Scheda codice guasto · Cambio

Codice guasto P0218: l’olio del cambio si surriscalda

Risposta immediata

P0218 significa che la centralina ha rilevato una temperatura dell’olio del cambio superiore al suo limite. Il solo codice non autorizza a proseguire. Se compare un avviso di temperatura del cambio, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, lasciando raffreddare il cambio senza aprire alcun tappo; in questo caso, come con slittamento, innesti bruschi, odore di bruciato, perdita o avviso che si ripresenta: non riparta e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Senza avviso attivo né altri segni di pericolo, un breve tragitto tranquillo verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza rimorchio né lunghe salite; in caso di dubbio richieda assistenza. Primo controllo: codici del cambio e del motore, poi, dopo diverse ore di sosta, temperature dell’olio del cambio, del liquido di raffreddamento e dell’aria aspirata confrontate con lo strumento di diagnosi. Un sensore che legge troppo caldo o un motore raffreddato male danno lo stesso codice.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Un cambio automatico scalda il proprio olio lavorando. Sonnax, produttore di ricambi per cambi automatici, ricorda che un convertitore non bloccato produce calore non appena la turbina non gira alla velocità del motore. Uno scambiatore smaltisce questo calore: MAHLE descrive uno scambiatore a piastre attraversato da un lato dall’olio del cambio, dall’altro dal liquido di raffreddamento del motore; altri scambiatori cedono il calore all’aria. La centralina confronta la temperatura dell’olio misurata dal suo sensore con un limite fissato dal costruttore. Un avviso o una strategia di protezione possono accompagnare il codice.

P0218 constata uno stato, un olio troppo caldo, e non un guasto elettrico: i guasti del sensore e del suo circuito hanno codici propri, da P0710 a P0714. Il codice non dice perché l’olio si è scaldato. MAHLE cita la velocità elevata, il rimorchio e i cambi di marcia frequenti. Soglia e durata, proprie di ogni cambio, sono raramente pubblicate: un valore rilevato su un altro cambio non vale per questo.

  • Scambiatore acqua-olio: una ventola, un radiatore o un termostato motore difettoso può far scaldare anche il cambio. MAHLE descrive inoltre un termostato sulla condotta del liquido che porta allo scambiatore.
  • Circuito in serie: secondo Sonnax, l’olio passa dalla pompa al regolatore di pressione, al convertitore, poi allo scambiatore e alla lubrificazione. Una portata scarsa verso lo scambiatore può venire da un organo situato a monte.
  • Un sensore che deriva verso il caldo basta a impostare il codice: la misura si verifica prima di qualsiasi smontaggio.

Sintomi possibili

  • Avviso di temperatura del cambio o spia del cambio accesa
  • Innesti modificati, marce limitate o potenza ridotta
  • Odore di bruciato, olio del cambio scuro, perdita sotto il veicolo
  • Codice comparso trainando un rimorchio, in salita o nel traffico
  • Olio del cambio dall’aspetto lattiginoso (liquido di raffreddamento miscelato)
  • Codici associati: sensore di temperatura dell’olio (da P0710 a P0714), bloccaggio del convertitore (P0741), surriscaldamento motore (P0217)

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0218, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Carico elevato o codici associatiIndizioRimorchio, salita lunga o traffico nei freeze frame; codici del sensore, del bloccaggio o di surriscaldamento motore.Leggere i codici del cambio e del motore, annotare i freeze frame (temperatura dell’olio, velocità, carico, marcia inserita) e chiedere al conducente l’uso del veicolo. Trattare prima un codice del sensore, del bloccaggio o di surriscaldamento motore: può spiegare P0218.AttesoNessun altro codice; condizioni di comparsa note e annotate prima dei controlli successivi.Nessun codice associato e guasto comparso senza carico particolare.
Controllo n. 02Sensore di temperatura dell’olio che legge troppo caldoIndizioOlio letto caldo già all’avvio dopo una notte di sosta, valore che salta, senza odore né slittamento.Dopo diverse ore di sosta, quadro acceso: confrontare con lo strumento di diagnosi le temperature dell’olio del cambio, del liquido di raffreddamento e dell’aria aspirata. Scostamento o dubbio a caldo: cambio freddo e motore spento, controllare connettore e cablaggio; con connettore scollegato e quadro acceso misurare l’alimentazione, poi, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, la resistenza confrontata con la curva del costruttore; a caldo, solo registrazione dei dati. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoA freddo, tre temperature vicine a quella ambiente; circa 5 V con connettore scollegato (riferimento HELLA, sensore NTC dello stesso principio); resistenza conforme.Lettura coerente a freddo, resistenza conforme e aumento regolare registrato a caldo.
Controllo n. 03Livello errato, olio non omologato o degradatoIndizioPerdita, sostituzione o rabbocco recenti, olio scuro, che sa di bruciato o dall’aspetto lattiginoso.Controllare il livello secondo il metodo del costruttore (temperatura dell’olio, posizione della leva, motore acceso o spento), veicolo fermo, freno di stazionamento tirato, mai tappo aperto su un cambio rovente. Verificare che l’olio sia omologato per questo cambio. Esaminare colore, odore e particelle.AttesoLivello nell’intervallo prescritto, olio omologato, senza odore di bruciato, senza particelle né aspetto lattiginoso.Livello corretto alla temperatura prescritta, olio omologato e sano.
Controllo n. 04Scambiatore del cambio, condotte o termostato dello scambiatoreIndizioAlette intasate o schiacciate, condotta pizzicata, trasudamento; olio lattiginoso o olio del cambio nella vaschetta di espansione.Motore freddo e spento: scambiatore, condotte, raccordi (urti, corrosione, perdite, incrostazioni), miscelazione olio-liquido (perdita interna secondo MAHLE). Secondo il metodo del costruttore, eventuale termostato e portata (flussometro, secondo Sonnax): montaggio e smontaggio a cambio freddo, motore spento; motore acceso, veicolo fermo, freno di stazionamento tirato, solo rilevazione, mani e tubi flessibili lontani da parti calde e in movimento. Non improvvisare tappi o modifiche alle tubazioni; usare l’attrezzatura prevista per il sistema.AttesoScambiatore a tenuta e pulito, condotte libere, portata conforme, nessuna miscelazione tra olio e liquido.Scambiatore a tenuta, termostato conforme alla prova, portata misurata conforme.
Controllo n. 05Raffreddamento del motore insufficienteIndizioMotore che scalda anch’esso, ventola inattiva, radiatore o condensatore intasati; P0217 o codice della ventola.Quando lo scambiatore è raffreddato dal liquido del motore, seguire la procedura HELLA per un motore che scalda: temperatura indicata realistica, radiatore e condensatore liberi, ventola (soglia di inserimento, fusibile, comando), apertura del termostato, radiatore intasato. Motore acceso, freno tirato, mani lontane dalla ventola; tappo o vaschetta aperti solo a circuito di raffreddamento freddo.AttesoTemperatura motore stabile, ventola che si inserisce, radiatore e termostato conformi.Temperatura motore normale sotto carico, ventola e termostato conformi.
Controllo n. 06Slittamento del convertitore o delle frizioniIndizioRegime motore che sale senza accelerazione, bloccaggio che non si stabilisce, P0741, olio bruciato o carico di particelle.Solo se la marcia è sicura, strumento fissato e schermo letto da un secondo operatore: registrare regime motore, velocità della turbina, velocità di uscita, comando di bloccaggio e temperatura dell’olio, senza provocare surriscaldamento e interrompendo la prova al primo avviso. Slittamento anomalo o particelle: diagnosi interna da parte di uno specialista.AttesoSlittamento conforme alla prescrizione, bloccaggio stabilito quando comandato, temperatura stabile.Slittamento conforme su una registrazione nelle condizioni dei freeze frame.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Prima la sicurezza: avviso che ritorna, slittamento, innesti bruschi, odore di bruciato o perdita? Poi rilevare codici del cambio e del motore, freeze frame e contesto.

    Se conforme Nessuno di questi segni, avviso spento e P0218 da solo: controllare la misura di temperatura a freddo.

    Se non conforme Uno di questi segni: non ripartire, far trainare con carro attrezzi. Codici del sensore, del bloccaggio o di surriscaldamento motore: trattarli prima.

  2. Passaggio 2: Dopo diverse ore di sosta, quadro acceso: temperature dell’olio del cambio, del liquido di raffreddamento e dell’aria aspirata confrontate con lo strumento di diagnosi.

    Se conforme Valori vicini: misura credibile a freddo, controllare livello e olio.

    Se non conforme Olio letto nettamente più caldo: a freddo, motore spento, controllare connettore, cablaggio e sensore, riparare, poi nuova prova.

  3. Passaggio 3: Livello secondo il metodo del costruttore, freno tirato, senza aprire un cambio rovente; omologazione, colore, odore e aspetto dell’olio.

    Se conforme Livello e olio conformi: controllare lo scambiatore e le sue condotte.

    Se non conforme Riparare la perdita e correggere il livello con l’olio omologato. Prima di circolare: olio lattiginoso, controllare lo scambiatore; olio bruciato o carico di particelle, diagnosi interna.

  4. Passaggio 4: Motore freddo e spento: scambiatore, condotte, raccordi, miscelazione olio-liquido; flussometro collegato. Motore acceso, freno tirato, solo rilevazione, mani a distanza: eventuale termostato, portata, secondo il metodo del costruttore.

    Se conforme Scambiatore conforme: controllare il raffreddamento del motore se è comune.

    Se non conforme Riparare secondo il metodo del costruttore. Dopo una miscelazione, MAHLE prevede di sostituire lo scambiatore, svuotare il cambio e pulire il circuito di raffreddamento.

  5. Passaggio 5: Raffreddamento del motore, freno tirato: temperatura visualizzata, radiatore e condensatore, ventola (tenere mani e indumenti a distanza), termostato.

    Se conforme Raffreddamento conforme: cercare uno slittamento interno.

    Se non conforme Riparare il raffreddamento del motore, poi monitorare la temperatura dell’olio del cambio durante un percorso tranquillo.

  6. Passaggio 6: Se la marcia è sicura: registrazione breve, letta da un secondo operatore, dello slittamento e delle marce, temperatura dell’olio monitorata, prova interrotta non appena compare l’allarme.

    Se conforme Tutto conforme: confrontare le condizioni della prova con i freeze frame, senza provocare surriscaldamenti per riprodurre il guasto, che può essere intermittente. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Slittamento anomalo: diagnosi interna del cambio da parte di uno specialista, compresa la portata verso lo scambiatore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire lo scambiatore o il cambio mentre il sensore leggeva una temperatura troppo alta, o mentre la causa era il raffreddamento del motore.

  • Valutare la temperatura dell’olio con un termometro a infrarossi sulla coppa: misura solo la superficie.

  • Eseguire il controllo del livello a una temperatura o in una posizione diverse da quelle prescritte dal costruttore: il risultato è errato.

  • Raboccare con un olio dichiarato compatibile: ZF ricorda che la dicitura «adatto per» o «risponde ai requisiti» non equivale a omologazione.

  • Rimontare lo scambiatore precedente dopo un guasto interno: MS Motorservice indica che le particelle annidate nelle alette sottili di un radiatore dell’olio non si eliminano completamente con la pulizia.

  • Considerare un semplice cambio olio come riparazione: senza aver trovato la causa, l’olio nuovo si riscalderà allo stesso modo.

  • Cancellare il codice e prolungare la prova nonostante l’allarme: ZF osserva che un olio molto caldo invecchia più rapidamente, e Sonnax che una guarnizione surriscaldata tiene meno bene la coppia.

Codici associati

È un automobilista?

Se compare un allarme di temperatura del cambio, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, lasciando raffreddare il cambio senza aprire alcun tappo. In caso di allarme, così come se il cambio slitta, innesta le marce in modo brusco, emette odore di bruciato, perde olio o se l’allarme si ripresenta, non riparta: si fermi in sicurezza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Proseguire, limitandosi a un breve tragitto tranquillo verso l’officina, è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza alcun segnale di pericolo e senza traino, lunghe salite o guida sostenuta. Segnali all’officina le condizioni in cui è comparso l’allarme e ogni cambio olio recente del cambio.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0218.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0218 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. In quali condizioni si è memorizzato P0218: temperatura dell’olio, velocità, carico, traino, salita, code?
  2. Dopo una notte di sosta, la temperatura dell’olio del cambio è prossima a quella del liquido di raffreddamento e dell’aria aspirata?
  3. Il livello è stato controllato secondo il metodo del costruttore, con quale olio, e qual è il suo aspetto?
  4. Lo scambiatore del cambio è raffreddato dal liquido del motore o dall’aria, e anche il motore si surriscalda?

Domande frequenti su P0218

Si può guidare con P0218?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con un allarme di temperatura del cambio attivo, o se il cambio slitta, innesta le marce in modo brusco, emette odore di bruciato o perde olio: si fermi appena possibile in sicurezza, non riparta e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Un breve tragitto tranquillo verso l’officina è valutabile soltanto in assenza di allarme e di qualsiasi altro segnale, se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza traino né lunghe salite; in caso di dubbio richieda assistenza.

Occorre sostituire il cambio?

Non sulla base del solo codice. P0218 indica che l’olio era troppo caldo, non il perché: un sensore che legge una temperatura troppo alta, un livello errato, uno scambiatore intasato o un motore che si surriscalda producono lo stesso codice. Un guasto interno si dimostra con la registrazione dello slittamento e l’esame dell’olio. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Quale rapporto c’è con il raffreddamento del motore?

MAHLE indica che numerosi cambi automatici hanno uno scambiatore attraversato dal liquido di raffreddamento del motore. Esso riscalda l’olio una volta che il motore è caldo e lo raffredda in forte carico. Se il motore è raffreddato male, può esserlo anche il cambio.

Quale legame c’è tra P0218 e P0712 o P0713?

Da P0710 a P0714 segnalano un guasto del sensore di temperatura dell’olio o del suo circuito; P0218, un olio giudicato troppo caldo. Trattare prima il codice del sensore: una misura errata può far credere a un surriscaldamento, o mascherare un surriscaldamento reale.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici P0xxx come P0218; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (libellato: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Libellato generico di P0218 (Transmission Over Temperature Condition) e dei codici citati: P0217, da P0710 a P0714, P0741.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: libellato di P0218 (Transmission Over Temperature Condition), pagina stampata 51.

    Consultata il

  4. MAHLE (TechTool)Transmission oil heat exchanger (nuova scheda)

    Scambiatore a piastre tra olio del cambio e liquido di raffreddamento del motore su numerosi cambi automatici; termostato sulla linea del liquido; riscaldamento in forte carico (velocità elevata, traino, cambi marcia frequenti); perdita interna rivelata da olio lattiginoso, sostituzione dello scambiatore, cambio olio del cambio e pulizia del circuito.

    Consultata il

  5. MS MotorserviceOil coolers – malfunctions, causes, remedies (nuova scheda)

    Radiatori dell’olio raffreddati a liquido o ad aria; intasamento per abrasione o trucioli, particelle che non si eliminano con la pulizia; perdite per urti, corrosione o montaggio errato.

    Consultata il

  6. ZF AftermarketFAQ Oils (nuova scheda)

    Olio omologato dal costruttore, una dicitura «suitable for» non vale come omologazione; invecchiamento accelerato a temperatura molto alta e in uso intensivo (velocità elevata, traino, guida sportiva); livello regolato correttamente secondo le istruzioni del costruttore.

    Consultata il

  7. SonnaxAnatomy of a Transmission: Oil Flow in the Pump-PR-Converter-Cooler Lube Circuits (nuova scheda)

    Circuito in serie dalla pompa al regolatore di pressione, al convertitore, allo scambiatore e alla lubrificazione; portata verso lo scambiatore, rilevata con il flussometro, che informa su tutta la serie; portata insufficiente che porta al surriscaldamento del convertitore; guarnizione surriscaldata che tiene meno bene la coppia.

    Consultata il

  8. SonnaxHydraulics Fundamentals Part IV: Converter Clutch Control (nuova scheda)

    Calore prodotto dal convertitore non bloccato ogni volta che turbina e motore non girano alla stessa velocità; slittamento che produce calore; restrizione del circuito dello scambiatore.

    Consultata il

  9. HELLA Tech WorldCoolant temperature sensor testing (nuova scheda)

    Sensore di temperatura con lo stesso principio: termistore NTC la cui resistenza diminuisce all’aumentare della temperatura; circa 5 V al connettore scollegato, quadro acceso; controllo del cablaggio e dei collegamenti.

    Consultata il

  10. HELLA Tech WorldCooling system check (nuova scheda)

    Procedura per un motore che si surriscalda: temperatura visualizzata realistica, radiatore e condensatore liberi, ventola (soglia di inserimento, fusibile, comando), termostato, radiatore intasato, tappo e vaschetta.

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.