Scheda codice guasto · Cambio
Codice guasto P2700: tempo di serraggio dell’elemento di frizione A
Risposta immediata
P2700 significa che la centralina del cambio ha misurato, per l’elemento di frizione A, una frizione o un freno interno indicato dallo schema del costruttore, un tempo di serraggio fuori dall’intervallo che si aspetta dopo il comando. Il solo codice non autorizza a proseguire. Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segni di pericolo. Slittamento, perdita di trazione, cambi o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; con fumo o odore di bruciato, faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: codici associati e freeze frame, poi tensione di bordo e olio. L’elemento A non è il primo sospetto.
Cosa controlla la centralina
Ogni rapporto di un cambio automatico si ottiene serrando determinate frizioni e freni interni, gli elementi di frizione. Secondo Sonnax, produttore di ricambi per cambi automatici, un pistone o un servo converte la pressione dell’olio in forza di serraggio. Quando la centralina ordina il serraggio dell’elemento A, controlla l’effetto sulla velocità di ingresso rispetto alla velocità di uscita: HELLA indica che queste due velocità le servono per regolare il momento e la pressione dei cambi. Sonnax descrive centraline che cronometrano il cambio di rapporto e aumentano la pressione di linea se tarda; sul cambio 6R80, la velocità di turbina deve calare una frazione di secondo dopo il comando. P2700 segnala un tempo di serraggio di A uscito dall’intervallo ammesso.
La lettera A non dice né di quale frizione o freno si tratti, né su quali rapporti lavori: lo precisano lo schema e la tabella di applicazione del costruttore. Secondo Sonnax, un elemento che si usura richiede più tempo per serrarsi; la centralina sposta allora il suo pilotaggio, poi registra codici una volta che gli adattamenti sono in battuta. P2701–P2705 riguardano gli elementi B–F; P0780 e seguenti, un cambio mancato; P0894, uno slittamento. Come riferimento, la normativa OBD californiana chiede di controllare, quando è fattibile, che i comandi del cambio automatico producano l’effetto richiesto.
- Senza sensore di pressione, caso della maggior parte dei cambi secondo Sonnax, lo strumento di diagnosi mostra la pressione richiesta, non quella ottenuta.
- Esempio di lettere: sulla ZF 8HP, Sonnax chiama A e B i due freni, C, D ed E le tre frizioni; secondo la sua tabella, A vi è serrato in 1ª, 2ª, 7ª, 8ª e retromarcia, quindi al cambio 6-7. Solo lo schema del costruttore del veicolo dice se il suo codice segue queste lettere.
Sintomi possibili
- Cambio più fermo, più lento o più lungo di prima
- Inserimento ritardato passando in D o in R
- Cambi che variano da un tragitto all’altro
- Spia motore accesa, o codice memorizzato dalla centralina del cambio
- Codici che possono accompagnarlo: P0780–P0784, P0730 e seguenti, P0894, P0715, P0720
- Impennata di giri durante un cambio (slittamento): far trainare il veicolo con carro attrezzi
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Codici presenti e contesto del guastoIndizioAltri codici del cambio o di tensione rilevati con P2700; sostituzione dell’olio, del corpo valvole o della centralina eseguita di recente. | Quadro acceso, motore spento: interrogare con lo strumento di diagnosi il cambio e poi il motore, classificare i codici per ordine di comparsa, rilevarne i freeze frame (rapporto, temperatura dell’olio, carico). Individuare sulla tabella di applicazione del costruttore l’elemento A e ogni cambio che lo serra.AttesoElemento A identificato, cambi interessati noti, condizioni di comparsa annotate. | Nessun altro codice, tensione e velocità plausibili nei freeze frame. |
| Controllo n. 02 | Alimentazione elettrica e massa del cambioIndizioAvviamenti stentati, batteria scarica, guasti intermittenti in più centraline; connettore del cambio ossidato o mal inserito. | Veicolo fermo, freno tirato: rilevare con il multimetro la batteria a motore spento, durante l’avviamento e poi a motore acceso, e la caduta di tensione sulla massa della centralina del cambio, sotto carico se possibile (HELLA). Connettore aperto a quadro spento; terminale ossidato sostituito secondo il costruttore.AttesoNessun crollo all’avviamento, caduta di tensione ridotta sulla massa, terminali puliti. | Caduta di tensione ridotta su ogni massa, misurata sotto carico. |
| Controllo n. 03 | Olio del cambio: quantità e qualitàIndizioMacchie sotto il cambio, rabbocco fatto a caso, olio scuro o con odore di bruciato. | Controllare il livello con il solo metodo del costruttore: olio alla temperatura prescritta, piano in piano, spesso con lo strumento di diagnosi sui cambi recenti; guanti, perché all’apertura l’olio caldo può fuoriuscire (ZF). Riferimento ZF: oltre un quarto del volume mancante impone di cercare la perdita. Confrontare il prodotto in uso con quello prescritto.AttesoLivello corretto a caldo, olio prescritto, né odore di bruciato né particelle. | Livello corretto alla temperatura prescritta, prodotto d’origine, nessuna perdita. |
| Controllo n. 04 | Misura falsata della velocità di ingresso o di uscitaIndizioP0715, P0717, P0720 o P0722 in memoria; tempo contestato mentre il conducente non avverte nulla. | Su un tragitto breve, strumento di diagnosi fissato, un assistente registra il comando, le due velocità e il regime; nessuna deve interrompersi. La prova su strada è ammessa soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segni di pericolo; l’assistente legge lo schermo, il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Al primo segnale d’allarme, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. La misura di resistenza è un’operazione separata: arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore; solo allora, su sensore induttivo scollegato, misurare con l’ohmetro tra i terminali previsti, riferimento HELLA di circa 1 000 Ω a 80 °C, fa fede la documentazione. Sensore a effetto Hall: la prova di tensione di alimentazione è una misura distinta, da eseguire nella configurazione prevista; mai ohmetro.AttesoCurve continue; la velocità di ingresso passa senza strappi a quella del rapporto successivo. | Nessuna interruzione di segnale durante i cambi registrati. |
| Controllo n. 05 | Adattamenti del cambioIndizioGuasto comparso dopo un cambio olio, una riparazione o la sostituzione del corpo valvole o della centralina. | Visualizzare con lo strumento di diagnosi i valori di adattamento dell’elemento A, se l’utensile vi accede. Controllare che dopo l’ultimo intervento sia stata eseguita l’azzeramento voluto dal costruttore: secondo Sonnax, né la cancellazione dei codici né una riprogrammazione lo sostituiscono.AttesoAzzeramento eseguito dopo l’intervento, nuovo apprendimento completato, valori lontani dalla battuta. | Nessun intervento recente, valori di adattamento lontani dalla battuta. |
| Controllo n. 06 | Elettrovalvola e pressione del circuito di AIndizioCodice di pressione o di elettrovalvola associato; cambio morbido poi fermo, peggio quando l’olio si scalda. | Leva in P, freno tirato: test attuatori dell’elettrovalvola che pilota A, individuata sullo schema. Poi, su strada, in due, soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segni di pericolo: un manometro sulla linea, un altro sul circuito di A se ha una presa, posati a motore spento e fissati fuori dall’abitacolo, tubi flessibili lontani dallo scarico e dagli organi in movimento (Sonnax); l’assistente legge gli strumenti, il conducente non deve leggere durante la guida. Al primo segnale d’allarme, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Per le prove in pressione usare esclusivamente il kit dedicato e la procedura prevista per il sistema; non improvvisare tappi o modifiche alle tubazioni ad alta pressione.AttesoL’elettrovalvola risponde; il circuito di A segue la linea con scarto inferiore al 10% durante il serraggio (Sonnax). | Circuito di A entro il 10% della linea, a caldo. |
| Controllo n. 07 | Elemento A: gioco, tenuta o guarnizioniIndizioTempo sempre fuori intervallo mentre comando e pressioni sono corretti; detriti di guarnizione nella coppa. | Non moltiplicare i cambi per far slittare l’elemento. Sonnax annovera tra le cause di un serraggio sfasato il gioco di una frizione, una perdita del suo circuito e guarnizioni non d’origine. Diagnosi del costruttore prima di qualsiasi smontaggio, cambio raffreddato.AttesoGuasto interno di A dimostrato da questa diagnosi, comando e pressioni corretti. | Causa trovata più a monte e riparata, tempo di serraggio tornato stabile. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Interrogare cambio e motore, annotare l’ordine dei codici, i freeze frame e gli interventi recenti; individuare l’elemento A sulla tabella di applicazione.
Se conforme P2700 isolato, senza segnali d’allarme: alimentazione elettrica, poi olio, soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segni di pericolo; in caso di dubbio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Codice di velocità, pressione, elettrovalvola o tensione: trattarlo per primo. Slittamento o odore di bruciato: veicolo fermo, nessuna prova.
Passaggio 2: Batteria e masse con il multimetro, connettore del cambio aperto a quadro spento, poi livello e aspetto dell’olio secondo il costruttore.
Se conforme Niente da segnalare: passare agli adattamenti, soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segni di pericolo; in caso di dubbio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Ripristinare, rileggere i codici. Olio bruciato o pieno di detriti: nessuna prova, l’usura interna passa per prima.
Passaggio 3: Valori di adattamento con lo strumento di diagnosi; azzeramento eseguito dopo l’ultimo intervento, come richiede il costruttore?
Se conforme Adattamenti sani: registrare i cambi che serrano A soltanto durante una prova consentita dal costruttore e in condizioni sicure, con registrazione dei dati o con un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Al primo segnale d’allarme, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Azzerare, lasciar riapprendere secondo il costruttore, cancellare, poi tragitto breve soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segni di pericolo; in caso di dubbio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Passaggio 4: Tragitto breve in due, strumento di diagnosi fissato, soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segni di pericolo; l’assistente controlla lo schermo: comando, due velocità e regime ai cambi che serrano A; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Arresto in sicurezza al primo segnale d’allarme e richiesta di assistenza.
Se conforme Segnali continui, rapporto che cambia lentamente o a strappi: verificare comando e pressione soltanto con le prove consentite dal costruttore e in condizioni sicure, senza riprodurre condizioni pericolose; in caso di dubbio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Segnale di velocità interrotto: riparare sensore, ruota fonica o elemento di riferimento, o cablaggio, poi registrare di nuovo soltanto durante una prova consentita dal costruttore e in condizioni sicure, con registrazione dei dati o con un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
Passaggio 5: Leva in P, veicolo fermo: test attuatori dell’elettrovalvola di A; poi manometri durante il serraggio, su strada, in due, soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segni di pericolo; l’assistente legge gli strumenti, il conducente non deve leggere durante la guida. Per le prove in pressione usare esclusivamente il kit dedicato e la procedura prevista per il sistema; non improvvisare tappi o modifiche alle tubazioni ad alta pressione. Al primo segnale d’allarme, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se conforme Comando e pressioni corretti: l’elemento A diventa sospetto.
Se non conforme Elettrovalvola, valvola o perdita del circuito di A: riparare secondo il costruttore, poi azzerare gli adattamenti.
Passaggio 6: Elemento A sospetto: confrontare la tabella di applicazione e i codici del rapporto, poi diagnosi secondo il costruttore prima dello smontaggio, cambio raffreddato.
Se conforme Difetto interno dimostrato: riparare il cambio secondo il costruttore.
Se non conforme Nulla di dimostrato, tutto conforme: registrare di nuovo alla temperatura dell’olio e al carico dei freeze frame soltanto durante una prova consentita dal costruttore e in condizioni sicure, con registrazione dei dati o con un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire l’elettrovalvola o il blocco idraulico per un P2700 senza aver azzerato gli adattamenti né misurato la pressione del circuito di A.
Giudicare un innesto più deciso senza manometro: una linea normale fino a dopo il comando orienta, secondo Sonnax, verso una perdita dell’elemento che si serra, oppure verso guarnizioni non di primo impianto, non tutte altrettanto rapide, o un olio non prescritto.
Credere che cancellare i codici basti: secondo Sonnax, un cambio riparato che conserva gli adattamenti calcolati per componenti usurati innesta in modo brusco.
Leggere la pressione dello strumento di diagnosi come una misura: sulla maggior parte dei cambi è la pressione richiesta; solo un manometro mostra che cosa arriva al circuito (Sonnax).
Riprodurre il difetto con una prova di stallo o con le ruote motrici in rotazione a veicolo sollevato: queste prove sono escluse, e Sonnax ricorda che un cambio sul ponte non è caricato come su strada.
Cancellare prima di aver rilevato temperatura dell’olio, carico e rapporto: senza questi dati è impossibile ricreare le condizioni del difetto.
Indicare una frizione precisa dalla sola lettera: è lo schema del costruttore che attribuisce la lettera A.
Codici associati
È un automobilista?
Annoti su quali innesti il cambio si mostra più deciso o più lento rispetto a prima, a freddo o a caldo, e segnali qualsiasi sostituzione dell’olio o riparazione recente. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segni di pericolo, a velocità moderata, senza rimorchio e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; con fumo o odore di bruciato, faccia trainare con carro attrezzi. In caso di dubbio, richieda soccorso.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2700.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2700 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Secondo la tabella di applicazione, quale frizione o freno porta la lettera A, e su quali innesti si serra?
- Sulla registrazione, quanto tempo separa il comando dell’innesto dalla caduta della velocità di ingresso?
- Sono stati eseguiti una sostituzione dell’olio, una riparazione o uno scambio del blocco idraulico, e gli adattamenti sono stati azzerati in seguito?
- Al manometro, il circuito di A resta vicino alla pressione di linea durante il serraggio, con olio caldo?
Domande frequenti su P2700
Si può circolare con P2700?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segni di pericolo, a velocità moderata, senza rimorchio e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina, finché gli innesti restano franchi. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; con fumo o odore di bruciato, faccia trainare con carro attrezzi. In caso di dubbio, richieda soccorso.
P2700 o P2701: quale differenza?
Stessa constatazione, un tempo di serraggio fuori intervallo, ma non sullo stesso elemento: A per P2700, B per P2701. La tabella di applicazione del costruttore indica quale frizione o freno porta ciascuna lettera, quindi quali innesti registrare e quale circuito misurare.
Azzerare gli adattamenti può bastare?
A volte, se il difetto è nato subito dopo una sostituzione dell’olio o una riparazione e i vecchi adattamenti sono rimasti in memoria. No, se c’è una perdita o un’usura: Sonnax spiega che la centralina compensa l’usura finché i suoi adattamenti lo consentono, poi memorizza i codici.
P2700 e P0730 insieme?
P0730 indica che un rapporto ottenuto non è quello comandato; P2700, che l’elemento A si serra fuori dal tempo atteso. Insieme orientano verso ciò che alimenta o costituisce l’elemento A: olio, pressione del suo circuito, poi l’elemento stesso.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, tra cui P2700; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, senza denominazione individuale (denominazioni: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Denominazione generica di P2700 («Transmission Friction Element A Apply Time Range/Performance»), da P2701 a P2705 (elementi da B a F) e dei codici citati P0715, P0717, P0720, P0722, P0730, P0780-P0784, P0868 e P0894.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni, pagina stampata 103: P2700 «Transmission Friction Element “A” Apply Time Range/Performance».
Consultata il
Rapporti ottenuti serrando frizioni e freni a nastro, componenti e metodi diversi secondo il costruttore; pistoni e servocomandi che trasformano la pressione dell’olio in forza di serraggio.
Consultata il
SonnaxTransmission Diagnostics Using Pressure Guages (nuova scheda)
Tempo di cambiata monitorato da molte centraline, pressione di linea rilevata quando tarda; pressione visualizzata dallo strumento di diagnosi spesso comandata, in assenza di sensore; perdita di un circuito di frizione oltre il 10 % di scostamento dalla linea; pressione di linea normale fino a dopo il comando di un innesto deciso: perdita dell’elemento che si serra, oppure guarnizioni o olio non di primo impianto; guarnizioni più o meno rapide a serrarsi, guarnizioni di primo impianto e olio prescritto; misura su strada anziché sul ponte, manometro fuori dall’abitacolo, tubo flessibile lontano dal calore e dalle parti in movimento.
Consultata il
SonnaxAdapt & Overcome: Considering Control Module Adaptation During Diagnosis & Repair (nuova scheda)
Frizioni e freni usurati più lenti a serrarsi, momento di serraggio corretto dalla centralina, codici al limite degli adattamenti; innesti bruschi quando gli adattamenti non vengono azzerati dopo la riparazione; azzeramento specifico per ogni costruttore, distinto dalla cancellazione dei codici e da una riprogrammazione.
Consultata il
SonnaxTroubleshooting Ford 6R80 & 6R140 Timing-Related Shift Issues (nuova scheda)
Esempio di un cambio preciso: centralina che attende una caduta della velocità di turbina una frazione di secondo dopo il comando; difetti di sincronizzazione del serraggio attribuiti agli adattamenti, al gioco di una frizione, a una perdita del circuito di comando o alla portata di un’elettrovalvola. I rimedi dell’articolo non sono ripresi.
Consultata il
SonnaxFlow Control: How Solenoid Design Influences Clutch Circuits (nuova scheda)
Portata d’olio necessaria al serraggio delle frizioni; usura delle valvole di comando frizione e delle elettrovalvole che si bloccano ad alta temperatura.
Consultata il
HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit (nuova scheda)
Velocità del cambio utilizzate dalla centralina per il momento e la pressione degli innesti; sensore induttivo controllato con l’ohmetro (circa 1 000 Ω a 80 °C), sensore a effetto Hall con il voltmetro, mai misura di resistenza.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)
Resistenza di contatto che crea cadute di tensione; caduta di tensione misurata, in carico se possibile.
Consultata il
ZF AftermarketPerformance Through Regular Transmission Oil Checks (nuova scheda)
Livello secondo le prescrizioni del costruttore, cambio in temperatura, veicolo in piano, talvolta solo con lo strumento di diagnosi; olio caldo che può fuoriuscire; oltre il 25 % del volume da aggiungere: cercare la perdita.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): comandi del cambio automatico tra i componenti di uscita da monitorare (e.15.1.1), difetto da rilevare quando la loro risposta ai comandi della centralina non avviene, se questo controllo è fattibile (e.15.2.2).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
SonnaxA New Path for ZF (nuova scheda)
Esempio di un cambio preciso, lo ZF 8HP: due freni denominati A e B, tre frizioni C, D ed E; secondo la tabella di applicazione dell’articolo, freno A serrato in 1ª, 2ª, 7ª, 8ª e retromarcia.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
