Scheda codice guasto · Cambio

Codice guasto P2707: elettrovalvola F con prestazioni insufficienti

Risposta immediata

P2707 significa che la centralina del cambio comanda l’elettrovalvola di cambiata F senza constatarne l’effetto: le velocità di ingresso e di uscita danno un rapporto diverso da quello richiesto. Il solo codice non autorizza a proseguire. Spesso mancano dei rapporti: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità ridotta, senza autostrada né rimorchio e senza segnali di pericolo. Slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore, evitare fonti di innesco e richiedere assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: codici di velocità e freeze frame, poi l’olio. Una frizione che perde o slitta può causare questo codice.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate12 min di lettura

Cosa controlla la centralina

In genere nessun sensore informa la centralina della pressione della frizione pilotata da F. Per sapere se il comando ha avuto effetto, divide la velocità di ingresso del cambio per la sua velocità di uscita e confronta questo rapporto reale con il rapporto comandato. Secondo Sonnax, produttore di ricambi per cambi automatici, uno scostamento tra i due fa scattare un codice di prestazioni attribuito all’elettrovalvola, o al gruppo di elettrovalvole, incaricata di quel rapporto; una frizione che slitta su quello stesso rapporto può causare lo stesso codice.

Sui cambi in cui le elettrovalvole creano pressione solo con corrente, come i cambi a dieci rapporti Ford 10R e GM 10L descritti da Sonnax, un’elettrovalvola F rimasta inattiva lascia la sua frizione non serrata. Un comando presente ma senza effetto orienta quindi verso ciò che separa l’elettrovalvola dalla frizione: valvola di comando, valvola di bloccaggio, boccole, guarnizioni e tappi dell’albero, che Sonnax cita tra le perdite di pressione di questi cambi. Codici vicini: P2706 (guasto generale), P2708 (effetto presente senza comando), P2709 (elettrico), P2710 (intermittente). Come riferimento, la normativa OBD californiana non obbliga ad attivare un’elettrovalvola fuori dal suo funzionamento normale per controllarla.

  • Lo schema del cambio indica quali rapporti richiedono F: il rapporto assente orienta la diagnosi.
  • Sulla maggior parte dei cambi, la pressione letta con lo strumento di diagnosi è un valore comandato: solo un manometro la misura (Sonnax).
  • La prova su strada è ammessa soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo; si registrano soltanto i dati, con lo strumento di diagnosi fissato e un aiutante che legge lo schermo: il conducente non legge lo strumento durante la guida. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. La prova cessa al primo slittamento o innesto violento, e in tal caso ci si ferma appena possibile in sicurezza e si richiede assistenza.
  • Sonnax rileva le pressioni su strada anziché sul ponte. Veicolo sollevato con ruote motrici in rotazione: vietato, salvo procedura del costruttore; mai prove di stallo.

Sintomi possibili

  • Rapporto assente o saltato, spesso uno di quelli che richiedono F
  • Cambio in modalità di emergenza, su una gamma di rapporti ridotta
  • Innesto o passaggio ritardato su un rapporto preciso
  • Spia motore o spia del cambio accesa
  • P2707 da solo, o con codici di rapporto errato

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2707, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Codici di velocità o di rapporto associatiIndizioCodice di sensore di velocità, più codici di rapporto o di prestazioni dell’elettrovalvola, tensione batteria bassa.Quadro acceso, motore spento: interrogare con lo strumento di diagnosi il cambio e il motore, poi trascrivere, codice per codice, lo stato e il freeze frame: rapporto richiesto, rapporto reale, velocità di ingresso e di uscita, temperatura dell’olio.AttesoNessun codice di velocità; rapporto assente e temperatura dell’olio del guasto annotati.P2707 da solo, velocità plausibili e tensione corretta nel freeze frame.
Controllo n. 02Olio insufficiente, inadeguato o degradatoIndizioTracce di olio sotto il cambio, sostituzione recente con un olio diverso, olio scuro o odore di bruciato.Controllo del livello come indica il costruttore, su terreno piano e cambio caldo, prestando attenzione all’olio bollente che può fuoriuscire: proteggere mani e viso e non aprire vicino a fonti di innesco. Oltre il 25 % del volume da rabboccare, ZF fa ricercare una perdita. Controllare infine il tipo di olio: Sonnax collega un olio «universale» a lamentele sugli innesti.AttesoLivello corretto a temperatura, olio indicato dal costruttore, senza odore di bruciato né particelle.Livello corretto a caldo, olio indicato e pulito al prelievo.
Controllo n. 03Comando elettrico di F e apprendimentiIndizioElettrovalvola muta al test attuatori, presa umida di olio; guasto dopo una batteria scollegata o un blocco sostituito.Senza avviare: test attuatori di F e tensione di alimentazione alla presa del cambio, con sonde predisposte a motore spento. Poi, motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e presa scollegata secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza della bobina e confrontarla con il valore del costruttore. Poi, con lo strumento di diagnosi, stato degli apprendimenti che il costruttore richiede dopo l’intervento.AttesoElettrovalvola che risponde a ogni comando, bobina entro la tolleranza, apprendimenti validati.Comando, bobina e apprendimenti corretti, risposta netta al test attuatori.
Controllo n. 04Sensori di velocità invertiti o falsatiIndizioCodice comparso subito dopo una riparazione del cambio, più codici di rapporto, modalità di emergenza fin dai primi metri.Veicolo fermo, freno tirato, motore al minimo in P poi in N: leggere con lo strumento di diagnosi la velocità di ogni sensore. Esempio Sonnax sui cambi Ford 10R: a veicolo fermo deve ruotare solo il sensore di turbina, e sensori invertiti al rimontaggio causano codici di rapporto.AttesoVelocità a veicolo fermo conformi alla documentazione, ogni sensore nella sua sede originale.Sensori al loro posto e velocità plausibili al minimo, in P e in N.
Controllo n. 05Pressione bassa nel circuito della frizioneIndizioRapporto che manca o slitta a caldo, innesto ritardato, più codici di rapporto.Manometro collegato a cambio freddo, motore spento, sulla presa del circuito se esiste; poi, olio caldo, confrontare pressione misurata, pressione comandata e pressione di linea. Riferimento Sonnax: oltre il 10 % di scostamento dalla linea segnala una perdita. In prova, manometro fuori dall’abitacolo, tubo flessibile lontano dallo scarico e dagli organi in movimento, letto da un aiutante; la prova su strada è ammessa soltanto se consentita dal costruttore e con veicolo idoneo, senza segnali di pericolo, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.AttesoPressione del circuito prossima alla linea e che segue il comando, sia al minimo sia in carico.Scostamento sotto il riferimento, olio caldo, sia al minimo sia in carico.
Controllo n. 06Valvola di comando o di bloccaggio usurataIndizioPressione che cala al passaggio, innesti ritardati, codice che ritorna dopo la sostituzione dell’elettrovalvola.Cambio raffreddato, coppa e blocco smontati secondo la procedura del costruttore: filtri e depositi, poi prova a depressione degli alesaggi della valvola pilotata da F, solo sul circuito interessato e senza forzare la valvola. Riferimento Sonnax per le valvole di bloccaggio dei cambi a dieci rapporti: almeno 16 in-Hg a ogni punto di prova.AttesoAlesaggi che tengono la depressione, valvola che scorre senza punti duri, filtro pulito.Depressione tenuta a ogni punto di prova e valvola libera.
Controllo n. 07Perdita interna o frizione che slittaIndizioPressioni corrette al blocco, rapporto ottenuto che oscilla, olio carico di materiale d’attrito.Nessuno slittamento provocato per dimostrarlo: basarsi sulle registrazioni in cui il rapporto reale oscilla mentre comando e pressione sono corretti. Poi, cambio smontato secondo la procedura del costruttore, prova pneumatica dei tamburi, delle boccole, delle guarnizioni e dei tappi dell’albero, metodo descritto da Sonnax: usare soltanto l’attrezzatura e la pressione previste, mai aria compressa d’officina collegata direttamente, senza forzare.AttesoCircuito della frizione a tenuta alla prova pneumatica, materiale d’attrito senza tracce di bruciatura.Rapporto reale stabile su una nuova registrazione, una volta riparata la causa esterna.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame delle centraline del cambio e del motore: rapporto comandato, rapporto ottenuto, velocità, temperatura dell’olio.

    Se conforme P2707 da solo: controllare l’olio.

    Se non conforme Codice di sensore di velocità o di tensione: ha la precedenza. Slittamento, odore di bruciato o perdita già rilevati: niente più prove su strada, si prosegue tutto in officina.

  2. Passaggio 2: Olio: livello a temperatura come prevede il costruttore, tipo, aspetto ed eventuale perdita.

    Se conforme Olio corretto: comando elettrico e sensori di velocità.

    Se non conforme Perdita o livello da ripristinare con l’olio indicato; olio bruciato: niente più prove su strada, usura da ricercare in officina.

  3. Passaggio 3: Test attuatori e alimentazione di F, bobina con presa scollegata a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura; poi, al minimo in P e N, velocità di ogni sensore.

    Se conforme Comando e sensori corretti: verificare gli apprendimenti. L’eventuale prova su strada va eseguita soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza segnali di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. In caso di slittamento, innesto violento o altro segnale di pericolo, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se non conforme Riparare il comando, rimettere i sensori al loro posto o sostituirli, poi rileggere i codici.

  4. Passaggio 4: Prova breve in due, soltanto se consentita dal costruttore e con veicolo idoneo, senza segnali di pericolo: strumento di diagnosi fissato, un aiutante legge rapporto comandato, stato di F e rapporto ottenuto; il conducente non legge lo strumento durante la guida. La prova cessa al primo slittamento o innesto violento: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se conforme Rapporto corretto a ogni comando di F: guasto intermittente. Usare le condizioni del freeze frame soltanto come riferimento diagnostico, senza riprodurre volontariamente condizioni pericolose; l’eventuale prova va eseguita soltanto se consentita dal costruttore e con veicolo idoneo, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore.

    Se non conforme F comandata senza il rapporto atteso, o rapporto che oscilla: misurare le pressioni.

  5. Passaggio 5: Manometro fissato fuori dall’abitacolo, raccordi predisposti a motore spento, olio caldo: pressione del circuito confrontata con la linea e con il comando; tubo lontano dallo scarico e dagli organi in movimento, letto da un aiutante.

    Se conforme Pressioni corrette: ricercare una perdita interna o uno slittamento (ultima fase).

    Se non conforme Pressione bassa o in calo: cambio raffreddato, coppa e blocco smontati, valvola e alesaggi controllati con la depressione, riparazione secondo la procedura.

  6. Passaggio 6: Cambio raffreddato e smontato secondo la procedura del costruttore: controllo con aria dei tamburi, delle boccole, delle guarnizioni e dei tappi dell’albero, con l’attrezzatura e la pressione previste, mai aria compressa d’officina collegata direttamente, senza forzare.

    Se conforme Nessuna anomalia, tutto conforme: ripetere un rilevamento nelle condizioni dei freeze frame soltanto se consentito dal costruttore e con veicolo idoneo, olio caldo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

    Se non conforme Perdita o slittamento accertati: riparazione del cambio secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire l’elettrovalvola F mentre la frizione che essa pilota perde pressione; Sonnax ricorda che lo stesso codice di prestazione può comparire quando questa frizione slitta.

  • Fidarsi del test attuatori: un’elettrovalvola che risponde dimostra il suo comando elettrico, non la tenuta del circuito fino alla frizione.

  • Dimenticare i sensori di velocità dopo una riparazione: Sonnax ha riscontrato, su cambi Ford 10R, sensori invertiti al rimontaggio che generavano codici di rapporto.

  • Leggere una pressione sullo strumento di diagnosi e ritenerla misurata: salvo rari cambi dotati di sensore, lo strumento mostra ciò che la centralina richiede.

  • Riempire con un olio «universale»: Sonnax collega, sui cambi a dieci rapporti, un olio diverso da quello specificato a lamentele sulle cambiate e a usura prematura.

  • Cancellare il codice prima di aver annotato rapporto comandato, rapporto ottenuto e temperatura dell’olio: il difetto non si ritrova più se non per caso.

Codici associati

È un automobilista?

Possono mancare dei rapporti o arrivare in ritardo, e il cambio può restare in modalità di emergenza. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina più vicina, a velocità ridotta, senza autostrada né rimorchio. In caso di slittamento, perdita di trazione, cambiate o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. Annoti quale rapporto manca e se il problema si presenta a freddo o a caldo.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2707.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2707 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale rapporto era comandato e quale rapporto indicavano le velocità di ingresso e di uscita nei freeze frame?
  2. Il cambio è stato riparato, o i suoi sensori di velocità smontati, poco prima della comparsa del codice?
  3. Qual è il livello dell’olio a temperatura e l’olio presente è quello indicato dal costruttore?
  4. Che cosa indica il manometro sul circuito della frizione pilotata da F, rispetto alla pressione di linea?

Domande frequenti su P2707

Si può guidare con P2707?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina più vicina, a velocità ridotta, senza autostrada né rimorchio: può mancare un rapporto o arrivare in ritardo. In caso di slittamento, perdita di trazione, cambiate o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi.

P2707 o P2708: che cosa si cerca?

Con P2707 l’elettrovalvola F è comandata ma il suo effetto manca: si cerca una carenza di olio o di pressione, un sensore di velocità falsato, una valvola usurata, una perdita interna o una frizione che slitta. Con P2708 è disattivata ma il suo effetto permane: si cerca ciò che la mantiene attiva o ciò che mantiene serrata la sua frizione.

Occorre sostituire l’elettrovalvola F?

No, non in base al solo codice: esso indica che manca il rapporto atteso, senza individuare un componente. Olio, comando, sensori di velocità, pressione e valvole vengono prima, e una frizione che slitta può produrre lo stesso codice. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

Perché P2707 non ricompare subito dopo la cancellazione?

La centralina può valutare F solo quando la utilizza, cioè sui rapporti che la richiedono, e la normativa californiana non la obbliga a comandarla al di fuori di questi momenti. Un breve tragitto in città può quindi non ripetere mai il controllo: solo l’assenza del codice dopo questi rapporti, con olio caldo, ha un significato.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, compresi i codici generici come P2707; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P2707 («Shift Solenoid F Performance or Stuck Off») e dei codici vicini P2706, P2708–P2710.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Secondo elenco di definizioni, pagina stampata 103: P2707 «Shift Solenoid “F” Performance/Stuck Off», identico alla dicitura Snap-on.

    Consultata il

  4. SonnaxDiagnosing Solenoid Performance Faults in A761, AB60 & A960 6-Speed Transmissions (nuova scheda)

    Articolo dedicato a tre cambi, di cui si riprende solo il principio: codici di prestazione dell’elettrovalvola impostati quando i sensori di velocità indicano un rapporto diverso da quello comandato; stesso codice quando la frizione che tiene il rapporto slitta; comandi e rapporti da verificare in una prova con lo strumento di diagnosi.

    Consultata il

  5. SonnaxTackling Ford & GM 10-Speed Valve Body Problems, Failing Batteries & More! (nuova scheda)

    Cambi Ford e GM a dieci rapporti: elettrovalvole che agiscono direttamente sulla valvola di comando della frizione e creano pressione di frizione solo con corrente.

    Consultata il

  6. SonnaxTroubleshooting Pressure Loss in 10-Speed Clutch Packs (nuova scheda)

    Cambi a dieci rapporti: perdite di pressione per usura delle boccole e degli anelli di tenuta, tappi dell’albero che perdono e causano lamentele sulle cambiate, codici di errore di rapporto; controllo con aria dei tamburi; olio specificato indispensabile, un olio universale provoca lamentele sulle cambiate e usura prematura.

    Consultata il

  7. SonnaxDiagnosing Ford 10R60, 10R80 & 10R140 Series Speed Sensor Issues (nuova scheda)

    Cambi Ford 10R: sensori di velocità invertiti durante una riparazione, codici di rapporto; in P e N solo il sensore di turbina indica una velocità; rapporto misurato confrontato con il rapporto comandato allo strumento di diagnosi.

    Consultata il

  8. SonnaxWhy Every 10-Speed Rebuild Needs Latch Valve Attention (nuova scheda)

    Cambi Ford e GM a dieci rapporti: usura degli alesaggi delle valvole di bloccaggio che lascia sfuggire la pressione, cambiate erratiche, innesti ritardati, codici di elettrovalvola e frizioni bruciate; depressione di almeno 16 in-Hg a ciascuno dei tre punti di prova.

    Consultata il

  9. SonnaxTransmission Diagnostics Using Pressure Guages (nuova scheda)

    Nessun sensore di pressione sulla maggior parte dei cambi: lo strumento di diagnosi mostra un comando; perdita di un circuito di frizione oltre il 10 % di scostamento dalla pressione di linea; manometro tenuto fuori dal veicolo durante la prova, tubo flessibile lontano dallo scarico e dagli organi in movimento.

    Consultata il

  10. ZF AftermarketPerformance Through Regular Transmission Oil Checks (nuova scheda)

    Livello controllato secondo le indicazioni del costruttore, cambio alla temperatura di esercizio; olio caldo che può fuoriuscire; oltre il 25 % del volume richiesto da aggiungere, o livello spesso basso: cercare una perdita.

    Consultata il

  11. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Elettrovalvole e comandi del cambio automatico tra i componenti di uscita da monitorare (e.15.1.1); controllo della loro risposta ai comandi, senza obbligo di attivarle al di fuori del loro funzionamento normale per questo controllo (e.15.2.2).

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.