Scheda codice guasto · Raffreddamento motore

Codice guasto P2602: comando della pompa del liquido A troppo basso

Risposta immediata

P2602 significa che la centralina rileva la linea che comanda la pompa elettrica del liquido di raffreddamento A troppo vicina alla massa: connettore umido, filo pinzato contro il motore o guasto nella pompa. Il solo codice non autorizza a proseguire. Allarme di temperatura, vapore, odore o perdita di liquido, perdita di potenza o spia motore lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, senza ripartire. Primo controllo, quadro spento e motore spento: ispezionare il connettore della pompa, poi scollegarla e rileggere il guasto, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento. Una pompa nuova non risolve nulla se il filo tocca la massa.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Per pilotare la pompa elettrica del liquido A, la centralina utilizza una linea di comando in PWM o in LIN, secondo HELLA, oppure un relè secondo lo schema del veicolo. Controlla in continuo il livello elettrico di questa linea, sia che la pompa sia comandata sia che non lo sia. Con P2602 legge su questa linea una tensione troppo bassa, come se fosse a contatto con la massa: filo denudato contro il motore, connettore bagnato dal liquido o dispersione interna nella pompa.

Codici vicini: P2600 (circuito aperto), P2601 (prestazioni), P2603 (circuito alto). Presa come riferimento, la normativa OBD californiana annovera, in assenza di un controllo funzionale, il cortocircuito verso massa tra i guasti da rilevare su un organo comandato, così come l’assenza di comunicazione su un collegamento digitale, e consente un solo codice per più guasti di circuito. Ogni centralina ha le proprie soglie di rilevamento, raramente pubblicate.

  • Quando la centralina comanda la pompa o il suo relè collegando il filo a massa (montaggio da verificare sullo schema), un filo che tocca la massa equivale a un comando mai rilasciato: la pompa può girare senza sosta a quadro acceso.
  • Su una linea LIN, Pico descrive una tensione che oscilla tra batteria e massa; ad esempio, uno slave legge un bit dominante sotto il 40 % della tensione batteria: una linea tirata più in basso non trasmette più trame.
  • Il codice non indica dove si trovi il contatto con la massa. Rileggere il guasto con la pompa scollegata a quadro spento è una prova di stato, non una misura di resistenza. La misura di isolamento del filo verso massa è un’operazione separata: eseguirla soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, con pompa e centralina isolate; solo così distingue tra pompa e cablaggio.
  • Quadro spento e pompa ferma prima di qualsiasi scollegamento: la pompa può girare dopo l’arresto del motore (HELLA), la ventola dopo lo spegnimento del quadro (Pico). Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.

Sintomi possibili

  • Spia motore o spia di allarme accesa
  • Pompa che non risponde più al test attuatori, o che gira senza sosta
  • Temperatura che sale secondo il circuito servito dalla pompa
  • Guasto comparso dopo una perdita di liquido, un lavaggio del motore o un intervento sul cablaggio
  • Altri organi della stessa linea LIN in errore di comunicazione

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2602, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Cablaggio spostato durante un intervento recenteIndizioPompa, tubi o cablaggio smontati di recente; clip di fissaggio dimenticata, cablaggio appoggiato contro una parte metallica.Rileggere codici e freeze frame, poi individuare sullo schema il tipo di comando (lato massa, PWM o LIN). Motore spento, mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento: seguire il cablaggio della pompa fino alla centralina, cercando segni di sfregamento.AttesoCablaggio fissato lungo il suo percorso, guaina integra, tipo di comando individuato sullo schema.Nessun intervento recente, cablaggio integro e ben fissato.
Controllo n. 02Liquido o umidità nel connettore della pompaIndizioConnettore vicino a una perdita o a schizzi; depositi verdastri o biancastri sui terminali o sulla guarnizione.Quadro spento e motore spento: sbloccare il fermo, scollegare, ispezionare guarnizione e terminali, poi cercare da dove proviene il liquido, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento. HELLA ricorda che l’acqua infiltrata può corrodere l’interno di un cavo e che una resistenza di contatto può creare correnti di dispersione. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore, la pulizia essendo ammessa solo se il costruttore la autorizza.AttesoTerminali asciutti e lucidi, guarnizione integra, nessuna traccia di liquido nel corpo del connettore.Connettore asciutto e sano, guasto che si ripresenta una volta ricollegato.
Controllo n. 03Dispersione verso massa nella pompaIndizioGuasto che cambia natura con la pompa scollegata; liquido o corrosione sui terminali lato pompa.Quadro spento, scollegare la pompa; cancellare il codice, accendere il quadro e interrogare di nuovo la centralina. Se il circuito basso scompare e la centralina segnala piuttosto un’interruzione (P2600), il contatto con la massa si trova probabilmente lato pompa. Nessuna misura di resistenza attraverso l’elettronica integrata.AttesoPompa scollegata: più circuito basso, la centralina segnala piuttosto un’interruzione.Il circuito basso persiste con la pompa scollegata: si trova nel cablaggio.
Controllo n. 04Filo di comando denudato a contatto con il motoreIndizioCablaggio che corre lungo il blocco, un tubo o un supporto; guaina consumata contro uno spigolo; guasto legato alle vibrazioni.Pompa e centralina scollegate, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: ohmetro tra il filo di comando (terminale 2, LIN, sulla pompa descritta da HELLA) e un punto di massa del blocco. Aprire ogni connettore intermedio per isolare i tratti, e muovere delicatamente il cablaggio durante la lettura, freno di stazionamento inserito, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.AttesoLettura infinita all’ohmetro tra il filo e il blocco, su ogni tratto, con il cablaggio mosso.Nessuna continuità verso il blocco, anche muovendo il cablaggio.
Controllo n. 05Linea LIN condivisa tirata verso massaIndizioMontaggio LIN: più organi della stessa linea in errore di comunicazione contemporaneamente.Quadro acceso, oscilloscopio sulla linea LIN al connettore della pompa, con sonde e collegamenti predisposti a quadro spento: la tensione oscilla in genere tra batteria e massa (Pico). Linea bloccata vicino a 0 V: quadro spento, scollegare uno alla volta gli organi della linea, poi rileggere la tensione a quadro acceso dopo ciascuno, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.AttesoLinea che oscilla nettamente tra tensione batteria e massa, trame regolari.Linea che oscilla normalmente, con tutti gli organi collegati.
Controllo n. 06Stadio di uscita della centralinaIndizioFilo isolato, pompa e connettore sani, eppure il circuito basso ricompare a ogni riaccensione del quadro.Solo per ultimo: alimentazioni e masse della centralina sullo schema, poi diagnosi della sua uscita secondo la procedura del costruttore.AttesoUscita della centralina messa in causa dalla procedura del costruttore.Un guasto trovato sulla pompa, sul connettore o sul filo.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Codici e freeze frame di tutte le centraline, poi tipo di comando della pompa A secondo lo schema. Motore freddo e spento: livello e perdite, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.

    Se conforme Solo P2602: test attuatori, livello corretto.

    Se non conforme Perdita di liquido sul connettore o vicino: ripararla per prima cosa. Più organi LIN in errore: controllare la linea comune (passo 4).

  2. Passaggio 2: Test attuatori a quadro acceso, motore spento: la pompa risponde, o gira anche senza comando? Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.

    Se conforme Risposta normale: guasto intermittente, ispezionare connettore e cablaggio manipolandoli delicatamente, senza esposizione a organi mobili.

    Se non conforme Pompa inerte o sempre attiva: ispezionare il connettore.

  3. Passaggio 3: Quadro spento: connettore della pompa e cablaggio vicino (liquido, depositi, guaina danneggiata, clip mancante).

    Se conforme Nulla di visibile: scollegare la pompa e rileggere il guasto.

    Se non conforme Eliminare la perdita, asciugare, sostituire i terminali ossidati secondo il metodo del costruttore, fissare di nuovo il cablaggio, poi nuova prova, con quadro spento e mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.

  4. Passaggio 4: Pompa scollegata, codice cancellato, quadro riacceso: il circuito basso è ancora segnalato? Su un montaggio LIN, tensione della linea all’oscilloscopio, con sonde predisposte a quadro spento.

    Se conforme Scompare: controllare la pompa (passo 5).

    Se non conforme Persiste: isolamento del filo di comando (passo 6), soltanto sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore. Linea LIN bloccata a massa: quadro spento, scollegare uno alla volta gli altri organi, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.

  5. Passaggio 5: Circuito basso scomparso con la pompa scollegata: ispezionare i suoi terminali e il suo corpo (liquido, corrosione), poi ricollegarla a quadro spento e rileggere.

    Se conforme Circuito basso che ritorna con la pompa ricollegata, terminali asciutti: la pompa tira la linea verso massa; circuito raffreddato e depressurizzato, quadro spento e pompa scollegata, sostituirla, riempire e ripristinare l’adescamento secondo la procedura del costruttore, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.

    Se non conforme Circuito basso che non ritorna più: contatto intermittente al connettore; sostituire i terminali danneggiati secondo il metodo del costruttore, poi nuova prova, con quadro spento e mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.

  6. Passaggio 6: Quadro spento, scollegare pompa e centralina: ohmetro tra il filo di comando e il blocco, connettori intermedi aperti uno alla volta, soltanto sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.

    Se conforme Nessuna continuità, centralina alimentata. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: far diagnosticare l’uscita della centralina secondo la procedura del costruttore.

    Se non conforme Tratto a contatto con il blocco: ripararlo, applicare la guaina, fissare di nuovo il cablaggio, poi nuova prova, con quadro spento e mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la pompa senza aver misurato l’isolamento del filo di comando; se il filo tocca la massa, la pompa nuova riceve lo stesso livello basso.

  • Misurare l’isolamento senza scollegare la pompa e la centralina: i loro circuiti interni danno una continuità ingannevole verso massa.

  • Asciugare il connettore senza cercare da dove viene il liquido: una perdita vicina lo bagnerà di nuovo.

  • Incolpare la pompa quando tutta la linea LIN è in avaria: un altro componente della linea può tirarla verso massa.

  • Cancellare il codice prima di annotare i freeze frame (dati congelati): indicano se il difetto compare a riposo o durante il comando.

  • Aprire il circuito a motore caldo per sostituire la pompa: HELLA ricorda che è in pressione; attendere il raffreddamento e depressurizzarlo.

  • Dimenticare che un ibrido o un elettrico è interessato da alta tensione: prima di riparare, HELLA la fa mettere fuori tensione e in sicurezza da un tecnico specializzato certificato.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e limitandosi al tragitto breve verso l’officina, senza contare sul solo indicatore di temperatura. Annoti se il difetto è comparso dopo una pioggia, un lavaggio del vano motore o una riparazione. In caso di allarme di temperatura, vapore, odore o perdita di liquido, perdita di potenza o spia motore lampeggiante, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi invece di ripartire; in caso di dubbio richieda assistenza. Non apra mai la vaschetta o il tappo a motore caldo: il circuito è in pressione.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2602.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2602 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Qual è il tipo di comando della pompa A sullo schema: lato massa, PWM o LIN?
  2. Il circuito basso scompare una volta scollegata la pompa e cancellato il codice?
  3. Il connettore della pompa è umido o sporco di liquido di raffreddamento?
  4. Altri componenti della stessa linea LIN presentano difetti di comunicazione?

Domande frequenti su P2602

Si può guidare con P2602?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e limitandosi a un breve tragitto verso l’officina, senza affidarsi al solo indicatore: secondo il montaggio, la pompa può non essere più comandata e lasciar scaldare il circuito che serve. In caso di allarme di temperatura, vapore, odore o perdita di liquido, perdita di potenza o spia motore lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi invece di ripartire; in caso di dubbio richieda assistenza.

La pompa è la causa?

È possibile: liquido entrato nella sua elettronica può collegare la linea alla massa. Un connettore bagnato o un filo schiacciato contro il motore danno lo stesso codice. Scollegare la pompa, cancellare e rileggere il difetto indica da che parte cercare prima di acquistare il ricambio. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Qual è la differenza tra P2602 e P2603?

P2602: linea di comando troppo vicina alla massa, da ricercare con la misura dell’isolamento del filo verso massa. P2603: linea troppo alta, toccata da un positivo o in sovracorrente, da ricercare con la tensione parassita sul filo. P2600 riguarda l’interruzione, P2601 la risposta della pompa.

Perché il codice ritorna dopo aver asciugato il connettore?

Perché il liquido ritorna: una perdita di tubo o di raccordo vicino bagna di nuovo il connettore. Oppure perché il contatto con la massa è altrove, sul cablaggio o nella pompa. Misurare l’isolamento del filo, con pompa e centralina scollegate.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, compresi i codici generici come P2602; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P2602: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P2602 (« Coolant Pump Control Circuit Low ») e dei codici vicini P2600, P2601 e P2603.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 99: P2602, circuito di comando della pompa del liquido A, livello basso; codici vicini P2601 e P2603.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldMedia pump - design, function and troubleshooting (nuova scheda)

    Pompa di circolazione elettrica comandata da una centralina tramite una linea dati (LIN, pin 2 del connettore), elettronica integrata che segnala i propri difetti; circuito in pressione da depressurizzare prima della riparazione, collegamento elettrico scollegato prima della sostituzione, riempimento, spurgo e tenuta dopo il montaggio; alta tensione messa fuori tensione e in sicurezza da un tecnico specializzato certificato prima della riparazione.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldDefective water pump - car workshop (nuova scheda)

    Pompe elettriche a richiesta, comandate da un segnale PWM e diagnosticabili dall’elettronica del veicolo; raffreddamento possibile dopo l’arresto del motore.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)

    Resistenza di contatto che può creare cadute di tensione o correnti di dispersione; acqua infiltrata nei cavi che può provocare corrosione interna.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyLIN Bus physical layer (nuova scheda)

    Linea LIN a un filo, un master e più slave, rilevata all’oscilloscopio a quadro acceso; tensione che in genere commuta tra batteria e massa, livello dominante prossimo a 0 V; esempio di uno slave che legge un bit dominante sotto il 40 % della tensione batteria.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyVariable-speed cooling fan (AGT-071) (nuova scheda)

    Ventola che può continuare a girare dopo lo spegnimento del quadro, fino a una temperatura prestabilita, secondo il costruttore.

    Consultata il

  9. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): componenti comandati (e.15.2.2), risposta funzionale o, in mancanza, difetti di circuito come il cortocircuito verso massa e l’assenza di comunicazione per un segnale digitale; nessun codice distinto obbligatorio per tipo di difetto.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.