Scheda codice guasto · Raffreddamento motore

Codice guasto P0597: circuito di riscaldamento del termostato pilotato aperto

Risposta immediata

P0597 significa che la centralina non rileva più il collegamento elettrico con la resistenza di riscaldamento del termostato pilotato: fusibile, filo o connettore interrotto, oppure elemento riscaldante interrotto. Il termostato continua ad aprirsi grazie alla cera, ma alla sua temperatura di base, senza l’abbassamento comandato in carico. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, temperatura del liquido regolare e nessun altro segnale di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se l’indicatore di temperatura sale in modo anomalo o si avvicina alla zona rossa, se si accende la spia della temperatura o se compare un altro codice del raffreddamento, fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore e richiedere assistenza; non aprire mai il circuito a caldo, è in pressione. Primo controllo: con termostato scollegato e quadro acceso, misurare la tensione di alimentazione al connettore lato cablaggio; poi, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, con termostato scollegato, misurare la resistenza dell’elemento riscaldante. Le due misure sono operazioni distinte, in stati elettrici diversi. Durante le prove a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 6 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Un termostato pilotato, detto anche «a cartografia», funziona innanzitutto come un termostato classico: la sua cera si dilata con il calore del liquido e apre il passaggio verso il radiatore, ma è tarata per una temperatura di funzionamento più elevata. Una resistenza di riscaldamento immersa nella cera completa questa regolazione. Quando le condizioni della sua cartografia (carico, velocità) sono soddisfatte, la centralina motore la alimenta: la cera riscaldata si dilata maggiormente, il passaggio si amplia e il liquido scende di temperatura. MAHLE precisa che la centralina può anticipare una forte richiesta, con pedale premuto, prima ancora che la temperatura salga. HELLA quantifica in circa il 2-3 % il guadagno di coppia ottenuto in carico.

La centralina monitora il comportamento elettrico di questa linea di comando. P0597 è il caso del circuito aperto: non rileva più il collegamento atteso con l’elemento riscaldante. Le soglie di rilevamento sono proprie di ogni centralina e raramente pubblicate.

  • Il codice non indica dove si trova l’interruzione: fusibile o filo di alimentazione, connettore, filo di comando o elemento riscaldante danno lo stesso riscontro. Per il codice costruttore equivalente del gruppo Volkswagen, Ross-Tech cita peraltro il fusibile, il cablaggio e i connettori, poi il termostato.
  • Lo schema del veicolo indica come è collegata la resistenza (alimentazione tramite fusibile, comando da parte della centralina): guida tutte le misure che seguono.
  • Conseguenza: la regolazione torna alla sola cera. Il motore funziona, ma alla sua temperatura di base, più elevata di quella voluta in carico.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, spesso unico sintomo
  • Temperatura del liquido un po’ più alta del solito in carico, in salita o con un rimorchio
  • Altri dispositivi in avaria contemporaneamente, quando condividono il fusibile del termostato
  • Spesso nessun effetto avvertito sulla guida, ma il solo codice non esclude un aumento anomalo della temperatura: sorvegliare l’indicatore e fermarsi appena possibile in sicurezza se sale in modo anomalo o si avvicina alla zona rossa

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0597, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Fusibile o alimentazione del termostatoIndizioAltri utilizzatori dello stesso fusibile anch’essi in avaria, fusibile annerito.Individuare il fusibile sullo schema; con termostato scollegato e quadro acceso, misurare la tensione sul terminale di alimentazione del connettore, lato cablaggio.AttesoTensione batteria presente sul terminale di alimentazione.Alimentazione presente al connettore, fusibile integro.
Controllo n. 02Connettore del termostatoIndizioIntervento recente sul circuito di raffreddamento; connettore non ben bloccato, terminale femmina allentato, fermo rotto.Quadro spento, liberare completamente il fermo prima di estrarre il connettore, ispezionare terminali e guarnizione, controllare la forza di ritenzione dei contatti femmina con il terminale campione o il calibro previsto. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoTerminali puliti e con ritenzione adeguata, fermo integro, guarnizione in sede.Connettore sano e codice che ricompare una volta rimontato.
Controllo n. 03Elemento riscaldante del termostato interrottoIndizioAlimentazione presente e connettore sano. MAHLE cita tra le cause di guasto di questi termostati un liquido di raffreddamento di scarsa qualità, un surriscaldamento pregresso o una contaminazione dopo un intervento sul circuito.A motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, con termostato scollegato, misurare la resistenza tra i suoi due terminali e confrontarla con il valore del costruttore per il codice ricambio montato.AttesoResistenza entro il valore previsto dal costruttore.Elemento riscaldante conforme alla misura: controllare il filo di comando.
Controllo n. 04Filo interrotto tra centralina e termostatoIndizioGuasto intermittente, cablaggio teso o danneggiato vicino al corpo del termostato; elemento riscaldante conforme.Solo sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, con centralina e termostato scollegati: continuità del filo di comando e del filo di alimentazione, muovendo delicatamente il cablaggio su tutto il percorso.AttesoContinuità elettrica conforme e stabile su entrambi i fili.Continuità conforme, cablaggio mosso delicatamente.
Controllo n. 05Stadio di uscita della centralinaIndizioAlimentazione, cablaggio e termostato conformi, guasto sempre presente.Verificare che la centralina eroghi il comando (test attuatori se disponibile, oscilloscopio al connettore) e concludere secondo la procedura del costruttore, dopo tutti i controlli precedenti. Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo; durante il comando tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.AttesoGuasto localizzato nella centralina secondo la procedura del costruttore.Il guasto segue il cablaggio o il termostato.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame; annotare la cronologia: intervento recente sul circuito di raffreddamento, termostato già sostituito.

    Se conforme P0597 da solo: controllare l’alimentazione del termostato.

    Se non conforme Altri codici del raffreddamento (sensore di temperatura, temperatura troppo bassa o troppo alta): annotarli e trattarli a loro volta; iniziare dal circuito elettrico del termostato, più rapido da controllare.

  2. Passaggio 2: Quadro spento, fermo liberato, termostato scollegato: stato del connettore (terminali, fermo, guarnizione). Poi quadro acceso: tensione di alimentazione sul terminale lato cablaggio.

    Se conforme Connettore sano e alimentazione presente: misurare il termostato.

    Se non conforme Terminale femmina allentato o ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore. Nessuna alimentazione: risalire al fusibile e al filo di alimentazione, riparare, poi ripetere la misura al connettore.

  3. Passaggio 3: A motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, con termostato scollegato: resistenza dell’elemento riscaldante tra i terminali del termostato, confrontata con il valore del costruttore.

    Se conforme Elemento conforme: controllare il filo di comando.

    Se non conforme Elemento interrotto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Poi, a motore freddo, sostituire il termostato con il componente previsto per questo veicolo, riempire e eseguire lo spurgo secondo la procedura del costruttore, e validare (passo 5).

  4. Passaggio 4: Solo sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, con centralina e termostato scollegati: continuità del filo di comando, cablaggio mosso delicatamente, ritenzione dei terminali alle due estremità.

    Se conforme Filo conforme: controllare il comando della centralina e concludere secondo la procedura del costruttore.

    Se non conforme Riparare il filo o il terminale, poi validare.

  5. Passaggio 5: Validazione: cancellare i codici guasto della funzione, prova su strada con fasi in carico e temperatura del liquido rilevata, soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Durante le prove a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento. Se la temperatura sale in modo anomalo o si avvicina alla zona rossa, fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore e richiedere assistenza.

    Se conforme Nessun codice dopo più fasi in carico, temperatura che scende quando il motore lavora.

    Se non conforme Riprendere dal connettore del termostato, a motore caldo, muovendo delicatamente il cablaggio; non aprire il circuito in pressione e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il termostato mentre il fusibile o il filo di alimentazione è interrotto; la centralina vi rileva la stessa interruzione.

  • Estrarre il connettore senza liberare il fermo: un fermo rotto o un terminale femmina allentato trasformano il guasto in avaria intermittente.

  • Giudicare l’elemento riscaldante senza il valore del costruttore per il codice ricambio montato, o misurarlo con il termostato ancora collegato.

  • Trascurare riempimento e spurgo dopo la sostituzione: HELLA ricorda che l’aria nel circuito riduce fortemente la circolazione del liquido e può far surriscaldare il motore.

  • Aprire il circuito a motore caldo: è in pressione, attendere che si sia raffreddato.

Codici associati

È un automobilista?

Il solo codice non autorizza a circolare senza condizioni: con la sola spia fissa, temperatura del liquido regolare e nessun altro segnale di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Sorvegli la temperatura, soprattutto in salita o con un rimorchio, e faccia controllare al prossimo passaggio in officina. Se si accende la spia della temperatura, se l’indicatore sale in modo anomalo o si avvicina alla zona rossa, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza; non apra mai il circuito a caldo, è in pressione.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0597.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0597 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. La tensione di alimentazione è presente al connettore del termostato, con quadro acceso?
  2. Quale resistenza misura tra i terminali del termostato, e quale valore indica il costruttore?
  3. Un altro codice del raffreddamento accompagna P0597?
  4. Il termostato o il circuito di raffreddamento sono stati oggetto di un intervento recente?

Domande frequenti su P0597

Si può circolare con P0597?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, temperatura del liquido regolare e nessun altro segnale di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; il motore perde soltanto l’abbassamento di temperatura comandato in carico. Sorvegli l’indicatore e faccia controllare senza particolare urgenza. Se l’indicatore sale in modo anomalo o si avvicina alla zona rossa, se si accende la spia della temperatura o se compare un altro codice del raffreddamento, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza; non apra mai il circuito a caldo, è in pressione.

Occorre sostituire il termostato?

Non prima di aver controllato il fusibile, l’alimentazione al connettore e la resistenza dell’elemento riscaldante. Se l’elemento è interrotto, il termostato si sostituisce completo: la resistenza è integrata nella cera. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

Perché il motore si scalda un po’ di più sotto carico?

Perché la centralina non può più riscaldare la cera per aprire maggiormente il termostato quando il motore è sotto sforzo. La regolazione torna alla sola cera, tarata per una temperatura più elevata: la differenza si nota soprattutto in salita, con un rimorchio o a velocità sostenuta.

Qual è la differenza rispetto a P0598 e P0599?

P0597 segnala un’interruzione: la resistenza non riscalda più. P0598 segnala una linea troppo bassa, tirata verso massa, che secondo il montaggio può lasciare la resistenza in riscaldamento continuo. P0599 segnala una linea troppo alta, per esempio a contatto con un positivo, spesso rilevata quando la centralina attiva il riscaldamento.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0597; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizioni: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P0597 (« Thermostat Heater Control Circuit / Open ») e dei codici vicini P0598, P0599.

    Consultata il

  3. MAHLE AftermarketMap-controlled thermostats (product info MO-2-1013) (nuova scheda)

    Funzionamento di base tramite la cera, a una temperatura più elevata; resistenza riscaldante integrata nella cera, attivata dalla gestione motore secondo una mappa di carico e velocità; anticipo di una forte richiesta; cause di guasto: liquido di qualità scadente, surriscaldamento, contaminazione dopo un intervento sul circuito.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldCoolant thermostats – Product range (nuova scheda)

    Termostato a cera ed elemento riscaldante: temperatura di funzionamento più elevata, abbassata sotto carico, guadagno di coppia di circa il 2-3 %.

    Consultata il

  5. Ross-Tech (wiki)17700/P1292/004754 : Map Controlled Engine Cooling Thermostat (F265), Open Circuit (nuova scheda)

    Codice costruttore del gruppo Volkswagen per l’interruzione del termostato pilotato: fusibile, cablaggio e connettori, termostato tra le cause possibili.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldRinsing and ventilating cooling system (nuova scheda)

    Aria nel circuito: circolazione del liquido fortemente ridotta, rischio di surriscaldamento; riempimento sottovuoto per eliminare le bolle d’aria e controllare la tenuta.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 1 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.