Scheda codice guasto · Filtro antiparticolato (FAP)
Codice guasto P246B: condizioni non soddisfatte per rigenerare il FAP
Risposta immediata
P246B significa che la centralina non può rigenerare il filtro antiparticolato perché manca una condizione del veicolo: altro guasto memorizzato, carburante troppo basso, olio degradato, sensore non plausibile. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare. Spia lampeggiante, altre spie, messaggio del filtro, perdita di potenza, fumo o odore di bruciato: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: tutti i codici e i parametri del filtro, poi livelli di carburante e olio. Una rigenerazione forzata non risolve nulla finché manca la condizione e non va tentata senza aver prima rimosso la causa.
Cosa controlla la centralina
Per bruciare la fuliggine, la centralina porta i gas del filtro antiparticolato a 600–650 °C mediante un’iniezione supplementare o una post-iniezione (HELLA). Valuta la necessità di rigenerare tramite la pressione differenziale, le temperature a monte e a valle del filtro e la portata d’aria. Ma avvia o prosegue la rigenerazione solo se sono soddisfatte determinate condizioni preliminari. Snap-on ne cita alcune: nessun guasto del sistema, un livello di carburante sopra una soglia, sensori di pressione e temperatura plausibili, un olio non troppo degradato, candelette, EGR, iniezione e sovralimentazione in ordine.
P246B segnala che manca una di queste condizioni del veicolo: la rigenerazione non è autorizzata o si interrompe. L’elenco esatto, le soglie e il momento in cui il codice viene memorizzato dipendono dal costruttore; i parametri del filtro letti con lo strumento di diagnosi (carico di fuliggine, pressione, temperature) aiutano a individuare la condizione in causa. Codici vicini: P2458 durata della rigenerazione, P2459 frequenza, P2463 accumulo di fuliggine.
- Il codice orienta verso ciò che blocca la rigenerazione, non verso il filtro: si rimuove prima la condizione mancante.
- Prima di una rigenerazione forzata, Autel chiede di verificare che la spia della riserva di carburante sia spenta, che non sia memorizzato alcun guasto del filtro e che l’olio sia quello prescritto e non contaminato.
- Pico chiede di riparare prima i guasti del motore, per esempio il sensore di temperatura dei gas di scarico o le candelette. Snap-on avverte che una rigenerazione forzata al di fuori di queste condizioni può provocare un sovraccarico termico, danneggiare il catalizzatore o restare incompleta.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, spesso dopo una spia o un messaggio del filtro antiparticolato
- Rigenerazione che non parte o si interrompe, anche se avviata con lo strumento di diagnosi
- Codici associati: sensori di pressione o di temperatura, preriscaldamento, EGR, AdBlue
- Spia della riserva di carburante accesa, o livello dell’olio sopra il massimo
- Nessun cambiamento avvertito all’inizio, poi perdita di potenza se il filtro si intasa
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Altro guasto memorizzatoIndizioCodici di sensore del filtro, preriscaldamento, EGR, iniezione o AdBlue presenti con P246B, anche in attesa. | Leggere i codici di tutte le centraline con i relativi freeze frame, poi i parametri del filtro: carico di fuliggine, pressione differenziale, temperature, ultima rigenerazione.AttesoNessun altro codice; carico, pressione e temperature visualizzati e plausibili. | P246B da solo in tutte le centraline, nessun codice in attesa. |
| Controllo n. 02 | Percorsi che non soddisfano mai le condizioniIndizioPercorsi urbani brevi, soste frequenti, spia o messaggio del filtro già comparso e poi ignorato. | Chiedere al conducente informazioni sui percorsi e sui messaggi visti; leggere la cronologia delle rigenerazioni quando la centralina la conserva. Riferimenti Snap-on per una rigenerazione attiva: velocità tipicamente superiore a 30 mph (circa 50 km/h) per 20–30 minuti.AttesoPercorsi regolari su strada, nessun messaggio ignorato, rigenerazioni riuscite a intervalli regolari (HELLA: 400–700 km secondo il veicolo). | Uso stradale regolare e ultima rigenerazione riuscita di recente. |
| Controllo n. 03 | Carburante troppo basso o livello letto maleIndizioSpia della riserva accesa, serbatoio raramente rifornito, o indicatore senza rapporto con il pieno reale. | Quadro acceso: rilevare con lo strumento di diagnosi il livello di carburante letto dalla centralina, confrontarlo con l’indicatore e con il pieno. Riferimento Snap-on: soglia verso i tre quarti del serbatoio; fa fede la documentazione del veicolo.AttesoSpia spenta, livello letto uguale all’indicatore e sopra la soglia del costruttore. | Serbatoio pieno, livello letto con lo strumento di diagnosi uguale all’indicatore. |
| Controllo n. 04 | Olio fuori norma, degradato o troppo altoIndizioCambio olio in ritardo, olio di norma diversa da quella prescritta, livello sopra il massimo. | Motore spento su terreno pianeggiante: livello all’astina, poi norma dell’olio sulle fatture. Autel chiede un olio prescritto e non contaminato; secondo BM Catalysts, un livello troppo alto può indicare carburante proveniente da rigenerazioni interrotte.AttesoLivello tra minimo e massimo, olio alla norma prescritta, cambio olio aggiornato. | Livello corretto e cambio olio recente con l’olio prescritto. |
| Controllo n. 05 | Sensori del filtro non plausibiliIndizioPressione differenziale non nulla a motore spento, temperature dei gas di scarico che divergono a freddo. | Motore freddo, quadro acceso: confrontare tra loro le temperature dei gas di scarico e con l’aria ambiente; leggere la pressione, poi al minimo e a 3 000 giri/min a vuoto (riferimenti Snap-on: 2–10 mbar poi 30–40 mbar). Durante la prova a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTemperature uguali a freddo, pressione quasi nulla a motore spento poi entro i riferimenti del costruttore. | Temperature concordanti a freddo e pressione che segue il regime. |
| Controllo n. 06 | Preriscaldamento, EGR, iniezione o turboIndizioAvviamento difficoltoso, fumo nero, codici pregressi di preriscaldamento, EGR o sovralimentazione. | Controllare le candelette, la valvola EGR con il test attuatori, le correzioni degli iniettori e il comando del turbo con lo strumento di diagnosi; Snap-on li cita tra i blocchi. Per il test attuatori della valvola EGR predisporre i collegamenti a motore spento secondo la procedura del costruttore, poi comandare l’attuatore senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoCandelette, valvola EGR, iniettori e comando del turbo senza guasti misurati. | Nessun guasto misurato su questi sistemi, nessun codice associato. |
| Controllo n. 07 | Additivo di rigenerazione o AdBlueIndizioMessaggio di additivo su un filtro che lo utilizza; livello di AdBlue basso o codice di questo sistema. | Verificare il livello del serbatoio dell’additivo se presente, poi il livello e i codici del sistema AdBlue (Snap-on). Dopo un rabbocco di additivo, seguire la procedura del costruttore.AttesoAdditivo e AdBlue al livello, nessun codice di questi sistemi. | Veicolo senza additivo né AdBlue, oppure livelli e codici corretti. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici di tutte le centraline, i relativi freeze frame e i parametri del filtro (carico, pressione, temperature, ultima rigenerazione).
Se conforme P246B da solo: chiedere informazioni sull’uso, poi controllare carburante e olio.
Se non conforme Codici di sensore, preriscaldamento, EGR, iniezione o AdBlue: trattarli prima, poi cancellare e riprovare.
Passaggio 2: Uso e messaggi ignorati; livello di carburante letto con lo strumento di diagnosi; livello, stato e norma dell’olio.
Se conforme Uso, carburante e olio conformi: controllare i sensori del filtro.
Se non conforme Fare il pieno; olio troppo alto o fuori norma: cambio olio prima di qualsiasi rigenerazione; uso urbano: spiegare i percorsi necessari.
Passaggio 3: Motore freddo: temperature dei gas di scarico confrontate; pressione letta a motore spento, al minimo e a 3 000 giri/min a vuoto. Durante la prova a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Sensori plausibili: controllare preriscaldamento, EGR, iniezione, turbo, additivo e AdBlue.
Se non conforme Riparare la misura (tubi, connettore, sonda), poi rileggere i parametri.
Passaggio 4: Candelette, valvola EGR, correzioni degli iniettori, comando del turbo; additivo e AdBlue secondo l’equipaggiamento. Per il test attuatori predisporre i collegamenti a motore spento secondo la procedura del costruttore, poi comandare l’attuatore senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Nessun guasto: valutare se una rigenerazione può essere eseguita soltanto secondo la procedura del costruttore e in assenza di segnali di pericolo; in caso di dubbio, fermarsi e richiedere assistenza.
Se non conforme Riparare il sistema in causa, cancellare, poi lasciare che la centralina riavvii la rigenerazione.
Passaggio 5: Condizioni soddisfatte: carico di fuliggine confrontato con il limite del costruttore per una rigenerazione con lo strumento di diagnosi.
Se conforme Sotto il limite: eseguire la rigenerazione soltanto secondo la procedura del costruttore, con veicolo immobilizzato all’aperto, uscita di scarico libera, lontano da qualsiasi materiale infiammabile e con nessuna persona esposta ai gas o al calore dello scarico. Interrompere secondo le istruzioni in caso di anomalia; se compare fumo, odore di bruciato o perdita di potenza, fermarsi in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Oltre: nessuna rigenerazione con lo strumento di diagnosi; trattare come accumulo eccessivo di fuliggine (P2463).
Passaggio 6: Tutto è conforme e il codice ritorna: riprodurre le condizioni dei freeze frame soltanto se consentito dal costruttore e senza segnali di pericolo, registrando i parametri del filtro. Se la prova avviene su strada, rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo durante la guida. In caso di spia lampeggiante, perdita di potenza, fumo o odore di bruciato, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se conforme Rigenerazione portata a termine e codice assente: seguire la rigenerazione successiva. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Condizione mancante registrata: correggerla, cancellare, poi riprovare.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il filtro o il sensore di pressione mentre la rigenerazione era bloccata da carburante troppo basso, olio fuori norma o un altro guasto.
Forzare una rigenerazione con lo strumento di diagnosi senza eliminare la condizione mancante: Snap-on avverte che può sovraccaricare termicamente la linea di scarico, danneggiare il catalizzatore o restare incompleta.
Rigenerare con un olio troppo alto o contaminato: Autel richiede, prima di una rigenerazione forzata, un olio non contaminato, e BM Catalysts vede in un livello troppo alto un possibile segno di carburante nell’olio; procedere prima alla sostituzione dell’olio.
Azzerare la carica di fuliggine per far sparire il codice: Snap-on lo esclude finché il filtro non è stato pulito o sostituito e tutti i componenti non funzionano.
Cancellare il codice senza avvisare il conducente: finché i suoi tragitti non raggiungono le condizioni di rigenerazione, il filtro si intasa e il codice ritorna.
Eliminare il filtro per risolvere definitivamente: eliminare, disattivare o mascherare il malfunzionamento di un dispositivo antinquinamento non ripara il guasto. Per la circolazione stradale devono essere rispettati gli obblighi di efficienza e le caratteristiche approvate del veicolo; alterazioni o modifiche non approvate possono comportare conseguenze ai sensi degli artt. 78 e 79 del Codice della strada, secondo il caso. Alla revisione, l’assenza o un difetto evidente di un dispositivo di controllo delle emissioni installato dal costruttore costituisce carenza grave sia per i motori ad accensione comandata sia per quelli ad accensione spontanea (Allegato I del D.M. 214/2017, voci 8.2.1.1 a) e 8.2.2.1 a), nel testo del D.M. 11 dicembre 2019). La voce relativa ai motori ad accensione comandata menziona anche il dispositivo modificato; la voce diesel ha un testo diverso. Questa differenza non autorizza a modificare il sistema diesel. Ripristinare la configurazione conforme prevista dal costruttore.
Codici associati
È un automobilista?
Il veicolo può restare utilizzabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia motore fissa e motore regolare, senza segnali di pericolo e senza viaggiare con la riserva, limitandosi al percorso verso l’officina senza forzare: il filtro non si pulisce più, quindi faccia controllare senza attendere e non tenti di forzare la rigenerazione, nemmeno guidando in modo sostenuto. Se la spia lampeggia, se si accendono altre spie, se compare un messaggio del filtro antiparticolato, se la potenza cala, anche non nettamente, in caso di fumo o odore di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza prima di ripartire; con fumo o odore di bruciato, non riparta. Segnali i suoi tragitti abituali e la data dell’ultimo cambio olio.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P246B.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P246B nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quali altri codici sono memorizzati, anche in attesa, compresi quelli nella centralina dell’AdBlue?
- Quale livello di carburante legge la centralina, e la spia della riserva era accesa?
- Il livello dell’olio supera il massimo, e quale olio è stato usato all’ultimo cambio?
- Quale carica di fuliggine stima la centralina, e a quando risale l’ultima rigenerazione riuscita?
Domande frequenti su P246B
Si può guidare con P246B?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia motore fissa e motore regolare, senza segnali di pericolo e senza forzare; senza rigenerazione il filtro continua a intasarsi. HELLA precisa che una spia del filtro che lampeggia o resta accesa segnala una rigenerazione impossibile. Spia lampeggiante, altre spie che si accendono, messaggio del filtro antiparticolato, perdita di potenza, anche non netta, fumo o odore di bruciato: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza prima di ripartire; con fumo o odore di bruciato, non riparta.
Una rigenerazione forzata cancella P246B?
No. Finché manca la condizione, la rigenerazione viene rifiutata o si interrompe. Snap-on avverte che una rigenerazione forzata al di fuori delle sue precondizioni può sovraccaricare termicamente la linea di scarico, danneggiare il catalizzatore o restare incompleta. Si corregge prima la causa, poi si segue la procedura del costruttore.
P246B o P2458: quale differenza?
P246B indica che la rigenerazione non può avvenire perché manca una condizione del veicolo. P2458 riguarda una rigenerazione che dura troppo a lungo, P2459 rigenerazioni troppo frequenti. P2463 segnala una carica di fuliggine già eccessiva, che richiede maggiore prudenza.
Perché controllare carburante e olio?
Perché Autel e Snap-on li citano tra le condizioni preliminari: un serbatoio troppo basso o un olio degradato bastano a bloccare la rigenerazione. Un livello dell’olio troppo alto può anche indicare carburante passato nell’olio dopo rigenerazioni interrotte, secondo BM Catalysts: in tal caso è necessario il cambio olio.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P2xxx come P246B; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere gli elenchi Autel e Snap-on).
Consultata il
Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 83: dicitura di P246B (condizioni del veicolo non corrette per la rigenerazione del filtro antiparticolato); pagina stampata 82: P2458 (durata della rigenerazione), P2459 (frequenza) e P2463 (accumulo di fuliggine).
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Dicitura di P246B (condizioni del veicolo non corrette per la rigenerazione del filtro antiparticolato).
Consultata il
Precondizioni e dipendenze della rigenerazione: candelette, EGR, iniezione, turbo, sensore di temperatura aria ambiente, degrado dell’olio, AdBlue, sensore di pressione, sonde di temperatura, livello di carburante sotto una soglia (tre quarti del serbatoio); rigenerazione forzata fuori dalle precondizioni: sovraccarico termico, catalizzatore danneggiato o combustione incompleta; tragitti brevi; rigenerazione attiva: velocità tipicamente superiore a 30 mph, 20-30 minuti di marcia; azzeramento della fuliggine solo dopo pulizia o sostituzione; pressioni approssimative al minimo e a 3 000 giri/min.
Consultata il
Autel (fabricant d’outils de diagnostic)MaxiCOM MK908 II & MK908Pro II, User Manual (nuova scheda)
Pagina stampata 56, sezione 4.8.1.5: prima di una rigenerazione forzata, spia del carburante spenta, nessun guasto del filtro memorizzato, olio prescritto e non contaminato; tragitti brevi che impediscono la rigenerazione.
Consultata il
Pico TechnologyDPF back pressure (nuova scheda)
Prima di una rigenerazione forzata o di una prova su strada per svuotare il filtro: riparare i guasti del motore, per esempio sensore di temperatura dei gas di scarico o candelette.
Consultata il
HELLA Tech WorldExhaust gas aftertreatment: design, function and diagnostics (nuova scheda)
Rigenerazione attiva a 600-650 °C mediante iniezione supplementare o post-iniezione, ogni 400-700 km secondo il veicolo; carica di fuliggine calcolata dalla pressione differenziale, dalle temperature a monte e a valle del filtro e dalla portata d’aria; rigenerazione forzata in officina con uno strumento di diagnosi.
Consultata il
HELLA Tech WorldThe Diesel Particulate Filter System DPF (nuova scheda)
Filtri con additivo (serbatoio separato); spia del filtro che lampeggia o resta accesa: rigenerazione impossibile.
Consultata il
BM Catalysts, fabricant de filtres à particulesDiesel Particulate Filter Information & Fitting Advice (nuova scheda)
Pagina stampata 6: livello dell’olio troppo alto, segno di carburante proveniente da rigenerazioni interrotte, motore che può andare in fuga sull’olio, cambio olio necessario; livello dell’additivo da rabboccare, poi procedura del costruttore per la centralina.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
LégifranceCode de la route, article L318-3 (nuova scheda)
Riferimento al Code de la route francese riportato come fonte d’origine; non costituisce il fondamento delle regole o delle sanzioni italiane.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
