Scheda codice guasto · Filtro antiparticolato (FAP)
Codice guasto P2458: la rigenerazione del FAP non si completa in tempo
Risposta immediata
P2458 significa che la centralina ha impiegato più tempo del previsto per portare a termine una rigenerazione del filtro antiparticolato: il particolato brucia troppo lentamente, oppure la rigenerazione viene continuamente interrotta. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare e senza cercare di completare la rigenerazione guidando più forte; in assenza di segnali di pericolo, non spenga il motore durante una rigenerazione in corso. Spia lampeggiante, surriscaldamento, fumo, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore anche durante una rigenerazione, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: la cronologia delle rigenerazioni e l’uso del veicolo. Seguono i sensori di temperatura e di pressione, l’additivo se presente e l’apporto di calore.
Cosa controlla la centralina
Rigenerare significa bruciare il particolato trattenuto dal filtro. Quando la carica stimata raggiunge la sua soglia, la centralina fa salire la temperatura dei gas: HELLA descrive, in rigenerazione attiva, un’iniezione supplementare o una post-iniezione che porta i gas a 600-650 °C, con il catalizzatore di ossidazione posto a monte che contribuisce a riscaldare il filtro. Delphi descrive anche una rigenerazione mediante iniezione di carburante nello scarico. Su un filtro con additivo il particolato brucia prima: HELLA cita 450 °C, e la documentazione didattica del 1.6 HDi DV6C indica 550 °C senza additivo.
P2458 riguarda la durata: la rigenerazione non si è completata nel tempo che la centralina ritiene normale. Ogni costruttore fissa i propri limiti, raramente pubblicati. La normativa californiana, presa come riferimento, richiede di rilevare una rigenerazione che non avviene correttamente nelle condizioni previste per essa e, quando la temperatura di rigenerazione è regolata, una regolazione che non raggiunge il valore obiettivo.
- Una rigenerazione si allunga quando il calore non raggiunge il livello voluto, quando non viene mantenuto (arresti, minimo, tragitti brevi) o quando c’è più particolato da bruciare del previsto.
- Il particolato non viene pesato: HELLA precisa che la centralina lo stima a partire dalla pressione differenziale, dalle temperature a monte e a valle del filtro e dalla portata d’aria. Lo stesso produttore cita una rigenerazione più lunga tra gli effetti di un sensore di temperatura difettoso.
- P2458 (durata), P2459 (frequenza) e P2463 (particolato eccessivo) sono vicini e possono comparire insieme.
- Secondo EEC, produttore di filtri, la rigenerazione non avviene finché un sensore di pressione o di temperatura del filtro è in avaria.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, fissa
- Spia o messaggio del filtro antiparticolato che resta acceso
- Consumo di carburante in aumento
- Potenza limitata su alcuni veicoli
- Codice comparso su un veicolo che percorre soprattutto tragitti brevi o molto minimo
- Nessun sintomo avvertito: codice memorizzato da solo
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Rigenerazioni interrotte dall’usoIndizioTragitti di pochi chilometri, motore spento durante una rigenerazione, minimo prolungato, messaggio del filtro ignorato. | Chiedere al conducente informazioni sui suoi tragitti e sui messaggi visti. Leggere con lo strumento di diagnosi, quando la centralina lo memorizza, la cronologia delle rigenerazioni: numero, durata, rigenerazioni abbandonate, distanza dall’ultima riuscita.AttesoRigenerazioni portate a termine, senza abbandoni ripetuti né messaggio del filtro rimasto acceso. | Cronologia: durata anomala anche durante rigenerazioni su lungo tragitto autostradale. |
| Controllo n. 02 | Sensori di temperatura dei gasIndizioTemperatura a monte che si stabilizza durante la rigenerazione, valore bloccato o incoerente tra i sensori, codice di temperatura associato. | Dopo diverse ore di arresto, a motore fermo e quadro acceso: temperature dei gas lette con lo strumento di diagnosi, vicine tra loro e all’ambiente. HELLA vede in una lettura di meno 40 °C una possibile interruzione del cablaggio o un sensore difettoso. Poi, a motore spento e senza esposizione a parti calde, controllare connettore, cablaggio e sensore in scostamento.AttesoSensori concordanti a freddo, poi salita netta e regolare durante una rigenerazione seguita. | Concordanza a freddo e curve coerenti durante una rigenerazione registrata. |
| Controllo n. 03 | Stima della carica falsataIndizioCarica di particolato stimata che resta alta durante la rigenerazione mentre le temperature salgono correttamente. | Quadro acceso, motore spento: pressione differenziale quasi nulla senza portata. Poi, a motore freddo e spento, controllare i suoi due tubi, né ostruiti né forati, senza esposizione a parti calde. Infine confrontare la portata d’aria misurata con il valore atteso al regime.AttesoPressione differenziale quasi nulla a riposo e che segue il regime, tubi liberi, portata d’aria plausibile. | Ingressi del calcolo conformi e carica stimata che diminuisce durante la rigenerazione. |
| Controllo n. 04 | Additivo di rigenerazione (filtri con additivo)IndizioFiltro con additivo, come sul 1.6 HDi DV6C documentato; messaggio dell’additivo, serbatoio vuoto o codice di additivazione. | Controllare il livello del serbatoio dell’additivo, la pompa e i codici di additivazione.AttesoAdditivo presente e dosato in proporzione al carburante aggiunto, senza codice di additivazione. | Veicolo senza additivo, oppure livello, pompa e codici di additivazione conformi. |
| Controllo n. 05 | Apporto di calore insufficiente durante la rigenerazioneIndizioTemperatura all’uscita del catalizzatore di ossidazione che supera appena quella d’ingresso; codice di un iniettore di carburante allo scarico. | Rigenerazione seguita soltanto se il costruttore la prevede e il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo: confrontare le temperature prima e dopo il catalizzatore di ossidazione, se questi due sensori esistono; sul DV6C documentato la post-combustione apporta circa 100 °C. Iniettore allo scarico: comando e incrostazioni; prima di qualsiasi apertura, motore spento e raffreddato, circuito del carburante depressurizzato secondo il metodo del costruttore.AttesoUscita del catalizzatore nettamente più calda dell’ingresso; iniettore pulito e comandato. | Aumento di temperatura netto e stabile attraverso il catalizzatore durante la rigenerazione. |
| Controllo n. 06 | Motore che produce troppo particolato o brucia olioIndizioFumo in accelerazione, consumo di olio, valvola EGR incrostata, turbo che trasuda lato scarico, correzioni degli iniettori disperse. | Test attuatori della valvola EGR senza forzare, con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; correzioni degli iniettori con lo strumento di diagnosi; a motore freddo e spento, gioco e tracce di olio del turbo lato scarico; consumo di olio su un chilometraggio noto. EEC e BM Catalysts annoverano EGR, turbo e iniettori tra i controlli di una rigenerazione che fallisce.AttesoValvola EGR che risponde, turbo asciutto, correzioni degli iniettori regolari, consumo di olio normale. | EGR, iniettori, turbo e consumo di olio conformi alle misure. |
| Controllo n. 07 | Filtro carico di ceneri o danneggiatoIndizioChilometraggio elevato, carica di ceneri stimata alta, pressione differenziale ancora alta subito dopo una rigenerazione completa. | Leggere la carica di ceneri stimata e il chilometraggio del filtro quando lo strumento di diagnosi li visualizza, poi valutare il filtro secondo la procedura del costruttore. HELLA ricorda che le ceneri non se ne vanno con i gas: il filtro si pulisce o si sostituisce a intervalli.AttesoFiltro lontano dalla fine della sua vita utile, pressione differenziale bassa subito dopo una rigenerazione riuscita. | Carica di ceneri bassa e pressione differenziale normale dopo una rigenerazione riuscita. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare codici, stato, freeze frame e cronologia delle rigenerazioni; controllare il livello dell’olio con l’astina prima di qualsiasi prova.
Se conforme P2458 da solo, livello dell’olio corretto: esaminare l’uso del veicolo.
Se non conforme Codici di temperatura, di pressione differenziale, di portata d’aria, di additivo o di iniettore allo scarico: trattarli per primi. Olio sopra il massimo: né prova né rigenerazione prima di averne trovato la causa.
Passaggio 2: Uso del veicolo: tragitti, minimo, rigenerazioni abbandonate, messaggi del filtro ignorati.
Se conforme Uso autostradale regolare: controllare i sensori.
Se non conforme Spiegare al conducente di non spegnere il motore durante una rigenerazione, cancellare, poi verificare la durata della rigenerazione successiva.
Passaggio 3: Motore freddo da diverse ore, quadro acceso: temperature dei gas tra loro e rispetto all’ambiente, pressione differenziale a riposo; poi, a motore spento e senza esposizione a parti calde, tubi di pressione e portata d’aria.
Se conforme Sensori plausibili: controllare l’additivo e l’iniettore allo scarico se presenti.
Se non conforme Controllare il sensore in scostamento, il suo connettore e il suo cablaggio; terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore, una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.
Passaggio 4: Filtro con additivo: livello, pompa e codici di additivazione. Iniettore allo scarico: comando e incrostazioni.
Se conforme Organi conformi, o assenti: seguire una rigenerazione completa.
Se non conforme Ripristinare l’organo, cancellare, poi seguire la rigenerazione successiva.
Passaggio 5: Carica sotto il limite del costruttore: rigenerazione seguita con lo strumento di diagnosi, su strada soltanto se la circolazione è sicura e consentita e se il costruttore la prevede, oppure in officina secondo la procedura, veicolo all’esterno. La prova su strada è ammessa soltanto se il costruttore la prevede e il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
Se conforme Temperatura raggiunta e carico in diminuzione: la rigenerazione si completa quando nulla la interrompe; rivedere l’uso del veicolo con il conducente.
Se non conforme Temperatura che si stabilizza: catalizzatore di ossidazione e apporto di carburante. Temperatura corretta ma carico che diminuisce lentamente: produzione di fuliggine e filtro (passo successivo).
Passaggio 6: Produzione di fuliggine e di olio (EGR, iniettori, turbo, consumo di olio), poi carico di ceneri e stato del filtro secondo la procedura del costruttore. Test attuatori EGR senza forzare, con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; ispezione del turbo a motore freddo e spento.
Se conforme Motore sano e filtro conforme: ripetere i rilievi di una rigenerazione completa, una condizione è sfuggita. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Trattare la fonte di fuliggine o di olio. Filtro a fine vita o danneggiato: pulizia o sostituzione secondo il costruttore, poi controllo della rigenerazione successiva.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il filtro antiparticolato mentre la rigenerazione non raggiunge la temperatura (sensore, catalizzatore di ossidazione, apporto di carburante) o viene continuamente interrotta dall’uso.
Eseguire rigenerazioni forzate consecutive con lo strumento di diagnosi senza cercare perché la rigenerazione normale non si completa.
Avviare una rigenerazione forzata su un filtro molto carico senza rispettare il limite del costruttore: un brevetto Mack Trucks descrive una quantità eccessiva di fuliggine che può bruciare in modo incontrollato e fessurare o fondere il filtro.
Trascurare il livello dell’olio: Delphi ricorda che il carburante di rigenerazione bruciato male può dilavare il film d’olio del motore, e BM Catalysts, produttore di filtri, vede in un livello troppo alto il segno di un olio diluito da rigenerazioni interrotte, da sostituire.
Restituire un veicolo dopo il montaggio di un filtro nuovo senza rigenerazione di controllo: EEC la consiglia subito dopo l’azzeramento della centralina, e vede in un esito negativo il segno di un altro difetto.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare. Con P2458 non cerchi di completare la rigenerazione guidando più forte. Se durante una rigenerazione si accende una spia del filtro e non ci sono segnali di pericolo, non spenga subito il motore e segua le condizioni e le modalità previste per quel veicolo: HELLA consiglia di proseguire fino allo spegnimento della spia, ma questo non autorizza a forzare la marcia né a prolungare il tragitto. Se la spia del filtro lampeggia o resta accesa, la rigenerazione non è possibile: non prolunghi il tragitto e si rivolga senza attendere a un’officina, oppure richieda assistenza. Spia motore lampeggiante, surriscaldamento, fumo, odore di bruciato o potenza che non consente più di circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore anche durante una rigenerazione, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2458.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2458 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quante rigenerazioni ha registrato la centralina e quante sono state interrotte prima della fine?
- Qual è l’uso abituale del veicolo: tragitti brevi, città, lunghi minimi, superstrada?
- Quali temperature rileva prima e dopo il catalizzatore di ossidazione durante una rigenerazione?
- Il filtro funziona con un additivo o con un iniettore di carburante allo scarico, e questo componente è in ordine?
Domande frequenti su P2458
Si può circolare con un codice P2458?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare e senza cercare di completare la rigenerazione guidando più forte, per il tempo necessario a far controllare. Se la spia lampeggia, in caso di surriscaldamento, di fumo, di odore di bruciato o se la potenza non consente più di circolare in sicurezza, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore anche durante una rigenerazione, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Senza riparazione la fuliggine si accumula e possono comparire altri codici.
Una rigenerazione forzata con lo strumento di diagnosi risolve il problema?
Svuota il filtro quel giorno, ma non dice perché la rigenerazione normale dura troppo. Si avvia dopo aver trattato la causa, entro il limite di carico del costruttore e secondo la sua procedura: veicolo all’aperto, linea di scarico lontana da materiali infiammabili, nessuno vicino all’uscita dei gas.
Qual è la differenza con P2459?
P2458 riguarda la durata di una rigenerazione: si protrae troppo. P2459 riguarda la loro frequenza: si susseguono troppo ravvicinate. Le cause si sovrappongono in parte, ma P2458 orienta innanzitutto verso la salita in temperatura e le interruzioni, P2459 verso la produzione di fuliggine e la capacità del filtro.
Perché i miei tragitti contano così tanto?
Perché la rigenerazione richiede tempo ad alta temperatura. HELLA indica che la fuliggine brucia da sola in superstrada, quando i gas raggiungono 350-500 °C nel filtro; in città, al minimo o su tragitti brevi, la rigenerazione avviata dalla centralina viene spesso interrotta prima della fine, mentre in autostrada HELLA colloca in genere una rigenerazione ogni 400-800 km.
Occorre sostituire il filtro antiparticolato?
Non sulla sola base di P2458: il codice dice che la rigenerazione dura troppo, non che il filtro è fuori uso. Si controllano prima uso, sensori, apporto di calore e produzione di fuliggine. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui i codici generici P2xxx come P2458; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere gli elenchi Autel e Snap-on).
Consultata il
Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 82: diciture di P2458 (durata di rigenerazione del filtro antiparticolato), di P2459 (frequenza di rigenerazione) e di P2463 (accumulo di fuliggine).
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Diciture di P2458 (durata di rigenerazione del filtro antiparticolato, bancata 1), di P2459 e di P2463.
Consultata il
HELLA Tech WorldExhaust gas aftertreatment: design, function and diagnostics (nuova scheda)
Rigenerazione attiva per iniezione supplementare o post-iniezione (600-650 °C) e passiva in superstrada (350-500 °C); catalizzatore di ossidazione che contribuisce a riscaldare il filtro; carico di fuliggine calcolato dalla pressione differenziale, dalle temperature e dalla portata d’aria; ceneri che si accumulano; rigenerazione forzata in officina.
Consultata il
HELLA Tech WorldThe Diesel Particulate Filter System DPF (nuova scheda)
Filtro con additivo: combustione della fuliggine abbassata a 450 °C; in autostrada, rigenerazione in genere ogni 400-800 km; interrompere la rigenerazione può danneggiare gravemente il motore; spia di rigenerazione: proseguire la marcia fino al suo spegnimento, officina senza attendere se lampeggia o resta accesa.
Consultata il
HELLA Tech WorldChecking the exhaust gas temperature sensor (nuova scheda)
Effetti di un sensore di temperatura difettoso, tra cui una rigenerazione più lunga e un consumo in aumento; lettura di meno 40 gradi attribuita a un’interruzione del cablaggio o a un sensore difettoso.
Consultata il
Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: DPF differential pressure sensor (nuova scheda)
Rigenerazione per iniezione di carburante nello scarico; tubi del sensore di pressione ostruiti dalla fuliggine; carburante di rigenerazione bruciato male che dilava il film d’olio del motore.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)
Rigenerazione per post-iniezione e poi post-combustione nel catalizzatore (circa 100 °C); combustione delle fuliggini a 550 °C, abbassata a 450 °C dall’additivo a base di cerina, iniettato in proporzione al carburante introdotto.
Consultata il
European Exhaust and Catalyst (EEC), fabricant de catalyseurs et de filtres à particulesFuel Vaporiser Causing Fault Codes – A Case Study (nuova scheda)
Dicitura di P2458 (tempo massimo di rigenerazione superato); nessuna rigenerazione finché un sensore di pressione o di temperatura del filtro è in avaria; EGR, turbo e vaporizzatore di scarico da controllare, componenti soggetti a depositi di morchia; rigenerazione forzata consigliata dopo l’azzeramento al montaggio di un filtro nuovo, un esito negativo che segnala in genere un altro difetto.
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): rigenerazione incompleta (sezione (f)(9.2.3)) e regolazione della rigenerazione che non raggiunge il suo obiettivo (sezione (f)(9.2.7)).
Consultata il
Mack Trucks, aujourd’hui Volvo Truck Corporation (brevet)Method and arrangement for maintaining a diesel particulate filter in a diesel engine exhaust system (US 8 464 521 B2) (nuova scheda)
Una quantità eccessiva di fuliggine accumulata può bruciare in modo incontrollato e fessurare o fondere il filtro.
Consultata il
BM Catalysts, fabricant de filtres à particulesDiesel Particulate Filter Information & Fitting Advice (nuova scheda)
Pagina stampata 6, controlli di diagnosi: livello dell’olio troppo alto, segno di un olio diluito dal carburante di rigenerazioni interrotte, sostituzione necessaria; EGR, turbo, iniettori e sensori da controllare.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
