.
La centralina che attende i messaggi periodici del modulo registra U010E quando mancano più a lungo di quanto il costruttore tolleri (Lost Communication With Reductant Control Module presso Snap-on e Autel). Lo schema del veicolo indica quale modulo svolge questo ruolo. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, esige che un ingresso digitale muto sia rilevato separatamente, con un codice proprio. Exxotest ricorda che, se la riduzione dei NOx non funziona più, la normativa impone di vietare l’avviamento dopo lo spegnimento del quadro.
- Modulo muto allo strumento di diagnosi: cercare innanzitutto perché non è più alimentato. Sul BlueHDi di Exxotest la centralina motore comanda un relè del sistema di riduzione dei NOx; lo schema del veicolo indica che cosa alimenta.
- Modulo che risponde, codice in un’altra centralina: ramo della rete verso quel ricevitore, connettore o software.
- Punto di misura: quando un gateway separa le reti, Pico Technology ricorda che il bus non si prova dalla presa di diagnosi: si misura allora al connettore del modulo.
- Codici vicini: U0100 per la centralina motore assente, U0001 e U0073 quando è l’intero bus a mancare; questi passano prima di U010E.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa e messaggio AdBlue o antinquinamento
- Conto alla rovescia prima dell’impossibilità di avviamento sul quadro
- Livello, temperatura o pressione dell’AdBlue assenti dai parametri dello strumento di diagnosi
- Modulo AdBlue che non risponde allo strumento di diagnosi
- Possibili codici associati: U0001, U0073, superamento dei NOx (P2BAD)
- Nessun sintomo avvertito alla guida: l’assenza di sintomi non autorizza a proseguire, perché il dosaggio può interrompersi e un conto alla rovescia può comparire senza preavviso.
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Codice lasciato da un’interruzione passata, o rete in avariaIndizioU010E solo in memoria dopo una batteria scarica, un intervento sul serbatoio o un avviamento assistito; oppure con U0001, U0073. | Interrogare ogni centralina, rilevare lo stato e i freeze frame di U010E, tentare di dialogare con il modulo AdBlue. Dopo la cancellazione: diversi cicli di quadro, nuova lettura, poi lettura dopo un tragitto, soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazione pericolosa e con i limiti rispettati; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida; arrestarsi al primo sintomo serio.AttesoU010E confermato, unico codice di rete, modulo muto o valori dell’AdBlue assenti. | U010E assente dopo cancellazione, cicli di quadro e tragitto. |
| Controllo n. 02 | Fusibile o relè di alimentazione del moduloIndizioModulo muto allo strumento di diagnosi; livello, temperatura e pressione dell’AdBlue tutti assenti dai parametri. | Schema alla mano, quadro acceso: tensione ai due lati di ogni fusibile del modulo, eccitazione del relè del sistema se esiste, poi tensione al connettore del modulo con il multimetro, collegando le sonde di misura a motore fermo e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Fusibile bruciato: trovare il cortocircuito prima di montarne uno nuovo.AttesoTensione batteria al connettore del modulo, relè che si eccita nettamente all’inserimento del quadro. | Alimentazione presente e stabile al connettore, quadro acceso. |
| Controllo n. 03 | Massa del moduloIndizioModulo che scompare a tratti, guasto legato agli scossoni o all’avviamento, punto di massa sottoscocca arrugginito. | Quadro acceso, utenze in funzione: multimetro tra la massa del modulo, al suo connettore, e il polo negativo della batteria: leggere la caduta di tensione, con sonde collegate a motore fermo e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Poi individuare sullo schema il punto di massa, controllarlo e serrarlo.AttesoCaduta di tensione bassa e stabile, punto di massa pulito e serrato. | Massa conforme mentre il guasto è presente. |
| Controllo n. 04 | Connettore del modulo: acqua, sale, bloccaggioIndizioConnettore sottoscocca, vicino al serbatoio; depositi sui terminali, guarnizione assente, bloccaggio male inserito dopo uno smontaggio del serbatoio. | Quadro spento: aprire il connettore del modulo, esaminare terminali, guarnizioni e bloccaggio di ciascuna metà, cercare umidità. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.AttesoTerminali puliti e asciutti, guarnizioni in sede, connettore bloccato. | Connettore sano e guasto insensibile alla sua manipolazione. |
| Controllo n. 05 | Linee CAN della rete di post-trattamentoIndizioModulo alimentato ma assente dalla rete; cablaggio sfregato sottoscocca, riparazione precedente, fili non più intrecciati. | Batteria scollegata: dal connettore del modulo, ohmmetro sulla coppia CAN, poi continuità verso la centralina e assenza di contatto con massa o positivo. Pico indica circa 60 Ω con due terminazioni da 120 Ω; lo schema fa fede. Quadro acceso: oscilloscopio e decodifica seriale, con sonde predisposte a motore fermo e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoResistenza conforme allo schema, linee continue e isolate, messaggi del modulo visibili alla decodifica. | Linee sane e messaggi del modulo presenti fino al ricevitore. |
| Controllo n. 06 | Programmazione o codifica recentiIndizioU010E comparso dopo la sostituzione o la riprogrammazione del modulo o della centralina motore. | Confrontare i codici ricambio e le versioni software del modulo AdBlue e della centralina che memorizza il codice con quelli previsti; assicurarsi che la codifica sia corretta e che nessuna programmazione sia stata interrotta. Pico Technology cita gli errori di programmazione e di codifica tra i guasti di un modulo.AttesoVersioni e configurazione conformi, programmazione completa. | Nessun intervento software recente, versioni e configurazione verificate. |
| Controllo n. 07 | Modulo di comando guastoIndizioAlimentazione, massa, connettore, linee CAN e software conformi, modulo sempre muto. | Concludere secondo la procedura del costruttore. Se il modulo fa parte dell’insieme pompa del serbatoio, la sua sostituzione apre il circuito dell’AdBlue: guanti e occhiali di protezione (Exxotest).AttesoComunicazione ripristinata e valori dell’AdBlue presenti dopo sostituzione e configurazione. | La comunicazione ritorna dopo una riparazione dell’alimentazione, della massa o di un filo. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere tutte le centraline: chi memorizza U010E, il modulo risponde allo strumento di diagnosi, con quali altri codici? Annotare gli interventi recenti.
Se conforme U010E confermato, unico codice di rete: controllare fusibili, relè e alimentazione del modulo.
Se non conforme U0001 o U0073: trattare prima la rete. Codice solo storico: cancellare e rileggere dopo un tragitto, soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazione pericolosa e con i limiti rispettati; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida; arrestarsi al primo sintomo serio.
Passaggio 2: Quadro acceso: fusibili, relè del sistema e tensione al connettore del modulo, con il multimetro, collegando le sonde di misura a motore fermo e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Alimentazione presente: misurare la massa.
Se non conforme Trovare l’origine di un fusibile bruciato, riparare l’alimentazione o sostituire il relè.
Passaggio 3: Caduta di tensione sulla massa del modulo, utenze in funzione, con sonde collegate a motore fermo e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Massa conforme: esaminare il connettore.
Se non conforme Ripristinare il punto di massa, cancellare, rileggere dopo un tragitto soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazione pericolosa e con i limiti rispettati; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida; arrestarsi al primo sintomo serio.
Passaggio 4: Quadro spento: connettore del modulo, terminali, guarnizioni, bloccaggio; poi linee CAN a batteria scollegata e trame a quadro acceso, con sonde predisposte a motore fermo e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Cablaggio sano ma modulo assente: verificare software e configurazione.
Se non conforme Sostituire terminali o connettore secondo il metodo del costruttore, riparare la linea in causa, cancellare, rileggere dopo un tragitto soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazione pericolosa e con i limiti rispettati; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida; arrestarsi al primo sintomo serio.
Passaggio 5: Codici ricambio, versioni software e codifica del modulo AdBlue e della centralina che memorizza U010E; programmazione eventualmente interrotta.
Se conforme Tutto conforme, modulo sempre muto: diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire il modulo e configurarlo secondo la procedura del costruttore.
Se non conforme Programmazione incompleta o configurazione errata: riprenderla, tensione di bordo mantenuta da un caricabatterie.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Per motorizzazione
Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.
| Motorizzazione | Cosa sapere | Fonte |
|---|---|---|
| 1.6 BlueHDi (DV6FC) | Secondo la documentazione didattica di questo motore, il modulo pompa-sensore di livello del serbatoio AdBlue acquisisce livello, pressione e temperatura, comanda la pompa e i riscaldatori e dialoga con la centralina motore tramite una rete CAN antinquinamento; il suo connettore riporta alimentazioni, masse e linee CAN. La centralina motore comanda un relè del sistema di riduzione degli NOx. Exxotest indica una tensione di alimentazione della pompa da 11,5 a 14,5 V e uno spurgo del condotto mediante la pompa a ogni arresto del motore, su richiesta della centralina motore. | exxotest.com (nuova scheda) |
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il modulo AdBlue, talvolta integrato nel gruppo pompa del serbatoio, mentre un fusibile, un relè o un collegamento di massa lo lasciava senza alimentazione.
Cercare un guasto della pompa o dell’iniettore AdBlue quando il modulo non comunica più: poiché è lui a comandare la pompa, nessuna prova della pompa va a buon fine finché il modulo è muto.
Pungere i fili CAN per misurare: Pico Technology annovera le punture con le punte di prova tra le cause di perturbazione della rete. Misurare sul retro del connettore.
Misurare la resistenza di un bus senza terminazione senza aver scollegato tutti i suoi moduli, cosa che Pico Technology esclude. Su un bus terminato, scollegare la batteria prima della misura.
Smontare il gruppo pompa del serbatoio senza guanti né occhiali: Exxotest li rende obbligatori per qualsiasi intervento sul circuito AdBlue.
Far eliminare il sistema AdBlue o montare un emulatore: eliminare, disattivare o mascherare il malfunzionamento di un dispositivo antinquinamento non ripara il guasto. Per la circolazione stradale devono essere rispettati gli obblighi di efficienza e le caratteristiche approvate del veicolo; alterazioni o modifiche non approvate possono comportare conseguenze ai sensi degli artt. 78 e 79 del Codice della strada, secondo il caso. Alla revisione, l’assenza o un difetto evidente di un dispositivo di controllo delle emissioni installato dal costruttore costituisce carenza grave sia per i motori ad accensione comandata sia per quelli ad accensione spontanea (Allegato I del D.M. 214/2017, voci 8.2.1.1 a) e 8.2.2.1 a), nel testo del D.M. 11 dicembre 2019). La voce relativa ai motori ad accensione comandata menziona anche il dispositivo modificato; la voce diesel ha un testo diverso. Questa differenza non autorizza a modificare il sistema diesel. Ripristinare la configurazione conforme prevista dal costruttore.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza attendere la scadenza di un eventuale conto alla rovescia. Il messaggio AdBlue non si cancellerà da solo: annoti il chilometraggio residuo prima dell’impossibilità di avviamento, se compare, e fissi l’appuntamento ben prima della scadenza. Quando il conto alla rovescia si avvicina a zero, non spenga il motore in un luogo isolato o pericoloso. Con funzionamento irregolare o un messaggio che chiede di fermarsi, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Segnali all’officina una batteria scarica, un intervento sul serbatoio AdBlue o una sostituzione recente della centralina.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su U010E.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca U010E nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale centralina memorizza U010E e il modulo AdBlue risponde allo strumento di diagnosi?
- Quale tensione rileva al connettore del modulo, con quadro acceso, e il relè del sistema si eccita?
- Quale resistenza misura tra CAN-H e CAN-L a batteria scollegata, e vede i messaggi del modulo all’oscilloscopio?
- Il serbatoio, la pompa AdBlue o una centralina sono stati smontati, sostituiti o riprogrammati di recente?
Domande frequenti su U010E
Si può guidare con U010E?
Il solo codice non autorizza a proseguire senza condizioni. In genere il motore funziona normalmente: prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con funzionamento regolare. Senza i messaggi del modulo il dosaggio dell’AdBlue può interrompersi e un conto alla rovescia può portare all’impossibilità di avviamento: faccia controllare ben prima della scadenza e, quando si avvicina a zero, non spenga il motore in un luogo isolato o pericoloso. Con funzionamento irregolare o un messaggio che chiede di fermarsi, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. In caso di dubbio richieda soccorso.
Il modulo AdBlue è per forza guasto?
No. U010E dice soltanto che i suoi messaggi non arrivano più. Un modulo privo di fusibile, di relè o di massa, oppure escluso dalla rete da un connettore o da una linea CAN, tace come un modulo fuori servizio. Questi punti si controllano prima di sostituirlo.
U010E o U0100: quale differenza?
U010E segnala l’assenza del modulo che comanda l’AdBlue; U0100 quella della centralina motore. Con U0100 sono interessate altre funzioni del motore e il motore può spegnersi. I due insieme orientano innanzitutto verso un’alimentazione o una porzione di rete comune.
Perché l’auto rischia di non avviarsi più?
Perché la riduzione degli ossidi di azoto può non funzionare più senza questo modulo. Exxotest ricorda che la normativa impone allora di vietare l’avviamento dopo lo spegnimento del quadro. Faccia controllare già alla comparsa del messaggio AdBlue.
Si può eliminare o disattivare il sistema AdBlue per continuare a circolare su strada?
No, nemmeno con un emulatore. La disattivazione non è una riparazione conforme del sistema antinquinamento. Occorre diagnosticare il guasto e ripristinare il corretto funzionamento del sistema SCR/AdBlue previsto per il veicolo. Lo smontaggio necessario a una riparazione o sostituzione conforme è un caso diverso.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici di rete generici U0xxx come U010E; pagina ufficiale della versione di settembre 2025 (diciture: vedere gli elenchi Snap-on e Autel).
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Dicitura di U010E (Lost Communication With Reductant Control Module).
Consultata il
Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 98: dicitura di U010E (Lost Communication With Reductant Control Module).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série U (nuova scheda)
Diciture dei codici vicini U0001 (bus CAN veloce), U0073 (bus fuori servizio) e U0100 (centralina motore).
Consultata il
Bosch MobilityDenoxtronic dosing control unit (nuova scheda)
Centralina di dosaggio Denoxtronic dotata di propria diagnostica, che riceve dalla centralina motore via CAN i dati essenziali (portata dei gas, temperature).
Consultata il
HELLA Tech WorldNOx sensor: setup, troubleshooting and repair instructions (nuova scheda)
Misure delle sonde NOx trasmesse via CAN a una centralina di livello superiore, centralina SCR o centralina motore, che calcola la quantità di AdBlue da iniettare.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6FC), système BlueHDi (nuova scheda)
Pagina 11: modulo pompa-sensore di livello collegato alla centralina motore tramite la rete CAN antinquinamento, sensori, riscaldatori e pompa, connettore a 6 vie (alimentazioni, masse, CAN), tensione di alimentazione della pompa da 11,5 a 14,5 V, spurgo della tubazione a ogni arresto del motore su comando della centralina. Pagina 12: divieto di avviamento se la riduzione degli NOx non funziona più. Pagina 17: comando del relè del sistema. Pagina 29: guanti e occhiali obbligatori sul circuito AdBlue.
Consultata il
Pico TechnologyCAN bus physical layer (AGT-126) (nuova scheda)
Circa 60 Ω tra CAN-H e CAN-L per due terminazioni da 120 Ω; nessuna misura di resistenza su un bus senza terminazione salvo moduli scollegati; gateway che impedisce di provare il bus dalla presa di diagnosi; difetti delle linee, punture con le punte di prova, alimentazione, massa e software (programmazione, codifica) dei moduli.
Consultata il
Pico TechnologyCAN bus serial decoding (AGT-874) (nuova scheda)
Decodifica dei messaggi CAN all’oscilloscopio, identificativo di ciascun messaggio.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): sezione f.15.2.1, assenza di comunicazione di un ingresso digitale rilevata a parte, con codice proprio.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
LégifranceCode de la route, article L318-3 (nuova scheda)
Riferimento al Code de la route francese riportato come fonte d’origine; non costituisce il fondamento delle regole o delle sanzioni italiane.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 12 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
