Scheda codice guasto · Filtro antiparticolato (FAP)

Codice guasto P242C: segnale troppo basso della sonda di scarico n. 3

Risposta immediata

P242C significa che la centralina legge, sulla terza sonda di temperatura dei gas di scarico della bancata 1, una tensione così bassa che nessuna temperatura reale può produrla: il segnale è tirato verso massa. Connettore ponticellato dall’acqua, cavo schiacciato o fuso, sonda in cortocircuito sono le piste. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza i segni elencati, e se le istruzioni del veicolo lo consentono. Spia lampeggiante, altre spie che si accendono, messaggio del filtro antiparticolato, netta perdita di potenza, fumo o odore di bruciato: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: linea fredda, quadro acceso, scollegare la sonda e seguirne il valore; la misura di resistenza della sonda si esegue invece a quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

HELLA descrive il montaggio: la sonda, la cui resistenza varia con la temperatura, è posta in serie con una resistenza della centralina; la tensione prelevata tra le due, o partitore di tensione, viene convertita in temperatura. Delphi rileva 5 V al connettore quando la sonda è scollegata, quadro acceso. Meno resistenza oppone il circuito, più questa tensione scende. P242C viene memorizzato quando resta sotto il limite inferiore più a lungo di quanto la centralina ammetta; nessuna temperatura dell’intervallo di misura scende così in basso, per cui il codice indica un circuito tirato verso massa. Soglie e tempi variano da una centralina all’altra.

La sonda n. 3 è la terza della linea partendo dal motore; secondo l’architettura, precede o segue il filtro antiparticolato (esempi di HELLA e di Delphi), e lo schema del veicolo indica quale porta questo numero. Il suo connettore può trovarsi lontano dal motore, sotto la scocca, esposto a sporco, acqua e sale citati da HELLA. Gli altri codici di questa sonda sono P242A (circuito), P242B (intervallo/prestazioni), P242D (segnale alto) e P242E (intermittente o irregolare).

  • Tre colpevoli tipici: il filo di segnale che tocca la massa, l’elemento della sonda in cortocircuito, oppure le due vie del connettore collegate da acqua o corrosione.
  • Allo strumento di diagnosi il valore visualizzato è assurdo: freddo estremo con una sonda PTC, caldo estremo con una NTC.
  • Scollegare la sonda, quadro acceso, dice da che lato cercare: con un circuito sano, il valore va all’estremo opposto.
  • Ogni intervento sulla sonda, sul suo cavo o sul suo connettore si esegue a linea fredda, motore spento; a caldo ci si limita a registrare.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa
  • Sonda n. 3 bloccata su un valore assurdo allo strumento di diagnosi: molto fredda su una PTC, molto calda su una NTC
  • Spia o messaggio del filtro antiparticolato, secondo il veicolo
  • Codice comparso dopo un lavaggio, un passaggio in acqua o un intervento sulla linea
  • Più codici di sensori non correlati quando un cablaggio comune è danneggiato

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P242C, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore allagato o ponticellato dalla corrosioneIndizioCodice comparso in seguito a un lavaggio sotto scocca, a un temporale o a una strada allagata; deposito bianco o verde, guarnizione mancante.Linea fredda, quadro spento: aprire e asciugare il connettore, cercare tra le sue due vie un deposito capace di condurre; controllare anche la guarnizione e il fermo. Contatti corrosi: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se questi la autorizza.AttesoVie asciutte e separate, nessun deposito conduttivo, guarnizione in sede.Vie asciutte e pulite, lettura ancora bassa dopo il ricollegamento.
Controllo n. 02Cavo schiacciato o fuso contro la lineaIndizioGuaina indurita o fusa, fascetta mancante, schermo termico spostato dopo uno smontaggio del filtro o del catalizzatore.Linea fredda: seguire il cavo della n. 3 su tutto il percorso, alle fascette, agli schermi e ai supporti. Delphi ritiene questi cavi particolarmente esposti durante la sostituzione di altri componenti della linea.AttesoGuaina morbida e integra, cavo tenuto a distanza dalle parti calde.Nessun punto di schiacciamento né traccia di calore fino al connettore.
Controllo n. 03Cortocircuito interno della sondaIndizioSonda scollegata, la lettura salta subito all’altro estremo della scala.Linea fredda, quadro acceso: scollegare la n. 3 seguendo il suo valore allo strumento di diagnosi; P242D può allora registrarsi, è atteso. Poi spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza della sonda ai suoi terminali; riferimento NTK per una PTC: circa 220 Ω a 20 °C, con la documentazione del veicolo come riferimento.AttesoResistenza lontana da zero, dello stesso ordine del riferimento del suo tipo.Resistenza del giusto ordine, e valore rimasto basso con la sonda scollegata.
Controllo n. 04Filo di segnale verso massaIndizioSonda scollegata, il valore resta basso; nessuna tensione al connettore lato cablaggio.Linea fredda, sonda scollegata, quadro acceso: rilevare la tensione presente lato cablaggio, che Delphi attende a 5 V. Tensione assente: spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito alle estremità previste, separando anche la centralina, e misurare, muovendo delicatamente il cablaggio, la resistenza tra filo di segnale e massa, poi verso il filo di ritorno; riferimento Pico: più di 10 kΩ.AttesoTensione di riferimento presente; isolamento sopra 10 kΩ, stabile quando il cavo si muove.Tensione di riferimento presente al connettore, isolamento conforme.
Controllo n. 05Cablaggio comune danneggiato lontano dalla sondaIndizioP242C con più codici di sensori non correlati tra loro, talvolta un fusibile bruciato.Motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: ispezionare il cablaggio principale nei punti di sfregamento (supporti, bordi lamiera, parti calde o mobili), poi misurare l’isolamento dei fili condivisi con altri sensori.AttesoNessuna guaina usurata, nessun filo denudato, isolamento stabile.P242C da solo e cablaggio principale integro.
Controllo n. 06Ingresso della centralinaIndizioCablaggio isolato e continuo, sonda conforme, tensione sempre assente al terminale.Schema alla mano, sonda scollegata, quadro acceso: cercare la tensione di riferimento direttamente sul terminale della centralina, poi verificare le alimentazioni e le masse che la fanno funzionare.AttesoTensione di riferimento presente al terminale della centralina.Riferimento presente al terminale: un tratto di cablaggio è sfuggito al controllo.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame; annotare se P242C è presente in questo momento e se è da solo.

    Se conforme Presente e da solo: prova di scollegamento della sonda n. 3.

    Se non conforme Codice solo memorizzato: cercare un falso contatto muovendo delicatamente il cavo, motore freddo e spento, quadro acceso, valore visualizzato. Numerosi codici: prima un danneggiamento del cablaggio comune.

  2. Passaggio 2: Linea fredda, quadro acceso: scollegare la sola sonda n. 3 seguendone il valore.

    Se conforme Il valore salta all’altro estremo: il cortocircuito è nella sonda o nel suo connettore.

    Se non conforme Il valore resta basso: cortocircuito lato cablaggio o centralina, passare al passo 4.

  3. Passaggio 3: Lato sonda: connettore, poi, a quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore, resistenza della sonda ai suoi terminali.

    Se conforme Sonda e connettore sani: ricollegare, cancellare i codici, poi registrare il valore durante una prova consentita dal costruttore e con il veicolo idoneo, senza segni di pericolo; strumento fissato e un aiutante che legge lo schermo, il conducente non legge lo strumento durante la guida.

    Se non conforme Resistenza quasi nulla: sostituire la sonda con il codice ricambio della posizione n. 3, cavo fissato con fascette lontano dalla linea. Connettore ponticellato: sostituire i contatti.

  4. Passaggio 4: Lato cablaggio: tensione al connettore, sonda scollegata, quadro acceso.

    Se conforme Riferimento presente: difetto fugitivo, muovere delicatamente il cablaggio, motore freddo e spento, seguendo il valore.

    Se non conforme Tensione assente: a quadro spento, circuito disalimentato e isolato alle estremità previste, misurare l’isolamento del filo di segnale con la centralina scollegata.

  5. Passaggio 5: A quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: misurare l’isolamento del filo di segnale verso massa, muovendo delicatamente il cablaggio, soprattutto lungo la linea.

    Se conforme Isolamento corretto: tensione al terminale della centralina.

    Se non conforme Individuare il punto di contatto, riparare il filo, proteggerlo e fissarlo con fascette lontano dal calore.

  6. Passaggio 6: Terminale della centralina, sonda scollegata: tensione di riferimento, poi alimentazioni e masse della centralina.

    Se conforme Riferimento presente al terminale: riprendere l’isolamento tratto per tratto, un passaggio è sfuggito.

    Se non conforme Nessun riferimento al terminale con centralina ben alimentata: è in causa il suo ingresso. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sonda n. 3 sostituita senza prova di scollegamento, mentre il suo valore restava basso una volta scollegata; il cortocircuito era nel cablaggio.

  • Rimontare filtro o catalizzatore dimenticando una fascetta o uno schermo termico: il cavo tocca di nuovo la linea e fonde.

  • Leggere una temperatura molto alta su una sonda NTC e cercare un surriscaldamento: con questo codice, il valore visualizzato non ha senso fisico.

  • Misurare l’isolamento senza separare il circuito alle sue due estremità, come richiede Pico: la lettura non è probante.

  • Dimenticare di cancellare il codice di segnale alto creato scollegando la sonda.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza i segni elencati, se le istruzioni del veicolo lo consentono e limitandosi a un breve tragitto verso l’officina. Se la spia lampeggia, se si accendono altre spie, se compare un messaggio del filtro antiparticolato, se la potenza cala nettamente, in caso di fumo o odore di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza prima di ripartire. In caso di dubbio, richieda soccorso. Comunichi all’officina se l’auto ha percorso tratti in acqua, se il vano motore è stato lavato o se la linea di scarico è stata smontata di recente.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P242C.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P242C nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Che cosa diventa il valore della sonda n° 3 allo strumento di diagnosi quando la scollega, con il quadro acceso?
  2. Quale resistenza legge sulla sonda a temperatura ambiente, e quale tensione al connettore lato cablaggio?
  3. Altri sensori o sonde sono in avaria nello stesso momento?
  4. L’auto ha percorso tratti in acqua, o la linea di scarico è stata smontata di recente?

Domande frequenti su P242C

Si può guidare con P242C?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza i segni elencati, se le istruzioni del veicolo lo consentono; la centralina non dispone più di una temperatura affidabile in quel punto e, secondo HELLA, passa in modalità di emergenza o adotta un valore sostitutivo. Si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza in caso di spia lampeggiante, altre spie che si accendono, messaggio del filtro antiparticolato, netta perdita di potenza, fumo o odore di bruciato. In caso di dubbio, richieda soccorso.

P242C o P242D?

P242C: tensione troppo bassa, segnale tirato verso massa (sonda o filo in cortocircuito, connettore ponticellato). P242D: tensione troppo alta, in genere un circuito aperto o una tensione estranea. Scollegare la sonda con il quadro acceso fa passare dall’uno all’altro: è atteso, e serve a localizzare il guasto.

La sonda è necessariamente in causa?

No: un filo di segnale verso massa o un connettore allagato danno lo stesso codice con una sonda sana. Se il valore resta basso con la sonda scollegata, la sonda non c’entra; il guasto è nel cablaggio o nella centralina.

Qual è la sonda n° 3?

La terza della linea nel senso dei gas. Secondo l’architettura, precede o segue il filtro antiparticolato; P0545 e P2032 indicano lo stesso guasto sulle sonde n° 1 e n° 2. La individui sullo schema, poi scollegando il solo suo connettore.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici P2xxx come P242C; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere gli elenchi Autel e Snap-on).

    Consultata il

  2. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 93: P242C, segnale basso del circuito del sensore di temperatura dei gas di scarico, bancata 1 sonda 3, e codici vicini P242A, P242B, P242D e P242E.

    Consultata il

  3. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Dicitura di P242C, concorde con Autel (segnale basso, bancata 1 sonda 3), e dei codici vicini P242A, P242B, P242D e P242E.

    Consultata il

  4. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Diciture generiche di P0545 (segnale basso, bancata 1 sonda 1) e di P2032 (segnale basso, bancata 1 sonda 2), citate per confronto.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldChecking the exhaust gas temperature sensor (nuova scheda)

    Esempio a quattro sonde (prima del turbo, prima del catalizzatore, prima e dopo il filtro); sonde PTC e NTC; partitore di tensione con una resistenza della centralina; modalità di emergenza o valore sostitutivo in caso di sonda guasta; schema per l’assegnazione dei piedini.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldExhaust gas aftertreatment: Design, function and diagnostics (nuova scheda)

    Sonde distribuite su tutta la linea; cablaggio e connettori danneggiati da sporco, acqua o sale.

    Consultata il

  7. Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Exhaust gas temperature sensor (nuova scheda)

    Linea a tre sonde (prima del turbo, prima e dopo il filtro); sonde PTC (le più diffuse) e NTC; cavo vulnerabile durante la sostituzione di altri elementi della linea; ricerca di un cablaggio danneggiato che provochi un cortocircuito verso massa; 5 V al connettore, con il quadro acceso, sonda scollegata.

    Consultata il

  8. Niterra (NTK)You asked Google & NGK Spark Plug answers! Part 6: Exhaust gas temperature sensors (nuova scheda)

    Domanda 8: resistenza di una sonda PTC di circa 220 Ω a 20 °C.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Prova muovendo delicatamente il cablaggio, circuito separato alle sue due estremità: isolamento verso massa superiore a 10 kΩ.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.