Scheda codice guasto · Cambio
Codice guasto P2742: sensore B temperatura olio cambio, tensione troppo bassa
Risposta immediata
P2742 significa che la tensione del sensore B di temperatura olio cambio è scesa sotto la sua soglia bassa: la centralina legge una temperatura dell’olio irrealisticamente elevata, impossibile in esercizio, e smette di utilizzare il segnale. Si cerca un percorso verso massa: filo schiacciato, sensore B in cortocircuito, connettore umido. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare. Slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore, evitare fonti di innesco e richiedere assistenza, con carro attrezzi se necessario. Primo controllo: a cambio freddo, confrontare B con il sensore A. Le letture di temperatura e di tensione si eseguono a motore spento e quadro acceso, con sonde collegate; le misure di resistenza e di isolamento, invece, soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Poi scollegare il connettore del cambio a quadro spento.
Cosa controlla la centralina
Il sensore B è in genere una termistenza NTC: quando l’olio si scalda, la sua resistenza diminuisce e così la tensione letta dalla centralina, principio che HELLA descrive per il sensore di temperatura motore. Una tensione troppo bassa equivale quindi a un temperatura dell’olio indicata irrealisticamente elevata, più alta di quanto un cambio in esercizio possa mai raggiungere. Tra i guasti che una centralina memorizza per un sensore di questo tipo, HELLA cita appunto il cortocircuito verso massa, nel cablaggio o nel sensore. La centralina rileva qui un guasto elettrico, non un surriscaldamento: il vero surriscaldamento dell’olio rientra in un altro codice generico, P0218.
Gli elenchi Autel e Snap-on associano P2742 al sensore B e P0712 al sensore A. La posizione di B e ciò che condivide con A, connettore o filo di ritorno, si leggono sullo schema del costruttore. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede codici distinti per il segnale fuori range basso, il segnale fuori range alto e il circuito aperto di un sensore di ingresso; soglie e durate restano proprie di ogni centralina.
- Sensore A senza codice: se, a cambio freddo, rileva un olio freddo o tiepido mentre B indica una temperatura irrealisticamente elevata, il surriscaldamento non è reale.
- Scollegamento: con il connettore del cambio aperto, il filo di segnale perde il percorso verso massa; per un sensore motore dello stesso principio, Pico Technology indica che la centralina presenta allora una tensione di riferimento di 5 V, e B deve commutare al valore più freddo.
- Corrosione o detriti tra due terminali possono collegare il segnale a massa come un vero cortocircuito.
Sintomi possibili
- Spia motore o spia cambio accesa
- Sensore B che indica una temperatura irrealisticamente elevata, anche a cambio freddo
- Sensore A tiepido o freddo nello stesso momento
- Innesti più bruschi o modalità di emergenza, secondo il cambio
- Codice comparso dopo un urto sotto il veicolo o un intervento sulla coppa
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Codici associati e lettura del sensore AIndizioP0218, codici del sensore A o di altri sensori del cambio; B che indica una temperatura irrealisticamente elevata mentre il cambio è freddo. | Quadro acceso, motore spento, cambio freddo: rilevare codici e freeze frame, poi leggere insieme A, B e la temperatura motore. Più sensori in avaria nello stesso istante: cercare sullo schema ciò che condividono.AttesoSolo B in avaria: A e motore vicini tra loro, nessun altro codice di sensore del cambio. | A senza codice e vicino al motore, P2742 solo in memoria. |
| Controllo n. 02 | Connettore del cambio umido o sporcoIndizioOlio o verderame tra i terminali di B, guarnizione schiacciata; guasto comparso dopo un lavaggio o un cambio olio. | Quadro spento, scarico raffreddato: aprire il connettore del cambio, manicotto di ritenuta dei terminali compreso, ed esaminare gli alveoli di B e quelli vicini. Terminale ossidato: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se lo consente.AttesoAlveoli asciutti e puliti, nessuna traccia tra i terminali di B. | Connettore e manicotto asciutti e puliti già all’apertura. |
| Controllo n. 03 | Filo di segnale di B verso massa, lato cablaggioIndizioB che indica sempre una temperatura irrealisticamente elevata mentre il connettore del cambio è aperto. | Connettore del cambio aperto a quadro spento, poi quadro riacceso: rileggere B e, con il multimetro lato cablaggio, la tensione del filo di segnale; verso 0 V, questo filo tocca la massa. Questa è una misura di tensione, eseguita alimentata con sonde collegate a motore spento. Poi arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore: con l’ohmetro tra questo filo e la massa, muovere delicatamente il cablaggio lungo il suo percorso. La misura di resistenza e di isolamento è un’operazione distinta, da eseguire soltanto sul circuito disalimentato e isolato. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoCirca 5 V a connettore scollegato e più di 30 MΩ verso massa: riferimenti HELLA per un sensore motore, fa fede la documentazione del veicolo. | B commuta al valore più freddo una volta aperto il connettore del cambio. |
| Controllo n. 04 | Sensore B o cablaggio interno in cortocircuitoIndizioB commuta al valore più freddo a connettore scollegato; coppa smontata, urtata o rimontata di recente. | Quadro spento, lato cambio sul connettore: resistenza di B tra i suoi terminali, confrontata con la curva del costruttore per la temperatura letta da A, poi, terminale per terminale, l’isolamento verso la coppa, salvo massa attraverso la coppa secondo schema. Eseguire le misure di resistenza e di isolamento soltanto sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore. Smontaggio della coppa cambio solo a cambio raffreddato.AttesoResistenza sulla curva; nessuna dispersione dai terminali di B verso la coppa. | Resistenza sulla curva e terminali di B isolati dalla coppa. |
| Controllo n. 05 | Ingresso della centralina del cambioIndizioCablaggio e sensore sani, B che indica sempre una temperatura irrealisticamente elevata. | Quadro spento, al connettore della centralina: mettere al posto di B una resistenza di valore noto o il simulatore dello strumento; a quadro acceso, il valore letto deve seguire. Centralina solo dopo cablaggio e sensore, secondo la procedura del costruttore.AttesoValore di B conforme alla resistenza collegata. | Resistenza simulata riletta correttamente al connettore della centralina. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Cambio freddo, quadro acceso: codici, freeze frame, poi sensori A e B e temperatura motore letti insieme.
Se conforme B su una temperatura indicata irrealisticamente elevata, A e motore freddi: guasto elettrico di B, passare allo scollegamento.
Se non conforme B plausibile: guasto intermittente, seguire B muovendo delicatamente il connettore a motore spento. P0218 o più sensori in avaria: trattarli per primi.
Passaggio 2: Quadro spento, connettore del cambio scollegato; quadro acceso, rileggere B, poi cancellare i codici creati dallo scollegamento.
Se conforme B commuta al valore più freddo: la dispersione verso massa si trova nel cambio.
Se non conforme B resta su una temperatura irrealisticamente elevata: cablaggio esterno o centralina (quarto passo).
Passaggio 3: Lato cambio, quadro spento: connettore e manicotto, resistenza di B, isolamento dei suoi terminali verso la coppa. Eseguire le misure soltanto sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.
Se conforme Tutto sano: era il connettore, ripristinarlo e seguire B durante un riscaldamento al minimo, leva in P, freno tirato.
Se non conforme Resistenza crollata: sensore B o cablaggio interno. Terminale che disperde verso la coppa: cablaggio interno, coppa smontata una volta raffreddato il cambio. Livello olio poi secondo il costruttore.
Passaggio 4: Lato cablaggio: multimetro sul filo di segnale, connettore aperto; poi, dopo aver arrestato il motore, spento il quadro e disalimentato e isolato il circuito secondo la procedura del costruttore, ohmetro verso massa, centralina scollegata, cablaggio mosso delicatamente.
Se conforme Filo sano: simulare B al connettore della centralina.
Se non conforme Localizzare il punto di contatto, riparare e proteggere il cablaggio, cancellare, poi seguire B durante un riscaldamento al minimo.
Passaggio 5: Resistenza nota o simulatore al posto di B, al connettore della centralina, quadro acceso.
Se conforme Lettura corretta: riprendere connettore e cablaggio, il guasto può essere intermittente.
Se non conforme Lettura errata con cablaggio e sensore sani. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: aprire il cambio per sostituire B senza aver fatto la prova di scollegamento; se B restava su una temperatura irrealisticamente elevata a connettore aperto, il guasto era all’esterno, cablaggio o centralina.
Trattare un surriscaldamento che non esiste, cambio olio o scambiatore nuovo, per una temperatura dell’olio indicata da B come irrealisticamente elevata mentre il sensore A la rileva tiepida.
Dimenticare il manicotto interno del connettore sulla coppa: in un caso pubblicato da Sonnax, la corrosione e i detriti che collegavano i terminali comparivano solo dopo averlo estratto.
Leggere la resistenza di B senza riferimento sulla temperatura dell’olio: la curva si legge solo a una temperatura nota, data da A o dopo una notte di sosta.
Scollegare il connettore del cambio a quadro acceso, o dimenticare di cancellare poi i codici creati da questo scollegamento.
Pizzicare il cablaggio interno nel rimontare la coppa: il contatto con la massa ritorna dal primo tragitto.
Codici associati
È un automobilista?
La spia segnala una misura errata del sensore B, non necessariamente un cambio troppo caldo. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, senza forzare, senza rimorchio né lunghe salite e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, con carro attrezzi se necessario. Segnali in officina qualsiasi urto sotto il veicolo o intervento sul cambio.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2742.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2742 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- A cambio freddo, quali valori dà lo strumento di diagnosi per i sensori A e B e per il motore?
- Il valore di B commuta al valore più freddo quando si scollega il connettore del cambio?
- Il coperchio del cambio è stato smontato, urtato o rimontato di recente?
- Quale resistenza misura su B lato cambio, e a quale temperatura dell’olio?
Domande frequenti su P2742
Si può guidare con un codice P2742?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo, senza forzare, senza rimorchio né lunghe salite e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, con carro attrezzi se necessario.
Il cambio è davvero troppo caldo?
No, stando a questo codice: P2742 indica che la tensione del sensore B è elettricamente troppo bassa. Un olio realmente troppo caldo ha il proprio codice generico, P0218. Se il sensore A, senza codice, nello stesso momento legge un olio tiepido, il surriscaldamento non è reale.
P2742 o P0712?
Stesso guasto, segnale troppo basso e olio letto come bruciante, su due sensori diversi: gli elenchi Autel e Snap-on attribuiscono P0712 al sensore A e P2742 al sensore B. I terminali da misurare non sono gli stessi: li indica lo schema del costruttore.
P2742 o P2743?
Sullo stesso sensore B è l’opposto. Con P2742 la tensione è troppo bassa e l’olio appare bruciante: si cerca una dispersione verso massa. Con P2743 la tensione è troppo alta e l’olio appare gelido: si pensa innanzitutto a un’interruzione.
Perché scollegare la presa del cambio durante la diagnosi?
Questo gesto localizza il guasto senza smontare nulla. Con la presa scollegata a quadro spento e poi con il quadro acceso, il filo di segnale non vede più il sensore B: B deve allora passare al valore più freddo. Se vi passa, la dispersione verso massa si trova nel cambio; se resta bruciante, si trova all’esterno, nel cablaggio o nella centralina.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui P2742; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P2742 («Transmission Fluid Temperature Sensor B Circuit Low Input») e dei codici P2740, P2741, P2743, P2744, P0712 e P0218 («Transmission Over Temperature Condition»).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Secondo elenco di definizioni, pagina stampata 104: P2742 «Transmission Fluid Temperature Sensor “B” Circuit Low»; pagina stampata 49: P0712 attribuito al sensore «A».
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Terzo elenco di definizioni: P2742 «Transmission Fluid Temperature Sensor B Circuit Low» e P0712 attribuito al sensore A.
Consultata il
HELLA Tech WorldCoolant temperature sensor testing (nuova scheda)
Sensore di temperatura motore, dello stesso principio: NTC, tensione alta a freddo e bassa a caldo; cortocircuito verso massa del cablaggio o del sensore tra i guasti tipici; circa 5 V alla presa scollegata, con quadro acceso; isolamento del cablaggio superiore a 30 MΩ verso massa.
Consultata il
Pico TechnologyEngine coolant temperature sensor (5 V referenced) (nuova scheda)
Sensore di temperatura motore, dello stesso principio: la centralina presenta una tensione di riferimento di 5 V sul filo di segnale quando il sensore è scollegato; cortocircuiti e interruzioni tra i guasti tipici del circuito.
Consultata il
SonnaxMake Use of Those Mystery Fixes (nuova scheda)
Caso pubblicato su un cambio 4T65-E, codice di elettrovalvola: corrosione e detriti nascosti sotto il manicotto della presa sul coperchio del cambio, invisibili senza estrarlo, che collegavano tra loro i terminali.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): sensori del cambio tra i componenti di ingresso (e.15.1.1); codici distinti per segnale fuori intervallo basso, segnale fuori intervallo alto e circuito aperto (e.15.2.1).
Consultata il
ZF AftermarketPerformance Through Regular Transmission Oil Checks (nuova scheda)
Livello dell’olio del cambio controllato secondo le istruzioni del costruttore; olio caldo che può fuoriuscire all’apertura.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
