Scheda codice guasto · Cambio

Codice guasto P2701: serraggio dell’elemento di frizione B fuori tolleranza

Risposta immediata

P2701 significa che l’elemento di frizione B, frizione o freno interno individuato dal costruttore, non ha impiegato il tempo atteso dalla centralina del cambio per serrarsi dopo il comando. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di trazione, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza dei segnali di pericolo elencati. Slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; in caso di fumo o perdita, non tenti di spostare autonomamente il veicolo. Primo controllo: rilevare i codici, l’ordine di comparsa e i freeze frame, poi batteria, masse e olio. Un’elettrovalvola o un elemento B nuovi non risolvono nulla senza misure.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 14 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Le frizioni e i freni di un cambio automatico, detti elementi di frizione, si serrano per combinazioni per ottenere ciascun rapporto. Sonnax, produttore di ricambi per cambi automatici, descrive pistoni e servo che convertono la pressione idraulica in forza di serraggio. La centralina comanda l’elemento B e poi giudica il risultato in base alla velocità di ingresso e alla velocità di uscita, che HELLA indica come propri riferimenti per decidere il momento e la pressione di un innesto. Sonnax riporta che numerose centraline misurano la durata del cambio di rapporto e aumentano la pressione di linea quando questa si allunga; su un 6R80, una frazione di secondo dopo il comando è attesa una diminuzione della velocità di turbina. P2701 compare quando la durata rilevata per B esce dalla tolleranza prevista dalla centralina.

Quale frizione o quale freno sia «B», e a quali rapporti serva: lo dicono lo schema e la tabella di applicazione del costruttore, non il codice. Sonnax osserva che con l’usura frizioni e freni si serrano più lentamente; la centralina corregge il proprio pilotaggio fino all’esaurimento degli adattamenti, poi memorizza un codice. P2700 e da P2702 a P2705 riguardano gli elementi A e da C a F; P0780 a P0784 un innesto mancato; P0894 uno slittamento. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana chiede di verificare, se fattibile, la risposta dei comandi del cambio automatico ai comandi della centralina.

  • La maggior parte dei cambi non ha sensori di pressione, afferma Sonnax: il valore letto con lo strumento di diagnosi è quindi la pressione richiesta.
  • Esempio: sullo ZF 8HP, Sonnax chiama A e B i suoi due freni, C, D ed E le sue tre frizioni; la sua tabella mostra B serrato dalla 1ª alla 5ª e in retromarcia, rilasciato nell’innesto 5-6 e riserrato nella scalata 6-5. Lo schema del costruttore dice se il codice riprende queste lettere.

Sintomi possibili

  • Cambio di rapporto più brusco o più morbido del solito
  • Innesto di D o di R che tarda
  • Qualità degli innesti variabile da un percorso all’altro
  • Spia motore accesa, o codice presente nella memoria del cambio
  • Codici possibili contemporaneamente: P0780 a P0784, P0730 e successivi, P0894, P0715, P0720
  • Aumento di giri durante un cambio di rapporto (slittamento): far trainare il veicolo con carro attrezzi

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2701, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Altri guasti memorizzati e interventi precedentiIndizioP2701 accompagnato da codici di tensione, velocità, pressione o elettrovalvola; cambio aperto o olio sostituito di recente.Quadro acceso, motore spento, strumento di diagnosi collegato: rilevare la memoria del cambio e quella del motore, l’ordine dei codici e, per ciascuno, rapporto, temperatura dell’olio e carico nei freeze frame. Sulla tabella di applicazione del costruttore, individuare quale frizione o freno sia B e quali innesti lo serrano.AttesoElemento B individuato, innesti che lo serrano elencati, condizioni del guasto note.P2701 senza altri codici, tensione e velocità nei freeze frame coerenti.
Controllo n. 02Batteria, masse e connettore della centralina del cambioIndizioBatteria vecchia, codici che compaiono e scompaiono su più centraline; connettore del cambio umido o allentato.Freno tirato, veicolo fermo: multimetro ai morsetti della batteria a veicolo fermo, durante l’avviamento e al minimo; misurare poi, se possibile sotto carico, la caduta di tensione tra massa della centralina del cambio e batteria (HELLA). Quadro spento prima di aprire il connettore; contatto ossidato: sostituzione secondo il costruttore.AttesoTensione che tiene durante l’avviamento, scarto di massa contenuto, contatti sani e ben inseriti.Caduta di tensione contenuta rilevata sotto carico sulle masse.
Controllo n. 03Olio in quantità o qualità insufficienteIndizioTrasudamento dalla coppa o dai tubi di raffreddamento, rabbocco di entità ignota, olio annerito.Livello da verificare esclusivamente come prevede il costruttore: veicolo in piano, olio alla sua temperatura di controllo, talvolta solo tramite lo strumento di diagnosi; guanti, perché ZF avverte che l’olio caldo può fuoriuscire. Se manca più del 25 % del volume, cercare una perdita (riferimento ZF). Controllare anche che il prodotto sia quello prescritto.AttesoLivello entro la tolleranza alla temperatura, prodotto prescritto, olio senza depositi né odore.Livello corretto alla temperatura di controllo, prodotto prescritto, cambio senza perdite.
Controllo n. 04Segnale di velocità del cambio difettosoIndizioCodice P0715, P0717, P0720 o P0722; guasto memorizzato senza alcun disturbo di guida.Registrare in due, su un percorso breve e solo se consentito dalle istruzioni del veicolo, con lo strumento di diagnosi ben fissato e senza segnali di pericolo: ordine di innesto, velocità di ingresso, velocità di uscita, regime; le curve non devono presentare interruzioni né picchi. Il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida: registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore. Sensore induttivo: arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore; misurare la resistenza soltanto sul sensore scollegato e sul circuito isolato, con l’ohmetro (HELLA: circa 1 000 Ω a 80 °C; prioritaria la documentazione del veicolo). Sensore Hall: misurare la tensione con il voltmetro solo sull’alimentazione, nella configurazione prevista; non misurare la resistenza. Le due misure sono operazioni distinte, con stato elettrico diverso.AttesoSegnali regolari; dopo il comando, la velocità di ingresso raggiunge nettamente il nuovo rapporto.Velocità senza interruzioni su tutti gli innesti rilevati.
Controllo n. 05Valori di adattamento vecchi o al massimoIndizioInnesti degradati dopo una riparazione, un cambio olio o la sostituzione di una centralina o di un blocco valvole.Con lo strumento di diagnosi, consultare i valori di adattamento propri dell’elemento B quando l’utensile li propone. Se il cambio è stato riparato, controllare che la reinizializzazione richiesta dal costruttore sia stata eseguita; Sonnax insiste: cancellare i codici o riprogrammare la centralina non reinizializza.AttesoReinizializzazione eseguita dopo l’intervento, apprendimento completato, margine residuo sui valori.Né riparazione recente né valore di adattamento prossimo al massimo.
Controllo n. 06Pilotaggio idraulico dell’elemento BIndizioCodice di pressione o di elettrovalvola; innesto dapprima morbido poi brusco, aggravato a caldo.Leva in P e freno tirato: test attuatori dell’elettrovalvola che pilota B secondo lo schema. Poi prova su strada in due, solo se consentita dal costruttore e senza segnali di pericolo, con manometro di linea e manometro del circuito di B quando esiste una presa, montati a motore spento e fissati all’esterno, tubi flessibili lontani da parti calde e mobili (Sonnax); il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida: registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore.AttesoElettrovalvola attiva al comando; scarto tra circuito di B e linea inferiore al 10 % al serraggio (Sonnax).Scarto tra circuito di B e linea sotto il 10 %, olio in temperatura.
Controllo n. 07Usura o perdita dell’elemento BIndizioTempo di serraggio sempre anomalo nonostante pilotaggio e pressioni corretti; particelle di materiale d’attrito sul fondo della coppa.Evitare di ripetere gli innesti per provocare lo slittamento. Sonnax cita, tra le cause di un serraggio fuori tempo, un gioco frizione errato, una perdita del circuito di alimentazione e materiali d’attrito non originali. Diagnosi del costruttore prima di smontare qualsiasi cosa, cambio raffreddato.AttesoGuasto di B dimostrato dalla diagnosi, pilotaggio e pressioni corretti.Origine trovata a monte, riparata, e tempo di serraggio di B stabilizzato.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Memorie del cambio e del motore: codici, ordine di comparsa, valori nei freeze frame, storico; individuare l’elemento B nella tabella di applicazione.

    Se conforme Solo P2701, nessun segnale d’allarme: batteria e masse, poi olio.

    Se non conforme Codice di tensione, velocità, pressione o elettrovalvola: da risolvere per primo. Slittamento o odore di bruciato: nessuna prova, veicolo in officina.

  2. Passaggio 2: Batteria e caduta di tensione delle masse; connettore del cambio ispezionato a quadro spento; livello e stato dell’olio secondo il costruttore.

    Se conforme Tutto in ordine: esaminare gli adattamenti.

    Se non conforme Riparare, poi rileggere la memoria. Olio bruciato o carico di particelle: nessuna prova, cercare prima un’usura interna.

  3. Passaggio 3: Adattamenti: valori letti con lo strumento di diagnosi, reinizializzazione dopo l’ultima riparazione secondo il costruttore.

    Se conforme Valori sani: registrare gli innesti che serrano B.

    Se non conforme Reinizializzare, eseguire l’apprendimento del costruttore, cancellare, poi percorso breve.

  4. Passaggio 4: Percorso breve in due, solo se consentito dalle istruzioni del veicolo e senza segnali di pericolo, strumento fissato, l’assistente legge i valori: ordine di innesto, velocità e regime agli innesti che serrano B; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida: registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore. Fermarsi appena possibile in sicurezza al primo segnale d’allarme.

    Se conforme Segnali regolari, ma rapporto lento a cambiare o passaggio brusco: pilotaggio e pressione.

    Se non conforme Velocità che scende a zero a tratti: sensore, ruota fonica o elemento di riferimento, oppure cablaggio; poi nuova registrazione.

  5. Passaggio 5: Elettrovalvola di B nel test attuatori, leva in P; poi pressioni al manometro durante il serraggio, su strada e in due, solo se consentito dal costruttore e senza segnali di pericolo; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida: registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore.

    Se conforme Pilotaggio e pressioni corretti: l’elemento B è la causa probabile.

    Se non conforme Elettrovalvola, valvola o perdita del circuito di B: riparazione secondo il costruttore, poi azzeramento degli adattamenti.

  6. Passaggio 6: Elemento B causa probabile: tabella di applicazione, codici di rapporto, diagnosi del costruttore prima dello smontaggio, cambio raffreddato.

    Se conforme Difetto di B dimostrato: riparazione del cambio secondo il costruttore.

    Se non conforme Nessun difetto dimostrato, tutto conforme: nuova registrazione in carico e alla temperatura dell’olio annotata all’inizio, solo se consentita dal costruttore e senza segnali di pericolo; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida: registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: montare un’elettrovalvola nuova o un blocco valvole per P2701 senza azzerare gli adattamenti né misurare la pressione del circuito di B.

  • Concludere per un passaggio più brusco senza rilevare la linea al manometro: se resta normale fino a dopo il comando, secondo Sonnax orienta verso una perdita dell’elemento che si serra, oppure verso guarnizioni non di primo impianto, più o meno rapide a serrare, o verso un olio non prescritto.

  • Lasciare che il cambio si arrangi dopo la riparazione: Sonnax spiega che adattamenti calcolati per componenti usurati rendono duri i passaggi su un cambio rimesso in stato.

  • Fidarsi della pressione letta con lo strumento di diagnosi: mancando il sensore sulla maggior parte dei cambi, è solo una richiesta della centralina, ricorda Sonnax; solo il manometro misura.

  • Tentare una prova di stallo o far girare le ruote motrici su un ponte: due prove da evitare, e Sonnax nota peraltro che il cambio non è caricato come su strada.

  • Perdere i freeze frame cancellando troppo presto: carico, rapporto e temperatura dell’olio sono necessari per riprodurre il difetto.

  • Presumere che una lettera B indichi sempre la stessa frizione: ogni costruttore assegna le proprie lettere, fa fede il suo schema.

Codici associati

È un automobilista?

Individui i rapporti in cui il passaggio diventa più brusco o più morbido, e se ciò avviene a motore freddo o caldo. Dica all’officina se il cambio è stato sottoposto a cambio olio o riparato. Prosegua solo se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, senza rimorchio e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Slittamento, perdita di trazione, passaggi o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; in caso di fumo o perdita, non tenti di spostare autonomamente il veicolo.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2701.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2701 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale frizione o quale freno il costruttore chiama B, e quali passaggi la mettono in gioco?
  2. Sulla curva registrata, quanto tempo impiega la velocità d’ingresso a raggiungere il nuovo rapporto dopo l’ordine di passaggio?
  3. Il cambio è stato sottoposto a cambio olio, riparato o la sua centralina è stata sostituita, e è seguito un azzeramento?
  4. Durante il serraggio di B, lo scarto tra il suo circuito e la pressione di linea supera il 10% al manometro?

Domande frequenti su P2701

Si può guidare con P2701?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo, senza rimorchio e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina, se i rapporti passano nettamente. In caso di slittamento, perdita di trazione, passaggi o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; in caso di fumo o perdita, non sposti autonomamente il veicolo.

P2701, P2700 o P2702: che cosa cambia la lettera?

Questi tre codici descrivono lo stesso tipo di difetto, un tempo di serraggio fuori intervallo, su elementi diversi: A per P2700, B per P2701, C per P2702. Solo la tabella di applicazione del costruttore collega la lettera a una frizione o a un freno, quindi ai passaggi da registrare.

Perché P2701 ritorna dopo una riparazione?

A volte perché gli adattamenti non sono stati azzerati: Sonnax ricorda che la cancellazione dei codici non lo fa. Se sono stati azzerati, la causa è altrove: olio, segnale di velocità, pressione del circuito di B, oppure guarnizioni montate che non serrano come quelle di primo impianto.

Occorre sostituire l’elemento B?

Non in base al solo codice. Tensione, olio, velocità, adattamenti e pressioni si verificano prima, perché ciascuno può spostare il serraggio. Solo un difetto di B dimostrato dalla diagnosi del costruttore giustifica l’apertura del cambio.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui P2701; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, senza dicitura individuale (diciture: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P2701 («Transmission Friction Element B Apply Time Range/Performance»), di P2700 e P2702-P2705 (elementi A e C-F) e dei codici citati P0715, P0717, P0720, P0722, P0730, P0780-P0784, P0868 e P0894.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizione, pagina stampata 103: P2701 «Transmission Friction Element “B” Apply Time Range/Performance».

    Consultata il

  4. SonnaxThe Evolution of Automatic Transmissions Part 2: Inner Workings of Hydraulic Planetary Transmissions (nuova scheda)

    Rapporti ottenuti serrando frizioni e freni a nastro, componenti e metodi diversi secondo i costruttori; pistoni e servocomandi che trasformano la pressione dell’olio in forza di serraggio.

    Consultata il

  5. SonnaxTransmission Diagnostics Using Pressure Guages (nuova scheda)

    Tempo di cambiata monitorato da molte centraline, pressione di linea rilevata quando tarda; pressione visualizzata dallo strumento di diagnosi spesso comandata, mancando il sensore; perdita di un circuito di frizione oltre il 10% di scarto con la linea; pressione di linea normale fino a dopo il comando di un passaggio brusco: perdita dell’elemento che si serra, oppure guarnizioni o olio non di primo impianto; guarnizioni più o meno rapide a serrare, guarnizioni di primo impianto e olio prescritto; misura su strada anziché su ponte, manometro fuori dall’abitacolo, tubo flessibile lontano dal calore e dalle parti in movimento.

    Consultata il

  6. SonnaxAdapt & Overcome: Considering Control Module Adaptation During Diagnosis & Repair (nuova scheda)

    Frizioni e freni usurati più lenti a serrare, momento di serraggio corretto dalla centralina, codici al limite degli adattamenti; passaggi duri quando gli adattamenti non sono azzerati dopo la riparazione; azzeramento specifico di ogni costruttore, distinto dalla cancellazione dei codici e da una riprogrammazione.

    Consultata il

  7. SonnaxTroubleshooting Ford 6R80 & 6R140 Timing-Related Shift Issues (nuova scheda)

    Esempio di un cambio preciso: centralina che attende una caduta della velocità di turbina una frazione di secondo dopo il comando; difetti di sincronizzazione del serraggio attribuiti agli adattamenti, al gioco di una frizione, a una perdita del circuito di comando o alla portata di un’elettrovalvola. I rimedi dell’articolo non sono ripresi.

    Consultata il

  8. SonnaxFlow Control: How Solenoid Design Influences Clutch Circuits (nuova scheda)

    Portata d’olio necessaria al serraggio delle frizioni; usura delle valvole di comando frizione e delle elettrovalvole che si bloccano ad alta temperatura.

    Consultata il

  9. HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit (nuova scheda)

    Velocità del cambio utilizzate dalla centralina per il momento e la pressione dei passaggi; sensore induttivo controllato con l’ohmetro a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore (circa 1 000 Ω a 80 °C), sensore a effetto Hall controllato con il voltmetro, mai misura di resistenza.

    Consultata il

  10. HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)

    Resistenza di contatto che crea cadute di tensione; caduta di tensione misurata, in carico se possibile.

    Consultata il

  11. ZF AftermarketPerformance Through Regular Transmission Oil Checks (nuova scheda)

    Livello basso: attrito eccessivo e surriscaldamento; livello secondo le istruzioni del costruttore, cambio in temperatura, veicolo in piano, a volte solo con lo strumento di diagnosi; olio caldo che può fuoriuscire; oltre il 25% del volume da aggiungere: cercare la perdita.

    Consultata il

  12. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): comandi del cambio automatico tra i componenti di uscita da monitorare (e.15.1.1), difetto da rilevare quando la loro risposta agli ordini della centralina non avviene, se questo controllo è fattibile (e.15.2.2).

    Consultata il

  13. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

  14. SonnaxA New Path for ZF (nuova scheda)

    Esempio di un cambio preciso, lo ZF 8HP: due freni denominati A e B, tre frizioni C, D ed E; secondo la tabella di applicazione dell’articolo, freno B serrato dalla 1ª alla 5ª e in retromarcia.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.