Scheda codice guasto · Raffreddamento motore

Codice guasto P2601: la pompa del liquido A non risponde

Risposta immediata

P2601 significa che la centralina comanda la pompa elettrica del liquido di raffreddamento A, ma questa non risponde come richiesto: rimasta ferma, bloccata o funzionante a potenza ridotta. Il solo codice non autorizza a proseguire. Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina, tenendo d’occhio l’indicatore di temperatura e senza forte carico. Allarme di temperatura, vapore, odore o perdita di liquido, perdita di potenza o spia motore lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, senza ripartire. Primo controllo, a motore freddo e circuito senza pressione: livello e tenuta. Poi, a quadro acceso e motore spento, test attuatori con lo strumento di diagnosi ascoltando la pompa, con mani e cavi lontani dalla ventola e dalle cinghie. La tensione al connettore si misura invece con sonde collegate a motore spento, durante il comando previsto; non alimentare mai direttamente la pompa. Una tensione troppo bassa o un circuito non adescato correttamente danno lo stesso codice di una pompa guasta.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

A differenza di una pompa azionata da cinghia, la pompa elettrica non dipende dal regime: la centralina le invia un segnale di comando, modulato (PWM) o numerico via rete LIN (HELLA), e ne attende una risposta. P2601 riguarda le prestazioni di questo circuito: il collegamento esiste, ma la pompa non fa ciò che le viene richiesto. La dicitura di Snap-on precisa «prestazioni o pompa rimasta ferma». HELLA descrive una pompa la cui elettronica integrata controlla il proprio regime e la corrente di avviamento: bloccata o a secco, si spegne al termine del ciclo di prova richiesto dalla centralina e memorizza un guasto; in sottotensione o in sovratensione riduce la potenza.

Codici vicini: P2600 (circuito aperto), P2602 (circuito basso), P2603 (circuito alto). A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana vuole che la risposta di un organo comandato sia controllata e, per una pompa elettrica che regola la temperatura del liquido, un piano di monitoraggio affidabile quanto quello del termostato. Soglie e durate sono proprie di ogni centralina e raramente pubblicate.

  • Pompa silenziosa non significa pompa guasta: secondo HELLA, può restare ferma all’inizio di un avviamento a motore freddo.
  • Un veicolo può avere più pompe (motore, scambiatore EGR, aria di sovralimentazione, cambio): lo schema indica quale porta la lettera A.
  • La pompa può girare dopo l’arresto del motore (HELLA) e la ventola dopo lo spegnimento del quadro (Pico): quadro spento e pompa ferma prima di qualsiasi scollegamento, mani e cavi lontani dalle parti in movimento. Tappo della vaschetta aperto solo a circuito raffreddato: a caldo il liquido è in pressione.

Sintomi possibili

  • Spia motore o spia di allarme accesa
  • Pompa muta al test attuatori, o che gira a intermittenza
  • Temperatura che sale sotto carico o a veicolo fermo, secondo il circuito servito
  • Guasto comparso dopo un cambio liquido, un lavaggio o una riparazione del circuito
  • Codici di tensione di sistema (P0562, P0563) memorizzati contemporaneamente
  • A volte nessun sintomo avvertito: codice memorizzato da solo

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2601, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Livello basso, aria o circuito sporcoIndizioCircuito aperto o svuotato di recente, rabbocchi ripetuti, livello sotto il minimo, liquido torbido o carico di depositi.Motore freddo, circuito senza pressione: livello nella vaschetta e aspetto del liquido, poi circuito in pressione con la pompa di prova; una pressione che cala al manometro può indicare una perdita (HELLA). Circuito aperto di recente: spurgo secondo il metodo del costruttore, perché l’aria ostacola fortemente la circolazione.AttesoLivello entro i riferimenti della vaschetta a freddo, pressione che tiene al manometro, liquido pulito, circuito adescato.Pressione stabile alla prova e livello costante tra due controlli.
Controllo n. 02Tensione troppo bassa o troppo alta al connettoreIndizioBatteria debole, spia di carica, codici P0562 o P0563, connettore esposto agli spruzzi.Al minimo, motore acceso: tensione di carica alla batteria. Poi, a quadro acceso e motore spento, batteria di almeno 12,4 V a vuoto (riferimento HELLA), con sonde collegate a motore spento: durante il test attuatori, tensione sul retro del connettore della pompa, quindi, come misura separata, caduta di tensione tra la sua massa e il polo negativo, che HELLA consiglia di misurare sotto carico. Non alimentare mai direttamente la pompa.AttesoTensione al connettore prossima a quella della batteria, caduta di tensione molto bassa sulla massa.Stessa tensione alla batteria e al connettore, pompa comandata.
Controllo n. 03Segnale di comando deformato o assenteIndizioPompa che gira a tratti; altri organi della stessa linea LIN in guasto; cablaggio spostato di recente.Predisporre sonde e collegamenti a motore spento e quadro spento. Poi, a quadro acceso e test attuatori in corso: rilevare il segnale all’oscilloscopio sul retro del connettore della pompa, quindi all’uscita della centralina. Su un montaggio LIN, Pico ricorda che la linea commuta in genere tra tensione batteria e massa, da cui una frequente confusione con un PWM: lo schema chiarisce. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoStesso segnale alle due estremità, che segue la richiesta letta allo strumento di diagnosi senza interruzioni né gradini.Segnale identico e stabile alle due estremità durante il comando.
Controllo n. 04Pompa bloccata da depositi o danneggiataIndizioLiquido sporco, residui di pasta sigillante o corrosione; pompa muta nonostante alimentazione e comando presenti.Livello verificato, motore spento, quadro acceso: pinza amperometrica predisposta sul filo di alimentazione a motore spento, test attuatori avviato, orecchio vicino alla pompa, senza mai alimentarla direttamente. HELLA descrive una pompa bloccata che si spegne dopo un ciclo di prova e cita una girante allentata o un passaggio ridotto dalla corrosione o dalla pasta sigillante.AttesoCorrente che si stabilisce al comando e resta stabile, pompa udibile, nessun guasto proprio letto.Pompa udibile, corrente stabile a ogni comando, circuito pulito.
Controllo n. 05Portata insufficiente nonostante una pompa che giraIndizioPompa udibile, ma temperatura che sale sul circuito servito: motore, scambiatore EGR o intercooler.Motore caldo al minimo, circuito chiuso, senza toccare i tubi: rilevare con termometro a infrarossi l’ingresso e l’uscita dello scambiatore servito durante il comando, come HELLA propone per valutare una portata. Mani e cavi lontani dalla ventola e dalle cinghie.AttesoDifferenza di temperatura stabile tra ingresso e uscita, calore distribuito sullo scambiatore durante il comando.Differenza ingresso-uscita stabile, pompa comandata, motore caldo.
Controllo n. 06Centralina che pilota la pompaIndizioAlimentazione, segnale e pompa conformi, ma richiesta letta allo strumento di diagnosi incoerente con il segnale misurato.Per ultimo: le sue alimentazioni e le sue masse secondo lo schema, poi la richiesta letta allo strumento di diagnosi confrontata con il segnale rilevato; la conclusione segue la procedura del costruttore.AttesoCentralina messa in causa dalla procedura del costruttore, una volta verificati i suoi ingressi.Un guasto trovato sulla pompa, sul circuito o sul cablaggio.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere i codici e i freeze frame di ogni centralina, poi individuare sullo schema la pompa A e il suo comando (PWM o LIN). Motore freddo: livello e perdite.

    Se conforme Solo P2601, livello corretto: test attuatori della pompa.

    Se non conforme Mancanza di liquido o perdita: riparare, rabboccare, adescare e solo dopo provare la pompa. P2600, P2602, P2603 o codici di tensione: trattarli per primi.

  2. Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento: test attuatori. La pompa si sente, lo strumento di diagnosi legge un guasto proprio della pompa?

    Se conforme Gira senza guasti propri: valutare la portata (passo 5).

    Se non conforme Pompa muta, o guasto di bloccaggio, di funzionamento a secco o di tensione: misurare alimentazione e massa.

  3. Passaggio 3: Al minimo, motore acceso: tensione di carica. Poi, a quadro acceso e motore spento, con sonde collegate a motore spento: tensione al connettore e, come misura separata, caduta di tensione sulla massa durante il comando.

    Se conforme Alimentazione e massa corrette: rilevare il segnale di comando.

    Se non conforme Riparare la carica, il fusibile, il relè o la massa, poi nuova prova.

  4. Passaggio 4: Predisporre sonde e collegamenti a motore spento e quadro spento, poi rilevare il segnale di comando all’oscilloscopio, al connettore della pompa e all’uscita della centralina, nello stato di comando previsto.

    Se conforme Segnale identico alle due estremità: controllare la pompa.

    Se non conforme Segnale diverso: quadro spento, pompa e centralina scollegate e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore; solo allora misurare continuità e isolamento del cablaggio, come prove distinte dalle misure sotto tensione. Segnale assente già dalla centralina: ultimo passo.

  5. Passaggio 5: Pompa comandata: corrente con la pinza, ascolto, poi, a motore caldo, temperature di ingresso e uscita del circuito servito.

    Se conforme Corrente stabile, portata corretta: valutare le condizioni non ancora verificate soltanto con i test consentiti dal costruttore e senza allarmi o segni di pericolo, registrando i dati; non provocare volontariamente una condizione pericolosa. Se la prova avviene su strada, rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarli a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se non conforme Pompa bloccata o portata bassa: circuito raffreddato e depressurizzato, quadro spento, pompa scollegata e poi smontata; lavare un circuito sporco (depositi, pasta sigillante), sostituire una pompa bloccata o danneggiata, poi riempire e adescare.

  6. Passaggio 6: Codice che ritorna con livello, alimentazione, segnale e pompa conformi: alimentazioni e masse della centralina.

    Se conforme Alimentazione o massa della centralina in guasto: riparare, poi nuova prova.

    Se non conforme Centralina alimentata, richiesta e segnale incoerenti. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: far diagnosticare la centralina secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la pompa quando una tensione troppo bassa al suo connettore la faceva girare a potenza ridotta; la tensione durante il comando non era stata misurata.

  • Scambiare per un guasto il silenzio della pompa subito dopo un avviamento a motore freddo: HELLA spiega che è voluto, perché il motore si scaldi più in fretta. Lo strumento di diagnosi indica se viene richiesto un comando.

  • Provare la pompa con circuito vuoto o mal adescato: HELLA vieta di attivarla prima del riempimento, e una pompa protetta contro il funzionamento a secco si arresta da sola in quel caso.

  • Montare una pompa nuova in un circuito carico di depositi o di pasta sigillante: HELLA chiede di controllare il circuito e di lavarlo se necessario, poi di eseguire lo spurgo e di verificarne la tenuta.

  • Convalidare la riparazione al minimo, a motore freddo: la centralina può valutare la pompa solo quando la comanda, e la normativa californiana non la obbliga ad attivarla per provarla.

  • Aprire il tappo o un tubo a motore caldo per verificare la circolazione: HELLA ricorda che il circuito è in pressione. Attendere che si sia raffreddato e depressurizzarlo.

  • Intervenire su un veicolo ibrido o elettrico senza qualifica: HELLA chiede che l’alta tensione sia messa fuori tensione e in sicurezza da un tecnico specializzato certificato prima di qualsiasi riparazione.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina, senza forti carichi e senza affidarsi al solo indicatore di temperatura: l’indicatore non riflette sempre questo circuito. In caso di allarme di temperatura, vapore, odore o perdita di liquido, perdita di potenza o spia motore lampeggiante, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; faccia trainare il veicolo con carro attrezzi invece di ripartire. Non apra mai il vaso di espansione a motore caldo. Segnali all’officina una batteria debole o uno svuotamento recente dell’impianto di raffreddamento.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2601.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2601 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Nel test attuatori, la pompa A si sente, e quale corrente assorbe alla pinza amperometrica?
  2. Quale tensione misura al connettore della pompa durante il comando, e qual è la tensione di carica al minimo?
  3. Lo strumento di diagnosi legge un difetto specifico della pompa: bloccaggio, funzionamento a secco, sottotensione o sovratensione?
  4. Il circuito è stato svuotato, lavato o riparato con pasta sigillante di recente?

Domande frequenti su P2601

Si può circolare con P2601?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forti carichi: una pompa che non eroga abbastanza può lasciar surriscaldare il motore o il circuito che serve, senza che l’indicatore di temperatura lo mostri necessariamente. In caso di allarme di temperatura, vapore, odore o perdita di liquido, perdita di potenza o spia motore lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; faccia trainare il veicolo con carro attrezzi invece di ripartire.

La pompa è necessariamente in causa?

No. HELLA descrive una pompa che gira a potenza ridotta in sottotensione o sovratensione, e che si arresta da sola se gira a secco. Un collegamento di massa resistivo o un segnale di comando disturbato danno anch’essi questo riscontro. Misurare alimentazione, massa e segnale durante il comando prima di condannarla.

P2600 o P2601: quale differenza?

P2600 segnala un circuito di comando aperto: la centralina non ritrova più il collegamento. P2601 segnala una prestazione insufficiente, o una pompa rimasta ferma secondo la dicitura di Snap-on: il collegamento esiste, ma la pompa non fa ciò che le è richiesto. Le ricerche partono quindi dalla pompa, dalla sua alimentazione e dal circuito, non da un filo interrotto.

Perché il codice ritorna dopo la sostituzione della pompa?

Perché la causa era altrove: tensione di alimentazione, collegamento di massa resistivo, oppure circuito sporco e mal adescato che ostacola a sua volta la pompa nuova. HELLA chiede di lavare un circuito sporco prima del montaggio e di eseguire lo spurgo dopo. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, compresi i codici generici come P2601; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P2601: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P2601 (« Coolant Pump Control Circuit Range/Performance ») e dei codici vicini P2600 (aperto), P2602 (basso) e P2603 (alto).

    Consultata il

  3. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Dicitura di P2601: prestazione del circuito di comando della pompa del liquido A, o pompa rimasta ferma.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldMedia pump - design, function and troubleshooting (nuova scheda)

    Pompa di circolazione elettrica: rilevamento del bloccaggio e del funzionamento a secco tramite regime e corrente di avviamento, arresto e difetto memorizzato; potenza ridotta in sottotensione o sovratensione; surriscaldamento tra gli effetti di un difetto; circuito in pressione, collegamento elettrico scollegato prima della sostituzione, nessuna attivazione prima del riempimento, lavaggio, spurgo e tenuta; alta tensione messa fuori tensione e in sicurezza da un tecnico specializzato certificato prima della riparazione.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldDefective water pump - car workshop (nuova scheda)

    Pompe elettriche a richiesta, comando PWM, arresto all’inizio di un avviamento a freddo, funzionamento dopo l’arresto del motore, più pompe per veicolo; cause: girante allentata o rotta, passaggio ridotto dalla corrosione o dalla pasta sigillante, danno elettrico.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldCooling system check - Troubleshooting & diagnostics (nuova scheda)

    Controllo innanzitutto del livello, delle impurità e delle perdite, poi delle temperature all’ingresso e all’uscita di un radiatore o di uno scambiatore per valutare la portata; controllo della pompa del liquido.

    Consultata il

  7. HELLA Tech WorldRinsing and ventilating cooling system - instructions (nuova scheda)

    Aria nel circuito che riduce fortemente la circolazione; controllo di tenuta con pompa manuale, una pressione che cala al manometro può segnalare una perdita.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)

    Resistenza di contatto su una massa, che può creare cadute di tensione; misura della caduta di tensione, se possibile sotto carico; tensione a vuoto della batteria di almeno 12,4 V per i controlli.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyLIN Bus physical layer (nuova scheda)

    Linea LIN a un filo, rilevata all’oscilloscopio a quadro acceso; tensione che commuta in genere tra la tensione batteria e la massa, spesso confusa con un segnale PWM.

    Consultata il

  10. Pico TechnologyVariable-speed cooling fan (AGT-071) (nuova scheda)

    Ventola che può continuare a girare dopo lo spegnimento del quadro, fino a una temperatura prestabilita, secondo il costruttore.

    Consultata il

  11. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): piano di monitoraggio per un organo diverso dal termostato che regola la temperatura del liquido, come una pompa elettrica (e.10.1.3); risposta funzionale degli organi comandati, senza obbligo di attivarli per provarli (e.15.2.2).

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.