Scheda codice guasto · Cambio
Codice guasto P2740: sensore B di temperatura dell’olio, circuito
Risposta immediata
P2740 significa che la centralina ha rilevato un guasto elettrico sul sensore B di temperatura dell’olio del cambio, senza precisare se si tratta di un circuito interrotto o di un cortocircuito. La lettera B lo distingue dal sensore A dei codici da P0710 a P0714. Il solo codice non autorizza a proseguire: il cambio può continuare a funzionare, ma non si può escludere un peggioramento. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza slittamento né perdita di trazione, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo, senza rimorchio né lunghe salite. Slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; non tenti di proseguire. Primo controllo: leggere insieme i sensori A e B con lo strumento di diagnosi, a cambio freddo. Le eventuali misure di resistenza, continuità e isolamento sono operazioni distinte: soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la misura di tensione si esegue invece alimentata, con sonde collegate a motore spento.
Cosa controlla la centralina
Un sensore di temperatura dell’olio del cambio è il più delle volte una termistenza NTC: la sua resistenza diminuisce quando l’olio si scalda. HELLA descrive questo principio per il sensore di temperatura motore: la centralina legge una tensione alta a freddo e bassa a caldo. Per questo stesso sensore motore, Pico Technology precisa che la centralina presenta una tensione di riferimento di 5 V sul filo di segnale quando il sensore è scollegato. Gli elenchi di definizione Autel e Snap-on indicano «A» come il sensore dei codici da P0710 a P0714 e «B» come quello dei codici da P2740 a P2744. Il codice non dice né dove si trova il sensore B né che cosa condivide con il sensore A: connettore del cambio, filo di ritorno, alimentazione. Lo dice lo schema del costruttore.
P2740 è la denominazione generale «circuito» del sensore B. P2741 (valore fuori intervallo o prestazione), P2742 (segnale basso), P2743 (segnale alto) e P2744 (intermittente) precisano il guasto. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana annovera i sensori del cambio tra i componenti da monitorare e richiede codici distinti per segnale basso, segnale alto e circuito interrotto, salvo per un’interruzione impossibile da distinguere da un altro guasto fuori intervallo. Secondo il costruttore, uno stesso guasto può quindi comparire come P2740 o come un codice più preciso.
- Il valore visualizzato di B orienta: bloccato all’estremo più freddo della scala, fa pensare a un circuito interrotto; all’estremo più caldo, a un contatto verso massa.
- Il sensore A serve da riferimento quando è senza codice: dopo una lunga sosta, tutto il cambio è tornato alla temperatura ambiente e A e B devono leggere valori vicini a quelli dell’aria.
- Codici di A e di B insieme orientano verso ciò che i due sensori condividono secondo lo schema.
Sintomi possibili
- Spia motore o spia del cambio accesa
- Temperatura del sensore B visualizzata bloccata, a un estremo della scala
- Sensore A plausibile mentre il sensore B resta bloccato
- Innesti più bruschi o modalità di emergenza, secondo il cambio
- Codice comparso dopo un cambio olio o lo smontaggio della coppa
- Nessun sintomo avvertito: codice memorizzato da solo
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Guasto comune ai sensori A e BIndizioCodici da P0710 a P0714 insieme a P2740, oppure codici di alimentazione e di comunicazione della centralina del cambio. | Quadro acceso, motore spento: rilevare i codici del cambio, il loro stato e i freeze frame, poi leggere insieme i sensori A e B con lo strumento di diagnosi. Individuare sullo schema del costruttore i pin di B e ciò che condivide con A.AttesoCodice proprio del sensore B: sensore A senza codice e plausibile, nessun codice di alimentazione. | Sensore A senza codice e plausibile, centralina alimentata senza guasto. |
| Controllo n. 02 | Connettore del cambio o connettore della centralinaIndizioOlio o umidità negli alveoli, pin arretrato, blocco fessurato; guasto comparso dopo un cambio olio. | Quadro spento, scarico raffreddato: aprire il connettore del cambio e quello della centralina, esaminare guarnizione, blocco e alveoli dei pin di B, poi provare ogni pin con un terminale di prova dello stesso calibro. Pin ossidato: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettori asciutti e bloccati; ogni pin di B trattiene saldamente il terminale di prova. | Connettori asciutti, pin di B saldi, valore stabile con il connettore mosso. |
| Controllo n. 03 | Tensione di riferimento o fili di B lato cablaggioIndizioValore bloccato nonostante un connettore sano; guaina strofinata contro un supporto o riscaldata vicino allo scarico. | Quadro spento, scollegare il connettore del cambio; quadro acceso, misurare lato cablaggio la tensione tra i due fili di B, poi, se manca, tra il filo di segnale e la massa: se presente, è in causa il filo di ritorno. Questa misura di tensione si esegue alimentata, con sonde collegate a motore spento. Poi, come operazione separata, quadro spento, circuito disalimentato e centralina scollegata secondo la procedura del costruttore: continuità e isolamento verso massa di ciascun filo.AttesoCirca 5 V con connettore scollegato, 0 Ω di continuità, oltre 30 MΩ verso massa: riferimenti HELLA per un sensore motore, fa fede la documentazione del veicolo. | Tensione di riferimento presente, due fili continui e isolati su tutto il percorso. |
| Controllo n. 04 | Sensore B o cablaggio interno del cambioIndizioCablaggio esterno sano, ma resistenza letta lato cambio infinita, crollata o instabile. | Quadro spento, connettore scollegato: misurare lato cambio la resistenza di B e confrontarla con la curva del costruttore alla temperatura dell’olio, stimata dal sensore A sano o dopo una notte di sosta. Coppa smontata solo a cambio raffreddato: l’olio caldo ustiona.AttesoResistenza finita, sulla curva per quella temperatura, stabile quando si muove il connettore. | Resistenza di B sulla curva e stabile, con il connettore mosso. |
| Controllo n. 05 | Centralina del cambio: ingresso del sensore BIndizioCircuito e sensore conformi, sensore A letto normalmente, codice che ritorna appena cancellato. | Quadro spento, connettore del cambio scollegato: collegare lato cablaggio, al posto di B, una resistenza di valore noto o il simulatore dello strumento; quadro acceso, leggere la temperatura visualizzata per B. Centralina solo in seguito, secondo la procedura del costruttore.AttesoLa temperatura visualizzata per B corrisponde alla resistenza simulata e non salta. | Lettura corretta e stabile del valore simulato lato cablaggio. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici del cambio, il loro stato, i freeze frame e la cronologia, poi leggere insieme i sensori A e B.
Se conforme P2740 da solo, sensore A plausibile: osservare dove è bloccato il valore di B.
Se non conforme Codice più preciso di B (da P2741 a P2744) fornito dallo strumento del costruttore: seguirne la diagnosi. Codici di A e di B, di alimentazione o di comunicazione della centralina: trattarli per primi.
Passaggio 2: Dopo una lunga sosta, quadro acceso: confrontare B con il sensore A e con la temperatura dell’aria.
Se conforme B vicino ad A: guasto intermittente, monitorare B muovendo il connettore del cambio a motore spento, poi ispezionarlo.
Se non conforme B all’estremo più freddo: probabile circuito interrotto. B all’estremo più caldo: contatto verso massa. Ispezionare i connettori.
Passaggio 3: Quadro spento: connettore del cambio e connettore della centralina, guarnizione, blocco e serraggio dei pin di B.
Se conforme Connettori sani: misurare lato cablaggio.
Se non conforme Sostituire il pin o il connettore in causa, cancellare, poi seguire B durante un riscaldamento al minimo, leva in P, freno tirato.
Passaggio 4: Lato cablaggio: tensione di riferimento con connettore scollegato, quadro acceso, con sonde collegate a motore spento. Poi, come operazione separata, quadro spento, circuito disalimentato e centralina scollegata secondo la procedura del costruttore: continuità e isolamento dei due fili.
Se conforme Cablaggio sano: misurare il sensore dal connettore del cambio.
Se non conforme Riparare il filo interrotto o in contatto. Tensione di riferimento assente con fili sani: alimentazione e masse della centralina.
Passaggio 5: Lato cambio, quadro spento: resistenza di B confrontata con la curva del costruttore per la temperatura dell’olio.
Se conforme Sulla curva: simulare il sensore B lato cablaggio.
Se non conforme Fuori curva: sensore B, cablaggio interno o insieme che lo porta, cambio raffreddato prima dello smontaggio; livello dell’olio poi secondo il costruttore.
Passaggio 6: Resistenza nota o simulatore al posto di B, lato cablaggio, quadro acceso: temperatura visualizzata.
Se conforme Lettura corretta: riprendere connettori e cablaggio nelle condizioni dei freeze frame, il guasto può essere intermittente.
Se non conforme Lettura errata con un cablaggio sano. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore A, il più noto, mentre il codice riguarda il sensore B, oppure cambiare B senza aver misurato i suoi due fili fino alla centralina.
Giudicare B dalla sola temperatura dello strumento di diagnosi: Pico Technology ricorda, per un sensore motore dello stesso principio, che questo valore può essere stimato e nascondere il guasto; misurare la tensione al connettore.
Confrontare A e B a cambio caldo: secondo la loro posizione, possono leggere temperature diverse; il confronto vale soprattutto dopo una lunga sosta.
Dimenticare di cancellare i codici generati dallo scollegamento del connettore del cambio: falsano la lettura della prova di validazione.
Dimenticare di ricollegare la sonda B al cablaggio interno rimontando la coppa o il blocco idraulico.
Rifare il livello dell’olio a occhio dopo uno smontaggio: ZF ricorda che su molte vetture recenti il livello si controlla solo con lo strumento di diagnosi, secondo il costruttore.
Codici associati
È un automobilista?
Il cambio può continuare a funzionare, ma non si può escludere un peggioramento: non consideri il solo fatto che l’auto cammini come un’autorizzazione a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza slittamento né perdita di trazione, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo, senza rimorchio né lunghe salite. Slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; non tenti di proseguire. Segnali all’officina eventuali cambi olio o riparazioni recenti del cambio.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2740.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2740 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quali temperature mostra lo strumento di diagnosi per le sonde A e B dopo una notte di sosta?
- Il valore di B è bloccato al minimo o al massimo della scala?
- Secondo lo schema, dove si trova la sonda B e condivide un connettore o un filo con la sonda A?
- Il cambio è stato sottoposto a cambio olio, oppure sono stati smontati la coppa o il blocco idraulico, prima della comparsa del codice?
Domande frequenti su P2740
Si può guidare con un codice P2740?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza slittamento né perdita di trazione, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo, senza rimorchio né lunghe salite. Slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; non tenti di proseguire. In caso di dubbio, richieda soccorso.
P2740 o P0710: quale differenza?
Entrambi segnalano un circuito della sonda di temperatura dell’olio del cambio in avaria. Gli elenchi Autel e Snap-on attribuiscono P0710 alla sonda A e P2740 alla sonda B. Le misure sono dello stesso tipo, ma su un’altra sonda e su altri piedini, indicati dallo schema del costruttore.
Dove si trova la sonda B?
Il codice non lo dice. Solo lo schema del costruttore indica quale sonda porta la lettera B, i suoi piedini sul connettore del cambio e ciò che condivide con la sonda A. Questa identificazione va fatta prima di qualsiasi smontaggio: evita di aprire il cambio per la sonda sbagliata.
P2740 e P0710 insieme: cosa cercare?
Due sonde in avaria nello stesso momento orientano verso ciò che hanno in comune secondo lo schema: connettore del cambio, cablaggio interno, filo di ritorno o alimentazione della centralina. Questo collegamento va controllato prima di sostituire l’una o l’altra sonda.
P2740, P2742 o P2743?
P2742 e P2743 indicano il verso del guasto della sonda B: tensione troppo bassa, temperatura dell’olio indicata estremamente alta, oppure tensione troppo alta, temperatura dell’olio indicata estremamente bassa. P2740 non lo precisa: è il valore visualizzato di B che orienta la ricerca.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui P2740; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P2740 («Transmission Fluid Temperature Sensor B Circuit»), dei codici da P2741 a P2744, P0710 e P0218.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Secondo elenco di definizioni, pagina stampata 104: P2740 «Transmission Fluid Temperature Sensor “B” Circuit»; pagina stampata 49: da P0710 a P0714 attribuiti alla sonda «A».
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Terzo elenco di definizioni: P2740 «Transmission Fluid Temperature Sensor B Circuit» e P0710 «Transmission Fluid Temperature Sensor A Circuit».
Consultata il
HELLA Tech WorldCoolant temperature sensor testing (nuova scheda)
Sonda di temperatura motore, dello stesso principio: NTC, tensione alta a freddo e bassa a caldo; connessioni e corrosione da controllare; continuità del cablaggio di circa 0 Ω e isolamento superiore a 30 MΩ verso massa, misurati a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; circa 5 V al connettore scollegato, quadro acceso, come misura di tensione separata.
Consultata il
Pico TechnologyEngine coolant temperature sensor (5 V referenced) (nuova scheda)
Sonda di temperatura motore, dello stesso principio: riferimento di 5 V sul filo di segnale a sonda scollegata; valore letto allo strumento di diagnosi che può essere stimato e mascherare l’avaria.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): sensori del cambio tra i componenti di ingresso (e.15.1.1); codici distinti per segnale basso, segnale alto e interruzione, senza obbligo per un’interruzione impossibile da distinguere da un altro guasto fuori intervallo (e.15.2.1).
Consultata il
ZF AftermarketPerformance Through Regular Transmission Oil Checks (nuova scheda)
Livello dell’olio del cambio controllato secondo le istruzioni del costruttore; su molte vetture recenti il controllo è possibile solo con lo strumento di diagnosi.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
