Scheda codice guasto · Raffreddamento motore

Codice guasto P2600: comando della pompa del liquido A interrotto

Risposta immediata

P2600 significa che la centralina rileva un guasto, per esempio un’interruzione, sul circuito che comanda la pompa elettrica del liquido di raffreddamento A. Secondo il veicolo, questa pompa raffredda il motore o un circuito ausiliario. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo, senza forte carico e tenendo d’occhio l’indicatore di temperatura, che non riflette necessariamente il circuito della pompa. In caso di allarme temperatura, vapore, perdita di liquido o spia lampeggiante, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo, a motore freddo e spento: livello del liquido. Poi, con lo strumento di diagnosi, test attuatori della pompa: è una prova con circuito alimentato, da eseguire solo nelle condizioni previste dal costruttore, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento e con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. Non misurare la resistenza della pompa né del suo circuito con la pompa alimentata. Non sostituisca la pompa prima di aver controllato fusibile, relè, connettore e comando.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate12 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Una pompa del liquido elettrica gira indipendentemente dal regime: la centralina ne regola la portata in base al fabbisogno di raffreddamento. HELLA indica che può essere usata come pompa principale, secondaria o di circolazione, per esempio per lo scambiatore EGR, il raffreddamento indiretto dell'aria di sovralimentazione o il cambio, e che un veicolo può montarne più di una. Può restare ferma all'inizio di un avviamento a freddo e girare dopo l'arresto del motore. La centralina la pilota con un segnale di comando, a rapporto ciclico (PWM) o su rete LIN secondo il montaggio, e monitora lo stato di questa linea; una pompa con elettronica integrata le restituisce anche i propri guasti.

P2600 è il codice «circuito di comando, aperto» della pompa A; P2601 riguarda la prestazione (pompa rimasta ferma, secondo Snap-on), P2602 il livello basso e P2603 il livello alto. La normativa OBD californiana, a titolo di riferimento, richiede di monitorare la risposta delle uscite o, in mancanza, le loro interruzioni e i guasti di circuito, senza obbligo di un codice distinto per tipo di guasto. In un caso presentato da HELLA (pompa ausiliaria), le cause citate per P2600 sono l'alimentazione, il fusibile, un'interruzione, un cortocircuito o una resistenza nel circuito, la pompa e la centralina.

  • Una pompa ferma non è necessariamente guasta: verifichi con lo strumento di diagnosi che venga richiesto un comando.
  • HELLA descrive una pompa che si autoprotegge: blocco o marcia a secco senza reazione durante un ciclo di test avviato dalla centralina, oppure sovracorrente, la arrestano; in sottotensione o sovratensione gira a potenza ridotta. Un guasto viene memorizzato. Livello, spurgo e tensione di alimentazione vanno quindi controllati prima della pompa, in stati distinti: livello e spurgo a motore freddo e spento; la tensione di alimentazione con la strumentazione prevista e nelle condizioni del costruttore, predisponendo sonde e collegamenti a motore spento. Non misurare la resistenza attraverso l'elettronica della pompa.
  • Il circuito è in pressione a caldo: aprire il tappo solo a circuito raffreddato e non toccare mai un tubo a motore caldo per individuare la pompa. Durante le prove con la pompa comandata, tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde; predisporre sonde e collegamenti a motore spento.

Sintomi possibili

  • Spia motore o spia di allarme accesa
  • Temperatura che sale in modo anomalo, secondo il circuito servito dalla pompa
  • Pompa silenziosa mentre lo strumento di diagnosi mostra un comando
  • Livello del liquido basso, o guasto comparso dopo un intervento sul raffreddamento
  • A volte nessun sintomo avvertito: solo il codice memorizzato

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2600, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Livello del liquido basso, aria o circuito sporcoIndizioSvuotamento o sostituzione recente sul circuito, perdita, livello sotto il minimo, liquido torbido o di altro colore.A motore freddo e spento: livello nella vaschetta di espansione, perdite e tracce di liquido, aspetto del liquido. Circuito aperto di recente: verificare riempimento e spurgo secondo il metodo del costruttore; HELLA ricorda che l'aria riduce fortemente la circolazione.AttesoLivello tra minimo e massimo a freddo, nessuna perdita, liquido pulito, circuito spurgato.Livello corretto a freddo, nessuna perdita, spurgo verificato.
Controllo n. 02Fusibile, relè o alimentazione di potenzaIndizioPompa inerte al test attuatori, fusibile bruciato, altre funzioni dello stesso fusibile assenti, relè che non scatta.Individuare fusibile, relè e massa sullo schema. Per la misura di tensione al connettore della pompa: predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi eseguire la misura con quadro acceso, motore spento e test attuatori in corso, nelle condizioni previste dal costruttore, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. Non misurare la resistenza su un circuito alimentato. Relè: controllare separatamente il circuito di comando (86 e 85) e il circuito di carico (30 e 87), che HELLA distingue, ciascuno nello stato previsto dalla procedura.AttesoTensione batteria al connettore durante il comando, relè che si eccita e alimenta la pompa.Alimentazione e massa corrette al connettore, pompa comandata.
Controllo n. 03Connettore della pompa umido o ossidatoIndizioGuasto dopo forti piogge, un lavaggio motore o un intervento; terminali verdi, guarnizione assente, guasto intermittente.Quadro spento: sbloccare il fermo, scollegare, ispezionare guarnizione, fermo e terminali, controllare la forza di ritenzione di ogni contatto femmina con un terminale di prova del calibro corretto. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto, guarnizione in sede, contatti femmina che trattengono il terminale di prova.Nessuna traccia d'acqua né di ossidazione, codice che ritorna una volta rimontato.
Controllo n. 04Comando assente al connettoreIndizioAlimentazione presente ma pompa inerte; altri guasti di comunicazione, linea condivisa con altri organi.Motore spento, quadro acceso, durante un comando: predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi rilevare all'oscilloscopio il segnale sul retro del connettore e all'uscita della centralina, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. È una misura con circuito alimentato, distinta dalle misure di resistenza e continuità, che si eseguono solo a circuito disalimentato e isolato secondo il costruttore. Pico ricorda che una linea LIN commuta in genere tra tensione batteria e massa e può essere scambiata per un segnale PWM: lo schema indica quale è montata.AttesoSegnale di comando presente e identico alle due estremità durante il comando.Stesso segnale all'uscita della centralina e alla pompa.
Controllo n. 05Cablaggio interrotto, sfregato o in cortocircuitoIndizioSegnale diverso alle due estremità, guasto che varia con le vibrazioni o il calore, guaina usurata contro uno spigolo.Quadro spento, centralina e pompa scollegate e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: misurare la continuità di ogni filo (alimentazione, massa, comando) e, con criteri distinti, l'isolamento tra i fili e verso massa, muovendo delicatamente il cablaggio su tutto il percorso. Non applicare mai tensione di prova su una linea dati. Le misure di tensione o di corrente sul circuito alimentato sono operazioni separate, da eseguire nelle condizioni previste dal costruttore.AttesoContinuità elettrica conforme e stabile, nessun cortocircuito tra i fili.Continuità e isolamento conformi, cablaggio mosso.
Controllo n. 06Pompa bloccata o guastaIndizioAlimentazione, massa e comando presenti al connettore, ma pompa silenziosa; guasto proprio della pompa letto con lo strumento di diagnosi.Livello verificato, motore spento, durante il test attuatori: pinza amperometrica sull'alimentazione, confrontare la corrente prima e durante il comando, ascoltare la pompa, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. La misura di corrente con pinza si esegue con circuito alimentato durante il comando previsto; non misurare la resistenza attraverso l'elettronica della pompa. HELLA vieta di attivarla elettricamente prima del riempimento. Non ponticellare il relè e non alimentarla direttamente dalla batteria.AttesoCorrente che si stabilisce al comando, pompa udibile, nessun guasto proprio memorizzato.La pompa gira e assorbe una corrente stabile a ogni comando.
Controllo n. 07Centralina che pilota la pompaIndizioAlimentazione, connettore, cablaggio e pompa conformi, ma nessun comando all'uscita della centralina.Individuare sullo schema la centralina che pilota la pompa, controllare le sue alimentazioni e le sue masse, poi concludere secondo la procedura del costruttore.AttesoGuasto localizzato nella centralina secondo la procedura del costruttore.Il guasto segue il cablaggio o la pompa, non la centralina.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici di tutte le centraline, il loro stato e i freeze frame; identificare la pompa A, la sua funzione e la sua interfaccia. A motore freddo: livello e perdite.

    Se conforme Livello corretto, solo P2600: eseguire il test attuatori soltanto se consentito dal costruttore e con temperatura sotto controllo, senza segnali di pericolo; in caso di allarme temperatura, vapore o perdita, fermarsi e richiedere assistenza.

    Se non conforme Livello basso o perdita: riparare, riempire e spurgare prima di qualsiasi prova. P2602, P2603 o numerosi codici elettrici: trattarli per primi.

  2. Passaggio 2: Test attuatori con lo strumento di diagnosi, temperatura sotto controllo e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde: la pompa risponde al comando?

    Se conforme Risponde: guasto intermittente, cercare acqua, calore o sfregamento al connettore e poi sul cablaggio.

    Se non conforme Nessuna risposta: controllare fusibile, relè e alimentazione.

  3. Passaggio 3: Fusibile, relè, alimentazione e massa al connettore: predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi misurare la tensione durante il comando nelle condizioni previste dal costruttore, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. Non misurare la resistenza su un circuito alimentato.

    Se conforme Alimentazione corretta: connettore e segnale di comando.

    Se non conforme Fusibile bruciato: cercare il cortocircuito prima di sostituirlo. Relè o filo di alimentazione guasti: riparare, poi nuova prova.

  4. Passaggio 4: Connettore della pompa (acqua, ossidazione, contatti femmina), poi segnale di comando sul retro del connettore e all'uscita della centralina: sonde predisposte a motore spento, misura eseguita con circuito alimentato nelle condizioni previste, mani lontane da organi in movimento. Le misure di continuità e isolamento del cablaggio sono operazioni separate, a circuito disalimentato e isolato secondo il costruttore.

    Se conforme Comando presente al connettore: controllare la pompa.

    Se non conforme Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore. Comando assente alla pompa: cablaggio e centralina, ultimo passo.

  5. Passaggio 5: Pompa alimentata e comandata: corrente alla pinza durante il test attuatori, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde; guasti propri della pompa. La misura di corrente si esegue con circuito alimentato durante il comando; non misurare la resistenza attraverso l'elettronica della pompa.

    Se conforme La pompa gira: approfondire l'intermittenza usando le condizioni dei freeze frame soltanto come riferimento diagnostico, senza provocare surriscaldamento e senza riprodurre condizioni pericolose; se il codice ritorna, ultimo passo.

    Se non conforme Pompa bloccata o inerte: circuito raffreddato e depressurizzato, sostituirla con il ricambio previsto, riempire, eseguire lo spurgo secondo la procedura del costruttore, poi nuovo tentativo.

  6. Passaggio 6: Centralina e pompa scollegate, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: misurare la continuità di ciascun filo e, con criteri distinti, l'isolamento, muovendo delicatamente il cablaggio; controllare alimentazioni e masse della centralina nelle condizioni previste.

    Se conforme Circuito sano e centralina alimentata. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: concludere sulla base delle uscite della centralina secondo la procedura del costruttore.

    Se non conforme Riparare e proteggere il cablaggio, poi nuovo tentativo.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la pompa mentre il suo fusibile, il suo relè o il suo filo di comando erano interrotti; la centralina rileva la stessa linea aperta.

  • Concludere per un guasto perché la pompa non gira: HELLA ricorda che una pompa elettrica può restare ferma all’inizio di un avviamento a freddo. Verificare prima che venga richiesto un comando.

  • Far girare la pompa a secco per provarla: HELLA chiede di non attivarla prima del riempimento, poi di eseguire lo spurgo del circuito e di controllarne la tenuta dopo il montaggio.

  • Montare una pompa nuova in un circuito sporco: HELLA chiede di controllarlo e, se necessario, di lavarlo prima del montaggio.

  • Aprire il circuito a motore caldo: HELLA ricorda che è in pressione e che occorre depressurizzarlo prima di qualsiasi riparazione. Attendere che si sia raffreddato.

  • Intervenire su un veicolo ibrido o elettrico senza le attribuzioni e l’idoneità richieste: HELLA ricorda che il sistema ad alta tensione deve essere messo fuori tensione e in sicurezza da personale qualificato e autorizzato prima della riparazione.

Codici associati

È un automobilista?

Si limiti a un breve tragitto verso l’officina, soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forte carico, tenendo d’occhio l’indicatore di temperatura: non fornisce necessariamente indicazioni sul circuito di questa pompa. In caso di allarme di temperatura, vapore, perdita di liquido o spia motore lampeggiante, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Non apra mai il tappo o il vaso d’espansione a motore caldo: il circuito è in pressione. Segnali in officina qualsiasi intervento recente sull’impianto di raffreddamento.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2600.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2600 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale funzione svolge la pompa A su questo veicolo: raffreddamento del motore, scambiatore EGR, aria di sovralimentazione, riscaldamento?
  2. Il livello del liquido è corretto a freddo e il circuito è stato aperto o spurgato di recente?
  3. Nel test attuatori, la tensione di alimentazione e il segnale di comando arrivano al connettore della pompa?
  4. Quale corrente assorbe la pompa quando viene comandata e le si conosce un difetto proprio?

Domande frequenti su P2600

Si può circolare con P2600?

Il solo codice non autorizza a circolare. Un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forte carico, tenendo d’occhio l’indicatore di temperatura: la pompa in causa può servire il motore stesso oppure un circuito che l’indicatore non riflette necessariamente. In caso di allarme di temperatura, vapore, perdita di liquido o spia motore lampeggiante, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.

Occorre sostituire la pompa?

Non prima di aver controllato livello, fusibile, relè, connettore, alimentazione e comando: nel caso presentato da HELLA, la pompa è solo una delle cause possibili di P2600. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

Perché la pompa non gira a motore acceso?

Una pompa elettrica gira su richiesta, indipendentemente dal regime: HELLA indica che può restare ferma all’inizio di un avviamento a freddo per far scaldare più rapidamente il motore. Una pompa ferma senza comando non è guasta.

Qual è la differenza tra P2600, P2602 e P2603?

Tutti e tre riguardano il comando della pompa A. P2600 segnala un difetto o un’interruzione del circuito, P2602 un livello troppo basso, P2603 un livello troppo alto, quando la centralina è in grado di distinguere il tipo di difetto. Le misure si eseguono sulla stessa linea, ma non vi si cerca la stessa cosa.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, compresi i codici generici come P2600; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (denominazione di P2600: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Denominazione generica di P2600 (« Coolant Pump Control Circuit / Open ») e dei codici vicini P2601 (intervallo o prestazioni), P2602 (basso) e P2603 (alto).

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 99: P2600, circuito di comando della pompa del liquido A, aperto; codici vicini P2601-P2603.

    Consultata il

  4. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Denominazione di P2600 (pompa del liquido A) e di P2601, prestazioni del circuito di comando o pompa rimasta ferma.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldMedia pump - design, function and troubleshooting (nuova scheda)

    Pompa di circolazione elettrica: circuiti principali o ausiliari (motore, EGR, aria di sovralimentazione, cambio), una o più pompe, rilevamento del bloccaggio e del funzionamento a secco, connettore di massa, LIN e alimentazione; caso P2600 e sue cause possibili; circuito in pressione, non attivare la pompa prima del riempimento, lavaggio, spurgo e tenuta, messa fuori tensione e in sicurezza dell’alta tensione da personale qualificato e autorizzato.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldDefective water pump - car workshop (nuova scheda)

    Pompe elettriche su richiesta, principali, secondarie o di circolazione, indipendenti dal regime; arresto all’inizio di un avviamento a freddo, raffreddamento possibile dopo l’arresto del motore; comando mediante segnale PWM.

    Consultata il

  7. MS Motorservice (Pierburg)Basic knowledge about water pumps (nuova scheda)

    Ruolo della pompa contro il surriscaldamento; pompa meccanica legata al regime, pompa elettrica con portata regolata in base alla necessità; una pompa difettosa provoca rapidamente una circolazione insufficiente.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldRinsing and ventilating cooling system - instructions (nuova scheda)

    Aria nel circuito: circolazione del liquido fortemente ridotta; riempimento e spurgo dopo la riparazione, controllo di tenuta.

    Consultata il

  9. HELLARelays and relay devices (nuova scheda)

    Pagina 9: relè con circuito di comando (morsetti 86 e 85) e circuito di carico (30 e 87) separati.

    Consultata il

  10. Pico TechnologyLIN Bus physical layer (nuova scheda)

    Linea LIN a un filo, misura all’oscilloscopio con quadro acceso; tensione che commuta in genere tra la tensione batteria e la massa e che spesso può essere scambiata per un segnale PWM.

    Consultata il

  11. California Air Resources BoardTitle 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Componenti di uscita (sezioni e.15.2.2 e f.15.2.2): risposta funzionale o, in mancanza, continuità e difetti di circuito; nessun obbligo di codice distinto per tipo di difetto.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 12 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.